2021/11/03

RUGBY SERIE B/AVEZZANO - A Napoli con la Partenope prima affermazione stagionale per il team abruzzese.

 

Prima vittoria in campionato per l’ISWEB Avezzano Rugby che sul campo della Partenope Napoli si è imposta col punteggio di 8 – 43. Risultato importante per i marsicani che hanno ottenuto i primi 5 punti dell’anno. Da registrare l’esordio in prima squadra di ben sette giocatori provenienti dall’Under 19.


Hanno debuttato Ti Wa Petrini, Gianfranco Pisegna, Nicola Felli, Luca leonardi, Tommaso Nicchi, Lopez Cristobal e Vittorio Della Cagna, anche autore di due mete. Ognuno di loro è stato autore di una prestazione convincente per impegno e qualità espressa sul campo da gioco, testimonianza dell’ottimo lavoro svolto in questi anni dal coach Luca Di Giulio.

Esordio in giallonero anche per Roberto Quartaroli, 5 caps in nazionale e una lunga carriera tra Aironi, Zebre e Fiamme Oro, da quest’anno anche allenatore dei tre quarti dell’ISWEB Avezzano Rugby.

Così l’head coach dell’ISWEB Avezzano Rugby, Pierpaolo Rotilio: “È stata una settimana molto dura abbiamo, dovuto fare i conti con tanti infortuni e abbiamo dovuto chiarire tante situazioni di gioco che non funzionavano. La vittoria di oggi è il giusto riscatto che dimostra che la squadra ha ampi margini di crescita“.

Basta riflettere sul fatto che siamo scesi in campo con otto quindicesimi della squadra del settore giovanile che non hanno demeritato, anzi, hanno ampiamente soddisfatto le aspettative. Ci godiamo questa vittoria e da domani siamo pronti per preparare l’incontrò casalingo di domenica prossima contro il Catania“, ha concluso Rotilio

Sono contento di aver potuto aiutare la squadra, non potevo immaginare esordio migliore“, ha detto a fine partita 
Vittorio Della Cagna
. “Era importante portare a casa una vittoria con bonus e ci siamo riusciti. Siamo un bel gruppo, dobbiamo crescere ancora tanto ma la strada è quella giusta”.

RUGBY SERIE B/CASTELLANA - I gialloblu castellani vincono sui cussini grazie ad un ottimo secondo tempo.

 

CASTELFRANCO VENETO

All'inizio un minuto di silenzio per ricordare un ex giocatore e amico del CUS... ciao Ivone C!

E poi sono iniziate le "danze".... ci si aspettava una partita equilibrata tra due compagini ancora alla ricerca di una certa continuità di gioco e così è stato.


A un primo tempo dove gli universitari hanno avuto il possesso per quasi tutto il tempo, senza però riuscire a sfondare, merito anche dell'ottima difesa gialloblu, nel secondo tempo si è visto invece un netto predominio dei castellani che con due invenzioni sono riusciti a marcare due volte in meta con Pandocchi e Giacometti, bravi a recuperare due palloni calciati dietro la linea di difesa patavina, in mezzo la ciliegina di un calcio di punizione di Rampado F.

Ora una breve pausa necessaria per recuperare le energie fisiche e mentali, poi avanti per preparare la prossima partita.


  (foto: McAramini Photography)






RUGBY SERIE B/ROVATO - Il Nordival ha sbancato lo "Sghirlanzoni" di un sempre coraggioso Bergamo!

 

BERGAMO 1950 Vs NORDIVAL ROVATO 0-41 (pt 0-21; mete 0-6)

Un Nordival Rovato solido e concreto ha sbancato lo “Sghirlanzoni” di Bergamo con un punteggio ben più rotondo di quanto si potesse pronosticare alla vigilia.
Si è trattato di un buon test dal quale la squadra ha potuto cogliere sensazioni positive, soprattutto quella maggiore consapevolezza di se che tornerà utile quando più avanti nel cammino dovrà affrontare gli esami di maturità.


(in meta Abeni)

Nel raccontare gli episodi salienti della giornata, andiamo a ritroso. A fine gara, nella clubhouse orobica i padroni di casa premiano Lorenzo Bandera quale MVP del match: ottimo al piede, e non solo dalla piazzola, sicuro nel difendere e puntuale negli inserimenti. Niente da eccepire per l’estremo bresciano autore tra l’altro di ben 21 punti. Bravo. Ma altrettanto bravi i compagni di squadra ai quali dedichiamo un premio speciale per la grande prova difensiva, perché terminare la partita senza subire alcun punto è di per se un risultato eccellente. La linea arretrata del Nordival non ha concesso nulla ai diretti avversari e gli avanti sono stati implacabilmente lucidi ed efficaci nel respingere metro su metro gli assalti arrembanti della mischia di casa, l’arma principale con la quale il Bergamo ha provato ad andare a segno.


