Il rugby a
Torino è biancoblu: doppia vittoria in casa per l'IVECO CUS Torino
Ci sono giornate che
restano impresse nella memoria. Giornate in cui il rugby non è solo uno sport,
ma diventa emozione, identità, appartenenza. Oggi, sul campo A. Albonico, l’IVECO CUS Torino Rugby ha
vissuto una di quelle giornate speciali, una vera festa fatta di passione,
sudore e cori che sembravano non voler finire mai.
Una doppia sfida,
femminile e maschile, che ha acceso gli animi dei tifosi fin dalla tarda
mattinata. Alle 12:00 sono state le ragazze della femminile, guidate dai coach
Carbone e Perrone, ad aprire le danze affrontando una sfida dal peso enorme: lo
scontro salvezza contro il Neapolis
Femminile, formazione neopromossa in Serie A Élite, combattiva e
determinata, capace di mettere in difficoltà chiunque durante la stagione.
Le universitarie hanno
dimostrato carattere, lucidità e fame. Senza mai lasciarsi intimidire, hanno
imposto il proprio gioco, restando focalizzate e ciniche nei momenti chiave. Il
risultato finale, 26-7, racconta una partita dominata: cinque punti
fondamentali che valgono la salvezza
matematica e la certezza di disputare anche il prossimo anno il
massimo campionato nazionale. Una vittoria meritata, voluta, conquistata metro
dopo metro. Onore però anche alle ragazze del Neapolis, avversarie dure, leali
e competitive fino all’ultimo.
Il tempo di riprendere
fiato, ed è subito di nuovo battaglia. Nel pomeriggio va in scena la Serie A1
maschile, protagonista del derby
della Mole contro il VII
Rugby Torino. La classifica potrebbe ingannare, ma chi conosce il rugby
sa che i derby non si giocano mai sulla carta. La tribuna è stracolma, i cori
rimbombano già dal riscaldamento e l’atmosfera è elettrica. I gialloblù
arrivano con una mischia solida ed esperta, il loro marchio di fabbrica.
I giovani
universitari, però, non tremano. Entrano in campo con decisione, orgoglio e
fame. Le mete arrivano una dopo l’altra: apre Crepaldi (classe 2004), segue
Araujo (classe 2002), poi la doppietta di Ambrosi (classe 2000) che infiamma il
pubblico. A chiudere i conti ci pensa Truffa (classe 2003), che con una finta
scarta l’avversario e vola a marcare in mezzo ai pali. L’Albonico esplode, una
tribuna mai così piena urla all’unisono, trasformando il campo in una bolgia
biancoblù.
Il Settimo reagisce,
lotta, non si arrende mai, ma al triplice fischio non ci sono dubbi: il derby è ancora del CUS Torino.
Ancora una volta Torino è biancoblù.
Nel post gara, il
Direttore Tecnico Filippo Bianco ha
racchiuso perfettamente il senso di questa giornata:
« Complimenti
alle ragazze della femminile che si sono meritate il diritto di giocare nel
massimo campionato nazionale per l’ennesima volta.Ora i riflettori si spostano
sulla nostra cadetta che inizia il percorso per i playoff verso la serie b,
lavoreremo ancora più insieme con la prima squadra per raggiungere l’obiettivo.
L under 18 è prima nel secondo girone interregionale e vogliamo che i ragazzi
continuino a capire che la crescita formativa deve passare anche dalle vittorie
e non solo dalla partecipazione. Con under 16 e 14 maschile e femminile invece
continuiamo a voler far fare ai giocatori più esperienze possibili, andando
anche in giro per l’Italia e all’estero per alzare il livello tecnico ma
soprattutto umano In un periodo storico dove nel territorio si sente spesso
parlare di club , formazione e giocatori cresciuti in casa questo è il
messaggio del cus Torino!!! Forza CUS”
Si va ora a riposo
con cinque punti preziosissimi che
accorciano le distanze dalla vetta della classifica. Il prossimo appuntamento
sarà tra due settimane, ancora all’Albonico, nello scontro diretto contro Isweb Avezzano Rugby, oggi appaiato in
classifica.Vi aspettiamo tra due settimane di nuovo in casa!
Foto:
Maschile @Katascatto



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