È con il giusto orgoglio che il Rugby Feltre comunica di aver raggiunto, per la stagione sportiva 2026/27, l’accordo con Ned Henare Ngare O Wairere Pene, il secondo neozelandese della storia granata, dopo Ian Frew.
Terza linea
dinamica, che in patria ha giocato da numero 8 o da terza chiusa, ma ha anche
ricoperto il ruolo di seconda linea, Ned Pene è conosciuto per le sue qualità
di ball carrier, la sua presenza difensiva e il suo work rate, gioca un rugby
diretto e fisico.
Classe 2002,
figlio dell’ex numero 8 degli All Blacks, Arran Pene, Ned ha iniziato il suo
percorso rugbistico nella Hamilton Boys’ High School, arrivando fino a vestire
la maglia della prima squadra nel 2019.
Ha poi vestito
la maglia degli Otago under 19 e la prestigiosissima casacca degli Highlanders
under 20, nel 2021.
Ned Pene nel
2022 e 2023 ha giocato per i Southern Magpies, contribuendo al successo
nell’Otago Metro Championship, capitanando pure la rappresentativa provinciale
degli Otago Sassenachs, sempre nel 2023.
Più
recentemente ha indossato la maglia del North Shore, che si è assicurato la
vittoria nel North Harbour Premier Club.
Le prestazioni
ad alto livello, fornite con la maglia di North Shore, hanno consentito a Ned
Pene di guadagnare la convocazione per la famosa selezione di North Harbour,
che sta preparando il campionato NPC.
La passione
con cui il Rugby Feltre ha esposto il proprio progetto è stato elemento chiave
per convincere Ned a rinunciare alla possibilità di rappresentare North Harbour
nel prossimo NPC e indossare la maglia granata nel prossimo campionato di serie
A.
“Non vedo
l’ora di giocare per il Rugby Feltre” fa sapere dalla Nuova Zelanda Ned Pene
“portando il mio contributo al club, per la stagione 2026/2027, dentro e fuori
il campo”.
“Siamo molto
felici” confida il presidente Paolo Aspodello “per aver convinto Ned di vestire
la maglia del Rugby Feltre. Siamo curiosi di averlo con noi, perché la cultura
rugbistica neozelandese è affascinante e ci dà modo di crescere ulteriormente.
Come società ringraziamo di cuore Vittorio Zollet per le sue conoscenze del
rugby neozelandese e per la sua disponibilità, che ci hanno consentito di
arrivare a Ned".



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