2026/10/10

RUGBY COPPA ITALIA/ Mogliano Veneto vince di misura a Parabiago!


COPPA ITALIA 3^ GIORNATA: RUGBY PARABIAGO VS MOGLIANO VENETO RUGBY 40 - 43

PARABIAGO –  Mogliano vince la partita, la seconda in trasferta, contro una squadra quadrata e ben messa in campo. L'inizio non è dei migliori, i padroni di casa sfruttano una iniziale superiorità in chiusa e nelle maul per marcare dopo pochi minuti la prima meta. Mogliano reagisce costruendo una meta dopo una attenta difesa che sfrutta il turnover con ripartenza dai propri 5 metri. Luisato non perdona.

Poi però molte disattenzioni in difesa, qualche placcaggio morbido, permettono a Parabiago di scappare via con il punteggio, al 30' della prima frazione Mogliano è sotto 28 a 5. Poi però inizia la lenta rimonta, due mete di Stefani chiudono il primo tempo con un punteggio meno pesante. La rimonta prosegue anche nel secondo tempo. 

A dieci minuti dal termine i biancoblù effettuano il primo sorpasso con un piazzato di Andretti, subiscono subito dopo un'altra meta, ma poi a 3 minuti dal termine arriva la meta del definitivo sorpasso del capitano di giornata, Edoardo Padovani. Sono tre minuti di battaglia ma alla fine Mogliano torna a casa con vittoria e 5 punti in classifica.

Ottima la prova dei giovani impiegati, ricordiamo l'esordio di Luca Dissegna in una partita ufficiale della prima squadra e la nomina a Player of the match di Mattia Andretti.

Le considerazioni del Direttore Tecnico Samuel Hidalgo Clyne: “Voglio per prima cosa fare i complimenti al Parabiago per come hanno giocato il match, tenendoci dietro per gran parte degli 80 minuti. E' stata una partita dura ma penso piacevole da seguire per il pubblico. Oggi volevamo vedere all'opera vari giocatori che non avevamo ancor potuto valutare del tutto, siamo contenti di quello che hanno dato in campo, anche se ovviamente qualcosa da registrare c'è ancora. Il nostro non è stato un gran primo tempo, ma i ragazzi hanno saputo reagire al passivo piuttosto pesante, trovando la strada migliore per riuscire a vincere e questo mi è piaciuto davvero molto. Sono soprattutto soddisfatto del secondo tempo, quando li ho visti entrare in campo con la giusta determinazione. Ora pensiamo all'esordio in Campionato, lo facciamo in casa e teniamo particolarmente ad iniziare bene, non sarà facile, guarderemo il video della partita e delle cose che non hanno funzionato bene oggi e cercheremo di migliorare.”

Sabato prossimo ai blocchi di partenza il Campionato di Serie A Elite. Mogliano parte in casa contro il Rugby Biella, con kick off  previsto per le 15.30. Vi aspettiamo allo stadio per sostenere i ragazzi e vi ricordiamo che continua la nuova Campagna abbonamenti "Settanta mi dà tanto", nella stagione del 70° anniversario dalla nascita del nostro Club. Gli abbonamenti sono acquistabili ogni giorno allo Stadio, ma anche on-line su CiaoTickets.com, a questo link: https://www.ciaotickets.com/it/abbonamenti/abbonamento-mogliano-veneto-rugby-2627

Il Tabellino:

Centro Marazzini-Venegoni 10 ottobre 2026 ore 15.30, Coppa Italia Maschile, 3° Giornata.

Rugby Parabiago vs Mogliano Veneto Rugby 40-43 (28-19)

Marcatori : 6’ m. Cornejo tr. Miura (7-0), 14’ m. Luisato (7-5), 18’ m. Sala tr. Miura (14-5), 21’ m. Paz tr. Miura (21-5), 29’ m. Antonini tr. Miura (28-5), 32’ m. Stefani tr. Andretti (28-12), 40’ m. Stefani tr. Andretti (28-19); st. 44. m. Magni tr. Andretti (28-26), 56’ m. Silva Soria tr. Muria (35-26), 59’ m. Coletto tr. Andretti (35-33), 69 cp. Andretti (35-36), 70’ m. Cucchi (40-36), 76’ m. Padovani tr. Andretti (40-43)

Rugby Parabiago: Silva Soria, Cortellazzi, Paz (59’ Cucchi), Sala (63’ Rigo), Grassi, Mihura, Di Chio (Vcap), Quaglia (40’ Salvetti), Colla, Messori, Aliaga (59’ Zoccali), Turrisi (40’ Caila), Antonini (Cap) (59’ Curti), Cornejo (59’ Trombetta), Moscioni (40’ Bettini)

All. Porrino

Mogliano Veneto Rugby: Padovani, Luisato (40’ Coletto), Vanzella (40’ Scabbio), Magni, Campanati (67’ Bellotto), Benvenuti, Andretti, Pettinelli, Casartelli (59’ Campello), Rosario, Carraro (59’ Passero), Spreafighi, Marquez (43’ Vallesi), Stefani (44’ Miranda), Dissegna (59’ Oda)

All. D’Angelo L.

