2026/10/28

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ LA SQUADRA DEL CUS CATANIA RUGBY RICEVUTA A PALAZZO DEGLI ELEFANTI IL SINDACO TRANTINO HA ACCOLTO ATLETI E DIRIGENZA


Scambio di gagliardetti tra il primo cittadino e il responsabile della sezione rugby del CUS, nel consueto spirito rugbistico del Terzo tempo

La formazione del Centro Universitario Sportivo, tornata in Serie A dopo oltre 60 anni, scenderà in campo domenica 1 novembre contro il Rugby Lions Alto Lazio - ore 14.30 Cittadella Universitaria

    (Da sx. Nino Puleo con il sindaco di Catania Enrico Trantino)

CATANIA - Il Comune di Catania ha aperto le porte di Palazzo degli Elefanti allo sport e ai valori più alti. Il primo cittadino Enrico Trantino ha accolto nella Sala Giunta una corposa rappresentativa della squadra del CUS Catania Rugby, tornata in Serie A - oggi il secondo livello nazionale del rugby italiano -, dopo oltre sessant’anni dall’ultima partecipazione al campionato disputato nella stagione sportiva 1963-64.

La presentazione ufficiale in municipio della squadra di rugby formata da 49 elementi, quasi prevalentemente studenti-atleti iscritti all’Università di Catania, che incarnano la mission della Duaal Career proseguendo negli studi accademici e militando in un campionato nazionale ad altissimi livelli, racconta il valore istituzionale del traguardo sportivo e i principi etici tipici della palla ovale.

     (Staff dirigenziale CUS Catania rugby da sx Alberto Toscano, Giulio Di Mauro, Sebastiano Garofalo, Nino Puleo,  Tino Lazzara, Carlo Mammana)

Sport, studio, competizione, aggregazione, condivisione, le parole chiave enunciate durante l’incontro, che fanno del rugby, un modo di vivere. Una disciplina che forgia il carattere dei più giovani ed esprime l’idea che la squadra non si limita ad allenare atleti, ma cresce cittadini responsabili.  

L’incontro ha sancito il forte legame tra la città di Catania e il movimento rugbistico catanese che vanta una storica tradizione in questo sport. Con il ritorno in Serie A, il CUS Catania ha centrato l’obiettivo di riportare in alto il nome del rugby catanese. Il sindaco non ha ospitato solo degli atleti, ma dei rappresentanti dei valori educativi e comunitari capaci di dare lustro al territorio.

Il sindaco Enrico Trantino, ex rugbista, tuttora presidente onorario del San Gregorio Rugby, che dopo svariate stagioni in Serie A proprio quest’anno è tornato in Serie B, ha sottolineato l’orgoglio della comunità per una realtà sportiva che va ben oltre il solo aspetto agonistico: “Il ritorno del rugby catanese in Serie A rappresenta molto più di un traguardo sportivo: è una metafora di ciò che dovrebbe accadere nella nostra città. Nel rugby, come nella vita amministrativa, nessuno raggiunge la meta da solo. Servono impegno, spirito di squadra e la partecipazione di tutti. L’Amministrazione comunale non può risolvere ogni problema senza il contributo dei cittadini, delle associazioni e del mondo dello sport. Abbiamo una città bellissima, che i turisti apprezzano e ammirano: dobbiamo imparare a guardarla con i loro stessi occhi, rispettandola e custodendola ogni giorno. Mi piacerebbe che le società sportive ci aiutassero anche a sensibilizzare i cittadini, scendendo in campo nei quartieri dove il degrado è più evidente. Al CUS Catania, ai giocatori, alla società e ai dirigenti rivolgo i migliori auguri per il campionato e per nuovi, importanti successi”.

