Imperia Rugby under 8 e under 10 : buona prova nel
concentramento di San Remo
Il sistema di
franchigia provinciale Union Riviera Rugby funziona fin dal settore propaganda,
con scambio di informazioni tecniche e la prima visibile assoluta crescita
dell’ambito sanremese. Nella città dei fiori, in quel di Pian di Poma, il campo
di rugby entro l’anello atletico ospita un atteso concentramento del settore
propaganda. Ampio il parterre di partecipanti, con presenze da
Savona e dal ponente genovese. Sugli scudi il gruppo degli under 8, che hanno
vinto con il Sanremo e la seconda squadra delle Province dell’Ovest, i popolari
“Orsi” della banlieue già metalmeccanica ed ora portuale del
genovese. Buono il pareggio con i Reds e sconfitte con la prima squadra delle
Province dell’Ovest (e in questo caso le fasce di età hanno il loro peso) e con
le “vespe” del Cogoleto, nobile realtà che bene riparte da queste categorie. Al
di là di quanto possano contare i risultati a questi livelli, la cosa
interessante è che si siano sempre segnate mete e che il gruppo stia crescendo,
con un gioco omogeneo in grado di favorire l’innesto di sempre nuovi giocatori.
È il caso di Itan Gandolfo, ultimo arrivato, ma figlio di un atleta della
squadra seniores Marco Ganfolfo. Soddisfazione, ovviamente, per i tecnici con
un gruppo che vede impegnati Viviana Bousquet, Irene Ardoino (figure materne o
di sorella maggiore, capaci di alto livello didattico), Vincenzo Zumbo
(importantissimo per l’approccio psicologico) e Marco Marasco, talentuoso per il
gioco al piede.
Imperia Rugby in campo
con: Elio Fabbri, Manuele Kusi, Federico Trincheri, Nicholas Wolff, Itan
Gandolfo.
Imperia Rugby under 14: la risposta.
Significativa vittoria
della Imperia Rugby under 14 in casa di fronte alle Province dell’Ovest. Ovvia
soddisfazione dei tecnici Reitano e Doria Miglietta. Di fatto, notevole numero
di mete segnate, partita spettacolare e realtà tecnica di livello. Il verbo di
Ezio Reitano è rispettato, alla ricerca di un gioco spumeggiante, in cui tutti
possono fare tutto. Un percorso segnato già dalla esperienza in under 12, dove
chiunque sapeva giocare anche al piede e dove la velocità e la destrezza sono
la nuova essenza del gioco del rugby, che va vissuto per elusione del
placcaggio e non per la ricerca del conflitto.
(foto di Claudio Valente)
La categoria ne beneficia e, si crede, anche il movimento nazionale, da sempre alla ricerca di giocatori veloci e duttili. In più, la categoria è difficile, dato che i ragazzi sono nella delicata fase dello sviluppo, imparano in fretta, ma mutano anche a livello fisico e vanno adattati a sempre nuovi ruoli. Di fatto, la vittima di turno, le Province, rappresenta da sempre un ostacolo di livello in categoria, ove predicò per anni un antesignano della rivoluzione del gioco, mentore del rugby genovese, il buon Ricchebono. L’ambiente imperiese è andato oltre ed oggi si pone come secondo punto di riferimento regionale dopo i grandi numeri del CUS Genova, in fondo destinata alla serie A e in grado di fare qualità. Se Tommaso Castello gioca in nazionale un motivo ci sarà.
Imperia Rugby in campo
con: Wolff, Bissaldi, Zoppi; Faccio, Gandolfi; Pelle, Goggi, Doria Miglietta;
Devia, Nonnis, Cerlienco, Airone, Orlandi. A disposizione ed entrati: Arduino,
Gerbore, Iannone, Serrano, Melle.
UNDER 14 I FASE (XIII GIORNATA)
Cogoleto&P.O.
– Amatori Genova 14/53
Pro Recco
– R.C. Spezia 113/0
Imperia –
Province dell’Ovest 49/26
Savona –
CUS Genova1 5/15
Salesiani
Vallecrosia – CUS Genova2 35/41



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