2026/08/09

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ A Marassi Deportivo La Coruna si aggiudica il Memorial "Spagnolo".

                                             MONDOGENOA

IL DEPORTIVO LA CORUNA vince 1/0 con merito la Coppa Claudio Vincenzo Spagnolo, e costringe alla resa un Genoa anomalo, ancora in piena fase di costruzione.

Al Luigi Ferraris  davanti ai circa 10.000 spettatori il team galiziano fa suo il test a dieci minuti dal fischio finale con un atroce contropiede messo a segno di Rey, agevolato dall’albanese Mitaj, che sino a quel momento era risultato il migliore atleta fra i rossoblu’. Fondamentalmente il Genoa rispetto alla squadra spagnola è stata superiore solo nel numero dei calci d’angolo ottenuti (sei a tre) tutto il resto ….è noia!

                         (In foto la famiglia di Claudio Vincenzo Spagnolo)

 Il caldo ferragostiano non crea i migliori presupposti per correre sul verde prato di Marassi, e le squadre si sono adeguate prontamente, ma soprattutto i padroni di casa hanno “camminato” poco, con un centro campo diretto dal volenteroso Baldanzi, marcatissimo dagli avversari, ma tutto sommato inconcludente come il resto del gruppo.

    (Buona prova del danese Sebastian Otoa mentre contrasta un avversario)

 Il consueto gioco tic-tac, con i soliti retropassaggi a Bjilow, ed una lentezza esasperante che certo non poteva risultare l'arma vincente per cercare la via della rete. L’unico tentativo serio da parte genoana di Otoa parato senza troppe difficoltà da  Riquelme, poi gli unici tentativi seri sono arrivati dai galiziani grazie al franco/gabonese Aubameyang, al camerunense Nsongo, e nel secondo tempo da Gil-Carcedo che non fa tremare Bjilow. Ma a fare la partita è il proprio il Deportivo, seguito allo stadio da un centinaio di supporters.

    (Il nazionale albanese Mario Mitaj in elevazione)

La partita si è sviluppata così con poche azioni convincenti, e soprattutto con la costante incertezza del centrocampo rossoblu’, privo d’inventiva e con nessuno che si prendesse l’iniziativa di cercare di saltare l’avversario, fatto invece che gli ospiti biancoazzurri hanno cercato sino dai primi minuti di gioco. Buone tutto sommato le prove dei soli capitan Vasquez, dei difensori Marcandalli ed Otoa e Frendrup, assente e anonimo Amorim, sotto la sufficienza il resto del gruppo apparentemente ancora in fase di rodaggio. Certo che per domenica prossima per l’esordio nei trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa  (h.18,30) con l’arrivo a Marassi dell’Ascoli, neopromosso in Serie B, si dovrà provvedere a mettere in campo una formazione un poco piu’ concreta, magari concedendo spazio a chi ha giocato poco ieri sera. Principale problema rimane l’attacco con Vitinha e Colombo isolati e poco serviti, e in ogni modo rimangono da valutare ancora i nuovi acquisti, e verificare le disponibilità di Norton Cuffy, il nuovo arrivato Traore’, lo svizzero Sow, assente era anche il norvegese Ostigard, per non parlare poi degli indispensabili nuovi arrivi, se ci saranno ovviamente! 

     (Il nazionale messicano Johan Vasquez indiscusso capitano del team rossoblu')

Il Genoa ha giocato con: Bjilow, Mitaj (38’ st Doumbia), Otoa, Vasquez (30’ st Martin), Marcandalli, Sabelli (16’ st Colombo), Frendrup (16’ Messias), Amorim (38’ st Wiafe),Vitinha, Baldanzi (30’ dt Puczka), Ellertsson.

(rr)

- FOTO DI TANO PRESS GENOA CFC -

2026/08/08

RUGBY SERIE B 6 MERCATO/SAN GREGORIO: IL NOSTRO VIAGGIO CONTINUA. LA SERIE B CI ASPETTA.


Dopo una stagione straordinaria, fatta di sacrifici, passione e la storica promozione conquistata sul campo, siamo pronti a scrivere un nuovo capitolo della nostra storia. La Federazione Italiana Rugby ha ufficializzato i gironi del campionato di Serie B 2026/2027 e noi saremo protagonisti del Girone 6, insieme a società di grande tradizione:

XV del Sud Est,  Rugby Palermo,  Messina Rugby,  Benevento Rugby,  Partenope Rugby,  Appia Rugby Puglia,  Tigri Rugby Bari,  IV Circolo Benevento.