   (Foto della squadra con il sindaco)

“Essere qui oggi alla presenza del sindaco - ha affermato Nino Puleo, responsabile della sezione Rugby del CUS Catania - ci riempie di orgoglio e di grande responsabilità. Riportare il CUS Catania Rugby in Serie A era un obiettivo su cui abbiamo lavorato da molto tempo. È un gruppo splendido che sta lavorando in modo serio. Lo staff affronta questo nuovo percorso con grande professionalità. Ci siamo presi un impegno con Catania, per questo scenderemo in campo non solo per vincere le partite, ma per rappresentare degnamente il CUS e chi ama questo sport. Avere avuto l’opportunità di presentare la squadra al sindaco, è stato il modo per voler condividere con la nostra città, l’obiettivo che abbiamo raggiunto e dimostrare di voler continuare a far crescere il movimento giovanile sul territorio. Mi auguro che i nostri giocatori, impegnati con dedizione anche nel cammino universitario possano ispirare i più giovani e fare del CUS Catania e del nostro Ateneo, i luoghi in cui crescere e misurarsi”.

Nel consueto spirito del terzo tempo rugbistico, il sindaco Trantino affiancato da Paolo Di Caro, direttore della Direzione Cultura del Comune di Catania e anche dirigente ad interim del Servizio Attuazione Progetti con Fondi Strutturali e di Investimento Europeo-Transizione Green e Politiche dello Sport, ha donato alla squadra il gagliardetto ufficiale del Comune. Gesto che il responsabile della sezione Rugby del CUS Catania Nino Puleo, insieme a Carlo Leonardi, icona del rugby cusino e ancor’oggi punto di riferimento della squadra, nel ringraziare l’Amministrazione comunale per la vicinanza dimostrata, ha ricambiato consegnando al sindaco il gagliardetto della squadra come simbolo di unione e condivisione d’intenti.

Al Palazzo degli Elefanti sono stati presenti i giocatori e lo staff tecnico della squadra di Serie A, che hanno confermato la determinazione del gruppo a dare il massimo fin dal prossimo match di campionato, domenica 1 novembre alle 14.30 alla Cittadella Universitaria contro il Rugby Lions Alto Lazio, ed anche una rappresentativa di atleti della squadra Cadetta impegnata nel campionato di serie C, e alcuni giocatori della formazione U18.

(Simona D'Urso)

 

 

RUGBY GIOVANILI/ I risultati delle Under 18 del Rovigo Delta.


FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta Under 18: doppio impegno per l’Under 18 tra Valsugana e Valpolicella

Un weekend impegnativo per giovani rossoblù che incassano due sconfitte ma danno anche buoni segnali sul piano del gioco e del carattere.

Rovigo – Fine settimana di gare per l’Under 18 della FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, impegnata su due fronti con le formazioni Elite e Interregionale. Due trasferte che si sono concluse con altrettante sconfitte: la squadra Elite ha ceduto al Valsugana Rugby per 28-14, mentre la formazione Interregionale è stata superata dal Valpolicella Rugby per 38-5.

Al di là dei risultati, le due partite hanno offerto allo staff tecnico indicazioni importanti sul percorso di crescita dei giovani rossoblù e sugli aspetti da migliorare in vista dei prossimi appuntamenti.

Valsugana Rugby – FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta

Una prova di carattere, nonostante il risultato finale, per l’Under 18 Elite rossoblù. Contro il Valsugana, i giovani rodigini hanno disputato un buon primo tempo, riuscendo a mantenere aperta la partita anche nella prima parte della ripresa.

A pesare sull'andamento dell'incontro sono stati soprattutto alcuni episodi legati alla disciplina, con due cartellini, e le difficoltà nella gestione delle touche, che hanno limitato il possesso e le opportunità di costruire azioni offensive. Resta positiva la risposta della squadra per intensità, volume di gioco e atteggiamento.

L'head coach Marco Lazzaretti analizza così la giornata: "Abbiamo visto chiaramente quali sono gli aspetti sui quali dovremo lavorare, così come sulla capacità di essere più cinici in zona punti. La risposta dei ragazzi è stata comunque positiva, sia per il volume di gioco espresso sia per il carattere dimostrato. Adesso lavoreremo su quanto visto in campo per preparare al meglio la sfida contro il Benetton."

