Forlì–Ravenna 16-12
Serie C – Prima giornata barrage – 18 ottobre 2026
Esordio con rammarico per il Ravenna Rugby, che esce sconfitto dal
campo del Forlì al termine di una partita a lungo alla propria portata, ma condizionata da
troppi possessi persi, occasioni sciupate e falli evitabili. Due mete per parte, con i calci
piazzati a determinare la differenza nel punteggio. Ai porpora-oro resta un punto di bonus difensivo,
comunque prezioso nella breve fase di barrage: due gironi da cinque squadre, quattro incontri di sola
andata e le prime tre di ciascun raggruppamento ammesse al girone Promozione.
Partono forte i padroni di casa, che nei primi cinque minuti
provano a imporre il proprio gioco. Sono due interventi sul pallone del capitano Sangiorgi e di Cantatore,
bravi a costringere gli avversari al “tenuto”, a ribaltare l’inerzia dell’incontro. Il Ravenna prende
campo e per una ventina di minuti si stabilisce nella metà campo forlivese, senza però riuscire a
raccogliere nemmeno un punto.
Emblematica l’occasione del 22’, quando una maul avanzante e
dominante sembra offrire tutti i presupposti per arrivare fino in fondo, ma il portatore resta
isolato e il pallone viene perso.
Al 30’ arriva invece il vantaggio dei padroni di casa. Da un
possesso sprecato dai ravennati nella metà campo avversaria, il Forlì riparte con un calcio lungo a
scavalcare la difesa. L’inseguimento trova un alleato nel rimbalzo beffardo dell’ovale in area di meta:
i difensori porpora-oro non riescono ad annullare ed è l’ala forlivese a schiacciare per il
5-0. Il Ravenna torna ad attaccare, ma la costruzione del gioco è poco ordinata e l’indisciplina costa
terreno e punti. Al 39’ un calcio di punizione permette ai locali di allungare sull’8-0. Poco dopo
anche i ravennati scelgono i pali, ma il tentativo esce a lato e si va al riposo senza aver mosso il
proprio tabellino.
La ripresa offre subito un’altra possibilità di accorciare le distanze
dalla piazzola, ma anche il secondo calcio di punizione non trova il bersaglio. Il grande
volume di gioco dei porpora-oro, pur ancora poco ordinato, trova finalmente compimento al 9’: le
percussioni degli avanti creano spazio al largo e questa volta il pallone viene aperto ai trequarti con i
tempi giusti. Magrini individua un bel canale da attaccare e marca la prima meta ravennate. Non entra la
trasformazione, ma sul punteggio di 8-5 la partita è riaperta.
Dalla panchina arrivano forze fresche ed esperienza con Shehu,
Costanzi e Xella, l’ex capitano che a 45 anni torna a vestire la maglia della Prima Squadra. Il
Forlì risponde con un altro calcio di punizione e si porta sull’11-5, mentre nel Ravenna entrano anche
Laghi, Rossini E. e Billi, classe 2007 al debutto. L’apporto dei cambi si fa sentire e al 28’ gli
avanti confezionano la seconda segnatura: la maul avanza, gli avversari la fanno crollare, ma
Perrella raccoglie e con un pickdrive riesce a schiacciare oltre la linea. Questa volta la
trasformazione va a segno e i porpora-oro mettono per la prima volta la testa avanti (11-12).
Un vantaggio che dura purtroppo poco. Sulla ripartenza forlivese
il Ravenna commette un altro fallo e concede ai padroni di casa il tentativo di controsorpasso
dalla piazzola. Il pallone colpisce il palo e torna in campo, ma sugli sviluppi dell’azione sono proprio
i forlivesi a trovare la meta alla bandierina che vale il 16-12. Negli ultimi quattro minuti i
ravennati si riversano in attacco e costruiscono una buona opportunità per ribaltare ancora il
risultato, vanificata però dall’ennesima perdita maldestra del possesso.
Resta la sensazione di un’occasione lasciata per strada, in una
giornata in cui sono mancate soprattutto lucidità e fiducia nei propri mezzi. Il Ravenna ha
mostrato di poter mettere in difficoltà gli avversari, ma dovrà essere più preciso nel dare continuità al
gioco e concretizzare quanto costruito. Un percorso che passa anche dalla crescita di un gruppo
molto giovane: nella formazione schierata a Forlì figuravano cinque atleti del 2007,
tre del 2006 e altri sette giocatori nati dopo il 2000. Il punto conquistato tiene aperta la corsa alla
qualificazione, con ancora tre partite a disposizione per guadagnarsi un posto nel girone
Promozione.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 1° novembre,
quando il Ravenna Rugby ospiterà il Colorno sul campo di casa. Un’altra sfida impegnativa, nella
quale il sostegno del pubblico ravennate potrà fare la differenza.
Formazione RAVENNA RFC: Ibra (Rossini E.), Cristofori (Laghi),
Perrella, Conti, Sangiorgi (cap.), Haskja, Onyekwere, Rossini G. (Xella), Cirri (Billi), Ortolani,
Pasqua (Costanzi), Magrini, Cantatore (Shehu), Rasom, Morgagni. A disposizione: Mazzotti


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