2021/04/05

RUGBY L'AQUILA - Domani 6 aprile 2009 l'anniversario del tremendo sisma che colpi la città abruzzese!

 

L'AQUILA - "Il rugby come metafora della vita". Con questo messaggio FIR Abruzzo ricorda l'anniversario del sisma che il 6 Aprile 2009 distrusse la città dell'Aquila provocando 309 vittime. La grafica realizzata da Roberto Grillo richiama ai valori principi della palla ovale, lottare e soffrire tutti insieme nonostante le difficoltà, nonostante i rimbalzi imprevedibili della vita, per raggiungere tutti insieme quell'agognata meta che per gli aquilani significa ricostruzione e rinascita.

"Sono davvero molto grato a chi ha pensato a me per commemorare questa data così significativa per la nostra città, e di farlo attraverso il rugby, altra mia grande passione" dichiara il fotografo, che con le sue foto ha negli anni raccontato il dramma del terremoto e la voglia degli aquilani di ricominciare. "Ho scelto questa frase in memoria di un progetto realizzato in passato, penso che il rugby, con le sue regole, il rispetto reciproco sia tra i giocatori che tra i tifosi, è la metafora di una vita migliore. Un gioco complesso ma facile, bello e difficile, sono convinto sia così"

"Il legame tra la città e il rugby è inscindibile, impossibile da spezzare" prosegue Grillo. "Mi piace dire che noi aquilani abbiamo i globuli a forma ovale, questo sport è nel nostro sangue. Proprio come la città, anche il rubgy a livello di vertice è andato distrutto, e sempre come la città si sta riprendendo; sono convinto che entrambe, insieme, torneranno allo splendore di un tempo".

RUGBY OLD - I Veterani il vero "zoccolo duro" del Civitavecchia Centumcellae.

 

 Old Rugby Civitavecchia la squadra è lo zoccolo duro della società, il simbolo dell'aggregazione e del rugby d'antan. 

 

Quando si parla degli Old Rugby Civitavecchia, ci si richiama ai momenti più nobili e quasi leggendari di questo sport. Cosa possono fare, oggi, dei “vecchietti con la palla ovale” per il movimento rugbystico del compresorio?


Gli OLD del Civitavecchia sono in supporto alla società del Civitavecchia Rugby Centumcellae. Tra le fila degli OLD ci sono giocatori ,dirigenti, allenatori , accompagnatori, genitori , amanti ed appassionati della palla ovale, con lo scopo principale di mantenere vivo lo spirito e la tradizione di questo sport.  Gli OLD del Rugby Civitavecchia non disdegnano trasferte in tutta Italia con la partecipazione a partite con club della regione e del panorama nazionale. Altre attività sono legate al ricordo dei bei momenti passati nelle stagioni agonistiche e alla creazione di un archivio fotografico che possa testimoniare, ai giovani di oggi, le radici del Rugby del comprensorio.

Ecco una testimonianza fotografica…

Foto: immagini ricordo stagione sportiva 1965 - 1966 

2021/04/04

SOCIALE - Stelle nello Sport e la Gigi Ghirotti un binomio indissolubile !

 
 

Franco Henriquet: “Con Stelle nello Sport un legame storico”


Franco Henriquet è semplicemente straordinario. Il Prof. ha saputo costruire una realtà eccezionale come l’Associazione Gigi Ghirotti e l’ha fatta crescere con una competenza e una passione fuori dal comune.

Oggi l’Associazione presieduta dal Prof. è una realtà fondamentale per Genova e la Liguria. Con il progetto Stelle nello Sport siamo onorati di aver potuto iniziare a sostenerla nel 2000 con una raccolta totale pari a 266.000 euro nelle prime 21 edizioni. Un percorso bellissimo in cui siamo riusciti a coinvolgere tanti amici sportivi e tante realtà.

