2020/06/01

LA RIPRESA DEL RUGBY - Perugia riprende le attività.



RIPARTIAMO
Dopo la riunione tra la società e gli esperti in materia, seguendo i PROTOCOLLI COVID 19, grazie alle linee guida indicate anche dai propri allenatori e preparatori atletici finalmente siamo in grado di aprire nuovamente i nostri impianti in 









SICUREZZA:
-        UNDER 16 e UNDER18 riprenderanno l'attività giovedi 4 giugno alle ore 15:30 sotto la supervisione del loro staff tecnico e del responsabile della preparazione fisica Salvatore Turco;
-        UNDER 14 riprenderà martedi 9 Giugno sempre nel pomeriggio (gli orari verranno comunicati in seguito) anche in questo caso seguito dal loro staff tecnico;
-        MINIRUGBY riprenderà la propria attività sabato 6 Giugno dalle ore 9:00 alle 12:00 sotto lo sguardo attento dei nostri educatori.
-        SENIORES (oltre ai programmi di lavoro individuali proposti dai preparatori) a breve verranno organizzate anche delle sedute di lavoro al campo, sempre divisi in gruppi.
Tra pochi giorni pubblicheremo sui nostri canali social e sul nostro sito un vademecum con tutti i protocolli di sicurezza ed i dettagli per l'accesso agli impianti da parte dei tesserati.

LIVORNO RUGBY .....dalla penna di Fabio Giorgi.


Il Livorno Rugby ha chiuso gli ultimi tre campionati di B, girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) nella parte alta della classifica. Biancoverdi terzi nell’annata 2017/18, con 77 punti all’attivo (16 successi e 6 sconfitte), con promozione in A per le prime due in classifica (il Pesaro ed i Medicei Firenze cadetti).
 Labronici quarti nella stagione 18/19, con 71 punti (75 quelli racimolati sul campo; 15 vittorie e 7 sconfitte), con promozione in A ancora una volta per le prime due (per il Romagna e, sia pur grazie ad un ripescaggio, per il Civitavecchia). Livornesi secondi nel campionato 19/20, interrotto circa a metà per l’emergenza del Covid-19 (al momento della sospensione Merani e compagni avevano ottenuto 44 punti in 11 gare, frutto di 9 successi e 2 sconfitte, ed accusavano 10 lunghezze di ritardo dalla capolista Florentia). Nello scorso mese di marzo, la FIR - prima federazione sportiva, in ordine di tempo - ha deciso, per la pandemia, di sospendere ed annullare i campionati in corso: non è stato assegnato (per la prima volta nella storia del rugby italiano, almeno in tempi di pace) lo scudetto e non sono stati assegnati titoli sportivi (niente promozioni, né retrocessioni).








 Non c’è la controprova, ma la netta sensazione è che se il torneo di B, girone 2 19/20 fosse regolarmente proseguito, il Florentia (sempre vittorioso nelle 11 partite giocate e capace in ben 10 occasioni di ottenere il bonus attacco) avrebbe difeso la prima piazza e dunque celebrato l’unico posto disponibile per salire in A. Ricapitolando, in tutto il Livorno Rugby, nelle 55 partite giocate nelle ultime due stagioni… e mezzo, ha ottenuto 40 vittorie ed ha rimediato solo 15 sconfitte. Un ruolino di tutto rispetto (quasi tre vittorie ogni quattro gare, in media). 








Per puntare alla serie A, che manca dal 2012, si deve però fare di più. A conti fatti, i biancoverdi hanno sempre (o quasi sempre) risposto presente quando hanno affrontato squadre della fascia media e bassa della classifica. Sono mancati, per restare nelle altissime sfere, i risultati negli scontri diretti, in quelle gare che mettono in palio una posta doppia. Nella stagione 17/18 tre sconfitte ed una sola vittoria (giunta contro i Medicei cadetti in trasferta, subito nella giornata di apertura) contro le squadre che poi hanno celebrato il salto di categoria. Nell’annata 18/19 cinque sconfitte su sei gare contro le tre formazioni che hanno chiuso sul podio della classifica (solo contro il Romagna, al ‘Montano’, i labronici hanno salvato le penne). E infine nel campionato 19/20 livornesi battuti, nel girone d’andata, in trasferta dal Florentia (primo) ed in casa dal Modena (terzo). Nel 2021, lo ‘storico’ club biancoverde labronico festeggerà i suoi primi 90 anni di vita: sarebbe davvero bello celebrare la prestigiosa ricorrenza con una ‘meta’ di tutto rispetto… (FabioGiorgi)

EMERGENZA RUGBY - Bergamo avanti con il progetto sociale "Spesa Ovale".