Formazione

De Donatis Brando, Modena Tommaso, Panareo Lorenzo, Coviello Giacomo, Ruzzante Leonardo, Martinelli Elia, Trentanni Filippo, Bonfà Alessandro, Biscuolo Giovanni, Krsul Ugo, Oliviero Alberto, Bolognini Giulio, Brandolese Pietro, Bellettato Cristiano, Piantavigna Tito Glauco, Rigon Pietro, Kurti Anthony, Pezzuolo Mattia, Massimiliano De Biasio, Rigato Mario, Michetti Riccardo, Bellinello Vittorio.

Valpolicella Rugby - FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta

Trasferta difficile anche per la formazione Under 18 impegnata nel campionato Interregionale, che ha affrontato il Valpolicella Rugby. I padroni di casa si sono imposti per 38-5, lasciando ai rossoblù il compito di analizzare le difficoltà emerse durante gli ottanta minuti.

Una gara che evidenzia la necessità di proseguire nel percorso di crescita del gruppo, lavorando sulla qualità delle prestazioni e sulla capacità di affrontare con maggiore efficacia gli impegni di campionato, afferma Marco Lazzaretti, già da questa settimana.

Formazione

Bianchi Matteo, Tosello Pietro, Lazzarini Elia, Costa Damiano, Ferrarese Gianmarco, Gorzoni Maicol, Dezi Alessandro, Cecchinello Gianluca, Manara Tommaso, Tenan Gianluca, Bizzaro Ivan, Rizzo Francesco, Bertolin Alessandro, Candian Andrea, Milan Tommaso. Biondi Nicolas, Zennaro Andrea, MouKouri Ebolo Emmanuel Ngyah, Melissari Andrea, Biasin Cesare, Tinazzo Gabriele, Paganini Ryan.

(Roberta Paulon)

RUGBY SERIE C GIRONE 1 - PIEMONTE/ La consueta insostituibile Supercronaca dell'Amatori Novara.


Amatori Rugby Novara Probiotical (NoVeGa) 45 – Rugby Rivoli 26

Un brutto quarto d’ora.


Il rotondo risultato finale non deve trarre in inganno l’attento lettore perché il Novara ha dovuto faticare le proverbiali 7 camice per avere ragione di un giovane e volenteroso Rivoli che ha giocato a viso aperto la sua partita senza timori reverenziali e, nel secondo tempo,grazie a 15 orribili minuti in cui i padroni di casa hanno concesso ben 3 mete ai biancorossi torinesi e il momentaneo pareggio,sono stati quasi vicini a un ribaltone clamoroso. I novaresi riagguantano il match grazie alle cariche di Loretti,alla tenacia di capitan Stoffella e alla regia del trio Leoncavallo,Husson,Sacchi che nel finale di partita impongono ritmo,metri,possesso e risultato agli avversari.







Panchina nostalgia per il vostro cronista che sostituisce lo squalificato Fadda e manda a referto i” primini” Tosi,Barrera e Granata, i “secondini “ La Iacona e Pepe con i “terzini “ Comin,Panigoni e Stofella a chiudere il pack;regia del rientrante Leoncavallo e di Sacchi jr e poi le mani dei centri Husson e Guarnera,ali Menzago e Bellan con Cozzolino estremo.Sacchi senior sbandiera in favore di pubblico e lo delizia con la precisione del gesto. Arbitra Dabusti. 

Parte forte il Novara:un bel placcaggio di La Iacona a centrocampo vale possesso palla e penalty touche.Se il primo tentativo di drive su presa di Comin si ferma per una cassaforte che si stacca prematuramente,il secondo invece arriva a bersaglio con Barrera,timoniere del drive novarese.Sacchi non aggiunge e si parte da 5 a 0.Al 6’ il Rivoli prende l’iniziativa e manovra con velocità al largo,anche se viene fermato da una arcigna difesa dei nostri che operano in contro ruck e recuperano l’ovale,anche se concedono poi un piazzato per un fallo banale seguito dalle proteste di Menzago che il cecchino torinese però sbaglia .


