2023/10/02

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Il nuovo progetto PNRR per riforestazione urbana ed extraurbana.


Città Metropolitana di Genova presenta il nuovo progetto PNRR per la riforestazione urbana ed extraurbana

L'obiettivo è piantare 40mila tra alberi e arbusti autoctoni nei Comuni di Genova, Bogliasco e Pieve Ligure entro il 2024

Il progetto di forestazione urbana 2023-2024, presentato dalla Città Metropolitana di Genova al MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica), prevede l'impianto di 40.000 alberi e arbusti autoctoni in 40 ettari di territorio, distribuiti nei Comuni di Genova, Bogliasco e Pieve Ligure, per un importo complessivo dell'intervento di circa 1 milione e 800mila euro.

L'obiettivo è accedere alla misura specifica del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, contribuendo al miglioramento della qualità dell'aria, della difesa del suolo e della biodiversità. '

Le specie vegetali sono state individuate in funzione delle caratteristiche ambientali e del terreno, privilegiando quelle autoctone più adatte al contesto locale con lecci, frassini da manna, pini d’Aleppo e querce, oltre al corbezzolo, il lentisco, la ginestra odorosa, tipici della macchia mediterranea.

"Il bando PNRR sulla forestazione urbana delle città metropolitane è una grande occasione per il nostro territorio - spiega il consigliere delegato alla transizione ecologica Gabriele Reggiardo - questo progetto costruirà un deciso miglioramento in termini di ampliamento del verde esistente, riqualificando aree ora incolte o con scarsa vegetazione boschiva, contribuirà alla riduzione dell'inquinamento atmosferico aiutando a proteggere la salute dei cittadini. Sono state selezione queste 3 aree che, con gli interventi previsti dal bando, avranno un notevole incremento della copertura vegetale in zone a rischio idrogeologico e vicine a centri abitati molto popolati. La presenza degli alberi contrasterà i problemi legati all'assetto idrogeologico dei versanti".

Si tratta di un progetto sfidante – conclude Reggiardo - poiché alcune delle aree selezionate sono difficili da raggiungere e gli interventi saranno complessi e le tempistiche di realizzazione seguono milestone e target PNRR precisi, ma sono fiducioso poichè l'Amministrazione è impegnata in una azione di coordinamento di tutti i progetti PNRR/PNC in atto ed in programmazione al fine di ottimizzare la loro gestione ed assicurare maggior impatto e valore aggiunto per l'intero territorio metropolitano ed i suoi abitanti

 

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE/Lorenzo Porciello campione di rugby e di studio in Tasmania rientra a Livorno.


Lorenzo Porciello, il giovane rugbista colligiano classe 2005, rientra in patria, dopo un anno trascorso, per motivi di studio, in Australia. L’avanti (tallonatore-flanker) torna a giocare nella LundaX Lions Amaranto Livorno, il club nel quale milita dall’età di 9 anni. 

Sarà impiegato, come rientrante, nella squadra amaranto under 18. Relativamente alla sua splendida esperienza di studio (e perchè no di rugby) vissuta in Tasmania, ecco le significative parole uscite sulla pagina ufficiale facebook del Newstead College, il ‘suo’ istituto per un intero anno. Qua sotto la versione originale (ovviamente in inglese) e sotto la traduzione in italiano.

As the term comes to a close, we farewell five of our international students today. Jacopo, Lorenzo, Valentina, Rida and Nalin. Safe travels and Newstead College wishes you the brightest of futures. We also want to share Lorenzo’s experience in Tassie… 

Lorenzo hails from Tuscany region in Italy, where he played with Lions Amaranto Livorno, as a hooker or flanker. On arriving in Tassie, Lorenzo’s host family found a team for him to join, Launceston Rugby Club (the Tigers), who recently won the State Grand Final.

Lorenzo tells us: “The Tigers were so welcoming as a family and supplied me with all the gear and supported me with travel around the state to play in the competition. The team are an international one, as many of the players are people from all around the world, including South Africa, Fiji, Tonga, Samoa, New Zealand. So it was a great opportunity for me to mix with people from other countries I had never experienced. Rugby in Tassie is less stressful than Italy, they just play to have fun. It was one of my highlights of my year studying overseas and I have made friends and memories forever.

