2026/07/02

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ O.D.G. e Ass. Giornalisti Liguri ricevuti dall'Arcivescovo.

 

Ordine e Associazione dei Giornalisti ricevuti dall’Arcivescovo Tasca per il progetto in ricordo della vittime di Ponte Morandi  

 

L’Arcivescovo di Genova ha ricevuto in udienza una delegazione del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria, composta dal presidente Tommaso Fregatti, dal vicepresidente Andrea Leoni e dalla consigliera Michela De Leo.

 Erano presenti anche il segretario dell’Associazione Ligure dei Giornalisti, Matteo Dell’Antico, e il direttore Pietro Tubino. Nel corso dell’incontro è stato presentato a Padre Tasca il progetto, coordinato dalla giornalista Pierpatrizia Lava, che negli ultimi mesi ha coinvolto cronisti e fotoreporter in un’iniziativa dedicata al ricordo delle persone decedute nel crollo di Ponte Morandi. Il progetto è realizzato in collaborazione con il “Comitato Vittime Ponte Morandi” e il Comune di Genova. L’iniziativa sarà presentata in prossimità dell’ottavo anniversario del crollo. Padre Tasca ha ringraziato i giornalisti per l’impegno e la sensibilità dimostrati, sottolineando come il lavoro giornalistico sia fondamentale non solo per raccontare i fatti, ma anche per restituire dignità alle persone e preservare il ricordo delle vite che la nostra società ha perduto.

RUGBY SERIE B/ Modena Rugby 1965, la Cadetta tra il titolo di campione di C regionale e un futuro ambizioso

Stagione da incorniciare per la squadra di coach Bolognesi. Capitan Vanzini: “Raggiunto l’obiettivo con la forza del gruppo, ora lavoriamo per crescere ancora.”

Titolo di campione della serie C regionale, 12 vittorie su 14 gare disputate con l’83 per cento dei punti conquistati e una differenza punti di +289, record per la categoria. Più di così non poteva chiedere alla sua stagione la Cadetta del Giacobazzi Modena Rugby.

    (Raffaello Bolognesi e  Nicola Fiorentino)

 Il rendimento in crescita costante durante tutto l’anno, la solidità difensiva (13,9 punti subiti a partita di media) e il salto di qualità nelle sfide giocate lontano da Collegarola (quattro successi esterni): questi fattori, uniti alla profondità di una rosa formata da 45 giocatori (9 dei quali convocati in Prima squadra), sono stati determinanti per la conquista del titolo da parte dei ragazzi guidati in panchina dai coach Raffaello Bolognesi e Nicola Fiorentino.

“Vincere il campionato era l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione e poco alla volta tutto il gruppo ha acquisito la consapevolezza necessaria per raggiungerlo – spiega il capitano della Cadetta, Nicola Vanzini –. La visione della società era chiara dal principio: costruire una squadra che avesse ambizioni e traguardi nella categoria, non solo un serbatoio per la Prima squadra. La cosa ha funzionato, si è creato un gruppo solido e unito, nel quale ognuno si è sentito parte del progetto. È stata una grande stagione per la Cadetta e il merito va condiviso con tutte le componenti societarie, dai dirigenti agli allenatori Bolognesi e Fiorentino e tutto il gruppo squadra”.

    (Ultima partita  di Campionato di Serie C per la cadetta modenese)

Nella stagione che verrà l’asticella si alza e gli obiettivi di miglioramento sono già stati fissati: dalla migliore gestione delle gare in bilico alla profondità in alcuni ruoli chiave, dal mantenimento dei raggiunti standard difensivi alla capacità di reggere aspettative più alte: “Dopo l’estate ci aspetta una sfida nuova e dobbiamo essere ancora più ambiziosi – conclude capitan Vanzini –. Le prospettive sono ottime e la base c’è, ma dobbiamo lavorare ancora tanto, anche sul piano della mentalità, per superare i barrage, raggiungere il girone promozione e competere alla pari anche a quel livello”.

RUGBY CHALLENGE CUP/ I gironi di qualificazione alla Challenge Cup.



EPCR Challenge Cup 2026/27: Zebre Parma nella Pool 1.

 

Ecco gli avversari della franchigia gialloblù nel girone di qualificazione.