Con Franco Henriquet si è sviluppato un rapporto speciale, tanto che oggi è il presidente onorario dell’Associazione Stelle nello Sport e di questo siamo davvero orgogliosi. Lui c’è sempre. Non manca un evento, una riunione, una presentazione, un impegno.

E’ il leader di una fantastica squadra che lo ha seguito e che oggi rappresenta una realtà davvero importantissima per migliaia di famiglie genovesi e liguri che sono assistite a domicilio e nei due Hospice costruiti in questi 20 anni a Pontedecimo e in Albaro.

 “La nostra Associazione si occupa non solo di malati oncologici, ma anche di altre malattie e di persone che necessitano di supporto nelle case”, ha ricordato Franco Henriquet in occasione del lancio della 22° edizione di Stelle nello Sport. “Abbiamo avuto in questo ultimo anno una debacle nelle donazioni, legate soprattutto agli eventi. Stelle nello Sport é stato una dei pochi progetti a resistere. Un aiuto davvero prezioso in questo momento in cui aumentano le richieste dalle case e diminuiscono le risorse”.

Alla Gigi Ghirotti Onlus è dedicata come sempre l’Asta benefica delle Stelle con cimeli davvero preziosi messi all’asta ogni settimana su CharityStars. Come per tradizione tutto il ricavato dell’incasso del Galà delle Stelle e i fondi raccolti alla Festa dello Sport saranno devoluti alla Ghirotti così come la Charity Dinner che ci auguriamo di organizzare entro la fine dell’anno e altre speciali iniziative che programmeremo nel secondo semestre del 2021.

“Bisogna dire che lo staff di Stelle nello Sport non molla davvero mai!”, sorride Franco Henriquet.

“Anche in quest’anno difficilissimo sono numerose le attività e le iniziative a supporto del mondo sportivo e a favore della nostra Associazione. Un aiuto concreto ma anche un bellissimo messaggio di speranza!”.

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2021/04/03

RUGBY FIRENZE - Da Firenze gli auguri di Buona Pasqua e la "vita" al Padovani!


Prendendo spunto da un articolo pubblicato su Repubblica sulla situazione generale delle associazioni sportive e sullo sport in Italia dopo questi 12 mesi di pandemia, abbiamo fatto un primo bilancio di quanto è avvenuto al Padovani negli ultimi mesi.



È mancato il rugby e da questo punto di vista il bilancio è assolutamente negativo, ma nonostante questo:

· quando possibile, siamo SEMPRE rimasti aperti e siamo stati un saldo punto di riferimento nella vita dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie, grazie alla collaborazione di queste ultime, siamo riusciti ad organizzare le entrate e le uscite dalla struttura in totale sicurezza durante gli allenamenti;

· quando abbiamo dovuto chiudere, sono stati prontamente messi in atto allenamenti on line, quiz o videochiamate di gruppo per non fare sentire soli e abbandonati i nostri ragazzi e bambini;

· abbiamo attuato degli sconti e dilazioni di pagamento sulle quote per lo svolgimento dell’attività per tutti i nostri tesserati;

· abbiamo incrementato il numero di iscritti rispetto agli anni passati con 130 bambini nel Minirugby e 90 ragazzi nelle Giovanili;

· abbiamo una percentuale di tasso di abbandono dell’attività bassissimo, anche nella delicata fase di passaggio da giovanili a seniores;

· hanno iniziato il percorso da allenatore 10 tecnici ed altri 5 hanno conseguito i successivi livelli di formazione previsti dalla federazione;


· si è svolto un corso di specializzazione per i nostri tecnici delle giovanili e del Minirugby, tenuto da un allenatore leader nella formazione come Sergio Zorzi e con il quale contiamo di continuare un percorso di collaborazione;

· abbiamo realizzato corsi di formazione on-line per i genitori che vogliono intraprendere la strada di accompagnatore delle varie categorie;

