Riprende il campionato di Serie A dopo le
vacanze natalizie e riprende con la sfida tra le due grandi deluse della scorsa
stagione, ovvero Sitav Rugby Lyons e CUS Genova, semifinaliste nello scorso
campionato fermatesi a un passo dalla Promozione. Quest’anno la storia sembra
leggermente diversa: se i bianconeri sono in testa al girone 1 e imbattuti, il
CUS Genova non ha mantenuto lo stesso rendimento dell’ottima stagione scorsa, e
al termine del girone di andata si trova immischiata al sesto posto e reduce per
altro da due pesanti sconfitte contro CUS Ad Maiora e Accademia “Ivan
Francescato”.
(Una immagine dal test di Biella)
La forbice tra le due squadre accreditate come favorite del
girone è dunque di 17 punti, e se da una parte i liguri sono stati molto
altalenanti nel rendimento durante le prime 8 giornate, i Lyons hanno
inanellato 7 successi consecutivi, di cui gli ultimi 3 segnando sempre almeno
50 punti, e distanziando la più diretta inseguitrice, l’Accademia Nazionale, di
6 punti in classifica, praticamente una partita di vantaggio.
Il capo allenatore Emanuele Solari ha ben
presente le difficoltà della partita: “Abbiamo sempre faticato alla ripresa
dopo pause lunghe (contro Recco e Parabiago ndc) e abbiamo rispetto del Genova,
squadra che l’anno scorso più ci ha messo in difficoltà. ma non per questo faremo una partita
timorosa: cercheremo di imporre il nostro gioco e di partire subito
all’attacco. Stiamo ritornando al
completo tra i trequarti, mentre abbiamo ancora qualche problema tra gli
avanti: gli infortuni ci permettono di mettere in campo alcuni giovani del
vivaio e domenica dovremmo avere un nuovo esordio, a testimonianza dell’ottimo
lavoro svolto dal nostro settore giovanile e dalla seconda squadra, un bacino
di ragazzi sempre molto utile e da cui escono giocatori pronti a dare il
proprio contributo.”
Il CUS Genova presenta nel proprio staff
tecnico l’ex capitano della Sitav Rugby Lyons, Edd Thrower: “l’ho sentito in
settimana, - prosegue Solari - ovviamente conosce come giochiamo, ma quest’anno
loro hanno faticato molto nella prima parte del campionato: dobbiamo
concentrarci su noi stessi e non complicarci la vita da soli, nonostante le
difficili condizioni del nostro campo che non ci ha permesso di allenarci al
meglio. Ma resto comunque fiducioso e consapevole di quello che possono dare i
miei uomini. Ho ancora qualche nodo di formazione da
sciogliere, tra cui il dubbio più grande è quello che riguarda Guillomot che ha
un fastidio muscolare: se sarà in campo cambia tutta la squadra, compreso il ruolo
e il minutaggio del nuovo acquisto Antonio Arrigo.”
Uno dei Lyons più in luce finora in
campionato è Nicola Pedrazzani, seconda linea arrivato nel corso della scorsa
stagione in punta di piedi, ma ormai elemento imprescindibile per la mischia
bianconera, fin qui dominante contro ogni avversario in ogni fase di gioco: “In
questa prima fase di campionato abbiamo lavorato specialmente sulla mischia
chiusa, che è una fase di gioco molto delicata, soprattutto dopo aver cambiato
molti giocatori come abbiamo fatto noi: Stiamo costruendo una buona amalgama
per arrivare al livello di confidenza che abbiamo ad esempio in rimessa
laterale.

(foto di Angela Petrarelli)
Sicuramente abbiamo ancora molti aspetti da migliorare in tutte e due le fasi, ma ci stiamo allenando bene e i risultati si vedono in campo.” E parlando più specificatamente della partita di domenica, Pedrazzani spiega: “Riprendere il ritmo partita dopo la pausa di campionato è sempre difficile, soprattutto contro una squadra rognosa che l’anno scorso ci ha messo in difficoltà e battuto due volte: li conosciamo, sappiamo come giocano, ma lo stesso vale anche al contrario e non possiamo abbassare la guardia perché sicuramente avranno preparato bene la partita per fermarci e rilanciarsi in campionato. Fortunatamente abbiamo il piccolo vantaggio di giocare in casa con la spinta del nostro pubblico che non è mai mancata.”

(foto di Angela Petrarelli)
Sicuramente abbiamo ancora molti aspetti da migliorare in tutte e due le fasi, ma ci stiamo allenando bene e i risultati si vedono in campo.” E parlando più specificatamente della partita di domenica, Pedrazzani spiega: “Riprendere il ritmo partita dopo la pausa di campionato è sempre difficile, soprattutto contro una squadra rognosa che l’anno scorso ci ha messo in difficoltà e battuto due volte: li conosciamo, sappiamo come giocano, ma lo stesso vale anche al contrario e non possiamo abbassare la guardia perché sicuramente avranno preparato bene la partita per fermarci e rilanciarsi in campionato. Fortunatamente abbiamo il piccolo vantaggio di giocare in casa con la spinta del nostro pubblico che non è mai mancata.”
La squadra è carica e non vede l’ora che
siano le 14.30 di domenica, quando ci sarà il primo calcio d’inizio del 2019:
un anno da iniziare nel migliore dei modi per puntare all’obiettivo finale della
promozione in TOP12, a partire dalla sfida di domenica al Beltrametti.


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