Pellegrini di
speranza in cammino….
Sabato 12 aprile, eccoci pronti sul sagrato dell’Abbazia di Pontida, per la terza tappa del Cammino del Giubileo.
È una tappa che tocca tre importanti chiese: l’abbazia di San Giacomo Maggiore di Pontida, l’abbazia di S. Egidio in Fontanella ed il Santuario Madonna di Prada a Mapello.
Il gruppo è
numeroso anche oggi, infatti siamo una trentina. Prima della partenza, Padre
Marco, monaco benedettino, ci illustra la storia e le meraviglie artistiche
dell’abbazia di Pontida, compresi i due chiostri.
Molto bello e
toccante è stato il momento della benedizione del pellegrino e dei ramoscelli
di ulivo, che abbiamo distribuito come segno di pace da portare nel nostro
cammino e nella vita.
La salita a Fontanella lungo il sentiero dedicato ad Alberto da Prezzate, monaco fondatore dei due monasteri (Pontida e Fontanella), è stata interamente immersa nel verde dei boschi del Monte Canto.
Lungo la salita ci siamo gustati un tratto
camminando in silenzio, distanziati alcuni metri l’uno dall’altro, proprio per
permettere ad ognuno di noi di assaporare i suoni della natura, dai canti degli
uccelli, al rilassante scorrere dell’acqua di un ruscello, fino a sentire il
battito del nostro cuore.
In circa
un’ora e mezza siamo giunti a Fontanella. L’arrivo è molto spettacolare,
infatti l’abbazia appare mentre si scende dalla mulattiera in mezzo alle vigne e
si mostra in tutta la sua bellezza, tipica delle chiese romaniche.
Qui Giuditta,
volontaria e custode del luogo sacro, ci ha illustrato e fatto conoscere storia
ed arte dell’abbazia.
Dopo il pranzo
al sacco, è iniziata la discesa attraverso boschi di latifoglie intervallati da
appezzamenti coltivati e da vecchi casolari agricoli ben conservati.
L’ultimo
tratto di discesa lungo la mulattiera e la scalinata selciata ci ha condotto
nel fondovalle, dove percorrendo alcune strade sterrate fra campi coltivati,
siamo giunti al Santuario della Madonna di Prada (Madonna dei prati), meta
della nostra tappa.
Anche oggi il cammino ha riempito di gioia i nostri cuori; abbiamo notato infatti una luce particolare negli occhi di molte persone, stupiti e colmati da tanta bellezza, accolta e contemplata.
Siamo grati
per l’armonia che si è creata nel gruppo.
A tutti un
arrivederci alla quarta ed ultima tappa di questo cammino, con arrivo alla
Cattedrale di S. Alessandro a Bergamo Alta, chiesa giubilare.
Pietro e
Susanna









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