    (Foto di Alessandro Bellan)

Risponde il Novara all’8 con una bella rimessa laterale a centro campo:palla presa e smistata al largo dove Sacchi finta il passaggio e trova invece la percussione buona sui diretti avversari per poi fissare l’estremo e scaricare sull’accorrente Stofella che se la fila in meta. Sacchi trasforma il 12 a 3. La prima mischia arriva al 13’ e il Rivoli sembra prevalere e da lì imbastisce un nuovo multifase ben difeso dagli azzurri nel centro del campo ,meno bene sull’esterno dove le nostre ali faticano a frenare i dirimpettai che però commettono tenuto a terra;spazio allora alle percussioni di Tosi e Granata,ma la difesa ospite tiene e calcia lontano nelle mani di Menzago che sbaglia il contrattacco.

Al 14’ Stofella commette avanti su ottima palla di Barrera; gli ospiti sfruttano il vantaggio con l’estremo che viaggia e veleggia per le coste mediterranee fino ad arrivare in meta lasciando sul posto ben tre placcatori in verità un po’ timidi.Dentro anche i punti aggiuntivi per il 12 a 7.Al 23’ la mischia viene carrettata e l’ovale passa agli ospiti che cercano la penalty touche e la cassaforte su cui la difesa azzurra fa buona guardia.

Al 25’ è La Iacona ad operare un bel break in sostegno esterno all’asse di attacco; Leoncavallo continua l’azione e adopera il grabber per mettere pressione alla retroguardia torinese a cui non riesce il disimpegno e deve annullare.Mischia ai 5 metri ,confusione ,ripartenza di Panigoni,pick and go e poi arriva il tenuto.Al 28’ Bellan cicca la giocata in combinazione con Sacchi e il Rivoli salva una brutta situazione.Al 34’ un lancio sbagliato della touche torinese,favorisce la presa di Sacchi che è bravo a smistare al largo per le mani di Guarnera che attacca l’intervallo e buca la difesa depositando in meta.19 a 7 grazie ai 2 punti aggiuntivi. Il finale di tempo è pirotecnico perchè le squadre giocano sulla continuità del possesso e sulla velocità,anche se è il Novara ad avere le occasioni migliori con Leoncavallo che dopo aver fatto tutto bene,sbaglia il passaggio di rientro su Bellan il quale ,poco dopo,se ne va in solitaria sull’out,in un tentativo che potrebbe andare a buon fine se invece la nostra ala non andasse fuori dal campo per conto suo.Poi sono Cozzolino e Menzago a riportare in attacco il Novara che però non riesce a sfruttare il pedatone da 50/22 di Sacchi perché Dabusti fischia il fine tempo di una partita vivace e divertente che il Novara lascia ancora aperta. Due i cambi: Roncari per Leoncavallo e Loretti per Panigoni.