Sarà una stagione intensa, con trasferte impegnative, derby sentiti e sfide che metteranno alla prova il nostro carattere. Ma è proprio per vivere emozioni come queste che abbiamo lavorato ogni giorno.

Un saluto e un benvenuto al Rugby Palermo, che ritroveremo con piacere in Serie B dopo averli battuti nella bellissima e combattuta finale disputata a Palermo. I derby siciliani saranno una grande festa per tutto il movimento rugbistico dell'isola.


 
Un'altra importante pedina si aggiunge al nostro progetto sportivo.

Con grande entusiasmo annunciamo l'ingresso di Dario Angelica, nuovo tallonatore della squadra seniores, che giocherà nel girone 6 del campionato nazionale di serie B.

La nuova stagione è sempre più vicina e, giorno dopo giorno, stiamo costruendo una squadra pronta ad affrontare ogni sfida con passione, sacrificio e orgoglio.


Benvenuto Dario, ci vediamo in campo. 

Un'altra importante pedina si aggiunge al nostro progetto sportivo.

Con grande entusiasmo annunciamo l'ingresso di Concetto Costanzo, nuovo pilone della squadra seniores, che giocherà nel girone 6 del campionato nazionale di serie B.

La nuova stagione è sempre più vicina e, giorno dopo giorno, stiamo costruendo una squadra pronta ad affrontare ogni sfida con passione, sacrificio e orgoglio.

Benvenuto Concetto, ci vediamo in campo.

Un'altra importante pedina si aggiunge al nostro progetto sportivo.

Con grande entusiasmo annunciamo l'ingresso di Francesco Mendosa, nuovo utility back della squadra seniores, che giocherà nel girone 6 del campionato nazionale di serie B.

La nuova stagione è sempre più vicina e, giorno dopo giorno, stiamo costruendo una squadra pronta ad affrontare ogni sfida con passione, sacrificio e orgoglio.


Benvenuto Francesco, ci vediamo in campo.

RUGBY SERIE B4/ Per i Lions Amaranto previsti tanti derby regionali.

In questo caldo venerdì di inizio agosto, la FIR ha ufficializzato i calendari dei sei gironi territoriali di Serie B. I Lions Amaranto sono inseriti nel raggruppamento 4, insieme ad altre cinque squadre toscane, insieme a due formazioni sarde, ad una marchigiana e ad una emiliana. 

Al termine della regular season, lunga 18 giornate, promozione in A2 per la prima e retrocessione in C per l’ultima di ciascun girone. Di fatto non potranno ambire al salto di categorie le realtà cadette di UR Firenze e Cavalieri Prato/Sesto, date le presenze delle due rispettive prime squadre in A (che, eventualmente, per ‘liberare il posto’ dovrebbero salire in A Elite). Guarda caso, proprio le due formazioni cadette del girone 5 di B verranno affrontate dai Lions nelle prime due giornate, il 18 ottobre e il 25 ottobre (match interno con l’UR Firenze nel debutto e sfida esterna con i Cavalieri sette giorni più tardi).

Nella terza fatica stagionale, sabato 7 o domenica 8 novembre, per gli amaranto gara in trasferta con l’Olbia, da considerare la vera favorita per la promozione in A2. Dalla quarta alla settima giornata, per i Lions, serie di quattro incontri consecutivi con formazioni che nella scorsa annata militavano in C. Il 2027 agonistico inizierà con le ultime due partite del girone di andata: in agenda il 17 gennaio l’incontro in casa, al ‘Priami’ con gli emiliani del Pieve – fino allo scorso anno inseriti in un altro girone della B – e la domenica successiva la sfida in trasferta con la ‘storica’ rivale del CUS Siena. Per i Lions Amaranto, imbottiti di giovani e giovanissimi, si tratterà del decimo campionato di B, il settimo consecutivo. La volontà è quella di stazionare nelle zone medio-alte della classifica e di centrare il miglior risultato della propria storia sportiva. Al massimo, in B, i Lions hanno finora ottenuto il sesto posto (stagioni 2019/20 e 2021/22). Si giocherà alle 15:30 in occasione della prima partita stagionale e dal 4 aprile in poi. Dalla seconda alla tredicesima giornata, i drop d’inizio sono previsti alle 14:30. Il cammino dei Lions Amaranto.