I plan to return to Tassie to visit my winning teammates from the 2023 State Grand Final in the next couple of years. I will also be visiting my friends and teachers from Newstead College in the future. I had so many wonderful opportunities this year and would like to thank everyone at associated with the Launceston Rugby Club, Newstead College (in particular, my amazing teachers) and my caring host family, Jane and Nick, for welcoming me into their family. A presto Mates”.

 

Mentre il trimestre volge al termine, oggi salutiamo cinque dei nostri studenti internazionali. Jacopo, Lorenzo, Valentina, Rida e Nalin. Buon viaggio e il Newstead College ti augura il futuro più luminoso. Vogliamo anche condividere l’esperienza di Lorenzo in Tassie…

Lorenzo viene dalla regione Toscana in Italia, dove ha giocato con i Lions Amaranto Livorno, come tallonatore o flanker. Al suo arrivo nella Tasmania, la famiglia ospitante di Lorenzo ha trovato una squadra a cui unirsi, il Launceston Rugby Club (i Tigers), che ha recentemente vinto la State Grand Final.

Lorenzo ci racconta: “I Tigers sono stati molto accoglienti come una famiglia e mi hanno fornito tutta l’attrezzatura e mi hanno supportato nei viaggi in giro per lo Stato per giocare nella competizione. La squadra è internazionale, poiché molti dei giocatori provengono da da ogni parte del mondo, incluso Sud Africa, Fiji, Tonga, Samoa, Nuova Zelanda. Quindi per me è stata una grande opportunità di socializzare con persone di altri paesi che non avevo mai visto. Il rugby in Tassie è meno stressante rispetto a quello che si pratica in Italia: semplicemente si gioca per divertirsi. È stato uno dei momenti salienti del mio anno di studio all’estero e ho stretto amicizie e ricordi per sempre.

Ho intenzione di tornare nella Tasmania per incontrare nuovamente i miei compagni di squadra, vincitori della Finale di Stato del 2023, nei prossimi due anni. In futuro visiterò anche i miei amici e insegnanti del Newstead College. Ho avuto così tante meravigliose opportunità quest’anno e vorrei ringraziare tutti i membri del Launceston Rugby Club, del Newstead College (in particolare, i miei fantastici insegnanti) e la mia premurosa famiglia ospitante, Jane e Nick, per avermi accolto nella loro famiglia. A presto compagni”.

(FabioGiorgi)

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ A Parabiago installato a disposizione della collettività un D A E.

 

INSTALLATO UN DAE IN PIAZZA MAGGIOLINI DONATO ALLA CITTA’ DA RUGBY PARABIAGO CARES

Domenica 1 ottobre il Rugby Parabiago e tutti gli amici di Valerio Antonioni hanno vissuto un momento speciale.

È stato infatti installato in Piazza Maggiolini, all’angolo dove è situata la Farmacia Muzio, un DAE in ricordo di Valerio Antonioni, scomparso un mese fa, donato da Rugby Parabiago Cares alla città.

Questa grande emozione è stata condivisa con la moglie Cecilia, con lAssociazione 60mila vite da salvare", gli amici Harleysti di Valerio e Cecilia e con i tantissimi sostenitori della campagna #cuorerossoblù che hanno permesso di raccogliere i fondi necessari per lacquisto di questo prezioso dispositivo salvavita.

Sulla teca protettiva del DAE si legge: “In memoria di Valerio Antonioni - Giocatore, Allenatore, Dirigente, Educatore, Volontario di Rugby Parabiago a cui il Club, vuole esprimere ora e per sempre, il proprio grazie”. Emozione nelle parole di Marco Marazzini, Presidente di Rugby Parabiago e della moglie Cecilia, che hanno ringraziato tutti coloro che hanno permesso con questo gesto di mantenere vivo il ricordo di Valerio.

Il DAE è già operativo e a disposizione di tutti.