Per contro la trequarti bresciana ha portato spesso lo scompiglio tra le fila orobiche. Inoltre, ogni volta che il Rovato ha superato la metà campo avversaria ha dimostrando una cinica concretezza attraverso mini unit efficaci da cui ha saputo rilanciare il gioco velocemente e in più fasi.
Così sono bastate tre fasi in rapida successione e un attacco condotto in profondità con l’inserimento dell’estremo nella linea veloce per sbloccare il risultato già al 7’ minuto; meta e trasformazione di Lorenzo Bandera.
Qualche errore nel controllo dell’ovale o nelle scelte di gioco il Nordival lo ha commesso, ma quando ha affondato con decisione e precisione è andato di nuovo a segno. Lo ha fatto lanciando il gioco da mischia chiusa, nei ventidue avversari. Una base solida da cui Davide Galvani è partito in cerca di successo, un paio di punti di incontro e poi Nicolò Zanotti non ha dovuto far altro che alzare il pallone per Gregory Abeni già proiettato in tuffo verso la bandierina. Una ventina di minuti abbondanti senza correre alcun pericolo, con una mischia ordinata avanzante e una rimessa laterale dalle percentuali accettabili. E Bergamo?
I “tutti neri” orobici sono entrati in partita decisamente tardi ma poi hanno provato a condurre la danza. Prima un lungo assalto nei ventidue bresciani respinto caparbiamente un metro dopo l’altro dagli avanti del Nordival e poi qualche tentativo al largo smorzato sul nascere. E’ in questo frangente che il Condor ha difeso con ordine e caparbietà frustrando la grande ma scomposta aggressività della squadra di casa.

Rovato di nuovo protagonista nel finale del primo tempo. Ancora una volta la solidità della mischia ordinata ha propiziato un lancio del gioco rapido e profondo, l’ultimo affondo è stato portato da Federico Manuini, ruck e palla veloce per la meta di Davide Miglietti. Allo scadere sono arrivati altri tre punti dal piede di Bandera.

Nei primi 25 minuti della ripresa non è accaduto nulla che fosse degno di nota, se non altro perché il giallo rimediato da Abeni non ha sortito alcun effetto sul gioco sterile dei padroni di casa mentre il Nordival non ha faticato a contenere gli avversari. Infatti gli Orobici hanno assunto spesso l’iniziativa nei confronti di un Rovato che, sebbene frenato dalle sue stesse imprecisioni e dall’indisciplina, è parso avere il totale controllo del match. La meta di Abeni, ad un quarto d’ora dal termine, ha vanificato le residue speranze del Bergamo, da quel momento rimasto in campo soltanto con il cuore e l’orgoglio ma senza più testa e gambe.
L’espulsione temporanea di Simone Colombo ha aggiunto ulteriori difficoltà e la squadra di casa ha subito altre due segnature. Simile alla meta di Abeni, quella segnata da Davide Galvani dopo un multifase che il numero otto ha finalizzato ad un palmo dalla bandierina. Il sesto sigillo porta la firma di Bandera ma l’assist che ha suggerito all’estremo del Nordival l’angolo di corsa vincente è stato una pregevole intuizione del baby Tommaso Tomasoni, per nulla intimorito dall’esordio e sportivamente complimentato anche dagli avversari.
Che dire degli altri esordi con la maglia del Condor? Federico Manuini non aveva nulla da dimostrare e ha solo confermato le sue qualità. Ma crediamo che resterà a lungo impresso il pianto liberatorio di Franco Palazzini a fine gara dopo una giornata così carica di emozioni che hanno toccato, ne siamo certi, le corde dei suoi affetti famigliari più profondi. Così come siamo certi che tutta la squadra saprà supportarlo nel migliore dei modi.
Ora il Nordival Rovato potrà guardare le altre giocare. Infatti nella quarta giornata osserverà un turno di riposo, poi si tornerà tutti in campo domenica 21 novembre quando allo stadio Pagani arriverà il Cus Milano.