I nostri partono forte perché al 3’ la mischia ordinata si riscatta e carretta la rivolese tanto da impedire una facile liberazione . Stofella è lesto a impadronirsi di un ovale vagante e a segnare di rapina.Sacchi rimpingua il malloppo e trasforma il 26 a 7.Partita finita e risultato al sicuro?Ovviamente no.Sul restart infatti il Novara è colto in fallo e ne consegue una penalty touche dove i nostri abboccano amo,lenza e galleggiante alla “furba” torinese che manda in meta il pilone capofila.Dentro i 2 punti e 26 a 14. Si cambia la prima linea ed entra quella di Bertacco,Lunghi e Salerno,mentre Cattaldo rileva La Iacona.Nemmeno il tempo di riassestarsi che un innocuo pallone calciato in profondità dal Rivoli arriva nelle mani di Cozzolino che avrebbe tutto il tempo di ricalciare di piede oppure di tentare un contrattacco dritto per dritto e invece opta per una perigliosa corsa lenta laterale e poi per un passaggio lungo a un inesistente sostegno che finisce invece nelle mani di un incredulo avversario che ringrazia e segna.Sono altri 7 punti e risultato riaperto sul 26 a 21.Non finisce qui perché il momento horror del Novara continua: Sacchi non riesce a prendere una penalty touche dopo un ottimo intervento di Comin sull’uomo a terra e gli ospiti si riportano in attacco iniziando una schermaglia di confusione in cui l’ovale passa ora di qui ora di là.L’ultimo cambio di possesso è fatale alla nostra retroguardia perché un avversario sguscia tra Comin e Menzago e arriva in meta a siglare il pareggio 26 a 26. Esce Cozzolino ed entra Tosatti.Occorre reagire e l’occasione ci sarebbe al 22’ ma l’arbitro coglie in fallo lo schieramento della rimessa laterale.Da qui riparte il Rivoli che mette in apprensione difesa e pubblico riuscendo a riportarsi lestamente in rimessa laterale nei pressi dei 5 metri. Nuova furba e questa volta ci mette la testa Roncari che ferma la furba avversaria ma mette dei punti sulla capoccia e deve uscire per il rientro di Leoncavallo.Da questo momento il Novara cancella dubbi e fantasmi e riprende il bandolo della matassa. Infatti al 24’ il nostro pack si impegna in un insistito pick and go che dai 10 metri avversari arriva fino ai 22,segue un allargamento non molto preciso verso l’out dove Menzago raccoglie e di forza rompe la difesa e segna.Sacchi non rimpingua ed è 31 a 26.La segnatura rinfranca il Novara e abbatte il morale degli avversari che cedono terreno.Al 32’ lancio in rimessa laterale a 5 uomini su Pepe,ovale alla mini unit di Loretti che guadagna metri e ovale che poi corre nelle mani di Sacchi che taglia l’angolo di corsa e rientra sul pack,nuova apertura e questa volta Bertacco ha la via della meta spianata. Sacchi è preciso e fissa il 38 a 26. A fine gara completa l’opera la terza meta di capitan Stofella: Husson da apertura calcia dietro la linea della tre quarti ospite che viene pressata dall’avanzamento dei nostri. Ovale che rotola recuperato da Pepe che avanza e porge a Leoncavallo che non sbaglia il due contro uno a favore del capitano che deposita in meta. Sacchi definisce la questione e Dabusti fischia il 48 a 26 finale.

Il Novara si assicura i 5 punti del bonus,ma ha dovuto davvero mettercela tutta per avere la meglio sui tenaci avversari,ma,soprattutto,sulle proprie paure ed errori.Oggi la disciplina è stata discreta anche se alcuni possessi sono stati persi per falli ingenui.Si sono viste anche delle buone giocate elaborate dai tre quarti in cui la cerniera Husson-Guarnera-Sacchi e il rientro di Leoncavallo danno buone garanzie. La difesa in mezzo al campo è stata efficace,meno quella sulla larghezza.Il pack deve riuscire ad essere più dinamico e ad avere più opzioni sul lancio in rimessa laterale,mentre la mischia ordinata deve ancora trovare il giusto assetto.Man of the match a Stofella oggi davvero in palla e autore di tre mete e di una prova a tutto tondo. Ottimo anche Guarnera nei tre quarti.Lotta serrata per il premio Paguro tra Cozzolino,Salerno e Bellan ma è quest’ultimo a spuntarla perché la sua corsa fuori campo è un inno a un rugby antico e verace un po’ hippy, anni 70. Peace and love.

Domenica prossima impegnativa trasferta sul terreno dell’Urpa.


(Silvio Paracchini)

RUGBY SERIE C LIGURIA/Pro Recco in rimonta e con bonus piega le Province dell'Ovest.


Buona la prima e con bonus per gli Squali

Dopo il rinvio di tutte le partite del primo turno per allerta meteo arancione, finalmente è stata disputata la seconda giornata del campionato di Serie C e per la Pro Recco Rugby l’inizio è stato ottimo, con una vittoria in rimonta 26-19 sulle Province dell’Ovest. La partita si è giocata al Carlo Androne ma la squadra di casa era quella degli Orsi del ponente genovese, che giocano le loro partite interne a Recco.

Dopo un primo tempo terminato 16-0 per i ponentini, i biancocelesti hanno ingranato la marcia giusta e nella ripresa hanno segnato quattro mete che li hanno portati al sorpasso e quindi alla vittoria, soprattutto grazie ad una grande prova del pacchetto di mischia e sulle rolling maul.