L'EPCR ha ufficializzato oggi la composizione dei gironi della Challenge Cup 2026/27. Le Zebre Parma sono state inserite nella Pool 1 e affronteranno i sudafricani Toyota Cheetahs, gli irlandesi Ulster Rugby, i francesi USA Perpignan e Aviron Bayonnais e i gallesi Dragons RFC.


La EPCR Challenge Cup 2026/27 sarà disputata da 18 squadre suddivise in tre gironi da sei club. Al termine della Pool Stage accederanno agli ottavi di finale le prime tre classificate di ciascun girone, alle quali si aggiungeranno le tre migliori squadre rimanenti della Challenge Cup e quattro formazioni provenienti dalla Investec Champions Cup, secondo il nuovo regolamento introdotto dall'EPCR per la stagione 2026/27.

Il calendario della Pool Stage prevede quattro turni: il primo nel weekend del 16-18 ottobre 2026, il secondo dall'11 al 13 dicembre, il terzo dall'8 al 10 gennaio 2027 e il quarto dal 15 al 17 gennaio. La fase a eliminazione diretta scatterà con gli ottavi di finale nel weekend del 2-4 aprile 2027, seguiti dai quarti di finale (9-11 aprile) e dalle semifinali (30 aprile-2 maggio). La finale della EPCR Challenge Cup è in programma venerdì 21 maggio 2027 nell'ambito del Finals Weekend EPCR.

L'EPCR comunicherà successivamente il calendario completo della Pool Stage con l'ordine delle gare, le sedi, le date e gli orari di ciascun incontro.

 

 

Nicola De Ieso

2026/07/01

RUGBY SERIE C VENETO - MERCATO/ Mattìa Bernardi rientra a Belluno!


Bentornato Mattia Bernardi.

Cresciuto nel vivaio bellunese, dopo due stagioni in Serie A con il Villorba, il Moro torna a casa con ancora più esperienza, maturità e voglia di mettersi a disposizione del Rugby Belluno.

Lo rivedremo in campo con la prima squadra, ma il suo ritorno avrà un valore importante anche fuori dal campo: Mattia seguirà le attività nelle scuole per raccontare questo splendido sport e avvicinare nuovi bambini al nostro settore minirugby.

Entusiasmo, spirito di gruppo, empatia e profonda conoscenza dei valori del rugby: qualità preziose per coinvolgere bambini e famiglie e far crescere il movimento partendo dalla base.


Forza Belluno!

RUGBY AMICHEVOLE INTERNAZIONALE/ I Cadetti berici "sudano" con i californiani del Long Beach.

Cadetti: The Last Dance, amichevole con California State University Long Beach Rugby

Nonostante si trattasse di un amichevole infrasettimanale, a stagione conclusa, con una calura estrema, la squadra Cadetta della Rangers Rugby Vicenza è scesa in campo davanti ad oltre 300 spettatori, nella sfida internazionale con California State University Long Beach Rugby, formazione statunitense in Italia per il tour estivo di fine stagione.

L'incontro si mette subito sui binari giusti per i padroni di casa: prima Giacomoni, poi Salama firmano le mete che valgono il doppio vantaggio. Dopo il primo water break, però, gli ospiti reagiscono, cambiano il proprio modo di interpretare la gara e trovano maggiore coraggio, dando vita a una partita intensa, combattuta e piacevole da seguire. 


Nella ripresa arrivano anche ottime indicazioni dai ragazzi provenienti dall'Under 18. Bortoli, Caroselli e Montoli, che dalla prossima stagione entreranno a far parte della rosa della Cadetta, si mettono subito in evidenza realizzando due splendide mete e dimostrando personalità, qualità e un atteggiamento sempre propositivo per tutto il tempo trascorso in campo.

 

Al termine dell'incontro, durante il tradizionale terzo tempo, le due squadre hanno condiviso un momento di convivialità e amicizia, confermando ancora una volta come il rugby sappia andare ben oltre il risultato. Una serata di sport, confronto e rispetto reciproco che ha chiuso nel migliore dei modi la stagione della Cadetta: l'ultima danza, ma anche il primo passo verso una nuova avventura.

