Ieri sera STEFANO JUVARA, responsabile sezione Rugby del CUS Genova, ha esordito all'annuale Festa di Fine stagione del club universitaria nella splendida Area Verde di Casella confermando il buon momento che trascorre il movimento rugbistico universitario.
"Un benvenuto ad atleti, allo staff tecnico (Paul, Reggi, Bernardini, Piero ) a tutti i ragazzi e ragazze che investono il loro tempo nel settore giovanile e con le loro splendide famiglie- lista lunghissima di persone serie e competenti - i dirigenti, sponsor, tifosi .Oggi non festeggiamo solo la fine di una stagione. Festeggiamo il
coronamento di tanti obiettivi chiari che abbiamo inseguito e costruito insieme, giorno dopo
giorno, sul campo del Carlini- Bollesan, nel vento e sotto la pioggia della nostra Genova ma
soprattutto festeggiamo il nostro club.
Dietro questo miracolo sportivo c'è una cabina di regia che merita
il nostro applauso più grande.
Voglio rivolgere un saluto e un ringraziamento speciale al
Consiglio Direttivo, che ha saputo guidare la società con lungimiranza, serietà e una gestione
impeccabile.
Gaetano, Nanni, Dario, Filippo e Sofia
E se oggi siamo qui a festeggiare lo dobbiamo soprattutto al a
questo gruppo di dirigenti e amici che, nei momenti più difficili, ha avuto la follia del sogno e il
coraggio della visione. Quando il traguardo sembrava lontano e invisibile, ci abbiamo creduto.
Abbiamo tracciato la rotta con coraggio e tenacia, difendendo l'identità di questo club. Oggi
dopo solo due anni abbiamo la dimostrazione che quel progetto, nato da un'idea coraggiosa, era
giusto e vincente.
Un grazie profondo va ai nostri sponsor. In un mondo in cui lo
sport è spesso visto solo come un ritorno economico, voi avete scelto di investire sulle persone,
voi scommettete sui giovani e sui valori sani del CUS Genova. Siete partner veri di questo viaggio.
C’è anche un’altra verità nascosta in questo club, siamo sostenuti
anche da mani che spesso non si vedono e i nomi sarebbero troppi per chiamarli uni ad uno e c’e
anche chi è presente con voce forte tipo Gallo e chi mette il cuore e professionalità per rendere le
cose migliori (famiglia Imperiale, Pietro che ci guarda sempre con il suo sorriso beffardo dall’alto,
famiglia Garaventa, Alberto Bruno, Gigio).
Il nostro grazie va a chi lavora silenziosamente dietro le quinte: i dirigenti accompagnatori (Melone, Malara, Ferrari, De vecchi, Adelaide, Viani, Ficulle, Gallizia, Alessia, Barbara, Rudi,
Marco, Chiara, Sara, Bosia, Galliano, Claudio, Farina, Roberto
Roncallo, Age) chi si occupa del terzo tempo, chi pulisce gli spogliatoi e gestisce la
burocrazia. Siete voi l'ossatura del CUS Genova. E insieme a voi, un grazie alle nostre famiglie. Avete
sopportato i ritorni a casa tardi, i vestiti infangati e le domeniche in trasferta. Nei momenti di
stanchezza o di infortunio, il vostro sostegno morale a casa è stato fondamentale per non mollare."
Per il CUS Genova è stata una stagione agonistica eccezionale grazie alla promozione del primo XV in Serie A, e dal 18 ottobre prossimo ripartira' sicuramente dal girone del Nord Ovest, un raggruppamento comunque di alto livello tecnico. Un grande richiamo per la Citta' di Genova e per gli appassionati della palla ovale universitaria! Prima di ottobre ovviamente ripartiranno tutte le attività delle categorie giovanili per un'altra fantastica annata di rugby!
"Come sapete c'è un dettaglio - chiosa JUVARA - che rende questo movimento diverso,
un qualcosa che tocca le corde più profonde della nostra identità: contro ogni logica attuale noi
abbiamo scelto la via del cuore. I nostri team sono composti da studenti e studentesse da lavoratori
e lavoratrici che sacrificano il proprio tempo libero solo ed esclusivamente per amore di questo
sport. Ogni placcaggio, ogni meta e ogni goccia di sudore sono stati spinti dalla passione pura.