La postazione è una tra le prime in Lombardia ad essere dotata di modello DAE completamente automatico come consentito dalla legge 116/2021.

Durante lutilizzo di questo apparecchio sarà quindi sufficiente accenderlo e collegare i due elettrodi al torace: sarà poi il software ad eseguire lanalisi del ritmo cardiaco e ad erogare leventuale scarica in completa autonomia e sicurezza grazie a un sensore di movimento che interromperà loperazione in caso di contatto accidentale con il paziente. (DanielaRocca)








RUGBY VETERANI/ A Cusago al Torneo OKTOBERFEST Cavalieri di San Giorgio imbattuti !


Sabato scorso presso il Centro Sportivo Rugbiolandia di Cusago, organizzata da Old Babbyons Rugby Club  si è svolta la decima edizione del torneo di rugby old denominato:

                                           OKTOBERFEST

                          ovvero il grande ritorno di KAISER FRANZ

Quindici squadre partecipanti su tre campi di gioco

Cinghial Old Como, T.O.R. Trento, Old Lecco Rugby, Old Red Dogs Milano, Olders Seregno, Passatelli Ravenna, Rinoceronti Torino, Rgby Rho Old, Rino - Cerotti Livorno, Tigri Bari Old, Old Blacks Cesano, Mercenari Rivoli, Old Rugby Ostia, Old Babbyons.

Per San Giorgio e per Genova, determinati nella volontà di Vittoria ma risicati nel numero, hanno prestato servizio i seguenti Cavalieri: Gropplero I – capitàno -Avigliano, Canale, Casanova, Cavalleri, De Pieri, Elies, Farina, Galiberti, Iandelli, Marchi, Micco, Olivieri, Palomba, Pendola, Rocca, Sandri, Saturnino Giacomo, Saturnino Nando, Selva.

Nella cerimonia di apertura del torneo una banda di corazzieri ha suonato l’inno dei Cavalieri di San Giorgio in onore del rientrante Kaiser Franz dopo un anno a rosicare nelle sale d’attesa dei medici e nelle astanterie ospedaliere. Da tutto il Club i migliori auguri di un proficuo proseguimento a cui si associa umilmente lo scrivente con un semplice ma sentito “ma vattine affa……o”.

Inabile ma presente a bordo campo in qualità di sostenitore e di utilissimo portatore d’acqua: Afelix Celtico. 


  (I Cavalieri di San Giorgi al torneo di Cusago)

Sugli spalti quali urlanti e variopinte cheerleader: Rocio, Silvia e Rita attorniate da un esoterico branco di cani quale esplicito memento per le gesta equestri in campo.

 Quattro partite con tempo unico da quindici minuti ciascuna dirette da arbitri tutto sommato pii ed equi (però quello che in una partita old fischia il fallo perché sul kick off uno era davanti al calciatore andrebbe impalato!).        

La prima partita:

Genova Vs Old Red Dogs Milano = 3-1

con mete di Palomba (2) e Marchi.

La compagine emanata dalla ASR Milano è molto giovane e non tutti da ragazzi hanno giocato alla palla ovale. Tant’è siamo riusciti a fare casino da soli ed a fare sì che entrassero nella nostra area e segnare una meta.

La seconda partita:

Genova Vs Olders Seregno = 1-0

con meta di Palomba.

E’ ormai acclarato che le cose semplici a noi non riescono, per essere contenti come quelli le cui schiene sono raspate da pelose panze (c.d. buliccemia del femminiello), dobbiamo prima complicarci la vita con decine di evacuazioni pallistiche e poi sempre se il Santo Patrono vuole, con un po’ di affanno riusciamo a segnare ed a vincere contro squadre di evidente caratura inferiore.

La terza partita:

Genova Vs Rinocerotti Livorno = 1-1 

con meta di Palomba.