· abbiamo aiutato società sportive di altre discipline per dar loro la possibilità di allenarsi all’aperto quando le loro strutture sono state chiuse per Covid (Pallacanestro femminile Firenze serie A2 e Midland calcio a 5) ed instaurato con loro un rapporto che ci dà la possibilità di organizzare allenamenti multidisciplinari molto utili in età evolutiva;

· abbiamo ottenuto l’assegnazione del Padovani per i prossimi 10 anni, cosa non caduta dal cielo, ma che ci siamo guadagnati TUTTI noi, abitanti del Padovani, con sudore ed impegno;

· abbiamo messo a norma l’impianto e a realizzati interventi importanti sull’impianto termico;

· abbiamo messo in atto un processo di verifica delle strutture e dell’impiantistica al fine di garantire la sicurezza per tutti i frequentatori;

· le compagini Seniores godono di buona salute, danno la possibilità a chi passa di categoria di collocarsi dove meglio sentono di poter figurare e continuano ad allenarsi costantemente con numeri importantissimi nonostante siano formate esclusivamente da studenti e lavoratori.
La cadetta, che l’anno scorso prima dell'interruzione si stava giocando la promozione in serie B, ha accolto diversi ragazzi provenienti dalla U18, accrescendo di tanto il numero ed il livello qualitativo della rosa.
La prima squadra, formata esclusivamente da giocatori nati o cresciuti a Firenze , che al momento dell’interruzione dello scorso campionato di serie A era nei primi posti della classifica e che quest’anno si è rinforzata ulteriormente accogliendo giocatori provenienti dal TOP12, voluti rimanere a Firenze perché anche loro dal cuore biancorosso, non si è mai fermata e conta un numero di presenze molto alto a tutte le sessioni di allenamento.

Dulcis in fundo i Ribolliti che continuano ad essere numerosissimi ad ogni allenamento e che ci indicano la via!;

· abbiamo stretto nuovi accordi con sponsor e partner;

· abbiamo definito un rapporto di collaborazione con il Rugbier, di cui il rifacimento della terrazza (di nuovo grazie ai Ribolliti e ai volontari per il lavoro fatto) è uno dei primi risultati.

 

Abbiamo anche progetti per il futuro:

· definiti accordi per svolgere attività di Minirugby nell’area di Firenze Sud dove saremo assieme alla Misericordia di Badia;

· definiti accordi per svolgere attività di Minirugby in collaborazione con l’Antella Calcio ed il Circolo Ricreativo Culturale Antella;


· stiamo sviluppando un progetto in collaborazione con dei plessi scolastici per la lotta contro il bullismo attraverso il rugby;

· stiamo lavorando per migliorare l’impianto da un punto di vista energetico;

· abbiamo preso contatti con un preparatore atletico di primo livello per formare i nostri già bravissimi e per seguire le squadre seniores anno venturo;

· abbiamo preso contatti con allenatori specializzati in varie fasi del gioco per organizzare delle sedute di allenamento specifiche, indirizzate a tutte le categorie, per la prossima stagione;

· continueremo ad investire nella formazione di nuovi tecnici e nello sviluppo di quelli esistenti.

 

 

Noi non abbiamo bisogno di ripartire.
Noi, a Firenze, NON ci siamo MAI fermati!


EPCR CHALLENGE CUP - Benetton fermai francesi dell'Agen e passa ai quarti di finale.

 IL BENETTON SCONFIGGE AGEN 29-16 A MONIGO E VA AI QUARTI DI CHALLENGE CUP

 





Marcature: 2' meta Hayes tr. Verdu, 12' p. Garbisi, 18' p. Verdu, 20' meta Duvenage, 29' p. Garbisi, 39' p. Garbisi; 46' meta Ioane, 50' p. Verdu, 55' p. Verdu, 62' meta Brex, 73' meta Padovani.