Arb. Bisetto L.

AA1 Tonghi L.  AA2  Luzza A.

4’ Di Fruscia

Cartellini 11’ Casartelli (Mogliano Veneto Rugby)

Calciatori Miura 5/6 (Rugby Parabiago) Andretti 6/7 (Mogliano Veneto Rugby)

Note: 800 spettatori, giornata soleggiata e primaverile

Player of the Match: Andretti (Mogliano Veneto Rugby)

Punti conquistati in classifica: Rugby Parabiago 2 Mogliano Veneto Rugby 5

RUGBYCOPPA ITALIA/ CUS Torino cede con i Rangers di Vicenza.


IVECO CUS Torino Rugby, contro Vicenza una sconfitta che lascia segnali positivi

Gli universitari cedono ai Rangers Vicenza nel terzo turno di Coppa Italia, ma all’Albonico arrivano indicazioni importanti sul piano caratteriale e della crescita del gruppo. Giornata speciale per tanti giovani al debutto in prima squadra.

Si chiude con la vittoria dei Rangers Vicenza il terzo turno di Coppa Italia disputato oggi al campo A. Albonico, dove l’IVECO CUS Torino Rugby è sceso in campo con la voglia di confrontarsi con un avversario impegnativo e continuare il proprio percorso di crescita.

Il risultato finale premia i vicentini, ma la giornata lascia agli universitari indicazioni positive, soprattutto sul piano caratteriale. I ragazzi guidati dai coach Filippo Bianco, Roberto Modonutto e Alberto Carbone hanno affrontato la sfida senza risparmiarsi, dimostrando determinazione e capacità di reagire anche nei momenti più difficili. Una partita che, al di là del punteggio, ha rappresentato un’importante occasione di crescita per il gruppo.

A rendere ancora più significativa la giornata è stato il debutto in prima squadra di numerosi giocatori. Per molti di loro si è trattato della prima esperienza a questo livello, un passaggio importante nel percorso sportivo e personale di ogni atleta. Un aspetto che dà alla prestazione un valore particolare e che permette di guardare al futuro con fiducia, nella consapevolezza che partite come questa possano contribuire alla formazione di una squadra sempre più consapevole dei propri mezzi.

Al termine dell’incontro, il Direttore Tecnico Filippo Bianco ha commentato così la prestazione dei suoi ragazzi:

«Non è mai bello perdere, soprattutto tanto a poco, ma ci sono sconfitte e sconfitte e oggi il sapore a fine partita è diverso. Molti ragazzi hanno esordito in prima squadra, un ricordo che durerà per tutte le loro vite. Siamo estremamente orgogliosi di loro perché hanno dimostrato coraggio e attitudine, valori cardine del CUS Torino Rugby».

Parole che raccontano bene lo spirito con cui il CUS Torino lascia il campo dell’Albonico. Il risultato non può che lasciare amarezza, ma la risposta del gruppo e il coraggio mostrato dai tanti esordienti rappresentano elementi preziosi su cui continuare a lavorare.

Per gli universitari, la Coppa Italia si conferma così un banco di prova importante: un’occasione per misurarsi con avversari di livello, dare spazio ai giovani e costruire, partita dopo partita, le basi per il prosieguo della stagione.
La prossima domenica vedrà l’inizio della regular season e i cussini saranno impegnati in trasferta sul campo dei Cavalier Prato. Il match sarà trasmesso live sul canale youtube del CUS Torino Rugby.

Foto allegata di @katascatto
 Stefania Fuggetta Cus Torino Rugby

RUGBY COPPA ITALIA/ Per il Biella questo Valorugby è troppo forte!