Progetto “Spesa Ovale” Rugby Bergamo 1950.
E’ stata avviata con successo sabato 23 maggio 2020 l’operazione “Spesa Ovale”, una spesa solidale organizzata e finanziata dalla ASD Rugby Bergamo 1950.

In un momento di emergenza come quello attuale la Rugby Bergamo ha riflettuto sulle possibili azioni da mettere in “campo” in una situazione così drammatica, decidendo di dare “sostegno” a famiglie con minori a carico del territorio in difficoltà.
Il generoso e prezioso aiuto dei nostri ragazzi ha fatto si che si sia potuto realizzare la consegna a domicilio di pacchi alimentari di primaria necessità ad una decina di nuclei famigliari identificati come primi destinatari della spesa solidale targata Rugby Bergamo.










EMERGENZA RUGBY - Per l'Amatori Union Milano ancora lockdown.


Carissime/i AmatoriniUnionisti
questo lungo periodo di lockdown sta per finire e si affacciano le problematiche della riapertura, che noi intendiamo affrontare in modo graduale e consapevole.








Da più parti vediamo riaprire i centri sportivi; a volte, francamente, ci sembra in maniera più o meno improvvisata, alla luce dei protocolli federali e governativi. Noi siamo una società sportiva, peraltro affidataria di un centro sportivo di proprietà pubblica; da ciò deriva un dovere di particolare cautela e attenzione.
Ci sono una serie di circostanze che rendono davvero ingiustificate eventuali "corse in avanti" verso una ripresa delle attività sportive:
1) la stagione sportiva è interrotta; non ci sono quindi concrete ed immediate esigenze agonistiche;
2) i protocolli consentirebbero comunque un utilizzo del campo molto modesto, con la rotazione di piccoli gruppi di 7/10 persone, per non più di 75 minuti l'uno;
3) l'eventuale contagio di anche uno solo degli atleti comporterebbe l'obbligo di quarantena per tutti gli altri;









4) alcune categorie sono già ingaggiate in diverse iniziative: gli atleti maggiorenni, ad esempio, stanno partecipando al progetto Covidcup, sotto la direzione del reparto tecnico;
5) Il tipo di allenamento che sarebbe praticabile nel rispetto dei protocolli Covid, in ogni caso e in maniera comprensibile, non suscita l'entusiasmo di una parte dello staff tecnico e degli stessi atleti, che hanno infatti già risposto tiepidamente a proposte in questo senso.
Ma al d là delle riflessioni sopra elencate, io credo che la decisione non debba essere verticistica e pertanto credo sia opportuno vedersi al campo. 





Proprio in ragione dei protocolli Covid non possiamo organizzare incontri "plenari", quanto piuttosto categoria per categoria, per uno scambio di opinioni ed esigenze con genitori e atleti, così da essere tutti più uniti e consapevoli in merito alle scelte che faremo; tengo a precisare che comunque sarà complicato riaprire prime del 15/06/2020 .
Inizieremo con il minirugby sabato mattina 6 giugno: un'occasione per un saluto di fine stagione, in cui è prevista anche la consegna dei "diplomi" ai nostri piccoli rugbysti. Passeremo poi alle altre categorie.
I dirigenti accompagnatori sapranno indicarvi data e ora.
ciao a tutti
Renato Benedetti, Presidente di AmatoriUnion Rugby Milano