Note: 61' cartellino rosso a Jamie-Jerry Taulagi. Trasformazioni: Benetton Rugby 0/4 (Garbisi 0/2, Allan 0/2); Agen 1/1 (Verdu 1/1). Punizioni: Benetton Rugby: 3/3 (Garbisi 3/3); Agen 3/3 (Verdu 3/3). Man of the match: Jayden Hayward (BEN).

Benetton Rugby:

15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Marco Zanon (61' Edoardo Padovani), 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi (60' Tommaso Allan), 9 Dewaldt Duvenage (c) (73' Luca Petrozzi), 8 Riccardo Favretto, 7 Michele Lamaro (65' Manuel Zuliani), 6 Sebastian Negri, 5 Federico Ruzza, 4 Irné Herbst (47' Niccolò Cannone), 3 Marco Riccioni (73' Ivan Nemer), 2 Tomas Baravalle (47’ Gianmarco Lucchesi), 1 Thomas Gallo (52’ Nicola Quaglio).

Head Coach: Kieran Crowley.

Agen Rugby:

15 Hugo Verdu , 14 Loris Tolot, 13 Jordan Puletua (67' Timilai Rokoduru), 12 Sam Vaka, 11 Jamie-Jerry Taulagi, 10 Noel Reid (62' Paul Abadie), 9 Yoan Cottin, 8 Dylan Hayes, 7 Jessy Jegerlehner, 6 Romain Briatte (c) (75' Fernandez Correa), 5 Victor Moreaux (65' Corentin Vernet), 4 Andrés Zafra Tarazona (56' Pierce Phillips), 3 Walter Desmaison (64' Sosefo Falatea, 2 Loris Zarantonello (56' Clement Martinez), 1 Malino Vanaï (56' Giorgi Tetrashvili).

Head Coach: Régis Sonnes.

 

A Monigo si gioca l'ottavo di finale di Challenge Cup tra Benetton Rugby e Agen. I biancoverdi tra le mura di casa puntano a passare il turno e ad accedere per la prima volta nella storia ai quarti di finale di una competizione europea.

Nel primo tempo i francesi vanno subito in meta con Hayes. I Leoni però non sono frastornati e pian piano rosicchiano lo svantaggio, con un calcio di Garbisi e la meta di capitan Duvenage. Poi nel finale di frazione i due piazzati di Garbisi portano i padroni di casa in vantaggio al 40' sul 14-10.


Nella ripresa i biancoverdi si scuotono del tutto e siglano tre mete roboanti con Ioane, Brex e Padovani. In mezzo l'espulsione di Taulagi per Agen che non riesce a replicare e i Leoni vincono 29-16, consapevoli di aver scritto un pezzo di storia biancoverde e italiana. Nel prossimo weekend affronterà Montpellier in trasferta per i quarti di finale di Challenge Cup.

CRONACA PARTITA

Pronti, via e gli ospiti vanno subito in meta con Hayes, Verdu trasforma. I Leoni tentano l'immediata reazione e hanno a disposizione una punizione centrale per un fuorigioco fischiato ad Agen. Paolo Garbisi dalla piazzola offre i primi tre punti del pomeriggio per i biancoverdi. Passano alcuni minuti e i transalpini hanno un piazzato per un fallo commesso dal Benetton Rugby e Verdu porta sul 3-10 i suoi. Il Benetton Rugby però non ci sta e trova il graffio che porta alla prima meta al 20'. Brex illumina con un grande offload per Ioane che lo imita e imbecca il corridoio giusto per l'accorrente Dewaldt Duvenage, col capitano dei Leoni che schiaccia l'ovale. Garbisi colpisce il palo e non trasforma. Passano i minuti e per i padroni di casa c'è un buon piazzato per un fuorigioco fischiato ad Agen. Paolo Garbisi centra i pali ed i biancoverdi sono avanti 11-10. 




A pochi istanti dalla fine del primo tempo il Benetton Rugby gioca una grande mischia e conquista una punizione centrale. Paolo Garbisi è ancora abile a mirare i pali e la prima frazione si chiude con gli uomini di Crowley avanti 14-10.

