2026/09/07

RUGBY F.I.R./ Ripescaggi: Rovato in Serie A, Mantova in Serie B.



 

Roma – La Federazione Italiana Rugby ha definito, attraverso la delibera presidenziale 78/2026, la composizione definitiva del Girone 2 della Serie A Maschile e del Girone 2 della Serie B Maschile 2026/27.

Le modifiche, deliberate secondo le norme federali, si sono rese necessarie a seguito della rinuncia della Società Verona Rugby a prendere parte regolarmente al Campionato Italiano di Serie A Maschile.

Per effetto della delibera, che sarà sottoposta a formale ratifica del prossimo Consiglio Federale, la Società Rugby Rovato, originariamente iscritta al Campionato Italiano di Serie B, è stata inserita nel Girone 2 della Serie A Maschile. La società Rugby Mantova è stata di conseguenza ripescata in Serie B in sostituzione del Rugby Rovato.

La composizione dei Gironi 2 di Serie A e Serie B Maschile è aggiornata come segue:

Serie A Maschile

Girone 2: Modena Rugby, Brixia, Rugby Bergamo, Rugby Lecco, Rugby Milano, CUS Milano, Amatori & Union Rugby Milano, Rugby Rovato, Stade Valdotain, Rugby Viadana, CUS Genova e Unione Monferrato.

Serie B

Girone 2: Rugby Villadose, Valorugby Emilia, Rugby Carpi, Bassa Bresciana Leno, Rugby Fiumicello, Rugby Parma, Casalmaggiore Rugby, Rugby Oltremella, Mantova Rugby e Rugby Lyons. 

 

 

 

 

 


RUGBY FEMMINILE/ Da Rovato è partita la preparazione ai futuri impegni della "Leonessa".

 

ROVATO – Mercoledì 2 settembre 2026, sul sintetico dello stadio “Pagani” di Rovato, ha preso ufficialmente il via la preparazione della Prima Squadra della Leonessa al campionato di Serie A femminile. 

Progetto sportivo che riunisce insieme Tiesse Robot Calvisano, Rovato, Brescia, Bassa Bresciana e da qualche mese anche Fiumicello e I Levrieri. Le ragazze si sono ritrovate agli ordini di Andrea Lupatini (confermato in panchina come assistente allenatore insieme al capo tecnico Simone Marini e all’allenatore della mischia Cosimo Corvino) e del preparatore atletico Simone Rocco per svolgere una prima seduta. La novità di questa stagione è che Prima Squadra e Under 18 lavoreranno sempre insieme nel corso dell’anno. Le sessioni di allenamento si svolgeranno martedì e venerdì, dalle ore 19,30 alle 21,30 al Campo Uisp del Villaggio Sereno a Brescia e il mercoledì dalle ore 19 alle 21,15 presso lo stadio “Pagani” di Rovato.

Rispetto alla precedente rosa hanno salutato il gruppo il mediano di mischia Eva Pellegrini, il pilone Jennifer “Jack” Caso e il trequarti Emma Ghironzi. Al momento, sono due i nuovi innesti: il pilone Elisa Rossi che rientra dopo due anni di inattività e il centro Marvin Severgnini proveniente dalla Benetton Treviso. Infine, notizia molto positiva è il ritorno in gruppo della terza linea Aurora Abeni che ha completato la fase di recupero dopo il brutto infortunio patito lo scorso marzo. La valorizzazione della linea verde resta una priorità della Leonessa che dall’Under 18 promuove in Prima Squadra le seguenti atlete: Aissetou Gabe, Anna Calestani, Cloe Quarenghi, Miriam e Sofia Danesi, Nora Semperboni e Sabrina Pasquali. Di queste sette rugbiste, Cloe Quarenghi, Sofia Danesi, Nora Semperboni e Sabrina Pasquali hanno già debuttato giovanissime nella passata stagione in Serie A.

L’esordio nel campionato per la Leonessa è lontano. Capitan Beatrice Gerevini e compagne debutteranno infatti domenica 8 novembre a Vicenza contro le Rebels. Aspettando perciò questa data lo staff tecnico ha fissato un team building, in programma sabato 19 settembre a Calvisano e due amichevoli. La prima è domenica 4 ottobre in trasferta a Sorico in provincia di Como, contro il Cus Milano e la seconda domenica 25 ottobre allo stadio San Michele di Calvisano contro il Cus Genova.

