Piacenza, Stadio Walter
Beltrametti – 15 gennaio 2023
Peroni TOP10, XI
Giornata
Sitav Rugby Lyons v
Femi-CZ Rovgio 17 - 15 (17-8)
Marcatori: p.t. 1’ cp
Ledesma (3-0), 12’ cp Montemauri (3-3), 17’ m Bruno tr Ledesma (10-3),
27’ m Rodina tr Ledesma
(17-3), 34’ m Giulian (17-8).
s.t. 46’ m Tavuyara tr
Montemauri (17-15).
Sitav Rugby Lyons:
Zaridze, Rodina (55’ Via G.), Cuminetti, Paz, Bruno (cap), Ledesma, Cuoghi (70’
Fontana), Portillo, Petillo (59’ Moretto), Salvetti, Quaranta, Janse van
Rensburg (54’ Lekic), Salerno (47’ Minervino), Buondonno (41’ Cocchiaro),
Morosi (50’ Acosta). all. Orlandi
Femi-CZ Rovigo:
Diederich Ferrario (cap.), Lertora (3’ Ghelli), Tavuyara, Van Reenen, Bacchetti,
Montemauri (70’ Uncini), Chillon, Casado Sandri (51’ Lubian), Stavile, Cosi, Lindsay,
Steolo (70’ Munro), Pomaro (51’ Theys), Giulian (51’ Cadorini), Leccioli. all.
Lodi
Arb. Clara Munarini
(Parma) AA1 Francesco Meschini (Milano), AA2 Filippo Bertelli (Brescia) Quarto
Uomo: Giona Righetti (Verona) TMO: Giuseppe Vivarini (Padova)
Calciatori: Ledesma 3/3
(Sitav Rugby Lyons), Montemauri 2/5, Van Reenen 0/1 (Femi-CZ Rovigo).
Note: Giornata coperta,
terreno in perfette condizioni. Pubblico 600 spettatori circa
Punti conquistati in
classifica: Sitav Rugby Lyons 4 ; FEMI-CZ Rovigo 1
Peroni Player of the
Match: Federico Cuminetti (Sitav Rugby Lyons).
I Lyons tornano a
ruggire, e lo fanno strappando la vittoria al Rugby Rovigo in una partita al cardiopalma.
Il TMO sull’ultima azione ha decretato la vittoria bianconera, con il piede di Ghelli
che ha toccato la linea laterale prima di marcare la meta del potenziale
sorpasso degli ospiti, e ponendo fine all’incontro. Una gioia incredibile per
tutto il popolo bianconero, che ha festeggiato il ritorno alla vittoria dei
Leoni dopo due brutte sconfitte, e che hanno scacciato le ombre di incertezza
sulla squadra. Una rondine non fa primavera, ma una vittoria di questo calibro
può dare la svolta a un’intera stagione.
Fin dai primi minuti si
è visto come i Lyons fossero scesi in campo con il piglio giusto, portandosi
subito in zona d’attacca e mostrando tanta voglia e carica agonistica. Il primo
vantaggio nella partita è arrivato al 3’, con Ledesma a centrare i pali dalla
piazzola. La risposta del Rovigo è arrivata dopo 10 minuti con un piazzato di
Montemauri, ma da quel momento Lyons sono saliti in cattedra: Uno-due di mete
marcate da Bruno e Rodina, e la squadra di casa si è portata avanti di 14
punti. Due mete in cui si è fatta valere la maggior voglia di vincere dei
bianconeri, tenaci e determinati come non si vedevano da tempo.
Prima dell’intervallo
il Rovigo ha rialzato la testa, affidandosi alla propria mischia, facendo quadrato
a ciò che funzionava meglio in campo. Il pacchetto rossoblù ha così
confezionato la meta di Giulian, che ha accorciato le distanze, ma senza i due
punti della trasformazione di Montemauri, che risulteranno fatali. Nella
ripresa il Rovigo è partito determinato a rientrare in partita, e dopo pochi
minuti Tavuyara ha confezionato la seconda meta dei suoi con un’azione personale.
Sembrava fatta per l’imminente sorpasso da parte dei Bersaglieri, ma i Lyons
non hanno mai mollato, concedendo pochissimo e mettendo anche a posto la
mischia e contendendo l’ovale in ogni occasione. Montemauri e Van Reenen hanno
cercato i pali in tre occasioni, ma i loro tentativi non hanno avuto fortuna,
mantenendo il vantaggio dei bianconeri.
Al 73’, i Lyons sono
anche arrivati a marcare la meta della sicurezza, tolta dal tabellone per un fallo
precedente alla segnatura. Si è arrivati così al finale al cardiopalma, con
Rovigo che per 3 minuti oltre l’80’ ha cercato i punti del sorpasso, ma la
difesa dei Lyons è stata eroica nel concedere falli: l’attacco dei Bersaglieri
è dovuto ricorrere a un’azione al largo, che si è spenta però sulla bandierina,
con il piede di Ghelli che calpesta la linea di Touche prima che il pallone tocchi
terra. Tutti a guardare lo schermo del TMO, poi l’esultanza di tutto il
Beltrametti, per un’altra giornata storica regalata al pubblico piacentino. Per
la terza volta consecutiva, la squadra più blasonata d’Italia esce sconfitta
dal Beltrametti, è la storia che si ripete, ed è sempre la stessa gioia.
(Foto Alberto Pignacca)





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