Domenica scorsa allo stadio Carlini-Bollesan si è sviluppata la seconda edizione del Memorial dedicato a Pietro Imperiale, e la sfida fra il CUS Genova e la squadra cadetta del Biella è stata vinta dagli universitari genovesi per 12 mete a due (60/14). La partita/allenamento è stata giocata su due tempi da trenta minuti, uno da venti e l’ultimo da dieci minuti.
(Una immagine dal camp di Voltaggio)
Lo stesso test ha premiato il CUS autore di dodici mete con una tripletta di Ghiglione, rientrante da lungo infortunio e apparso in grande forma come del resto il guizzante Casellato che di mete ne ha messe a segno due come Chiappori, poi a segno anche Enrico Satta, il fratellino Junior, Salamone e Pressenda.
(Un'azione in avanzamento di Burlina)
Come da accordi fra i due club e l’arbitro Costa di Genova il CUS non ha calciato ai pali nei piazzati. E’ stata la prima amichevole pre season per il CUS Genova allenato da Paul Marshallsay e domenica prossima è prevista un’altra partita con il club del Tirreno, una franchigia toscana formata da atleti dell’Amatori Cecina, Etruria Piombino, San Vincenzo, Grosseto e Golfo Scarlino. E’ molto probabile che a questa sfida prendano parte molti atleti dei cadetti del CUS Genova. Questo confronto era stato preceduto dal consueto campus di Voltaggio.
“ Lo spunto di questo appuntamento – ammette DARIO GRANZELLA,
Consigliere del Comitato Rugby Ligure – purtroppo aime’ è dolorosissimo, pero’ questo evento ha dato il la a questa
tradizione, per cui tutti gli anni CUS Genova e Biella si troveranno a
gareggiare per il Trofeo Pietro Imperiale, e questo anche per suggellare ulteriormente
gli ottimi rapporti di amicizia e di collaborazione fra le due Società
rugbistiche. Questo è il modo migliore per ricordare Pietro, ed anche noi come
Comitato Regionale siamo chiaramente ben contenti di ospitare in qualche modo
simili eventi e di contribuire alla riuscita di questi momenti. Pertanto auguro
un Buon rugby a tutti, come avrebbe
detto Pietro.”
(Dario Granzella, del CRL FIR Liguria, al Trofeo Pietro Imperiale)
La contesa di domenica sul sintetico si è giocata a viso aperto naturalmente, e verra’ sicuramente bene come pre season ad entrambe le squadre impegnate e dirette dalla terna arbitrale tutta ligure. Intanto Paul Marshallsay, head coach cussino, ha seguito con molta attenzione questo confronto e sicuramente avrà tratto importanti tracce per il futuro.
“Intanto vorrei ringraziare il club del Biella – afferma lo stesso tecnico dei biancorossi – che anche quest’anno ha reso speciale questo trofeo, in quanto lo abbiamo gestito nel modo giusto, e soprattutto facendo giocare tante persone. Loro hanno una grande disponibilità, si riesce a lavorare bene con loro e ringrazio in particolare il loro coach Davide, e sicuramente questo confronto è andato molto bene.
(In foto l'head coach Paul Marshallsay)
Hanno
giocato tutti i presenti, anche se non per tanti minuti, e in ogni modo siamo
stati bravi a gestire bene le rotazioni, i cambi di ruolo, fatto che non è mai
stato così facile in simili precedenti eventi, e inoltre mi ritengo soddisfatto
anche per quello che si è visto in campo
per come sia stata gestita la partita dagli stessi giocatori.”
Dopo questo confronto alquanto particolare domenica prossima il CUS ricevera’ al Carlini Bollesan la franchigia toscana del Tirreno, formazione che sara’ impegnata in un Campionato composto da molti club toscani, delle province di Livorno e Grosseto, e senza dubbio sara’ una nuova gratificante prova.
“ Saremo impegnati sostanzialmente come club in quanto principalmente
scendera’ in campo la nostra squadra cadetta – afferma MARSHALLSAY – e ci
saranno in campo anche i nuovi innesti che
ovviamente bisogna vederli in azione piu’ da vicino. Intanto alcuni di loro
sono già stati impiegati con il Biella. Sono giovani molto interessanti
tecnicamente e mi entusiasma il poter formare questo nuovo gruppo per il futuro
ed unirli poi alla nostra Under 18 che sta facendo un grande percorso di crescita. Durante la grande affermazione dei nostri
giovani nei barrage questi ragazzi hanno dimostrato grande volontà ma
innanzitutto a ricordare Pietro, che a
suo tempo lo hanno avuto anche come loro allenatore nelle categorie dei piu’
giovani.”
Insomma la grande famiglia del CUS è in chiara fase di crescita ed
anche dei ragazzi fuori Liguria puntano ora gradualmente ad inserirsi nel team……. “ Il lavoro di
amalgama che stiamo facendo fra le varie squadre sta funzionando molto bene e
per questo devo ringraziare Francesco Bernardini, che con il lavoro che porta avanti con giudizio con
gli Under 16 ci permette di proseguire con grande fiducia nei nostri progetti.
“
Il CUS Genova era entrato in campo con: Tabor, Pressenda, Spada,
Matulli, Migliorini, Ricca, Casellato, Bertirotti, Ghiglione, Satta E.,
Iazzetti, Pugliese, Avignone, Bortoletto, Bosia. In seguito sono subentrati
anche Marcolini T., Marcolini C., Burlina, Tempesta, Repetto, Salamone,
Runcini, Palomba, Bianchi, Chiappori, Juvara, Villanueva, Felici, Giuliano,
Satta Fr., Melia, Pezzana, Nostro, Gadaleta, Granzella R. (rr)









Nessun commento:
Posta un commento