MOGLIANO RUGBY E LO STAFF DEI CADETTI



LA SQUADRA CADETTA PRESENTA IL PROPRIO STAFF
Marco Filippucci
Head Coach
Marostica, 27/03/1986
Da giocatore:
Rugby Bassano
Benetton Rugby
Mogliano Rugby 1969
Da allenatore:
Mogliano Rugby 1969
"Sono molto contento di tornare sul campo e ringrazio la Società per avermi dato questa opportunità. Con Mogliano ho finito la mia carriera da giocatore in una famiglia, quindi sono felice di aprire un nuovo capitolo con questo Club. Non vedo l’ora di iniziare il Campionato"

Andrea Pratichetti
Assistente allenatore trequarti
Roma, 26/11/1988

Da giocatore:
Rugby Roma
Unione Rugby Capitolina
SS Lazio Rugby 1927
Rugby Calvisano
Rugby Rovigo
Benetton Rugby
Rugby San Donà
Mogliano Rugby 1969
Da allenatore:
Giovanili Benetton Rugby
Rugby Casale U16 e U18
"Sono carico. Ho sempre lavorato con le giovanili e lavorare con una squadra seniores rappresenta per me una nuova sfida ed una futura possibilità di crescita personale."

Vittorio Lavorgna
Assistente allenatore mischia
Preganziol, 16/03/1968
Da giocatore:
Mogliano Rugby 1969
Fiamme Oro Rugby
Da allenatore:
Mogliano Rugby 1969
il prossimo sarà il quarto anno consecutivo con la squadra Cadetta.
"Sono molto contento di proseguire con questo gruppo e di poter lavorare con Marco ed Andrea, due giocani in gamba che sicuramente daranno il loro apporto positivo alla squadra."

LIONS AMARANTO LIVORNO UN CLUB IN CRESCITA!



In tutto, nelle ultime tre stagioni, tra C1 (annate 2017/18 e 18/19) e B (19/20), i Lions Amaranto Livorno hanno giocato 39 partite. Il ruolino globale è di 29 successi, due pareggi e otto sconfitte. Sotto la guida dell’allenatore-giocatore Marco Milianti, gli amaranto chiusero il (buon) torneo di C1, girone F, poule 1, 17/18 al secondo posto (52 punti, frutto di nove vittorie, due pareggi e tre sconfitte), alle spalle del CUS Siena, che, con il suo filotto di 14 successi su 14 e delle agevoli affermazioni nelle finali playoff con il Sinnai, ottenne la promozione in B. 







Promozione nella cadetteria raggiunta nella stagione successiva dai Lions (allenatore Giampaolo Brancoli), capaci nel corso della regular season della C1, girone F, poule 1, di cogliere 12 vittorie su 12 (58 i punti) e poi, nei playoff, di firmare altre due brillante vittorie su due gare, con l’Olbia. Nel campionato 19/20 di B, girone 2, concluso anzitempo (circa a metà del percorso) per la pandemia del Covid-19, i Lions (sempre con Giampaolo Brancoli al timone) hanno ottenuto il sesto posto con 27 punti all’attivo: ruolino di sei successi (significativo quello rimediato nella ‘rivincita’ con il CUS Siena) e cinque sconfitte. ‘Sommare’ i risultati di tre tornei così diversi può sembrare una forzatura, più che mai considerando che il campionato di B 19/20 è risultato ‘zoppo’, ma – al di là che l’ossatura della squadra è rimasta sempre la stessa – c’è un dato significativo che emerge nell’analisi dei numeri: i Lions hanno sempre vinto con formazioni di seconda fascia. 