Sono ormai più di tre anni che ogni incontro con i livornesi finisce in parità. Nel torneo hanno schierato per tutto il tempo una pilonessa dall’abbondante peso, con molti tatuaggi (uno dei quali, sulla attizzante coscia destra recitava “stic….), ed un uomo mancante di un braccio (ma solo a giochi fatti). Gilgamesh ha avuto da ridire con un trequarti labronico (cioè dalle labbra sproporzionate) che ha sputato un sacco di inutili cazzate vestite da minacce ma solo perché, sembra, proveniente dal gioco della pallavolo e reiteratamente risultante negativo al test QI.

La quarta partita:

Genova Vs Rinoceronti Torino = 3-0 

con mete di Cavalleri, Canale ed Elies.

Un sacco di giovanottoni implumi, grandi e massicci ma molto refrattari al gioco del rugby tanto che si è vinto in relativa scioltezza senza che potessero mai toccare la palla.

Caduti sul campo dell’onore: il Capo di Prima Classe R. Hartman (caviglia); il Bissanto (ha dato un colpo d’occhio ad un gomito di Seregno) e Motifacciolafinta Jack (zigomo contuso).

E adesso la tanto attesa nomina di Cavaliere del Torneo. La apposita Commissione per i riconoscimenti dei gesti atletici ha a lungo dibattuto la questione affrontando il problema da varie angolazioni. Troppo semplice premiare i sempre bravi Gian Gilgamesh e Roaring Nick (il reverse pass in piena velocità dall’uno all’altro che ha condotto alla meta ha fatto ammutolire anche i bestemmioni toscani). Banale santificare il Punico o l’Assentesista per l’impegno e le mete segnate oppure spendere parole di elogio per Matt Channell e Schicco per essere accorsi a rimpolpare la formazione non ostante impegni precedenti lo potessero impedire. Quasi sacrilego conferire titoli ed onoreficenze ad un acclarato vegetariano, anche se l’Etrusco fa sempre bene il suo dovere, in silenzio e con bravura (facta non verba).

Alla fine la Commissione ha voluto invece premiare il gesto nobile, l’attaccamento ai colori ed alle persone della squadra dimostrato con la sua presenza da Afelix Celtico che si è sobbarcato viaggio, caldo, moscerini, zanzare e spese per poter stare vicino ai propri contubernali. Ciò sia annotato nei registri eponimi a futura memoria.

Terzo tempo costituito da un solo piatto contenente: lasagne, arrosto di maiale con patate al forno e (ahimè) un unico, insignificante, minuscolo quasi offensivo pezzettino di pane. Niente acqua e niente birra o vino se non disturbando la propria scarsella.

Per C.N.N. Da Cusago, dai campi di Rugbiolandia, attorniato da sciami di moscerini dell’ordine dei ditteri (vulgo conosciuti come “ehmòmhairottoil…..”), quasi digiuno e sicuramente sobrio Nando O’Pascià ovvero Rimmo e Rubby ovunque voi siete.

(con intervento censura di RUGBYTOTALE&SOCIALE)

 

RUGBY VETERANI/Ottima gara a Cusago degli Old dei Rinocerotti.

 
Sabato 28 ottobre, nel posticipo della prima giornata del campionato regionale Old, i RinoCerotti 
(la rappresentativa di categoria dei Lions Amaranto Livorno) giocheranno un derby cittadino dai mille significati, sul campo in sintetico ‘Manrico Soriani’ il terreno di gioco posto all’interno dell’istituto penitenziario de ‘Le Sughere’.

 La formazione allenata da Antonio Cannavò e Gino Galletti se la vedrà con le ‘Pecore Nere’, la squadra composta da detenuti nel carcere labronico. In vista di tale appuntamento e più in generale in vista degli impegni di campionato, i RinoCerotti – che dopo il terzo posto colto in ambito nazionale nella scorsa annata non nascondono propositi ‘bellicosi’ anche per la nuova stagione agonistica – hanno disputato a Cusago (comune della città metropolitana di Milano) il torneo Oktobeerfest.

