SILLABE LIONS AMARANTO LIVORNO – UNIONE RUGBY FIRENZE CADETTA 29-7
SILLABE LIONS AMARANTO: Magni N. (18’ pt Munafò);
Meini V., Carniel, Pellegrini, Tedeschi; Mazzoni D., Casalini Ga. (22’ st
Giudici); Marchi G. (cap.), Longhi (20’ st Ruffino), Consani N.; Contini,
Carrai; Bertini (5’ st Filippi), Savaglia, Lischi (24’ st Bianucci). A disp.:
Recchi, Chelli. All.: Michele Ceccherini – Francesco Consani.
UR FIRENZE CADETTA: Pesci; Grignano C., Metti E.
(19’ st Gaito), Martini, Lo Gaglio; Maiorano, Chiodi; Cendali (29’ st
Santoni), Vitone (17’ st Busi), Touires; Metti L. (cap.), Bencini (17’ st Ficozzi);
Biagioni (22’ st Albonico), Martelli, Parisi (10’ st Goretti). A disp.:
Bianchini. All.: Marco Bonanni.
ARBITRO: Gianluca Orsi di Pisa.
MARCATORI: nel pt (24-7) 8’ m. Martelli
tr. Pesci, 11’ m. Bertini, 29’ m. Pellegrini tr. Mazzoni, 36’ m. Carrai, 40’ m.
Pellegrini tr. Mazzoni; nel st 19’ m. Mazzoni.
NOTE: espulsioni temporanee per
Giudici (30’ st) e Tedeschi (32’ st). In classifica 5 punti per i Sillabe Lions
Amaranto che hanno vinto e si sono assicurati il bonus-attacco (cinque mete
all’attivo) e nessun punto per l’UR Firenze cadetto, che ha perso con un
margine superiore alle sette lunghezze e non ha colto il bonus-attacco (una
meta all’attivo).
STAGNO. Non sempre chi ben comincia
è a metà dell’opera. Sul prato dell’‘Emo Priami’ di Stagno, l’UR Firenze
cadetta scatta dai blocchi di partenza in modo veemente: ben presto i gigliati
sbloccano il punteggio, portandosi sullo 0-7. Poi si scatenano i livornesi dei
Sillabe Lions Amaranto. I padroni di casa firmano un terrificante break di 29-0
e si impongono in modo perentorio. I livornesi di Michele Ceccherini e
Francesco Consani hanno fatto loro il derby toscano. È finita 29-7 (cinque
mete a una): prestazione davvero brillante per questa formazione labronica,
dall’età media bassissima e sempre più imbottita di giovani e giovanissimi.
Contro l’UR Firenze cadetta, schierati ben cinque (peraltro molto validi)
ragazzi classe 2007: titolari Meini e Longhi, entrato prima del giro di boa del
primo tempo Munafò ed entrati nel finale Bianucci e Giudici. In splendide
condizioni i classe 2006 Pellegrini (autore di una doppietta), Consani e
Contini, dalla scorsa stagione titolari pressoché inamovibili.
I risultati della prima
giornata di serie B, girone 4 (il raggruppamento del centro Italia; tra parentesi i punti
validi per la classifica): Fano – Pieve di Cento 34-30 (5-2); Sillabe Lions
Amaranto – UR Firenze cadetta 29-7 (5-0); Gispi Prato – Cavalieri Prato/Sesto
cadetti 12-47 (0-5); Olbia – CUS Siena 27-26 (4-2); Tirreno Club – 7 Fradis
Club Sinnai 31-17(5-0). La prima classifica: Sillabe
Lions Amaranto Livorno, Cavalieri cadetti, Tirreno Club e Fano 5 p.; Olbia 4;
CUS Siena e Pieve 2; 7 Fradis Sinnai, UR Firenze cadetto e Gispi Prato 0.
Domenica prossima alle 14:30 Sillabe Lions Amaranto di scena sul campo
‘Querceto’ di Sesto Fiorentino, ospite dei Cavalieri cadetti.
L’UR Firenze, nei primi minuti, esercita un certo predominio
territoriale. Non giunge a sorpresa la meta del tallonatore ospite Martelli.
L’estremo Pesci trasforma: 0-7 all’8’. Gli amaranto reagiscono con prontezza.
All’11’ di forza l’attivo pilone dei labronici Bertini trova il pertugio giusto
per realizzare la marcatura sulla bandierina sinistra. L’estremo Nicola Magni –
già al 18’ costretto ad uscire per infortunio – spedisce sul palo la
trasformazione: 5-7. I livornesi sono accorti in difesa e nella parte finale
del primo tempo toccano alti picchi di rendimento anche in fase realizzativa.
Livornesi implacabili e – pur usare un gioco di parole – implaccabili. La meta
del definitivo sorpasso dei padroni di casa porta la firma del centro
Pellegrini, tra i migliori in campo. L’apertura Mazzoni trasforma: 12-7 e match
che prende per i Sillabe Lions un’invidiabile piega. La meta del preziosissimo
seconda linea Carrai (36’) consente di portare il margine (definitivamente)
oltre la soglia del break: 17-7. I locali hanno nel mirino il bonus-attacco e
lo mettono in ghiaccio nell’ultima azione di un ottimo primo tempo. La quarta
meta dei livornesi è dell’immarcabile Pellegrini. Mazzoni trasforma e
all’intervallo, sul 24-7 il quadro, per capitan Giacomo Marchi e compagni, è
decisamente roseo. Nella ripresa, i fiorentini – che lo scorso 3 ottobre, sia
pur in casa e sia pur solo in amichevole avevano battuto gli stessi livornesi
26-12 – non riescono a tornare in corsa. L’unica marcatura registrata nel
secondo tempo porta la firma del livornese Mazzoni – altro elemento in costante
crescita – in meta al 59’. Il 29-7 conclusivo fotografa, anche nelle
dimensioni, la superiorità esibita dai livornesi. Squadra fresca e pimpante:
più che legittimi sono gli applausi scroscianti al termine dell’incontro per
gli amaranto. Ad inizio partita squadra accompagnata da uno splendido
‘corridoio’ dai giovanissimi rugbisti attivi nelle categorie del mini-rugby.
Una domenica memorabile.
(Fabio Giorgi)
- foto di Costanza Formigaro -
.jpg)



Nessun commento:
Posta un commento