All’uscita dall’intervallo Duvenage e compagni avrebbero una buona possibilità di avanzare con un carrettino avanzante, ma la difesa dei transalpini è coriacea. Però al 46' c'è spazio per la seconda marcatura biancoverde: Negri recupera un ottimo ovale a metà campo, Baravalle serve Monty Ioane che ha una prateria per andare a segnare. Garbisi non è puntuale stavolta. Entrano Lucchesi e Cannone per Baravalle e Herbst. Dopo l'Agen ha un piazzato per una penalità dei Leoni e Verdu riporta i francesi sul 19-13. C'è spazio per Quaglio al posto di Gallo, i francesi hanno un'altra punizione e Verdu aggiunge altri tre punti ad Agen. Gli ospiti premono, Favretto ruba una touche vitale. Entra anche Allan per Garbisi e al 61' viene espulso per placcaggio pericoloso su Zanon. E due minuti più tardi da una maul l'ovale spunta a Hayward che passa a Ignacio Brex un ovale da depositare in meta. Allan non mira i pali, ma il Benetton Rugby è avanti oltre al break per 24-16. Lamaro lascia posto a Zuliani e i Leoni hanno un uomo in più. Al 73' arriva il punto esclamativo del pomeriggio biancoverde, con Allan che lancia Edoardo Padovani, abile a lanciarsi sulla bandierina del lato destro per la quarta meta del Benetton Rugby. Allan non converte, ma il Benetton Rugby è in vantaggio 29-16, risultato che le permette di compiere un balzo nella storia del rugby italiano e di andare a giocarsi i quarti di finale della European Rugby Challenge Cup contro Montpellier il prossimo fine settimana.

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FEDERICO ARIGANO

RUGBY PERONI TOP 10 - Mogliano pareggia a Viadana ed attende Petrarca

 

RUGBY VIADANA 1970 VS MOGLIANO RUGBY 1969 16 - 16

 

In copertina la prima linea di Mogliano nel secondo tempo.

VIADANA – La partita, fondamentale per la conquista del quinto posto, si conclude con un pareggio che non accontenta nessuna delle due squadre. Mogliano in particolare può recriminare sul non aver saputo sfruttare i tre cartellini gialli contro uno, per tornare dallo Zaffanella con una importante vittoria. 

La partita inizia in salita per Mogliano, con qualche errore e soprattutto con Viadana che mantiene costantemente l'iniziativa, almeno per il primo quarto. Un giallo contro Federico Pavan da il via alle marcature dei padroni di casa, che realizzano due piazzati con Ceballos, mentre Mogliano fatica a costruire azioni pericolose. Poi un po' alla volta i biancoblù risalgono il campo, ritrovano confidenza con la mischia chiusa, creano azioni favorevoli e si riportano in parità grazie alla precisione di Ormson. Arrivano anche vicini alla marcatura pesante proprio sul finale della prima frazione, dopo due gialli comminati a Viadana, ma un in avanti praticamente dentro l'area di meta non lo permette.

Un avanzamento del capitano Matteo Corazzi

Nella seconda frazione Mogliano sembra poter sfruttare la superiorità numerica, si riporta in avanti e trova il vantaggio con un altro piazzato. Poi però un'amnesia difensiva consente ai gialloneri di marcare una meta che interrompe il momento positivo dei ragazzi di Costanzo e Basson. Mogliano è comunque brava a non perdersi d'animo e, grazie ad una meta tecnica, riporta tutto ancora una volta in parità. Da quel momento in poi, però, nonostante delle running-maul devastanti, non riesce più a giocare con costanza nella metà campo avversaria. Viadana approfitta di alcuni falli per mantenere sotto pressione la difesa ospite, che però si difende in maniera ordinata ed aggressiva, riuscendo a mantenere il 16 a 16 finale. Nel prossimo turno si ritorna a giocare al "Quaggia" nel difficile derby contro la capolista Petrarca, impegno che i ragazzi cercheranno di onorare al meglio. Seguiteci in diretta streaming come sempre sui canali social della Federazione Italiana Rugby e sulla nostra pagina Facebook.