Reggio Emilia, Stadio “Mirabello” – sabato 10 ottobre 2026

Coppa Italia – 3^Giornata

Valorugby Emilia v Biella Rugby Club 49-0 (pt 35-0)

Marcatori: p.t. 2’ m.De Villiers tr. Hugo (7-0), 18’ m.Hugo tr.Hugo (14-0), 20’ m.Mussini tr.Hugo (21-0), 28’m.Manfredi tr.Hugo (28-0), 38’ m.Favre tr.Hugo; s.t. 43’ m.Brugnara tr.Hugo (42-0), 65’ mt.Valorugby (49-0)

Valorugby Emilia: Celi; Resino, Cuminetti, De Villiers (48’Casarin), Bruno; Hugo, Cuoghi (52’Gherardi); Portillo (59’Esposito), Roura, Mussini (7’-12’Milano); Ghigo (47’Milano), Schinchirimini; Favre (cap) (49’Kakaliashvili), Manfredi (52’Silva), Brugnara (47’Rimpelli). All. Violi

Biella Rugby Club: De Sanctis (48’Negro); Binelli (48’Salussoia), Foglio Bonda, Cruciani, Bozzoni; Donato (48’Dabalà), Loro; Ledesma (52’ Eftymiopolous), Outtara T, Barilli; Eschoyez, Protto G (60’Gonella); Zocchi (41’Zavallone)(70’Zocchi), Muli (44’Musajo), De Lise (cap) (41’Sorbera). All. Benettin

Arb.: Meschini (Milano). AA1 Bonato AA2 Boaretto

Cartellini: al 70’ rosso a Sorbera

Calciatori: Hugo (Valorugby) 6/6 

Note: giornata serena con cielo a tratti coperto, circa 18°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 600.

Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 5; Biella Rugby Club 0

Player of the Match: Mussini (Valorugby)

 

Si chiude con una sconfitta per 49-0 la trasferta di Biella Rugby sul campo del Valorugby Emilia, campione d’Italia in carica, nella terza giornata di Coppa Italia. Al Mirabello i padroni di casa confermano il loro ottimo momento, conquistando un’altra vittoria con bonus e proseguendo un percorso fin qui sempre premiato dal massimo bottino in classifica. Per i gialloverdi, invece, una partita difficile, nella quale la differenza di ritmo, concretezza e capacità di gestire i momenti chiave ha finito per pesare in maniera evidente.

Eppure, almeno nella prima parte del primo tempo, Biella aveva avuto l’opportunità di provare a cambiare il copione della gara. Tra il 10’ e il 15’, con il punteggio ancora contenuto, i gialloverdi sono riusciti a portarsi nella metà campo avversaria, guadagnando tre calci di punizione. Tre occasioni per muovere il tabellino e, soprattutto, per mettere un po’ di pressione a una squadra che non ha certo bisogno di presentazioni. In tutte e tre le circostanze, però, Biella ha scelto la rimessa laterale senza riuscire a conquistare il possesso. Un passaggio a vuoto che ha impedito ai piemontesi di raccogliere quanto costruito.

Il Valorugby, al contrario, ha mostrato una concretezza spietata. Dopo la meta iniziale di De Villiers, trasformata da Hugo al 2’, i reggiani hanno progressivamente preso il controllo della partita, sfruttando gli spazi e la propria superiorità nel gioco. Al 18’ è stato Hugo a marcare e trasformare, seguito appena due minuti più tardi da Mussini. Le mete di Manfredi al 28’ e Favre al 38’, entrambe accompagnate dalla precisione al piede di Hugo, hanno portato le squadre al riposo sul 35-0, un risultato già eloquente.

Nella ripresa il copione non è cambiato. Il Valorugby ha continuato a gestire il confronto senza concedere a Biella la possibilità di riaprire la partita, trovando al 43’ la meta di Brugnara, ancora trasformata da Hugo. Il mediano d’apertura reggiano ha chiuso così la propria prestazione con un impeccabile sei su sei dalla piazzola. Nel finale è arrivata anche la settima marcatura, al 65’, per il definitivo 49-0. Al 70’ il cartellino rosso a Sorbera ha completato una giornata complicata per la formazione piemontese.

Il dato più pesante per Biella non è soltanto il punteggio, ma l’incapacità di trasformare le poche opportunità in momenti di pressione reale. Da lì in avanti, il divario si è allargato, mentre i gialloverdi non sono mai riusciti a trovare la via dei punti.

Al termine dell’incontro, l’head coach del Biella Rugby, Alberto Benettin, commenta la prestazione dei suoi, riconoscendo qualche segnale di miglioramento, ma senza nascondere le difficoltà emerse anche a Reggio Emilia: “Si sapeva dalla vigilia che quello di Valorugby sarebbe stato un campo difficilissimo, e così è stato. Forse c’è stato un leggero passo avanti sull’attitudine dei ragazzi rispetto a quanto visto a Viadana, ma evidentemente non è bastato. Dispiace un po’ per le tre occasioni da punti ricavate all’inizio del match: potevamo mettere loro un po’ di

pressione, ma tutto è sfumato. Non siamo mai riusciti a mettere veramente in difficoltà i nostri avversari nemmeno oggi”. Parole che fotografano il momento di una squadra ancora alla ricerca delle risposte necessarie per affrontare con maggiore solidità gli impegni della stagione. La Coppa Italia ha rappresentato un banco di prova impegnativo, nel quale il confronto con formazioni di alto  livello ha messo in evidenza il lavoro ancora da fare, soprattutto nella gestione del possesso, nella conquista e nella capacità di dare continuità alle iniziative offensive.