Nella didascalia: Prima Squadra e staff tecnico della Leonessa

PHOTOCREDIT: Ufficio stampa Tiesse Robot Calvisano

RUGBY GIOVANILI/ Da Schio parte la sinergia fra Viadana, Valpolicella e Alto Vicentino.

                                     RUGBY ALTO VICENTINO

Dal 8 al 13 settembre il ritiro nellAlto Vicentino batte a battezzo un accordo storico per la crescita dei giovani e lo scambio tecnico tra Serie A Elite e territorio.

Una grande alleanza per il futuro della palla ovale. Il ritiro precampionato in programma a Schio non sarà solo un test atletico, ma latto costitutivo di una sinergia strategica a tre teste tra il Rugby Viadana 1970, il Valpolicella Rugby e i padroni di casa del Rugby Alto Vicentino (RAV). Quattro giorni intensi, dall’8 al 13 settembre, che trasformeranno le strutture scledensi nel laboratorio di un progetto mirato a unire le forze tra lélite del rugby italiano e la base formativa del territorio veneto.

 La sinergia si aprirà sul campo con una staffetta tecnica di altissimo livello. I primi a calpestare lerba scledense saranno i leoni gialloneri del Viadana, reduci dai vertici della Serie A Elite, pronti a impostare il ritmo della preparazione. Seguirà poi il testimone al Valpolicella, storica e solida realtà di Serie A, completando un blocco di lavoro che vedrà il RAV nel ruolo cruciale di partner logistico e accogliente club ospitante. Questo accordo punta a creare un corridoio preferenziale per la crescita dei talenti, lo scambio di competenze tra staff tecnici e lo sviluppo delle strutture giovanili.

 Per il RAV si tratta di una straordinaria opportunità per legare il proprio nome a due brand di riferimento del rugby del Nord-Italia, offrendo ai propri tesserati e agli appassionati locali la possibilità di vivere quattro giorni a stretto contatto con professionisti e atleti di caratura nazionale. Schio diventa così il centro gravitazionale di un nuovo modo di fare rete nello sport.

Ma sentiamo dalla viva voce dei principali protagonisti il loro pensiero. Ecco Ulisse Gamboa, Direttore Sportivo del Viadana.

Questo ritiro dall’8 all’11 settembre rappresenta anche l’inizio di una collaborazione con Valpolicella e RAV. Quali sono i pilastri politici e strategici di questo accordo ovvero gli obiettivi principali di questa sinergia?

Non si tratta di un accordo politico, ma di una collaborazione tecnica e sportiva. L’obiettivo è creare una rete tra società, condividere esperienze e soprattutto dare ai giovani nuove motivazioni.

Il rugby italiano sta attraversando un momento delicato e alcune società sono in difficoltà. Collaborare con realtà come Valpolicella e RAV significa offrire ai ragazzi un percorso di crescita, stimolandoli a continuare a credere nello sport e a puntare a livelli sempre più importanti.

Come si concretizzerà nei prossimi mesi la collaborazione tra Viadana, Valpolicella e RAV?

La parola chiave sarà condivisione: delle informazioni, delle esperienze e della formazione di tecnici e giocatori. Viadana potrà mettere a disposizione la propria esperienza, mentre Valpolicella e RAV potranno portare il loro entusiasmo e il loro modo di lavorare. In particolare, mi ha colpito la grande voglia di crescere e di mettersi in gioco del RAV e del suo Presidente.

L’obiettivo non è insegnare agli altri, ma crescere insieme, dimostrando che anche società di province e categorie diverse possono collaborare e creare nuove opportunità per il rugby italiano.

Ed ora due domande anche al Direttore Tecnico e Capo Allenatore Seniores del Valpolicella

Coach, aprire questi quattro giorni di lavoro a Schio sapendo di far parte di un progetto condiviso con Valpolicella e RAV cambia lo spirito del ritiro? Che tipo di interazione ci sarà sul campo tra i vari staff tecnici?

L’idea è di collaborare a 360 gradi. Il rugby è uno sport poco praticato come si sa in Italia e penso che questa debba spingerci a collaborare il più possibile tra club facendo rete.

Ogni Club può portare qualcosa di utile alla collaborazione quindi la nostra idea è di condividere le nostre idee ma anche con la curiosità di ascoltare le idee degli altri Club. Questo sarà lo spirito con cui verremo al ritiro.

Dal punto di vista prettamente fisico e tattico, come avete strutturato i carichi di lavoro in questi quattro giorni specifici per sfruttare al meglio le strutture del RAV in vista degli impegni ufficiali?