A brillare particolarmente oggi è stato il giovane Matteo Albarello, schierato numero 8, classe 2006 ma già quasi un veterano: “Siamo contenti ovviamente, è stato il modo migliore per iniziare questo nuovo campionato. Ci stiamo allenando bene e stiamo curando moltissimo la preparazione atletica: Luciano (Chiavarini) ci fa faticare tantissimo, ma già oggi abbiamo visto i risultati in termini di tenuta fisica, che aiuta anche quella mentale. Quello che possiamo rimproveraci è di non essere scesi in campo da subito con la determinazione che poi ci ha permesso di vincere la partita, ma il primo tempo ci è anche servito come rodaggio, visto che la settimana scorsa non avevamo giocato”.

Pro Recco Rugby: Capurro (20′ st Mzioukat), Consiglio (29′ st Contini), Guastamacchia, Benvenuto, Salerno (12′ st Figari), Cinquemani, Ercole, Albarello M., Navone (C), Sbarbori (4′ st Canoppia), Buffa (4′ st Nese), Maggi, Attolini (9′ st Santi), Barisone, Albarello N.

Marcature: P.t.: 2′ m. PO tr (7-0),19′ cp PO (10-0), 26′ cp PO (13-0), 38′ cp PO (16.0). S.t.: 12′ m. Canoppia tr Benvenuto (16-7), m. Guastamacchia tr. Benvenuto (16-14), 20′ m. Figari tr. Benvenuto (16-21), 28′ m. Santi (16-26), 35′ cp PO (19-26).

Tra una settimana gli Squali saranno di nuovo in campo all’Androne per ospitare l’Amatori Genova nella terza giornata di campionato e poi, di nuovo, domenica 8 novembre per il recupero della prima giornata contro l’URPA.

Serie C, giornata 2

Vespe Cogoleto-Amatori Genova 34-25 (5-0)

Imperia-RFC Spezia 51-0 (5-0)

Prov. Ovest- Pro Recco 19-26 (1-5)

URPA-CUS Genova 38-19 (5-0)

 

Classifica: Imperia, Vespe Cogoleto, URPA e Pro Recco 5, Prov. Ovest 1, Amatori Genova,, CUS Genova e RFC Spezia 0. (Nota: tutte le squadre hanno una partita da recuperare)

 

 

(Emy Forlani)

RUGBY SERIE C PIEMONTE + FEMMINILE/ Volvera ferma il Collegno, O.K. le ragazze ad Ivrea.


Seconda di campionato e secondo successo per la Seniores maschile del Volvera Rugby.

Sul campo di Sant’Ambrogio di Susa i gialloneri hanno affrontato il Collegno, disputando una partita estremamente matura. Il Volvera è andato subito in vantaggio con una azione dei tre quarti finalizzata in meta da Luca Porporato. Un piazzato del fratello Daniele ha mandato poi le squadre al riposo sul 10-0. All’inizio della ripresa il Collegno si è fatto subito sotto con una meta trasformata, ma il Volvera è riuscito a gestire sapientemente le fasi di gioco successive, arrotondando il punteggio con altri due calci piazzati di Daniele Porporato. Risultato finale: Volvera – Collegno 16-7.

Formazione: Aghemo, Picaro, Durante, Porporato L., Coppola (Delfino), Michienzi (Nardi), Ferraud, Moioli, Maganuco, Giraudo (Zangirolami), De Paoli (Mascia), Porporato D., Barberio (De Giuli), Elera Gutiérrez (Cava), Racca (Falagario).


La femminile Seniores ha concluso il proprio girone eliminatorio di Coppa Conference a punteggio pieno e con un ruolino di marcia notevole: 21 mete, 114 punti segnati e solo 14 subiti in due partite, anche se disputate contro compagini di serie inferiore.

Sul campo di casa le giallonere hanno superato l’Ivrea per 47-14. Nel primo tempo show personale di Matilde Cecati, che ha segnato 4 mete, trasformate da Asti. Nella ripresa, uscita la giovane promessa, sono andate a segno Tota, Novarese e Alice Tombolato, con una trasformazione a testa di Asti e A. Tombolato.

La Coppa Conference proseguirà ad aprile; alle semifinali, oltre che il Volvera, sono state promosse Cus Torino, Villorba e Benetton Treviso.