Per Biella, però, il tempo delle verifiche sta per lasciare spazio a quello dei punti che contano in campionato. Sabato prossimo i gialloverdi saranno attesi dalla trasferta di Mogliano, primo vero appuntamento della stagione in chiave campionato. Una sfida che offrirà l’occasione per ripartire, cercando di trasformare le indicazioni raccolte in Coppa Italia in una prestazione più concreta e competitiva.

(Paola Giacchetti)

- foto di Lorenzo Fassoletto  -

RUGBY COPPA ITALIA/ Parabiago cade con Mogliano 40-43 (2-5) in Coppa Italia


PARABIAGO, 10 Ottobre 2026 – Al Venegoni – Marazzini, dopo una partita bella e combattuta da entrambe le squadre, ha la meglio il Mogliano con minimo scarto.

Finisce 40-43 la partita dei Galletti del Rugby Parabiago nella terza giornata di Coppa Italia con Mogliano.

Una partita bella e combattuta fino al fischio finale, che ha visto il Parabiago avanti al termine del primo tempo per 28-19, con una predominanza rossoblù. Nel secondo tempo però il Mogliano prende le misure e minuto dopo minuto si avvicina nel punteggio, per poi sorpassare i Galletti fino alla vittoria finale.

“Faccio innanzitutto i complimenti a Mogliano che ha vinto una partita bella e piacevole da vedere – è il commento dell‘Head Coach Daniele Porrino. Sono contento della prestazione dei ragazzi. Come ci capita a volte la nostra aggressività si trasforma in indisciplina e questo ha portato a perdere campo e a subire la pressione del Mogliano. Dobbiamo lavorare su questo aspetto perchè questo ci ha impedito di continuare a giocare come stavamo facendo. Sabato inizierà il campionato e faremo del nostro meglio per raddrizzare gli errori fatti e migliorarci ancora: ci affacciamo ora all’Elite, sarà un campionato difficile ma daremo il massimo.”

L’appuntamento per la prima di campionato è per sabato prossimo alle ore 15:30 al Beltrametti di Piacenza per il match con i Lyons.

Il Tabellino

Rugby Parabiago vs Mogliano Veneto Rugby 40-43 (28-19) Centro Marazzini-Venegoni 10 ottobre 2026

Coppa Italia Maschile, 3° Giornata.

Marcatori: 6’ m. Cornejo tr. Miura (7-0), 14’ m. Luisato (7-5), 18’ m. Sala tr. Miura (14-5), 21’ m. Paz tr. Miura (21-5), 29’ m. Antonini tr. Miura (28-5), 32’ m. Stefani tr. Andretti (28-12), 40’ m. Stafani tr. Andretti (28-19); st. 44. m. Magni tr. Andretti (28-26), 56’ m. Silva Soria tr. Muria (35-26), 59’ m. Coletto tr. Andretti (35-33), 69 cp. Andretti (35-36), 70’ m. Cucchi (40-36), 76’ m. Padovani tr. Andretti (40-43)

Rugby Parabiago: Silva Soria, Cortellazzi, Paz (59’ Cucchi), Sala (63’ Rigo), Grassi, Mihura, Di Chio (Vcap), Quaglia (40’ Salvetti), Colla, Messori, Aliaga (59’ Zoccali), Turrisi (40’ Caila), Antonini (Cap) (59’ Curti), Cornejo (59’ Trombetta), Moscioni (40’ Bettini). All. Porrino

Mogliano Veneto Rugby: Padovani, Luisato (40’ Coletto), Vanzella (40’ Scabbio), Magni, Campanati (67’ Bellotto), Benvenuti, Andretti, Pettinelli, Casartelli (59’ Campello), Rosario, Carraro (59’ Passero), Spreafighi, Marquez (43’ Vallesi), Stefani (44’ Miranda), Dissegna (59’ Oda). All. D’Angelo L.