 

A fine gara, l’allenatore Nichols ha espresso grande soddisfazione per la risposta della squadra: “La cosa che mi rende più felice ovviamente è la disponibilità che questi ragazzi hanno dimostrato. A distanza di un mese dalla promozione in Serie B, quando sarebbe stato comprensibile staccare mentalmente, i giocatori hanno risposto presente con entusiasmo per affrontare questa sfida internazionale. È un segnale che racconta molto del gruppo che stiamo costruendo. Sono rimasto particolarmente colpito anche dalla rapidità con cui i ragazzi provenienti dall’Under18 si sono integrati. Hanno dimostrato personalità, voglia di imparare e la capacità di inserirsi immediatamente nei nostri meccanismi, confermando che il lavoro svolto nel settore giovanile sta dando i suoi frutti. Infine, mi è piaciuta la prestazione della squadra: ordinata, disciplinata e sempre lucida, anche nei momenti in cui gli avversari hanno alzato il livello. Abbiamo visto buone idee, grande disponibilità al lavoro e l’atteggiamento giusto. Era l’ultima partita della stagione, ma anche il primo passo verso quello che ci aspetta in B.”

Rangers Rugby Vicenza Cadetta: Montoli; Bortoli, Meneguzzo © ,Trivellato, Giacomoni; Ali, Ragazzi; Menon, Bance, Ghirardelli; Marangoni, Caroselli; Bortolan, Nicolis, Pagano. A disp: Pedon, Morselli, Rubega, Peron, Corte, Accursio, Zambon.
All. Nichols, Torregiani

 

Marcatori: 8' m tr Giacomoni (7-0); 10' m Salama (12-0); 15' m tr LBR (12-7); 17' m Bortoli (17-7); 30' m LBR (17-12); 34' m LBR (17-17); 37' m LBR (17-22); 45' m tr LBR (17-27); 52' m Bortoli (22-27); 60 m Bortolan (27-27); 70' m tr LBR (27-34); 75' m Montoli (32-34); 80' m Cingano (37-34c)

RUGBY GIOVANILI/ Mogliano Veneto e Casale insieme con il Progetto Under 16.

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

PROGETTO UNDER 16

Martedi sera 30/6/26, presso il Move Hotel Venezia Nord, è stato presentato da Rugby Casale e Mogliano Veneto Rugby, il nuovo Progetto U16, alla presenza di giovani atleti e di genitori di entrambi i Club.

i Presidenti Dario Liberale e Roberto Brunetta

Le due presidenze, con Roberto Brunetta, Dario Liberale, Luibert Todesco e Valter Meneghetti, hanno illustrato i dettagli di questo importante accordo sviluppato su base triennale. La parola chiave è condivisione, si tratta di unire le risorse umane e logistiche delle due Società per consentire alla categoria Under 16 di migliorare la qualità degli allenamenti grazie ai più elevati numeri complessivi di giocatori.

Romano Mazzanti

Tutto ha iniziato a prendere forma anche grazie all'opera di Romano Mazzanti che ha inizialmente favorito l'incontro ed il dialogo tra le due parti.

i Ds Pietro Marco Venturato e Nicola Benetti

I due direttori sportivi, Nicola Benetti e Pietro Marco Venturato, hanno poi descritto le modalità del Progetto e presentato i tecnici  che si occuperanno di svilupparlo sotto la supervisione del coordinatore e responsabile tecnico Roberto Bresolin, coadiuvato dal direttore tecnico biancoblù Sam Hidalgo Clyne e da quello dei Caimani Darrel Eigner. 

una parte dello staff tecnico

Per il Rugby Casale: Alessio Lena (capo allenatore), Federico Benettello (allenatore della touche), Enrico Fantin (allenatore mischia) e Lorenzo Masato (allenatore trequarti).

Per Mogliano Veneto Rugby: Tomas Salvalaio (capo allenatore), Tommaso Gasparini (allenatore dei trequarti ed attacco), Leonardo Sarto (assistente allenatore trequarti) e Andrea Michelini (allenatore degli avanti).

I tecnici designati dai due Club, si coordineranno e organizzeranno insieme le sedute che, orientativamente, avranno ufficialmente inizio durante il prossimo mese di agosto e si svolgeranno alternativamente presso gli impianti di Mogliano Veneto e di Casale sul Sile. Verranno iscritte due squadre ai Campionati di categoria, ed ognuno dei ragazzi avrà la possibilità di essere selezionato per giocare con l'una o con l'altra formazione, con convocazioni effettuate in base al livello di preparazione scegliendo sul totale degli atleti a disposizione.