Una percussione di Michele Sutto, diventato papà in settimana.


Le parole di Salvatore Costanzo al termine dell'incontro: “E' stata una gara che tutti e due potevamo vincere, ma commettiamo ancora troppi errori. Siamo partiti male, non riusciamo a prendere in mano subito la situazione. Anche in mischia chiusa siamo riusciti a raddrizzare le cose solo dopo un po' di tempo. Spesso non abbiamo avuto la possibilità di giocare sul loro campo, in particolare nel secondo tempo. Ci teniamo stretti i due punti ma non siamo soddisfatti, perchè con meno errori il risultato era alla nostra portata. Non abbiamo sfruttato a dovere nemmeno le superiorità numeriche, il gruppo deve crescere e saper approfittare di queste situazioni per poter fare il salto di qualità al quale auspichiamo. Ora passiamo la Pasqua con serenità e poi dovremo preparare una partita contro la squadra imbattuta del Campionato. Il Petrarca verrò a casa nostra e noi dobbiamo provarci, non sarà facile ma le motivazioni non mancheranno e in questo frangente devono diventare determinanti, come lo dovranno essere nelle altre due partite che mancano al termine della stagione.”

Edoardo Stella apre l'ovale per un attacco biancoblù

Il Tabellino del match:

Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – Sabato 3 aprile 2021
Peroni TOP 10, IX giornata

Rugby Viadana 1970 v Mogliano Rugby 1969 16-16 (6-6)

Marcatori: p.t. 12’ cp. Ceballos (3-0), 18’ cp. Ceballos (6-0), 30’ cp. Ormson (6-3), 38 cp. Ormson (6-6) s.t.  48’ cp. Ormson (6-9), 50’ m. Denti And. tr. Ceballos (13-9), 57’ cp. Ceballos (16-9), 62’ meta tecnica (16-16)

Rugby Viadana 1970: Apperley; Manganiello; Ceballos; Pavan (70’ Leonardi); Ciofani; Ferrarini; Gregorio (49’ Jelic); Casado Sandri; Denti And.(cap.); Cosi; Grassi (49’ Wagenpfeil); Schinchirimini; Novindi (52’ Denti Ant.); Ribaldi; Schiavon (64’ Fiorentini, 85’ Sassi).
all. Fernandez

Mogliano Rugby 1969: Ormson (73’ Jacono); Pavan; Dal Zilio; Zanatta (48’ Drago); Guarducci; Stella; Fabi (54’ Garbisi); Derbyshire; Corazzi (cap.); Finotto; Lamanna (70’ Zago); Bocchi (50’ Sutto); Alongi (50’ Michelini); Bonanni; Ceccato Nicolò (50’ Ceccato And.).
all. Costanzo

arb.Boraso (Rovigo)
AA1 Trentin (Lecco), AA2 Roscini (Milano)
Quarto Uomo: Cilione (Reggio Calabria)

Cartellini: al 9’ giallo a Pavan (Mogliano Rugby 1969); al 29’ giallo a Schinchirimini (Rugby Viadana 1970); al 40’ giallo a Casado Sandri (Rugby Viadana 1970), al 61’ giallo a Denti And. (Rugby Viadana 1970)

Calciatori: Ceballos (Rugby Viadana 1970) 4/6; Ormson (Mogliano Rugby 1969) 3/3

Note: giornata soleggiata ma ventosa, terreno in perfette condizioni. Match a porte chiuse.

Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 2; Mogliano Rugby 1969 2

Player of the match: Keanu Apperley (Rugby Viadana 1970)


(Le foto sono di Alfio Guarise)

RUGBY - EPCR CHALLENGE CUP - Le Zebre sfiorano l'impresa, ma agli ottavi passano gli inglesi del Bath




 

ZEBRE A UN PASSO DAL SOGNO: IL BATH SI AGGIUDICA L’OTTAVO DI FINALE DI CHALLENGE CUP DOPO 80’ DI BATTAGLIA

Parma (Italia) 

EPCR Challenge Cup 2020/21, Ottavi di finale

Zebre Rugby Club Vs Bath Rugby 27-35 (p.t. 21-14)

Marcatori: 3’ Bruno tr Canna (7-0); 9’ Bruno tr Canna (14-0), 15’ Cokanasiga tr Spencer (14-7), 23’ Bruno tr Canna (21-7), 40’ Stuart tr Spencer (21-14); s.t. 46’ Obano tr Spencer (21-21), 62’ Watson tr Spencer (21-28), 67’ cp Pescetto (24-28), 72’ cp Pescetto (27-28), 79’ du Toit tr Spencer (27-35)

Zebre Rugby Club: Di Giulio, Bruno (58’ Mori), Boni (Cap), Lucchin, D’Onofrio (65’ Bello, 71’ D’onofrio), Canna (59’ Pescetto), Violi (52’ Renton), Giammarioli, Mbandà (69’ Bianchi), Leavasa, Nagle (67’ Krumov), Sisi, Zilocchi (40’ Bello), Bigi (52’ Fabiani), Fischetti (52’ Lovotti); All. Bradley

Bath Rugby: Watson, Rokoduguni, Clark, Ojomoh, Cokanasiga, Bailey, Spencer B., Faletau, Underhill (18’ Bayliss), Reid, Stooke, McNally (Cap) (63’ Spencer W.), Stuart (59’ Thomas), Walker (68’ du Toit), Obano (63’ Bhatti); All. Neal Hatley

Arbitro: Pierre Brousset (Fédération Française de Rugby)
Assistenti: Andrea Piardi (Federazione Italiana Rugby) e Gianluca Gnecchi (Federazione Italiana Rugby)
TMO: Eric Briquet Campin (Fédération Française de Rugby)

Calciatori: Carlo Canna (Zebre Rugby Club) 3/4; Ben Spencer (Bath Rugby) 4/4; Paolo Pescetto (Zebre Rugby Club) 2/2
Cartellini: 27’ Miles Reid (Bath Rugby); 60’ cartellino giallo ad Eduardo Bello (Zebre Rugby Club)
Player of the match: 
Pierre Bruno (Zebre Rugby Club)
Punti in classifica:
 Zebre Rugby Club 0, Bath Rugby 5

Note: Cielo sereno. Temperatura 26°. Terreno in ottime condizioni. Partita disputata in regime di porte chiuse al pubblico. Esordio in Challenge Cup per Potu Junior Leavasa. Prima gara ufficiale col Bath Rugby nella storia della franchigia federale

    (Giammarioli al Lanfranco - Amarcord Fotovideo)

Cronaca: Il cammino delle Zebre in Challenge Cup si arresta allo Stadio Lanfranchi di Parma. Nella gara valevole per gli ottavi di finale di coppa, Boni e compagni cedono 27-35 contro il Bath Rugby dopo aver condotto la gara nel gioco e nel punteggio per tutto il primo tempo.

Gli Inglesi si portano per la prima volta in vantaggio al 62’, ma gli Italiani reagiscono d’orgoglio nel finale di partita, accorciando lo score sul 27-28 al 72’.

Nel finale del match gli ospiti risalgono il campo e mettono il sigillo sula sfida, trovando a tempo rosso la meta da touche.

E’ un avvio di partita dirompente quello delle Zebre: dopo aver guadagnato due falli a favore, i giocatori in maglia rosa battono velocemente la seconda penalità nei 22 avversari, trovando la meta col raccogli-e-vai vincente di Pierre Bruno. Canna centra i pali quando siamo al 4’ facendo impennare lo score sul 7-0.