Arb. Bisetto L.. AA1 Tonghi L. AA2 Luzza A. 4’ Di Fruscia

Cartellini 11’ Casartelli (Mogliano Veneto Rugby)

Calciatori Miura 5/6 (Rugby Parabiago) Andretti 6/7 (Mogliano Veneto Rugby)

Note: 800 spettatori, giornata soleggiata e primaverile

Player of the Match: Andretti (Mogliano Veneto Rugby)

Punti conquistati in classifica: Rugby Parabiago 2 Mogliano Veneto Rugby 5

(Daniela Rocca)

- foto di Luca Caro ed Erica Castiglioni  -

 

 

RUGBY COPPA ITALIA/ Le Fiamme Oro soffrono ma fermano l'Accademia.


3^ GIORNATA COPPA ITALIA

LE FIAMME ORO SOFFRONO MA SUPERANO L’ACCADEMIA 26-15 E CONQUISTANO LA TERZA VITTORIA CONSECUTIVA

Roma  – Terza vittoria consecutiva e altri cinque punti in classifica per le Fiamme Oro Rugby, che al “Renato Gamboni” superano 26-15 l’Accademia Nazionale “Ivan Francescato” nella terza giornata della Coppa Italia 2026/2027. Un successo più sofferto del previsto per il XV della Polizia di Stato, costretto a inseguire per buona parte dell’incontro e a fare i conti con ben quattro cartellini gialli, che in due occasioni hanno lasciato i Cremisi in tredici uomini.

Dopo un primo tempo chiuso in parità sul 12-12, le Fiamme hanno dovuto attendere l’ultimo quarto d’ora per ribaltare definitivamente il risultato, grazie alle mete di Ludovico Vaccari e Ferdinando Fusari. Una vittoria che permette ai ragazzi di coach Daniele Forcucci di mantenere l’imbattibilità nel girone e di salire a quota 15 punti in classifica, con il massimo del bottino disponibile nelle prime tre giornate della competizione.

Per i Cremisi, però, resta una prestazione caratterizzata da troppe indiscipline, che hanno complicato una partita nella quale l’Accademia ha saputo approfittare delle occasioni a disposizione, rimanendo in vantaggio fino a undici minuti dal termine.

LA CRONACA

È l’Accademia a partire con maggiore determinazione, sorprendendo i padroni di casa fin dalle prime battute. Gli ospiti si portano subito in attacco e, dopo appena tre minuti, trovano la prima meta dell’incontro con Molina. Alderighi non centra i pali dalla piazzola e il punteggio si porta sullo 0-5 per l’Accademia. La risposta dei Cremisi arriva all’11’, quando il XV della Polizia di Stato sfrutta una touche per organizzare un drive avanzante. È Luca Bellucci a impossessarsi del pallone e a schiacciare oltre la linea di meta, firmando i primi cinque punti delle Fiamme Oro. Ludovico Vaccari, incaricato dei calci piazzati, è preciso dalla piazzola e completa il sorpasso: 7-5 per i padroni di casa. Poco prima della mezz’ora, le Fiamme Oro sono costrette a proseguire in inferiorità numerica: il direttore di gara estrae un cartellino giallo nei confronti di Fragnito, lasciando i Cremisi in quattordici. La situazione si complica ulteriormente al 30’, quando l’arbitro assegna una meta di punizione all’Accademia ed estrae un secondo cartellino giallo, questa volta ai danni di De Rossi. Gli ospiti tornano così in vantaggio sul 12-7, mentre il XV della Polizia di Stato si ritrova momentaneamente in tredici uomini, costretto a gestire una delicata fase dell’incontro in doppia inferiorità numerica. Al 32’ arriva però un cartellino giallo anche per l’Accademia: a finire sulla panchina dei cattivi per dieci minuti è Scarpini, ristabilendo parzialmente l’equilibrio numerico in campo, con le Fiamme Oro che restano comunque con un uomo in meno rispetto agli ospiti. Nonostante le difficoltà, i Cremisi riescono a reagire e al 38’ trovano la seconda meta della giornata. Ancora una volta è il drive a fare la differenza, con De Rossi che finalizza l’avanzamento del pacchetto di mischia e schiaccia il pallone oltre la linea. Questa volta Vaccari non riesce a centrare i pali e il punteggio torna in perfetta parità, 12-12, a due minuti dal termine della prima frazione. Si va così al riposo sul 12-12, al termine di un primo tempo caratterizzato da tre cartellini gialli e dalla capacità delle Fiamme Oro di recuperare lo svantaggio nonostante le difficoltà legate all’inferiorità numerica. 

Nella ripresa la situazione disciplinare continua a complicare il pomeriggio dei Cremisi. Al 54’ arriva il terzo cartellino giallo della giornata per il XV della Polizia di Stato, questa volta ai danni di Michael Mba, costretto a lasciare il terreno di gioco per dieci minuti. Passano appena tre minuti e, al 57’, anche Carones viene sanzionato con un giallo. 