Questa anno ce lo siamo conquistato tutto nelle giovanile come nella seniores custodendo e sudando
ogni giorno: giorno dopo giorno.
Il rugby ci insegna che da soli si va veloci, ma è solo insieme
che si va lontano. La nostra vera forza sta nell'attaccamento viscerale a questi colori biancorossi e nel
legame indissolubile del nostro gruppo. Quando entriamo in quello spogliatoio che siamo under 6 o
seniore, che siamo ragazze o ragazze , non siamo solo compagni di squadra: siamo fratelli e sorelle
che si guardano negli occhi e sanno di poter contare l'uno sull'altro. Il CUS Genova è una
scuola di vita prima ancora che di rugby."
Al centro di tutto quello che facciamo abbiamo messo il nostro
metodo educativo, una filosofia che guida ogni singola categoria.
Il primo è che si fa tutto in squadra e come club e per il club:
non esistono divisioni, si vince si perde e si cresce solo se l'intera struttura rema unita nella
stessa direzione.
Il secondo punto cardine è l'imperativo di migliorarsi sempre
attraverso l'ascolto e con profonda umiltà: nel rugby, come nella vita, non ci si sente mai arrivati;
ci si mette in discussione, si ascoltano i tecnici, si impara dai propri errori e si rispetta
l'avversario.
Infine, il terzo pilastro fondamentale, il cuore pulsante del
nostro essere: sostenersi a vicenda. Il sostegno non è solo un gesto tecnico sul rettangolo di gioco; è
una regola di vita. Significa esserci quando il compagno è a terra, condividere la fatica e non lasciare
mai indietro nessuno.
Ed è questo fuoco, questa passione basata su regole ferree, che
vogliamo trasmettere al nostro settore giovanile. Cari ragazzi del minirugby e delle giovanili,
guardate i ragazzi della prima squadra, i ragazzi della Cadetta e le nostre super ragazze: ciò
che hanno fanno è la prova che con il lavoro, l'umiltà e l'amore per il club nessun traguardo è
impossibile. Siete voi la linfa vitale del CUS Genova Rugby. Indossate questa maglia con orgoglio, custodite
questi valori e siate fieri di far parte di questa famiglia. Grazie allo splendido lavoro dei nostri
tecnici al nostro responsabile tecnico Bernardini molti di voi calcheranno presto il palcoscenico della
massima serie.
Il prossimo anno ci impone di alzare l’asticella a tutti i livelli, mettendoci davanti a sfide più fisiche e avversari ancora più duri. Ma guardiamo al futuro con assoluta fiducia, perché il nostro progetto non si ferma. Il futuro del CUS Genova passa attraverso il consolidamento e l'espansione del nostro settore giovanile. I numeri ci stanno dando ragione: siamo sempre di più, il numero dei tesserati continua ad aumentare settimana dopo settimana e, quel che più conta, i ragazzi stanno registrando una crescita tecnica ed educativa straordinaria. Stiamo costruendo atleti migliori e squadre sempre più competitive. La vera sfida del domani è questa: alimentare le seniores con le nostre forze, vedendo i bambini del minirugby diventare gli atleti del nostro futuro. La crescita del vivaio è la garanzia che il CUS potrà provare a stare in alto. Se manterremo questa passione, questo attaccamento ai nostri colori e la solidità del nostro gruppo — dai più piccoli del minirugby, alle famiglie, — non dobbiamo temere nulla."Grazie ragazzi, grazie famiglie, grazie al Consiglio dice STEFANO JUVARA - agli sponsor (Maprial, Portofino Mare, Coop, Sanilog, Vitamed, Deloitte, C&CMarine, Alpha Trading, Energetica gli OLD e a tutto il popolo biancorosso per questa stagione indimenticabile."
(rr)
- foto Juvara/Melone -



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