Sarà comunque mantenuto il senso di appartenenza alla propria Società di origine, ma si creeranno i presupposti per nuove conoscenze, amicizie e un'opportunità di crescita per tutte le persone coinvolte.

Il Presidente del CRV Vittorio Raccamari

Invitato speciale il Presidente del Comitato Regionale Veneto Vittorio Raccamari, che si è detto entusiata dell'iniziativa, di importanza strategica fondamentale per il futuro del nostro rugby, ed ha auspicato che questo possa essere solo il primo passo e rappresenti un esempio da seguire anche da altre Società della nostra Regione.

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE - MERCATO/ Matteo Musajo è un nuovo giocatore del Biella.

Biella Rugby annuncia l’arrivo di Matteo Luigi Musajo, giovane e promettente tallonatore proveniente da Valorugby Emilia.

Nato a Modena il 24 febbraio 2004, Musajo è un atleta di 180 cm per 107 kg, capace di abbinare dinamismo, solidità fisica e qualità tecniche nel gioco degli avanti. Formatosi rugbisticamente nel Modena Rugby, ha proseguito il proprio percorso di crescita all’interno del progetto Valorugby Emilia, una delle realtà di riferimento del rugby italiano, dove ha avuto l’opportunità di allenarsi e confrontarsi quotidianamente con giocatori di alto livello.

Nel suo percorso sportivo spiccano la convocazione al raduno della Nazionale Italiana Under 19 nel 2023, l’esordio in Serie A Élite nella scorsa stagione, oltre alla vittoria della Coppa Italia con Valorugby Emilia. Un bagaglio di esperienze importante per un giocatore ancora molto giovane, ma già abituato a lavorare in contesti altamente competitivi.

Musajo ha spiegato così le motivazioni che lo hanno portato a scegliere Biella Rugby: “L’ambiente mi sembra molto ambizioso e giovane e credo sia il contesto perfetto per migliorare come giocatore e crescere come persona”. Parlando del contributo che intende portare alla squadra, aggiunge: “Penso di poter contribuire alla performance della squadra mettendo a disposizione il mio impegno, la mia determinazione e la voglia di crescere. Per il prossimo anno desidero continuare ad imparare, acquisire maggiore esperienza e dare un contributo sempre più efficace”.

Al di fuori del campo, Matteo racconta anche le proprie passioni: “Mi piace trascorrere il tempo libero in compagnia di amici e famiglia, ma amo molto anche viaggiare e stare in mezzo alla natura”.

Grande soddisfazione anche da parte dello staff tecnico gialloverde per l’arrivo del nuovo rinforzo. Niccolò Badocchi, coach degli avanti, commenta così l’ingaggio di Musajo: “È un ragazzo molto giovane che quest’anno era in rosa con Valorugby ed è stato anche in panchina in una delle semifinali. Ce ne hanno parlato benissimo. Dai video che abbiamo visto, è un gran giocatore con la palla in mano e allo stesso tempo è molto, molto fisico. Rappresenta il profilo ideale su cui lavorare per permettergli di esprimere tutto il suo potenziale e diventare una pedina importante all’interno della nostra squadra”. Anche il direttore sportivo Corrado Musso sottolinea il valore dell’operazione: “Negli ultimi due anni Matteo ha avuto la possibilità di allenarsi all’interno di una delle realtà migliori del rugby italiano. È un giocatore preparato sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto tecnico. Era inserito in una squadra dove trovare spazio sarebbe stato difficile per chiunque, ma crediamo molto nelle sue qualità. Ha bisogno di minuti sul campo e noi avevamo la necessità di inserire un tallonatore dinamico con le sue caratteristiche. Siamo entusiasti di averlo con noi e non vediamo l’ora di vederlo in campo in gialloverde”.

(Paola Giacchetti)

RUGBY GIOVANILI/ I risultati del primo turno del Campionato Under 18 Titolo.

  Under 18 Titolo: i risultati della prima giornata di barrage   Roma –  Si sono giocate quest’oggi le ...