Pensiamo che il ritiro sia un ottimo momento sia per la coesione operativa: abbiamo tempo prezioso da poter dedicare all’apprendimento del nostro sistema di gioco; ma riteniamo che il ritiro sia altrettanto importante per lavorare sulla coesione sociale: come ogni anno l’inizio della stagione è un momento in cui si crea relazione tra giocatori della passata stagione e nuovi arrivi…

Alterneremo quindi attività in campo la mattina e momenti di team building il pomeriggio.

Grazie a tutti e Forza Viadana, Forza Valpolicella e Forza RAV.

(Giuseppe Amura)

RUGBY SERIE A ELITE - MERCATO/ Daniel De Nobili è un nuovo giocatore della Rangers Rugby Vicenza

 Classe 2006, Daniel De Nobili è un giovane mediano di mischia in arrivo dal Paese pronto a confrontarsi con la maglia biancorossa in Serie A Elite.

Daniel, nato a Santa Cruz de la Sierra (Bolivia) il 20 luglio 2006, misura 175cm per 84kg. Formatosi nel Rugby Club Pasian di Prato, nel 23-24 si sposta al Rugby Paese e con il club trevigiano esordisce in Serie A dove si confermerà anche nella stagione successiva. Rapidità, velocità e scaltrezza sono i punti di forza di Daniel che saranno a disposizione dello staff biancorosso.

Benvenuto Daniel!
Forza Rugby Vicenza


RUGBY SERIE A4/ Il Rugby Gubbio presenta Dean Mckinnel, la sua esperienza aiuterà la crescita del Club

                                               RUGBY GUBBIO


L'ASD Rugby Gubbio 1984 continua a prepararsi al prossimo Campionato Nazionale di Serie A. Dopo l'arrivo di alcuni nuovi giocatori è la volta dello staff, con l'inserimento di Dean Mckinnel, ex Direttore Sportivo del Calvisano.
Fu Dean, qualche anno fa, a portare Paul Griffen a giocare in Italia!
Un bagaglio di esperienza che sarà utilissimo al Presidente Frondizi e al Consiglio Direttivo del Rugby Gubbio per affrontare, sia come squadra che come Club, la prossima avventura in Serie A.

Qual è la tua prima impressione del Rugby Gubbio e cosa ti aspetti da questa nuova collaborazione?

"Sai che non lo so... Vedo una società molto organizzata, vedo una squadra che è cresciuta molto negli ultimi 3 anni, Serie C, poi Serie B e ora A2. E' una squadra molto giovane onestamente, però non vedo l'ora di vederli giocare, il Club è molto strutturato e organizzato. Voglio iniziare subito a lavorare!"

Grazie agli anni passati a Calvisano, Dean potrà fornire al Rugby Gubbio la visione che serve per crescere come Associazione sportiva e diventare punto di riferimento nel territorio e nella Regione.

Dopo il breve ritiro della Senior a Cantiano, continua il lavoro di coach Joe McDonnell in vista della prima di Campionato di Serie A, il 18 ottobre, in casa del Roma Olimpic Rugby club.

 

Il Rugby Gubbio presenta Dean Mckinnel, la sua esperienza aiuterà la crescita del Club

L'ASD Rugby Gubbio 1984 continua a prepararsi al prossimo Campionato Nazionale di Serie A. Dopo l'arrivo di alcuni nuovi giocatori è la volta dello staff, con l'inserimento di Dean Mckinnel, ex Direttore Sportivo del Calvisano.
Fu Dean, qualche anno fa, a portare Paul Griffen a giocare in Italia!
Un bagaglio di esperienza che sarà utilissimo al Presidente Frondizi e al Consiglio Direttivo del Rugby Gubbio per affrontare, sia come squadra che come Club, la prossima avventura in Serie A.

Qual è la tua prima impressione del Rugby Gubbio e cosa ti aspetti da questa nuova collaborazione?

"Sai che non lo so... Vedo una società molto organizzata, vedo una squadra che è cresciuta molto negli ultimi 3 anni, Serie C, poi Serie B e ora A2. E' una squadra molto giovane onestamente, però non vedo l'ora di vederli giocare, il Club è molto strutturato e organizzato. Voglio iniziare subito a lavorare!"

Grazie agli anni passati a Calvisano, Dean potrà fornire al Rugby Gubbio la visione che serve per crescere come Associazione sportiva e diventare punto di riferimento nel territorio e nella Regione.

