Trasferta lunga, campo non semplice e diverse assenze pesanti. Sul terreno “Diego Santi” di Ivrea il Sondrio conquista una vittoria fondamentale al termine di una partita caotica, ribaltata ancora una volta negli ultimi minuti. Finisce 19-17 per i valtellinesi, al termine di una gara combattuta e mai lineare. Dirige l’incontro Ivano Cassinelli di Genova.
L’avvio è nervoso. Al 3’ l’Ivrea sbaglia un calcio
di punizione, primo episodio di una frazione frammentata. Al 10’ è la mischia
sondriese a colpire: avanzamento deciso e meta trasformata da Grillotti per lo
0-7. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere. Al 15’ arriva la meta
trasformata del pareggio (7-7) e al 33’ un’altra marcatura, ancora convertita,
che porta l’Ivrea sul 14-7. La RFCom fatica a trovare continuità, complice
anche l’assenza di diversi titolari, tra cui Marco Schenatti, Francesco
Moretti, Andrea Turcato, Simone Sole e Simone Colombini, con quest’ultimo
costretto a uno stop prolungato per infortunio. Al 39’ l’Ivrea ha l’occasione
di allungare ma sbaglia un altro calcio di punizione. Si va al riposo sul 14-7.
La ripresa si apre con un’altra fiammata dei
padroni di casa: al 2’ calcio di punizione centrato per il 17-7. Sembra un
allungo pesante. Il Sondrio però non esce dalla partita. All’8’ Giacobbi trova
la meta non trasformata che riporta i valtellinesi sotto nel punteggio (17-12).
La gara resta disordinata, spezzettata, con continui cambi di fronte. Al 20’
doppio cambio: escono Schenatti Luca e Uzbasich, entrano Mottini e Piccolo. Le
energie fresche danno nuova spinta a una squadra che continua a crederci. Si
arriva così agli ultimi minuti, ancora una volta decisivi. Al 40’ è la mischia
sondriese a trovare l’avanzamento vincente: meta trasformata da Grillotti e
sorpasso sul 17-19. È l’ennesima partita ribaltata nel finale, segno di una
squadra che non smette di crederci all’ultimo pallone.
È stata una gara complicata, resa ancora più
difficile dalle numerose assenze e dalla natura caotica del confronto. Ma la
RFCom ha dimostrato carattere e capacità di restare agganciata alla partita
anche nei momenti più complessi. La classifica si muove in modo interessante:
con la vittoria del Monferrato sul campo dell’Amatori Rugby Capoterra (25-26),
i valtellinesi si piazzano al terzo posto con 48 punti, a due lunghezze dal
Monferrato (50) e davanti al Capoterra, fermo a 43. La corsa resta apertissima.
Domenica prossima il campionato si ferma per
lasciare spazio alla nazionale, impegnata a Roma contro l’Inghilterra nel Sei
Nazioni. Si tornerà in campo il 15 marzo al Cerri-Mari di Sondrio per una sfida
da non perdere contro il CUS Genova Rugby, capolista a quota 61 punti. Un
appuntamento che potrà dire molto sul finale di stagione.
Formazione
Grillotti, Abordi, Del Dosso, Lawlor, Mazza,
Schenatti Luca, Catalani, Mondora, Volontè, De Simone, Giacobbi, Di Tullio,
Parolini, Ciapponi, Uzbasich.
Panchina: Nanotti, Piccolo, Mozzi, Mottini,
Locatelli.
Staff tecnico: Zanichelli e Gorla.
Marcature
Primo tempo: 10’ meta mischia Sondrio tr.
Grillotti 0-7, 15’ meta tr. Ivrea 7-7, 33’ meta tr. Ivrea 14-7
Secondo tempo: 2’ c.p. Ivrea 17-7, 8’ meta n.t.
Giacobbi 17-12, 40’ meta mischia Sondrio tr. Grillotti 17-19
Cambi (secondo tempo)
20’ escono Luca Schenatti e Uzbasich, entrano
Mottini e Piccolo.
Risultati
Capoterra-Monferrato 25-26, Ivrea-Sondrio 17-19,
Rho-Varese 29-22, Cernusco-San Mauro 39-38, Cus Genova-Cus Milano 24-7
Classifica
Cus Genova 61, Monferrato 50, Sondrio 48,
Capoterra 43, Cernusco 33, Cus Milano 26 (*), San Mauro 24, Rho 24, Ivrea 18,
Varese 17 (*).
(*) una partita in meno


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