1° giornata (and. 18/10, rit. 31/1) Lions Amaranto – UR Firenze cadetta; 2° g. (25/10, 21/2) Cavalieri Prato/Sesto cadetto – Lions Amaranto; 3° g. (8/11, 28/2) Olbia – Lions Amaranto; 4° g. (15/11, 21/3) Lions Amaranto – Fano; 5° g. (29/11, 4/4) Tirreno Club – Lions Amaranto; 6° g. (6/12, 11/4) Lions Amaranto – Gispi Prato; 7° g. (13/12, 18/4) 7 Fradis Sinnai – Lions Amaranto; 8° g. (17/1, 9/5) Lions Amaranto – Pieve; 9° g. (24/1, 16/5) CUS Siena – Lions Amaranto.

LE FOTO SONO RELATIVE ALLA PARTITA VINTA 37-23 IN CASA CON IL COLLEFERRO IL 3 MAGGIO SCORSO, NELL'ULTIMA GIORNATA DEL CAMPIONATO DI B 2025/26.   SONO A CURA DEL CIRCOLO CREC PIAGGIO PONTEDERA. 

(Fabio Giorgi)


2026/08/07

RUGBY SERIE A ELITE - MERCATO/ Quattro giovani dalla Benetton Rugby vestiranno il nero nella stagione 2026/2027.

Quattro giovani dalla Benetton Rugby vestiranno il nero nella stagione 2026/2027.

Il Petrarca Rugby continua a investire sul futuro e accoglie quattro giovani prospetti provenienti dalla Benetton Rugby, che vestiranno la maglia nera nel corso della stagione 2026/2027.

Si tratta di atleti che hanno già maturato esperienze di alto livello nei percorsi giovanili e internazionali e che andranno a rinforzare la rosa a disposizione dello staff tecnico.

Francesco Braga – Apertura, nato il 27 maggio 2007 a Bussolengo, 175 cm per 79 kg. Cresciuto nel Valpolicella Rugby, ha vestito la maglia di tutte le Nazionali giovanili italiane, prendendo parte anche alla Coppa del Mondo Under 20.

Giovanni Marzotto – Ala/Centro, nato il 29 marzo 2007 a Pordenone, 193 cm per 94 kg. Dopo gli inizi nel Pordenone Rugby, è entrato nel settore giovanile della Benetton Rugby, dove ha proseguito il proprio percorso di crescita.

Ghershom Pieters – Seconda linea, nato il 20 febbraio 2007 a Paarl (Sudafrica), 191 cm per 104 kg. Eleggibile per l’Italia grazie alla cittadinanza italiana acquisita attraverso la nonna materna, arriva al Petrarca dopo il percorso di crescita con la Benetton Rugby.

Henry Tasesa Volkmann – Seconda linea samoano, classe 2005, 204 cm per 113 kg. Un profilo di grande fisicità e prospettiva che si unirà al gruppo bianconero dopo il percorso di crescita con la Benetton Rugby.

Il Petrarca Rugby dà il benvenuto a Francesco, Giovanni, Ghershom e Henry, augurando loro una stagione ricca di soddisfazioni e un importante percorso di crescita all’interno della famiglia bianconera.

RUGBY SERIE C - UMBRIA/ TERNANA: LA SENIORES HA IL SUO STAFF.


LA SENIORES HA IL SUO STAFF.

La nuova stagione prende forma.

Tre percorsi diversi, tre competenze che si incontrano, un unico progetto tecnico per far crescere la nostra Seniores.

FRANCESCO GIORGINI | HEAD COACH

Cresciuto rugbisticamente in rossoverde, Francesco torna oggi al punto da cui tutto è cominciato. Dopo un percorso da giocatore che lo ha portato a confrontarsi anche con Serie A e Serie B e a vestire, tra le altre, le maglie di L’Aquila, Perugia e Gubbio, lo scorso anno è tornato a Terni da giocatore. Oggi per lui comincia un nuovo capitolo: la prima esperienza alla guida della Seniores come Head Coach.

NOLLY WATERMAN | COACH

Dal rugby internazionale al San Valentino. Campionessa del Mondo con l’Inghilterra e atleta olimpica, Nolly porta a Terni un patrimonio di esperienza maturato ai massimi livelli del rugby mondiale. Dopo il lavoro già avviato con il club, entra nello staff della Seniores mettendo competenze, mentalità e cultura del gioco al servizio della squadra.

JESSICA PIERMATTI |PREPARATRICE ATLETICA

A completare lo staff, Jessica avrà la responsabilità della preparazione atletica della Seniores, lavorando a stretto contatto con Giorgini e Waterman. Un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico, per costruire condizione, intensità e continuità durante tutta la stagione.

Esperienza internazionale, appartenenza rossoverde e nuove competenze.

Lo staff c’è. Il lavoro è iniziato.