Dopo il breve ritiro della Senior a Cantiano, continua il lavoro di coach Joe McDonnell in vista della prima di Campionato di Serie A, il 18 ottobre, in casa del Roma Olimpic Rugby club.

 






2026/09/06

RUGBY VITTORIA CUP 2026/ Ad Aosta intenso fine settimana di rugby!

                                                    STADE VALDOTAIN RUGBY


Recap del weekend Ovale “Vittoria Cup”

Lo Stade Valdôtain Rugby ha vissuto la quinta edizione del Weekend Ovale “Vittoria Cup”, il 5 e 6 settembre presso l’Area6Tu di Sarre.

● Femminile

Domenica 6 settembre 2026, ore 10.00 - Campo sportivo di Sarre

Giulia Maietti - Responsabile settore femminile Stade Valdotain Rugby

“La giornata del 6 settembre del weekend ovale tenutosi presso l’impianto dell’Area6tu di Sarre è iniziata con un l'attività femminile organizzata dalla delegazione FIR VDA. Le ragazze delle società che hanno aderito all’iniziativa: Alba Rugby, CUS Torino Rugby, Stade Valdotain Rugby e Rugby Viterbo, si sono ritrovate sul campo per un allenamento congiunto che alternava fasi più tecniche e fasi di gioco.

 L’allenamento è stato un’occasione per le ragazze di riprendere le attività dopo la pausa estiva e trascorrere una giornata di rugby in compagnia. Per questa ragione a fine allenamento la società ha omaggiato ogni giocatrice presente con dei gadget che potessero ricordare oltre che all’attività in campo anche le esperienze acquisite.”

Le presenti,

Alba Rugby: Chiara Tasso

CUS Torino Rugby: Aurora Curci, Giulia Fortuna e Rebecca Russo

Stade Valdotain Rugby: Anysie Donnet, Sara Sebastiani e Alexine Donnay

Rugby Viterbo: Frida Bozzi, Giorgia Luccioli, Nicole Girlando, Giulia Facciuto

● Allenamento congiunto seniores: Stade Valdotain Rugby, CUS Torino Rugby

Domenica 6 settembre 2026, ore 11:00 - Campo sportivo di Sarre

Luis Maria Otano- Allenatore della seniores dello Stade Valdotain Rugby

“Ci portiamo via da questo allenamento congiunto la consapevolezza che il lavoro fatto finora è la strada giusta anche se il CUS Torino Rugby appartiene a una categoria superiore alla nostra e ha una rosa più numerosa. Comunque sia ci sono aspetti positivi da evidenziare, nell’aspetto offensivo la ricerca delle opportunità e nella costruzione di gioco e nell’aspetto difensivo l’atteggiamento positivo e l’aggressività. Abbiamo fatto reparto con contatto per 30 minuti, poi 35 minuti di alta intensità 100%, con sequenze lunghe di gioco ininterrotto, questo è la dimostrazione del lavoro che stiamo facendo con i ragazzi di Set Up.”

I presenti:

Stade Valdotain Rugby: Arrias Evaristo, Barbieri Andrea, Bolognesi Filippo, Di Sciacca Matteo, Fusetti Elias, Fusetti Xavier, Gandossi Alberto, Gandossi Marco, Gontier Massimo, Gontier Stefano, Gramajo Jeronimo, Manga Clayton, Movane Sair, Noval Facundo, Scaletta Vincenzo, Spagnolli Giampaolo, Suarez Liam, Tavella Andrea e Valleise Julien.

Preparatore atletico, Matteo Cerrato. Team manager, Vittoria Azzurra Platì. Allenatore, Luis Maria Otano, Ferrucci Stefano e Parrà German.

CUS Torino Rugby: Riccardi, Truffa, Ambrosi, Pizzul, La Terza, Balosu, Zobbi, Constanzovi, Cantele, De Robertis, Frascinelli, Checchini, Marcadella, Cerasa, Palmero, Canzani, Per Bellini, Spinelli, Di Prima, De Vita, Bezzolato, Perna, Lombardo, Crepaldi, Solano, Senatore, De Luca, Ciampa, Meles, Scattolin, Civita, Bordin.

