UNDER 18
01.03.26 Rivoli v Biella Rugby 15-41 (15-19)
Mete: Pavesi, Dal Molin, Bredariol, Salussolia (2), Meneghetti,
Grillenzoni. Trasformazioni: Pavesi, Salussolia (2).
Biella Rugby: Grillenzoni; Salussolia, Pavesi, Parnenzini, Dal
Molin (70’ Loskutnikov); Meneghetti, Bocchino; Protto, Deni, Rossi (cap.) (50’ Avanzi); Perju,
Bredariol; Borio (60’ L. Rossi), Ferro, Curatolo.
Dario Panaro, coach: “Abbiamo disputato la prima partita di
ritorno della seconda fase, ritrovando i pari età del Rivoli Rugby. Tante disattenzioni in fase difensiva e
poca incisività in attacco hanno lasciato il primo tempo in bilico. Secondo tempo tutto di marca
gialloverde che ne esce con un parziale di 0-17 chiudendo la partita con un complessivo 15-41 e
cinque punti utili per la classifica.
Dal lato tecnico e attitudinale, sicuramente ci sarà molto su cui
lavorare in queste settimane, contro Cogoleto, tra tre settimane, servirà tutt'altra
prestazione”.
UNDER 12
01.03.26 ad Alba, Festa del Rugby con: Fossano, Moncalieri. Alba,
Monferrato,
Biella Rugby: Baiguera, Botta, Dellapina, Gallia, Gnesotto,
Marinone, Milotta, Oldrini, Pegoraro, Poli, Quaregna, Racanelli, Raso, Scaramal, Sciuto, Serio, Siletti,
Somrani, Tagliabue, Ubertalli.
Emanuele De Lise, coach: “Difesa ottima e attacco migliorato con
presa di spazio e gioco della superiorità numerica. La comunicazione in campo è stata la chiave
vincente, si vede il lavoro fatto in allenamento e l’impegno che i ragazzi mettono sul campo. Avanti così”.
UNDER 8
01.03.26 a Biella, Festa del Rugby con: Biella Rugby, Collegno,
Monferrato, Fossano, Alba, Volpiano, Alessandria
Biella Rugby Verde: Bilanzuoli, Filiberti, Iacobellis, Gatto,
Trecate, Gatti, Padula, Gaita.
Biella Rugby Gialla: Valente, Perino, Gatto, Ottino Bonin,
Liprandi, Heery, Cedolini, Erkut.
Elia Castello, coach: “Anche in questa occasione riusciti ad avere
i numeri per fare due squadre e permettere a ogni bambino di giocare il giusto. Entrambe le
squadre sono riuscite a farsi valere in campo dimostrando un miglioramento generale nel gioco”.
FEMMINILE SENIORES
01.03.26 a Trieste, Forum Iulii v Fenici 39-10 (24-0)
Andrea Poloni, coach: “Nonostante la trasferta a Trieste, la più impegnativa della stagione, le Fenici hanno affrontato la gara nelle migliori condizioni grazie a un’organizzazione impeccabile del viaggio, frutto di un grande lavoro dietro le quinte che la società desidera sottolineare. L’inizio di partita è stato molto promettente: dopo appena cinque minuti le Fenici erano avanti 10-0, con due mete costruite con efficacia in contrattacco e un buon utilizzo del gioco al largo delle trequarti. Con il passare dei minuti, però, la gara ha assunto una dimensione più fisica, impostata dalle avversarie sul punto d’incontro e sulle avanzate delle loro portatrici di palla. Le difficoltà nei contatti e in mischia chiusa, mai realmente all’altezza per tutta la partita, hanno condizionato l’andamento dell’incontro. Buone invece le soluzioni offerte in rimessa laterale. Alla distanza è emerso un atteggiamento meno incisivo sotto il profilo agonistico, aspetto che ha permesso alle padrone di casa di prendere il sopravvento e portare a casa meritatamente il risultato. In vista delle ultime due gare di stagione, sarà fondamentale ritrovare concentrazione e intensità nella lotta, elemento già visto nella partita contro Tortona e oggi mancato. Lo staff lavorerà con determinazione su questi aspetti per chiudere al meglio il campionato”.
FEMMINILE UNDER 14
01.03.26 a Torino, Raggruppamento di campionato con: Fenici,
Volvera e Sanremo
Fabiana Alaimo, coach: “Le Fenici U14 sono scese in campo con
numeri ridotti e con l’inserimento di tre neofite, di cui una all’esordio assoluto e
una alla seconda presenza. Nonostante l’organico limitato, il gruppo ha risposto con grande maturità.
Nella prima gara contro Volvera, le Fenici hanno espresso un rugby efficace e produttivo: buona
occupazione degli spazi, sostegno puntuale al portatore e continuità nelle fasi dinamiche. Positivo
il lavoro nel mantenimento del possesso dopo il contatto, con ricicli rapidi che hanno permesso
avanzamento costante. In difesa la linea è salita con ordine, mantenendo compattezza e qualità nel
placcaggio. Nel secondo incontro contro Sanremo è emersa la maggiore organizzazione delle
avversarie, più strutturate nelle fasi di possesso e nella gestione dei punti d’incontro. Le
Fenici, pur pagando qualcosa sul piano della struttura collettiva, non hanno mai fatto mancare
aggressività, pressione difensiva e volontà di giocare. Il risultato finale, chiuso con sole due mete
di scarto, testimonia equilibrio e competitività. Dal punto di vista tecnico si registrano segnali
importanti di crescita, soprattutto considerando l’inesperienza di parte del gruppo: l’attitudine è
stata quella giusta, ora servirà consolidare organizzazione e comunicazione difensiva per compiere
un ulteriore passo avanti”.





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