Al riuscito evento, giocato in questo ultimo giorno del mese di settembre, hanno preso parte 15 squadre della categoria. Una bella manifestazione, senza alcuna tensione e senza una vera classifica. Le compagini sono state divise in tre gironi da cinque. I RinoCerotti hanno ottenuto, nell’arco delle quattro partite disputate, due successi e due pareggi. In parità, 0-0, la prima sfida dell’intensa giornata, con i Rinoceronti Torino. I ‘Rinos’ sono poi andati in crescendo: nella seconda partita, giocata contro i Red Dogs di Milano, è giunta una bella vittoria, 2-1 (mete livornesi di Marchi e Niccolai). Di alto livello, per la categoria, il successivo incontro, con i Cavalieri San Giorgio Genova – una ‘vecchia conoscenza’ per i RinoCerotti, visti i tanti incroci’ nelle partite effettuate nel ‘Trofeo delle Repubbliche Marinare’-. Liguri in vantaggio 1-0 e a lungo capaci di tenere il comando delle operazioni. I ‘Rinos’ non si sono fatti però sorprendere ed hanno continuato a difendersi con ordine. Allo scadere, Marchi, con un preciso calcio-passaggio effettuato dalla linea dei 5 metri, ha imbeccato Banchini che ha dribblato due avversari, evitato l’estremo avversario con un prezioso gioco sugli appoggi e siglato il pareggio.

 Senza storia, la quarta ed ultima partita, vinta con il Seregno 2-0 (mete di Niccolai e Guerrera). RinoCerotti imbattuti e in buone condizioni a quattro settimane dal via del campionato. Tra gli Old, il risultato di ogni gara è determinato unicamente dal numero delle mete siglate: non sono previsti punti di piede. I giocatori della squadra livornese grande protagonista a Cusago: Vittorio Abbiuso, Michele Niccolai, Marco Lenzi, Gennaro Guerrera, Mariano Gambogi, Adriano Sampaolo, Paolo Giglio, Emanuele Prestinari, Giancarlo Pancani, Andrea Caputo, Andrea Bigongiali (cap.), Marco Rava, Maurizio Berti, Luca Baroni, Samuele Banchini, Alice Di Domenico, Michael Bernardini, Emiliano Marchi, Francesco Bitti, Federico Bani, Paolo Ciandri, Alessandro Chiesa, Lorenzo Lattanzi. (Fabio Giorgi)

Le prime 2 foto sono relative ai RinoCerotti a Cusago. 3° foto, scattata qualche giorno fa, con i RinoCerotti al centro trasfusionale di Livorno, per una donazione di sangue collettiva.

RUGBY CUS SIENA/ Il club toscano pronto per l'inizio del Campionato, giochera' al momento a Colle Val d'Elsa

 

Banca Centro CUS Siena pronto per il Campionato Nazionale di serie B 2023-2024

La nuova stagione sportiva sta per iniziare per i bianconeri del rugby senese, la prima fuori dalle mura amiche del Sabbione dal 1995.

I lavori sono infatti finalmente iniziati nell’impianto di via Fausto Coppi che vedrà un restyling completo ed i cussini saranno ospiti del Valdelsa Rugby, con cui si è formata negli anni un’ottima intesa, per tutta la stagione agonistica che inizierà domenica 8 Ottobre.

Nell’ultimo weekend prima dell’avvio dei campionati sono scesi in campo prima gli Under 18 del Banca Centro CUS Siena, contro i parietà del Valdinievole Rugby ; la partita è stata bella e ricca di capovolgimenti di fronte ed è stata vinta per 19-15 dai padroni di casa, che giocano con la maglia senese ma sono formati da ragazzi cussinii, del Valdelsa Rugby, delle Crete Senesi Rugby e del Gambassi Rugby.


In una stagione in cui i numeri non sono abbondanti una bella iniezione di fiducia in vista dell’imminente avvio di campionato.

A seguire sono scesi in campo i seniores che hanno giocato contro la squadra cadetta dei Cavalieri Prato, una formazione di alta qualità della serie C Regionale.

La partita è stata divertente, correttissima ed ha visto i ragazzi di Romei imporsi per 5 mete a 2 contro i pratesi allenati da Bessi. L’incontro ha visto delle bellissime giocate ed è stato utile a tutte e due le formazioni in vista dei rispettivi campionati.