Ora si costruisce la nuova Seniores.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Domani Il sipario si apre col Trofeo Spagnolo

 


• Genoa CFC-RC Deportivo A Coruña si gioca sabato il via alle 20:45
• Arbitra Gauzolino, assistenti Nicosia e Brunetti, IV° ufficiale Tassano
• Presente la famiglia Spagnolo per momenti condivisione collettiva

• Il partner HOWDEN è il title-sponsor per il debutto ’26/27 al Ferraris
• In caso parità dopo tempi regolamentari assegnazione coppa ai rigori

• Chiamata in campo a uno a uno dei giocatori nel pre per allineamento
• Maglie Genoa patch Trofeo Spagnolo all’asta la prossima settimana
• Quasi 7mila i tagliandi acquistati ne risultano 81 per settore ospiti
• In arrivo delegazione in Gradinata Nord gruppo Grifoni Barcelona
• Biglietti sul circuito online, Ticket Office Porto Antico, Store Chiavari
• Prezzi base: GN 12 €, Distinti 18 €, Tribuna 24 €, Trib. Superba 48 €
• Consigliato munirsi dei titoli di accesso in prevendita per evitare code

• Biglietterie stadio via Monnet sabato in servizio a partire dalle 15:30
• Varchi aperti per afflusso sostenitori da due ore prima fischio d’inizio
• Sabato ultimo giorno per esercizio prelazioni e rinnovo abbonamenti
• Ticket Office Porto Antico sabato aperto con orario continuato 10-19
• Sabato rinnovi abbonamenti online sul sito ufficiale entro le ore 24
• Oltre 22.500 abbonamenti rinnovati alla vigilia giornata di chiusura
• Cambi posto al Ticket Office lunedì 10 e martedì 11 orario da 10 a 19
• Per tifosi Deportivo uscita Genova Ovest e Park in via Bruno Buozzi

Le chiavi per aprire lo stadio. Gli stendardi per creare l’atmosfera. Ottantrè giorni dopo l’ultima esibizione, riecco il Genoa, e i suoi tifosi, di nuovo per le strade che portano al ‘Tempio’. L’edizione 16 del Trofeo Spagnolo, a 14 anni dall’ultima, porta un altro collaudo nella pre-season, i saluti ai nuovi e ai senatori e, soprattutto, la commemorazione di Vincenzo ‘Claudio’ Spagnolo, davanti ai suoi famigliari. Nella giornata di venerdì la squadra si è radunata per una sessione di carattere tecnico-tattica, sotto le direttive di DDR e dello staff. Il secondo allenamento per il neo acquisto Sow e il rientrato Ostigard. Lavoro differenziato per Havel, Meichtry e Traorè.




Para la aficiòn del RC Deportivo A Coruña
El Genoa CFC informa a los aficionados del RC Deportivo de A Coruña que la salida obligatoria de la autopista para llegar al estadio Ferraris es la de GENOVA OVEST. Se ha reservado la zona de aparcamiento situada en Via BRUNO BUOZZI, con un servicio gratuito de autobús de enlace desde y hacia el estadio. El club aprovecha la ocasión para dar la bienvenida al RC Deportivo de A Coruña y a los aficionados que acompañan al equipo.


Per i supporters del RC Deportivo A Coruña
Genoa CFC comunica ai supporters di RC Deportivo A Coruña che l’uscita autostradale obbligatoria per raggiungere lo stadio Ferraris è quella di Genova Ovest. E’ stata riservata l’area Parcheggio situata in via Bruno Buozzi, con trasferimento gratuito per il servizio navetta per e dallo stadio. Il club ha il piacere di dare il benvenuto a RC Deportivo A Coruña e ai suoi sostenitori in arrivo a Genova.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - FOTOGRAFI E SCRITTORI/ In ricordo del "MAESTRONE."

                                         FOTOGRAFI E SCRITTORI

IN RICORDO DEL MAESTRONE

Autunno 1993.

Il mio amico Paolo si è appena regalato un nuovo impianto stereo con lettore CD, una sciccheria per quel periodo.

Insoddisfatto della qualità del suo repertorio musicale in audiocassette, preme per un investimento nel nuovo supporto, per un upgrade di ascolto dei suoi idoli: Springsteen, Bennato, Vecchioni, per alcuni dei quali tiene anche una rubrica su una delle radio libere che imperversano nell'etere.

Decidiamo per un blitz sabatale in quel di Bologna, dove un immenso store, Nannucci, propone un repertorio musicale a 360 gradi.

Ci ritroviamo di buon mattino nell'atrio della stazione Brignole, per l'unico treno giornaliero che collega direttamente Genova con la città felsinea.

Bologna ci accoglie con una brumosa mattinata autunnale.