Nel 2017/18, due sconfitte su due contro il CUS Siena, una sconfitta (esterna) con l’Elba e rocamboleschi pareggi casalinghi con Cavalieri Prato/Sesto cadetti e Union Tirreno Piombino. In quella annata, in classifica, alle spalle del CUS Siena e degli stessi Lions, si piazzarono, nell’ordine Piombino, Elba e Cavalieri cadetti; amaranto sempre vittoriosi contro le ultime tre della classe (sei successi su sei con CUS Pisa, Emergenti Cecina e Le Sieci). Senza macchie e caratterizzata da una striscia di sole vittorie la trionfale annata 19/20, nella quale anche contro compagini di bassa classifica Scardino e compagni hanno giocato con grande maturità, andando sistematicamente a racimolare il massimo della posta (leggi vittorie condite dal bonus-attacco). Infine, nell’annata 19/20, sei vittorie su sei contro le cinque squadre che hanno concluso il torneo sugli ultimi cinque gradini della classifica (con la Capitolina Roma cadetta si sono disputate due partite: quella del ‘Priami’ dello scorso 16 febbraio, prima di ritorno, è risultata l’ultima gara stagionale) e cinque sconfitte su cinque contro le formazioni che hanno concluso sui primi cinque gradini. La formazione amaranto ha ampi margini di crescita: la sensazione è che il campionato 19/20 abbia rappresentato per i Leoni un punto di partenza e non di arrivo. 
Ma in generale, dall’analisi delle squadre contro cui gli amaranto hanno ottenuto i loro 29 successi nelle ultime ‘due stagioni e mezzo’ emerge lampante come non si sia mai rischiato di giocare con sufficienza. Scardino e compagni sono stati abili, anche al cospetto di formazioni di bassa classifica, di trovare i giusti stimoli, per poi andare alla cassa ed ottenere preziose vittorie. Il rischio di sottovalutare l’avversario era – probabilmente – più concreto nelle annate vissute in C1 e non nel torneo di B 19/20 nel quale – a parte il Formigine che ha chiuso nettamente ultimo, con una serie di sole ampie sconfitte – tutte le avversarie hanno messo in mostra buoni numeri. (FabioGiorgi)



FOTO DELLA PARTITA DEL 5/5/19 VINTA DAI LIONS CONTRO L'OLBIA (62-7 IL PUNTEGGIO). RITORNO DELLA FINALE PLAYOFF PER LA PROMOZIONE IN B

LA RIPRESA DEL RUGBY - A Udine pronti per ripartire!



Si è tenuta mercoledì 27 maggio l’assemblea dei soci della Rugby Udine per l’approvazione del bilancio finanziario della società e nell’occasione il Presidente Daniele Romanello ha illustrato ai soci i progetto per la stagione sportiva entrante.









“Finalmente ci siamo!” ha esordito il Presidente Daniele Romanello illustrando ai presenti come dopo una lunga attesa e dopo avere lavorato intensamente alla gestione amministrativa ed alla manutenzione degli impianti è arrivato il momento di dedicarsi alla attività sportiva.
Mercoledì 3 giugno sono stati convocati tutti i giocatori e tecnici seniores per comunicare i tempi ed i modi per ritornare in campo.
Governo e Federazione Italiana Rugby hanno di recente pubblicato le disposizioni per la ripresa degli allenamenti in sicurezza, alle quali la Rugby Udine si atterrà.
Nei giorni successivi a tutte gli atleti e genitori delle categoria iuniores e minirugby verrà illustrato il programma estivo per i mini atleti e gli atleti iuniores che potranno così rientrare in campo.
La ripresa sarà graduale: le sedute di allenamento inizialmente saranno differenti dal passato ma ugualmente intense e saranno dedicate inizialmente alla preparazione atletica e ad attività ludico/motorie e tecniche, senza contatto, all’aperto e con distanziamento tra tutte le componenti coinvolte.
Il Centro sportivo Marco Pellegrini accoglierà a brevissimo tutti gli atleti e verranno comunicati i giorni ed orari per la suddivisione degli spazi tra le varie categorie, che riprenderanno le attività sportive.
L’accesso all’area attorno ai campi da gioco sarà consentito esclusivamente ad atleti e staff.
Il rispetto di tutte le norme di sicurezza sarà fondamentale e necessario per non compromettere i sacrifici fatti fino ad ora da tutti. (foto archivio Roberto Comuzzo)

FOSSANO RUGBY/ 2015-2016: IL GERMOGLIO E LA NASCITA

Proviamo a dirlo con estrema sincerità: del rugby, in fondo, non ce ne frega niente. Di solito un club prende forma quando un gruppo di ...