Da segnalare il ritorno in campo di Giorgia Labagnara e l’adesione all’iniziativa a favore della giornata di prevenzione del tumore al seno: le giallonere si sono fatte fotografare a fine partita con un pallone riportante il logo della manifestazione.

Formazione: Drissi, Asti, Tombolato I., Tombolato A., Cecati, Romano, Gobello, Mugnaini, Ianniello, Novarese, Rech, Delfino, Castiglia, Bullari, Gariglio. Entrate in seguito: Tombolato B., Salvati, Sfirnaciuc, Armando, Tota, Labagnara.

Le ragazze della juniores hanno partecipato sabato al torneo organizzato dal Biella

Rugby. Ottimo il risultato della under-18, che ha vinto nella propria categoria; una partita vinta e una persa per la under-14, mentre le tre ragazze under-16 hanno giocato inserite in altre squadre.

(GianMariaTani)

RUGBY SERIE C - LOMBARDIA/ RUGBY LECCO CAFFÈ AGOSTANI C PERDE CON SEREGNO

 

RUGBY SEREGNO C - RUGBY LECCO CAFFÈ AGOSTANI C: 30 - 17

RUGBY LECCO CAFFÈ AGOSTANI C: Alesssandria, Molteni, Butskhrikidze, Galimberti, Valentini, Frigerio, Belotti, Bolis, Cappelletti, Sala Lucarelli, Colombo, Coppo, Casiraghi, Mussi. A DISPOSIZIONE: Turati Testoru, Fusco, Sandionigi, Turati, Cocucci, Gaith. ALLENATORE Rigonelli.

Per quando riguarda il Lecco bene la parte della rimessa laterale e mischia meno bene la fase difensiva con troppi calci di punizione dove Seregno non sbaglia e concretizza 9 punti al piede su calcio di punizione 3 mete realizzate. Lecco lascia 4 punti non segnando le realizzazioni delle mete.

Per il resto partita condizionata dai troppi errori e concessione di calci di punizione dove subisce anche 2 cartellini gialli e dove 2 mete avversarie vengono dalla superiorità numerica.

Buona comunque la reazione d’orgoglio dove sotto per il primo tempo 20 a 5 prendiamo un a calcio 23 a 5 e 30 a 5 per poi avere appunto la reazione e andare a marcare 12 punti e finire la partita segnando.

RUGBY SERIE C - LAZIO/ I l Civitavecchia Centumcellae combatte ma cede alla Luiss.

 

Primo ko stagionale ma con tanti aspetti positivi per il Civitavecchia Rugby.

Impegnati sul campo della Luiss Rugby nella seconda giornata del campionato di serie C i biancorossi hanno perso per 26-10. La gara è stata molto equilibrata e ha visto gli universitari andare subito sul 7-0 e i civitavecchiesi che hanno rimontato nel finale di primo tempo portandosi sul 10-7 grazie a due mete realizzate. Nella ripresa però e in particolare nella seconda metà di tempo i padroni di casa hanno realizzato le mete che hanno deciso la gara. Per il Crc sconfitta che segue il successo della prima giornata ma in casa biancorossa più che l’amarezza per il ko rimane la consapevolezza di aver dato tutto.

“Partita combattuta fino a pochi minuti dalla fine – spiegano dal Crc – ma gli infortuni hanno fatto la differenza. La nostra squadra ha ribattuto colpo su colpo agli avversari. Ci rimane un pizzico di amarezza per qualche occasione avuta per incrementare il nostro vantaggio tra primo e secondo tempo. Grande prestazione di coraggio e spirito dei ragazzi che hanno combattuto fino alla fine senza tirarsi indietro. Atteggiamento che fa ben sperare per le prossime gare. Siamo consapevoli delle qualità di questo gruppo e della squadra messa in campo. Il nostro è un progetto in costruzione ma i segnali sono positivi, di qualità e solidità”.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Sabato a Noceto le Zebre fuori dal campo!

  Zebre Legacy fa tappa a Noceto: una giornata di rugby e comunità insieme a Crédit Agricole     Sabat...