Le Fiamme Oro si ritrovano così nuovamente in tredici uomini, con quattro ammonizioni complessive nell’arco dell’incontro. L’Accademia approfitta della superiorità numerica e al 60’ torna a mettere la testa avanti grazie a un calcio di punizione trasformato da Forti, che riporta gli ospiti in vantaggio sul 15-12.La reazione dei padroni di casa arriva al 69’, quando le Fiamme Oro tornano a farsi pericolose nella metà campo avversaria. Dopo una lunga e insistita serie di pick and go a ridosso della linea di meta, è Ludovico Vaccari a trovare il varco giusto per schiacciare il pallone oltre la linea e riportare avanti i Cremisi. Lo stesso Vaccari si incarica della trasformazione e centra i pali, completando il sorpasso e fissando il punteggio sul 19-15, a undici minuti dal termine dell’incontro. L’Accademia prova a rimanere in partita, ma al 79’ le Fiamme Oro trovano la quarta meta della giornata, mettendo al sicuro il risultato e conquistando anche il punto di bonus offensivo. A firmare la marcatura è Ferdinando Fusari, che permette ai Cremisi di allungare nel punteggio e allontanare definitivamente la minaccia degli ospiti. Vaccari è ancora preciso dalla piazzola e, con la trasformazione, porta il XV della Polizia di Stato sul 26-15. È anche il risultato con cui si chiude l’incontro, che consegna alle Fiamme Oro la terza vittoria in altrettante partite di Coppa Italia e altri cinque punti preziosi per la classifica del girone, al termine di una gara sofferta, ma che i Cremisi hanno saputo ribaltare nel finale.

IL TABELLINO

Roma, Stadio “Renato Gamboni” – sabato 10 ottobre 2026, ore 15:30 
Coppa Italia 2026/27, III giornata 
Fiamme Oro Rugby v Accademia “Ivan Francescato” 26-15 (12-12)

Marcatori p.t. 3’ m. Molina (0-5); 11’ m. Bellucci tr Vaccari (7-5); 30’ mdp Accademia (7-12); 38’ m. De Rossi (12-12) s.t. 60’ cp Forti (12-15); 69’ m Vaccari tr Vaccari (19-15); 79’ m. Fusari F. tr Vaccari (26-15)

Fiamme Oro Rugby: Artusio; Mba (57’ Fusari F), Del Sureto, Vaccari, Guardiano (75’ Mesaglio); Forcucci, Casilio; Angelone (46’ Stoian), Bellucci (53’ Chianucci), Bernardini; Fragnito, Pisicchio (55’ Del Vecchio); Tosi (52’  Carones), De Rossi (54’ Di Censi), Fiorentini (54’ Nicita)  
All. Forcucci

Accademia “Ivan Francescato”: Scaramazza (49’ Martinez), Scappini, Falchetto, Vitale, Molina; Alderighi (55’ Forti), D’Ammando (69’ Barboglio); Wilson (cap.), Sebastiani, Finocchi (55’ Mancini); Invernizzi (59’ Francolini), Salvanti; Argenton (49’ Beleaua), Dinarte (16’ Alfonsetti), Mastropasqua (69’ Bleta) 
All. Di Giandomenico 

Arb. Alberto Favaro 
AA1 Franco Rosella, AA2 Francesco Pier’Antoni

Calciatori: Alderighi (ACC) 0/1; Vaccari (FOR) 3/4; Forti (ACC) 1/1 
Cartellini: 29’ giallo a Fragnito (FOR); 30’ giallo a De Rossi (FOR); 32’ giallo a Scarpini (ACC); 54’ giallo a Mba (FOR); 57’ giallo a Carones (FOR); 64’ giallo a Mancini (ACC) 
Note: Giornata nuvolosa, temperatura 21°, spettatori 250 ca.

Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 5 – Accademia “Ivan Francescato” 0

Player of the Match: Ludovico Vaccari (FOR)

 - Foto di Paolo Cerino  - 

(Cristiano Morabito)

 

RUGBY COPPA ITALIA/ Il Rovigo domina il derby: Petrarca battuto 54-14


PADOVA – La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta si impone sul Petrarca Padova al Geremia nella terza giornata di Coppa Italia, 14-54 il risultato finale nel derby che riporta l'Adige Cup a Rovigo.

La cronaca

L'avvio è tutto del Rovigo, che dopo appena quattro minuti trova la prima meta con Enrico Giulian. Il Petrarca prova a reagire, ma il Rovigo mantiene alta la pressione. I tuttineri riescono comunque a pareggiare grazie alla meta di Giorgio Nabil Bavaresco, trasformata da Roberto Fasti.

