E' difficile, molto difficile, dire cosa ha rappresentato Alessio Lamia per tutti noi della famiglia del Rugby.
Ancora più difficile sapere che oggi,
improvvisamente, è venuto a mancare.
Alessio è entrato nella nostra famiglia nel 2016, ed ha iniziato subito ad allenare l'Audax Clan, La Contea, una franchigia provinciale che includeva anche i giocatori di Modica.
Ma soprattutto è stato accolto, da tutti
noi, come un compagno di squadra, un amico, un uomo vero.
Un uomo di rugby che amava la Sicilia,
Ragusa e il mare talmente tanto che fino a dicembre stava in pantaloncini e in
infradito, a testimonianza di un legame profondo che solo un grande come lui
poteva avere con il nostro territorio e la sua gente.
Per alcuni introverso, per altri espansivo,
in realtà amava ritagliarsi i suoi spazi, ma stava benissimo insieme agli
altri.
E, soprattutto si faceva rispettare e
faceva rispettare i ruoli.
Un coach amico con cui, dopo la partita,
potevi tranquillamente sbronzarti. Ma che in campo voleva il massimo impegno e
la massima serietà, per rispetto di tutti gli appassionati e della sua
famiglia, il Rugby.
Dopo la grande vittoria nel campionato di
Serie C che ci riportò in B, fu costretto, causa lavoro, a tornare a Milano.
Ma, per noi, è sempre stato uno di
famiglia. E lo sarà sempre.
Che la terra ti sia lieve, Alessio. Da
oggi, siamo un pò più soli. Ma sappiamo che, lassù, tu continuerai a starci
vicino nel nome del Rugby, che, insieme, abbiamo amato!



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