In una giornata più estiva del prevedibile nella prima domenica di Ottobre i senesi, dopo aver affrontato e battuto la settimana scorsa gli Orsi di Pistoia, hanno dimostrato di aver fatto molti passi avanti rispetto alle scorse settimane.

A fine partita tutto lo staff tecnico cussino si è detto soddisfatto di quanto visto in campo, un incontro vero in cui il Banca Centro CUS Siena ha dimostrato tutte le proprie potenzialità opposte a degli ottimi Cavalieri Prato, un test particolarmente importante per concludere al meglio la preparazione pre campionato di entrambe le formazioni.

Appuntamento Domenica 8 Ottobre a San Benedetto del Tronto per l’inizio di un nuovo Campionato Nazionale di Serie B.

RUGBY SERIE B GIRONE 1/La Pro Recco verso un nuovo Campionato, domenica a Savona!

 

GLI SQUALI VERSO L’ESORDIO IN CAMPIONATO

Come ogni anno la fase di preparazione precampionato è volata via velocemente ed è già quasi arrivato il momento dell’inizio del campionato. Quest’anno gli Squali affronteranno la Serie B dopo la retrocessione al termine della stagione scorsa e il primo avversario in questa nuova categoria sarà il Savona: un primo derby ligure che vedrà i biancocelesti ospiti sul campo Fontanassa della città ponentina domenica 8 ottobre alle ore 15.30.


   (Il nuovo rinnovato e splendido manto sintetico del Carlo Androne durante un allenamento congiunto fra la senior del Recco e l'Amatori Genova)

Davide Noto: “Iniziamo questo campionato che non conosciamo, dopo vent’anni di serie A, sarà una sfida e dovremo adattarci velocemente: nuovi avversari, nuovi campi, nuovi arbitri, senza giudici di linea federali. Sicuramente siamo felicissimi di poter giocare le partite in casa finalmente di nuovo a Recco e fa impressione pensare che diversi dei ragazzi che giocano in Prima Squadra non hanno mai disputato una partita ufficiale al Carlo Androne. La squadra è giovane e tutta costruita in casa, non abbiamo professionisti e il grosso delle risorse disponibili ora non può che essere concentrato sulla ricostruzione del settore giovanile e sulla formazione dei tecnici: affrontiamo questo campionato con l’obiettivo di fare il meglio possibile, di crescere tanto e di riportare pubblico al campo”.

Sabato 30 i recchelini hanno chiuso settembre con un allenamento congiunto insieme all’Amatori Genova che ha visto anche disputare una breve partita di una cinquantina di minuti nella quale i ragazzi di Regestro, Noto e Tagliavini hanno marcato due mete e non ne hanno subita nessuna.


  (Immagine dall'interno della Club House)

L’U18 Province dell’Ovest/Pro Recco, purtroppo sconfitta una settimana nell’ultimo turno dei barrage per l’élite di categoria, sarà iscritta al campionato territoriale Nord-Ovest. Allo stesso torneo territoriale è iscritta l’U16 Pro Recco/Spezia che ha purtroppo cominciato male la stagione perdendo oggi (ieri per chi legge n.d.r.) a Imperia per 27-12.

In settimana è stato annunciato l’arrivo nella Pro Recco Rugby di Raimondo De Maria, già dirigente e team manager di diverse realtà calcistiche liguri e portato a Recco da Luigi Massone: “Diamo il benvenuto ad un grandissimo professionista, una persona seria, esperta e piena di entusiasmo”. Questo ulteriore potenziamento a livello di staff è un altro passo verso la ripresa e la solidità della società e delle sue basi dopo anni tanto difficili, seguendo il progetto di quest’anno.

( Emy Forlani )

 


 

RUGBY SERIE B 6 MERCATO/SAN GREGORIO: IL NOSTRO VIAGGIO CONTINUA. LA SERIE B CI ASPETTA.

Dopo una stagione straordinaria, fatta di sacrifici, passione e la storica promozione conquistata sul campo, siamo pronti a scrivere un nu...