La stessa ala genovese si ripeterà al 9’ raccogliendo il rimbalzo dell’ovale sull’invenzione al piede del n° 10 beneventano e convertendo il vantaggio dei padroni di casa con la seconda marcatura in solitaria. Canna aggiunge altri due punti dalla piazzola, portando i suoi oltre il break.

La risposta del Bath arriva al 15’ e porta il nome di Joe Cokanasiga: il n° 11 fijano riceve l’ultimo passaggio dell’ovale aperto da mischia chiusa, elude il tentativo di placcaggio di D’Onofrio e firma i primi punti degli Inglesi. Da posizione defilata, Spencer completa il gioco da 7 punti e accorcia il parziale.

Nel momento di maggior difficoltà, con gli ospiti a ridosso dell’area di meta Boni e compagni reagiscono d’orgoglio, forzando un turnover e trovando la loro terza meta in situazione di gioco rotto col solito Pierre Bruno. Canna fa 3/3 dalla piazzola, portando i suoi sul 21-7 quando siamo al 24’.

Il XV di coach Bradley continua a portare tanta pressione ai nerazzurri, monopolizzando possesso e territorio negli ultimi frangenti del primo tempo, complice anche un cartellino giallo ai danni di Miles Reid al 26’.

Al 37’ un calcio di liberazione delle Zebre concede a Watson la possibilità di contrattaccare. McNally e compagni non si sfanno sfuggire l’occasione e vanno a segno sempre con Cokanasiga, marcatura che verrà annullata dal TMO per un fuorigioco dei Brittanici.

La meta era però nell’aria per il Bath che continua a incamerare penalità a favore, entra nei 22 avversari e a tempo scaduto va fino in fondo con la carica vincente del n° 3 Will Stuart. Spencer centra i pali da posizione centrale e le due squadre rientrano negli spogliatoi sul 21-14.

 A differenza del primo tempo, ad inizio del secondo sono gli ospiti a fare la voce grossa. Gli avanti inglesi ci provano al 44’, senza però riuscire a schiacciare l’ovale in area di meta sulla buona difesa italiana. Alla prima ripartenza da mischia chiusa, gli ospiti trovano il corridoio vincente col pilone della Nazionale Beno Obano che festeggia così le 100 presenze col club del Somerset.

Il Bath non ne vuole sapere di abbassare il ritmo del match e forza un altro calcio di punizione a favore in mischia chiusa. Il direttore di gara estrae il giallo a scapito di Eduardo Bello e in situazione di superiorità numerica gli Inglesi vanno a segno con l’estremo Anthony Watson, bravo a farsi trovare pronto sul break pescato dal n° 10 Bailey.

Spencer aggiunge altri due punti dalla piazzola, portando i suoi per la prima volta in vantaggio nel match quando siamo al 62’.

Le Zebre non demordono e danno battaglia nell’ultimo quarto di gioco della sfida, trasformando due preziose penalità con Pescetto al 67’ e al 72’ che riportano il XV di coach Bradley sul 27-28.

Nel finale di gara il Bath risale il campo, appoggiandosi in touche nei 10 metri avversari. Il lancio in rimessa laterale è buono, la costruzione della cassaforte pure e il neoentrato tallonatore du Toit segna la meta della fine dei giochi. A tempo rosso, Spencer fa 5/5 dalla piazzola e l’arbitro fischia la fine del match sul 27-35.

La prossima settimana sarà libera da impegni agonistici. Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma mercoledì 7 aprile in vista del primo turno della Guinness PRO14 Rainbow Cup, in programma nell’ultimo fine settimana di aprile al Murrayfield Stadium di Edimburgo contro gli Scozzesi dell’Edinburgh Rugby.

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Simone Del Latte

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