Staff: Caraffini, Tucconi, Carbone, Reeves G., Fuggetta, Modonutto e Bianco

● Triangolare U16: Stade Valdotain Rugby, CUS Torino Rugby, Rugby Viterbo

Domenica 6 settembre 2026, ore 14:30 - Campo sportivo di Sarre

1°Partita

Stade Valdotain Rugby - Viterbo

Risultato: 5 - 21

2’ meta Stade non trasformata

15’ meta Viterbo trasformata

17’ meta Viterbo trasformata

29’ meta Viterbo trasformata

 

2°Partita

Viterbo - CUS Torino

Risultato: 17 - 22

1’ meta Viterbo non trasformata

3’ meta CUS Torino trasformata

4’ meta CUS Torino non trasformata

11’ meta Viterbo trasformata

16’ meta CUS Torino non trasformata

18’ meta CUS Torino non trasformata

29’ meta Viterbo non trasformata

3°Partita

CUS Torino - Stade Valdotain Rugby

Risultato: 17 - 10

13’ meta CUS Torino non trasformata

16’ meta Stade non trasformata

23’ meta CUS Torino trasformata

29’ meta Stade non trasformata

32’ meta CUS Torino non trasformata

Rossana Aquadro - Delegata FIR

“Sono soddisfatta e felice che ogni anno la Vittoria CUP porti in Valle D’Aosta sul nostro campo l’alto livello, ma soprattutto che sia l’occasione per far venire squadre di realtà diverse a conoscere il nostro territorio, la nostra realtà e a condividere il nostro progetto.”

RUGBY VITTORIA CUP 2026/ Ottimi esiti dal Triangolare tra Biella, Stade e Piacenza.

Prima uscita stagionale per i gialloverdi nel triangolare organizzato dallo Stade Valdotain. È andata in scena ieri ad Aosta la Vittoria Cup 2026, triangolare preseason ospitato e organizzato dallo Stade Valdotain, che ha visto protagoniste tre formazioni iscritte al massimo campionato italiano: Rugby Viadana, Piacenza Rugby e Biella Rugby.

Per i gialloverdi si è trattato del primo vero confronto prima dell’inizio del campionato, un appuntamento particolarmente utile per verificare sul campo il lavoro svolto nelle settimane di preparazione e raccogliere indicazioni in vista dell’avvio della stagione.

La formula del triangolare prevedeva tre incontri da 40 minuti ciascuno, con cambi liberi. Una modalità che ha permesso al Biella Rugby di coinvolgere l’intera rosa a disposizione, dando a tutti i giocatori la possibilità di scendere in campo.

Nel primo match, Biella ha affrontato il Rugby Viadana, formazione che ha confermato sul campo la propria superiorità, imponendosi sia nel punteggio sia sul piano del gioco. Nel secondo confronto, invece, i gialloverdi hanno ottenuto una vittoria di misura su Piacenza, al termine di una partita combattuta e molto equilibrata.

Al termine della giornata, l’head coach Alberto Benettin ha tracciato un bilancio positivo soprattutto in termini di indicazioni ricevute dal primo test: “È stata una bella giornata di rugby e per questo ringraziamo lo Stade Valdotain per averla magistralmente organizzata. Nel nostro unico appuntamento di preseason abbiamo incontrato due squadre che a breve riaffronteremo in campionato. Abbiamo iniziato con Rugby Viadana, squadra più forte di noi, che ha confermato la sua superiorità sia nel punteggio sia nel gioco. Poi siamo passati al confronto con Piacenza, che siamo riusciti a superare di poco. È stata una partita combattuta e, complessivamente, la giornata è stata comunque molto utile per capire a che punto siamo della preparazione e quali sono i punti sui quali sarà necessario lavorare ancora”. Dalla prima uscita stagionale sono emersi anche alcuni aspetti positivi: “Oggi ho visto qualche fase difensiva ottima e, in attacco, qualche offload pericoloso per gli avversari e buone maul. Ma è davvero ancora molto su cui lavorare”.

La Vittoria Cup ha rappresentato un primo importante banco di prova per il Biella Rugby, non tanto in termini di risultato quanto per le indicazioni offerte allo staff tecnico. Con tutta la rosa coinvolta e minuti preziosi accumulati nelle gambe, i gialloverdi possono ora proseguire il percorso di avvicinamento al campionato concentrandosi sugli aspetti tecnici e tattici emersi nel confronto con due future avversarie.

RUGBY FOSSANO/ DIECI ANNI DI DRAGHI, LA NOSTRA STORIA PARTE DA QUI.

Ci sono storie che nascono per caso e storie che nascono per scelta. La nostra è nata per una scommessa d'amore verso la nostra citt...