BERGAMO:
Salvini; Cocca, Nava, Nembrini, Dalzini (61’Biggi), Orlandi, Milinkovic, Scarpellini (67’Lucido), Spreafico (41’F.Gimondi), Ma.Gaffuri, Guiniot, Testa (63’Gazzaniga), G. Gimondi (61’Amoroso), Guariglia (53’Colombo), Plevani. N.E. Mi Gaffuri.
Allenatori: Festa e Quadrio.

ROVATO:
Bandera, Deretti, Mambretti, Belotti (41’Squizzato), Abeni, Sardo (41’Palazzini), Zanotti (51’Tomasoni), Galvani, Manuini, Rossini, Corsini (61’Valtorta), Miglietti (48’Daniel), Trevisani (22’Blagojevic), Sabatiello, Galli (41’Givani).
Allenatore: Porrino.

Arbitro: Righetti di Verona.

Marcatori:
pt ’m Bandera tr Bandera, 16’m Abeni, 37’m Miglietti, 40’cp Bandera; st 25’m Abeni tr Bandera, 30’m Galvani tr Bandera, 34’m Bandera tr Bandera.
Note: cartellini gialli: Abeni (3’st), Colombo (28’st), Squizzato (39’st).
MVP: Lorenzo Bandera

Fabio Marzetta

Ph credit Stefano Delfrate

SOCIALE - Al cimitero di Staglieno di Genova si è svolta la cerimonia del 2 novembre.

 






Si è svolta questa mattina (l'altro ieri per chi legge ndr), presso il cimitero di Staglieno, la tradizionale cerimonia del 2 novembre, iniziata con la deposizione delle corone al Sacrario Trento e Trieste, per rendere omaggio ai caduti di tutte le guerre.

Presenti i gonfaloni del Comune di Genova accompagnato dal Sindaco Marco Bucci, della Città Metropolitana con il Consigliere Delegato Stefano Anzalone, della Regione Liguria con l'assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo, il Nastro Azzurro e i Labari delle associazioni combattentistiche e d'Arma.

La cerimonia ha visto anche la presenza del prefetto di Genova Renato Franceschelli e del presidente dell'Anpi Massimo Bisca.


Successivamente S.E. Mons. Marco Tasca, Arcivescovo Metropolita di Genova ha presieduto la Santa Messa in suffragio dei Caduti, al termine della quale è seguita la deposizione delle corone di Regione Liguria, Città Metropolitana e Comune di Genova presso il Pantheon, il campo dei partigiani, dei caduti francesi e dei caduti inglesi.

SOCIALE - A Valletta Cambiaso torneo di tennis con scopo benefico!

 






Nuova iniziativa benefica a sostegno dell’associazione Gigi Ghirotti onlus. Il Circolo Tennis Valletta Cambiaso con il supporto di Stelle nello Sport promuove un bellissimo evento per sabato 13 novembre.

Grazie alla collaborazione con il circolo Valletta Cambiaso ASD e del ristorante Mery’s lounge, sabato 13 novembre si svolgerà un torneo doppio misto e doppio familiare  di tennis dedicato all’associazione del prof. Henriquet.

La partecipazione è aperta ad amici e familiari degli associati del circolo di Via Federico Ricci 1 (Albaro) in possesso di tessera FIT. A tutti gli iscritti verrà omaggiata una tshirt e, durante la pausa pranzo, un brunch offerto dal ristorante Mery’s lounge. 


“Noi crediamo fortemente nel valore della solidarietà e, soprattutto, nel grande lavoro svolto dalla Gigi Ghirotti onlus per le famiglie dei malati terminali – afferma Michele Chinaglia, presidente Valletta Cambiaso asd – Siamo felici di poter sostenere le attività del prof. Henriquet attraverso questo torneo che speriamo registri un’ampia partecipazione”.

Le iscrizioni chiudono mercoledì 10 novembre ore 18.00. Per ogni informazione è possibile contattare la segreteria del Circolo allo 0103620730.

2021/11/02

RUGBY F.I.R. PUGLIA - Dal Gargàno al Salento rugby pugliese in gran fermento!

 

Si è disputata domenica 31 ottobre la terza giornata del Campionato di serie C stagione  2021/2022.

questi i risultati del girone Pugliese:

- ASD DRAGHI BAT -APPIA RUGBY BRINDISI 16-15

 -RUGBY CORATO ASD - TREPUTIUM RUGBY ASD 14-05

  -TIGRI RUGBY BARI 1980 ASD - ASD AMATORI RUGBY BITONTO 107-6

 -BROS RUGBY ASD - RUGBY UNION SANTERAMO ASD 47-07

  Partita con risultato mai messo in discussione tra la capolista Bari ed il Bitonto sceso in campo con molte defezioni.  Nessuna meta per i neroverdi ma due piazzati di Mongelli. Largo risultato anche quello tra i Bros ed il Santeramo che, nonostante una buona prestazione atletica, non è riuscito a tener testa ai salentini. Seconda vittoria, invece per il rugby Corato che supera, in casa,  il Treputium .  Un calcio di punizione nel finale, invece, consegna ai Draghi Bat la vittoria sull’Appia Brindisi in un incontro equilibratissimo.