La risposta rossoblù è immediata: Marcello Schiavon serve Alessandro Gesi, che finalizza una bella azione offensiva. Alla mezz'ora il giallo a Mattia Jimenez, per un placcaggio senza rispettare i dieci metri, lascia il Petrarca in inferiorità numerica. Il Rovigo ne approfitta con Lorenzo Elettri, bravo a resistere a due placcaggi e a schiacciare in meta. Al 35' arriva anche la marcatura di Iacopo Bianchi, che fissa il parziale sul 26-7. Prima dell'intervallo un'altra meta rossoblù viene annullata per ostruzione.

La ripresa si apre senza cambi nelle due formazioni e con il rientro di Jimenez dopo il giallo. Il Rovigo continua a spingere e al 46' sfiora la meta, vanificata da un pallone perso in avanti. Poco dopo è Ethan Cutler (che si guadagna anche il titolo di Man of the match) a trovare la prima marcatura del secondo tempo, con Sante preciso dalla piazzola per il 33-7.

I rossoblù non rallentano e colpiscono ancora con Giulian, alla seconda meta personale, trasformata da Sante con un calcio difficile. Al 62' un nuovo cartellino giallo al Petrarca, per un avanti volontario, complica ulteriormente la situazione dei padroni di casa.

Il Rovigo sfrutta gli spazi: Andrea Visentin trova il varco e serve al largo Sante, che va in meta. Arriva poi anche la marcatura di Luca Belloni. Nel finale il Petrarca trova la seconda meta con Omar Facco, ma il risultato non cambia la sostanza di una gara saldamente nelle mani degli ospiti.

Finisce 54-14 per la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta.

L'head coach Davide Giazzon apre il suo commento con i complimenti alla squadra in una "partita non scontata. Sappiamo che Petrarca sarà in evoluzione durante la stagione e non era per noi assolutamente scontato arrivare alla fine con un punteggio così largo."

L'analisi prevede anche qualche aggiustamento su cui lavorare da lunedì: "Alla fine del primo tempo eravamo un po' in difficoltà, avendo concesso troppo turnover. Ritengo che dobbiamo crescere di mentalità per non concedere nulla. Sono dispiaciuto di aver concesso due mete da drive ma consapevole che fa parte di un processo che la squadra sta facendo.

La settimana prossima ci aspetta il vero primo duro scoglio, quindi ora ci mettiamo a lavorare per affrontare al meglio il Viadana".

Tabellino

Padova, Centro Sportivo Memo Geremia, Petrarca Rugby - 10 ottobre 2026

Coppa Italia, III giornata

Petrarca Rugby vs Rugby Rovigo Delta 14-54

Marcatori: p.t. 4’ m. Giulian tr. Sante (0-7); 23’ m. Bavaresco G. tr. Fasti (7-7); 26’ m. Gesi tr. Sante (7-14); 31’ m. Elettri tr. Sante (7-21); 35’ m. Bianchi (7-26) s.t. 48’ m. Cutler tr. Sante (7-33); 55’ m. Giulian tr. Sante (7-40); 70’ m. Sante tr. Sante (7-47); 73’ m. Belloni tr. Sante (7-54); 78’ m. Facco tr. Fasti (14-54).

Petrarca Rugby: Della Silvestra; Santinello, Ravanelli (57’ Trez), Ioannucci (46’ Braga), Mizzon; Fasti, Jimenez (46’ Varotto); Tognon, Bavaresco A. (46’ Mastrodomenico), Parzani (56’ Perin); Telandro, Galetto (cap.); Monti (46’ Giagnoni), Bavaresco G. (46’ Frattolillo), Messori (64’ Facco).  

Allenatore: Victor Jimenez

Rugby Rovigo Delta: Gesi; Schiavon, Elettri (65’ Poltronieri), Smith Jr, Belloni; Sante, Oliver (63’ Visentin); Bianchi (49’ Nalin), Cosi, Zucconi (47’ Sironi); Fourcade, Cutler (62’ Bolognini); Corvalan (50’ Swanepoel), Giulian (cap.), Sanavia (47’ Leccioli).

Allenatore: Davide Giazzon

Arbitro: Dario Merli (AN)

Assistenti: Alex Frasson (TV); Gabriel Ionut Chirnoaga (RM)

Cartellini: 30’ giallo a Jimenez (Petrarca Rugby); 63’ giallo a Mizzon (Petrarca Rugby)

Calciatori: Fasti (2-2); Sante (7-8)

Player of the match: Ethan Cutler (Rugby Rovigo Delta)

Note: giornata serena, campo in ottime condizioni, 950 spettatori presenti.