Il magazzino musicale è sito in pieno centro, non lontano da Piazza Maggiore: scendiamo attraverso Via dell'Indipendenza; del resto come ricorda Dalla, “nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino..”

L'excursus nel negozio prende un paio d'ore: Paolo saccheggia tutti i dischi dei suoi beniamini, con una spesa ingente (cash, il pos è ancora una chimera), io trovo qualche rarità dei miei cantautori preferiti.

Un po' di nostalgia per le copertine dei vecchi vinili, quei 33 giri con le gigantografie dei cantanti: quei leggendari frontespizi che hanno fatto la storia sono ora ridotti a pochi centimetri quadrati e i testi dei nostri amati idoli racchiusi in un foglietto a fisarmonica dai caratteri lillipuziani. Però.. vuoi mettere che suono sprigiona da quelle casse...(ndr: ora la musica si ascolta spesso dal cellulare con Spotify::: (!!!!!)).

Si è fatta ora di pranzo e ci aspetta un pesante menù presso “La Buca di Balanzone” un ristorante adiacente la basilica di S.Petronio che ci ha consigliato un collega in ufficio quando si programmava la trasferta emiliana.

Alle 14, satolli dopo una razione del generoso menù bolognese, decidiamo il da farsi per arrivare alle 17,30, orario dell'unico treno diretto per Genova.

C'è un indirizzo mitico per noi fan del grande Francesco: Via Paolo Fabbri 43.

Sulla cartina non sembrava impossibile raggiungerlo anche a piedi: avuta conferma dal cameriere del ristorante, ci mettiamo in cammino.

Dalla centrale Piazza Maggiore, imbocchiamo Via Zamboni, pullulante di studenti di ogni nazionalità della vicina Università.

Poi in breve ci inoltriamo in una periferia urbana, scavalcando la ferrovia: Via Petroni, Porta S.Vitale, S.Donato, toponimi frequenti nei testi del Maestrone, finché imbocchiamo la mitica Via Paolo Fabbri, dall'album omonimo.

Scorriamo i numeri civici in cerca del famoso 43: è un quartiere popolare, sono le case dei dipendenti postali: infatti il papà del Nostro (chiamato Van Loon in una sua celebre composizione) era un postino.

Improvvisamente, da un portone sbuca una figura ieratica: alto, barbuto, con un grosso cappello in testa, a circa 50 metri da noi.

Sono quasi le tre di pomeriggio, il quartiere è semideserto.

La leggendaria trattoria “Da Vito” ha da poco chiuso per la pausa postprandiale.

Paolo esclama:”E' lui!”. Io “Ma va...”

Decidiamo di seguirlo, a discreta distanza.

Dopo poche centinaia di metri il Nostro entra in un'edicola, dentro a un negozio.

Sbirciamo da fuori, lo riconosciamo.

Acquista una mazzetta di giornali, scambia qualche parola con l'edicolante e si accinge ad uscire.

Noi lì, fuori dalla bottega, prendiamo coraggio: “Francesco, scusa siamo due tuoi ammiratori, siamo di Genova..”

Pronto ribatte “Ah, bene..ho visto che da un po' mi seguivate, sapete da un po' ho la sindrome di John Lennon... ridacchia.

Non è affatto seccato, ci intrattiene per qualche minuto, si assicura che non siamo venuti apposta da Genova, fa una smorfia quando gli accenniamo alla supremazia fonica del CD, ci racconta che associa Genova a un brutto momento della sua vita, era proprio nella nostra città per un concerto al Palasport quando ricevette la notizia della scomparsa del padre....

Quando stiamo per congedarci per non essere invadenti, a Paolo viene un'idea: adocchia una cartolina esposta con i cliché turistici della città, Le Torri, S.Petronio, la Basilica di S.Luca...l'acquista e chiede a Francesco di autografarla: è diretta ad una ragazza di Genova..

Lui si presta al gioco e ci congediamo.. Paolo affranca la cartolina e la imbuca nell'adiacente cassetta postale.

La destinataria sarà a lungo scettica sull'autenticità di quell'autografo...

Un pallido sole bolognese ha riscaldato il freddo pomeriggio ottobrino: alle 16,45 saliamo sul treno alla stazione, dove un orologio ferito ricorda ancora una tragedia italiana di qualche tempo prima.

(Pino Gorziglia)

RUGBY SERIE A ELITE/ L'avvento di Thomas Kurti al Valorugby Emilia Campione d'Italia!

La crescita di Thomas Kurti: il 20enne in prima squadra Il seconda linea reggiano corona il suo percorso: “Un onore far parte di questo gr...