CLASSIFICA: Bros. Rugby punti 15, Tigri Bari (*) 10, Corato (*) e Draghi BAT Barletta 8, Treputium  5, Amatori Bitonto (*) ed Appia Brindisi  1, Union Santeramo (*) punti  0.

DOMENICA PROSSIMA QUARTA GIORNATA: TigriBari/BROS Rugby, AmatoriBitonto/UnionSanteramo, AppiaBrindisi/Treputium, Corato/Draghi BAT Brindisi.


Sabato 30 ottobre, invece, allo stadio Della Vittoria di Bari, si è tenuto un raggruppamento di oltre 100 bambini del minirugby delle società RUGBY CORATO ASD, AMATORI RUGBY MONOPOLI, BEES BISCEGLIE, TIGRI RUGBY BARI 1980 ASD. L’evento, favorito dal bel tempo, si è tenuto in una magnifica cornice di pubblico accorso ad ammirare questi piccoli atleti tra i 07 e i 13 anni, frutto del duro lavoro delle scuole giovanili delle società pugliesi. Consueto terzo tempo finale per saldare amicizie indelebili anche tra i genitori degli atleti accorsi sugli spalti. (Carmine Volpetti)










RUGBY PESARO - L'analisi della partita di coach Allori.

 

Una buona Fiorini Rugby Pesaro non la spunta a Prato

«La squadra ha fatto vedere delle buone cose, ma non è bastato a portare a casa il match.» A riassumere così la partita tra Fiorini Rugby Pesaro e Cavalieri Union Rugby Prato Sesto il tecnico Augusto Allori e il suo vice, Paolo Panzieri.


«L’attitudine dei ragazzi è stata completamente diversa rispetto all’ultima partita, si sono comportati molto bene – Il commento del tecnico Allori - Purtroppo ci sono stati alcuni eventi che ci hanno portato a regalare punti, e questo ha fatto la differenza. Fino alla fine siamo stati in gara, avremo potuto prendere qualche punto in più ma è andata così. È stata una partita molto positiva, i ragazzi hanno lavorato molto bene.»

Analizzando gli aspetti negativi dell’incontro Allori aggiunge: «Due delle mete messe a segno da Prato sono arrivate da nostri errori. Prato ha alcuni giocatori molto forti che fanno la differenza. In più siamo stati penalizzati da alcune scelte arbitrali che faremo presente in federazione. In touche abbiamo commesso svariati errori, e anche in difesa abbiamo qualcosa da migliorare».

«Si è vista la reazione dei giocatori dopo la sconfitta della settimana scorsa – Gli fa eco il vice allenatore Paolo Panzieri - dal punto di vista tecnico è sicuramente una buona cosa, ma non è bastato. Si sono visti ancora troppi errori individuali dovuti alla foga, potevamo gestire meglio qualche drive per fare meta, invece la voglia di andare avanti ci ha fregato. Il primo tempo è stato molto spezzettato e ha penalizzato i trequarti che non hanno potuto esprimere il loro gioco. Anche la mischia nel primo tempo ha sofferto di più, con i cambi si è stabilizzata riuscendo a dominare anche le fasi statiche. Non sono andate bene le touche, su questo dovremo lavorare. Molto buona la prestazione di Dixon.»

Guardando agli aspetti più critici della partita: «Dobbiamo migliorare la copertura del campo, è un problema che avevamo riscontrato anche in amichevole. Loro sono molto tecnici e fisici e tentano sempre di avere la meglio nel punto di incontro. Un aspetto su cui dobbiamo lavorare e che ci ha creato problemi anche contro il Romagna».

Domenica amara anche per la formazione di serie C della Fiorini Rugby Pesaro che torna da Ancona con una sconfitta per 10-5.

Per le giovanili in campo solo l’under15 che ad Ancona, contro la franchigia Ancona/Falconara, ha ottenuto una bella vittoria per 72-5.

(TaniaStocchi)

 

RUGBY GIOVANILI/Pesaro Rugby e Fano Rugby uniscono le forze: nasce l’under 16 Fosso Sejore Rugby

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