Punti conquistati: Petrarca Rugby 0, Rugby Rovigo Delta 5

Foto di  Giampaolo Donzelli


(Roberta Paulon)

RUGBY COPPA ITALIA/ Lyons cade con onore a Piacenza con il quotato Viadana.

 

Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 10 ottobre 2026

Coppa Italia - III giornata

Sitav Rugby Lyons v Rugby Viadana 1970 17-26 (17-19)

Marcatori: p.t. 5’ m Moretti tr Camero (7-0), 9’ m Colledan tr Perello (7-7), 11’ cp Camero (10- 7), 21’ mdp Viadana (10-14), 23’ m Pasini tr Camero (17-14), 32’ m Batista (17-19) s.t. 82’ m Luccardi tr Perello (17-26)

Sitav Rugby Lyons: Pasini; Nakov, Gaetano, Moore, Solari (50’ Coluzzi); Camero (50’ Russo), Colombo (45’ Via); Perazzoli, Bance (cap) (50’ Rossetti), Barbieri; Salerno (55’ Lacenere), Cissè; Moretti (27’ Tripodo, 68’ Salerno), Bolzoni (41’ Scatigna, 80’ Bolzoni), Montesissa (59’ Lanzani)

Rugby Viadana 1970: Strabucchi; Bussaglia, Orellana, Jannelli, Batista (65’ Cecchini); Perello, Jelic; Rubilar, Colledan (70’ Ruotolo), Bianchi; Marchiori, Aguirre (65’ Salmoiraghi); Halalilo (39’ Simonini, 73’ Halalilo), Cefalo (50’ Luccardi), Mistretta (65’ Brozzi). All. Madero

Arb. Lorenzo Negro (Modena). AA1: Lorenzo Bruno (Udine) AA2: Ferdinando Cusano (Padova). 4o uomo: Vincenzo Iavarone (Perugia)

Cartellini: 21’ giallo a Cisse (Sitav Rugby Lyons), 47’ giallo a Aguirre (Rugby Viadana 1970)

Calciatori: Camero 3/4 (Sitav Rugby Lyons), Perello 3/4 (Rugby Viadana 1970)

Note: Giornata mite e coperta, terreno in perfette condizioni, Spettatori 500 circa,

Punti Conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 0, Rugby Viadana 5

Player of the Match: Alessandro Perazzoli (Sitav Rugby Lyons)

Gran pomeriggio di Rugby al Beltrametti, dove i Lyons accarezzano per 80’ la vittoria sul quotato Viadana nella terza giornata di Coppa Italia. I gialloneri sfondano solo all’80’, con i Leoni che sono andati più volte vicini al colpo del sorpasso nella ripresa, rimasta inchiodata sul 17-19 per tutta la sua durata. Alla fine non arrivano punti in classifica per i Leoni, ma indicazioni molto incoraggianti in vista della prima giornata di campionato in programma sabato prossimo al Beltrametti contro Parabiago.

     (Il mediano di apertura argentino Matias Camero, dei Lyons, in azione)

Partenza sprint dei Lyons, che dopo 5 minuti di possesso riescono a sfondare con Moretti da azione insistita degli avanti. Pronta la risposta di Viadana, che si appoggia alla rimessa laterale per impattare con la meta di Colledan in mezzo ai pali, a cui replica Camero riportando avanti i suoi con un calcio piazzato dalla lunga distanza. Viadana prende campo, e al 21’ c’è il primo momento delicato della gara, con Cissè che per salvare una situazione disperata commette un placcaggio alto che costa un cartellino giallo e la meta di punizione. Nonostante l’inferiorità numerica i Leoni non si disuniscono, e un guizzo dell’asse Gaetano-Pasini frutta la meta del sorpasso al 23’. L’ultima parola della prima frazione è per Viadana, che sfrutta la superiorità numerica per lanciare in meta Batista all’ala al 32’: si va negli spogliatoi sul 17-19 per gli ospiti.

    (L'italoinglese Nicholas Moore in avanzamento)

In avvio di ripresa gli innesti di Tripodo e Scatigna danno nuovo impulso alla mischia bianconera, che si installano nei 22 metri avversari, ma oltre a un cartellino giallo per il seconda linea Aguirre i Leoni ne escono a mani vuote. Per tutta la ripresa i Leoni provano l’assalto, con Camero che sbaglia anche un calcio di punizione che sarebbe valso il +1. Un paio di occasioni con mischia in zona d’attacco si vanificano, e nel finale Viadana riprende campo cercando il colpo del KO. I mantovani trovano la quarta meta oltre all’80’, ma gli applausi sono tutti per i Lyons che hanno sfiorato un’impresa impronosticabile alla vigilia.

(Foto di Angelo Petrarelli)

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