2026/07/31

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Mario Mitaj è un giocatore del Genoa


Genoa CFC comunica di aver formalizzato con Al-Ittihad l’acquisizione, in prestito con opzione di riscatto, dei diritti sportivi relativi all’esterno Mario Mitaj. Nato il 6 agosto 2003 e formatosi nelle giovanili dell’Aek Atene, Mitaj, doppio passaporto, ha sostenuto le visite nelle strutture di CDS e vanta un curriculum di spessore a livello internazionale.

Con la Nazionale albanese ha collezionato 32 presenze prendendo parte, da titolare, al Campionato Europeo 2024. Con i club di appartenenza, tra cui il Lokomotiv Mosca, vanta 142 presenze nei campionati greco, russo, saudita, oltre che nelle coppe nazionali e continentali. In Arabia Saudita ha vinto il campionato e la Coppa del Re nella stagione sportiva ‘24/25.

           (Mario Mitaj con la nuova seconda maglia del Genoa CFC)

Lo Chief of Football Diego Lopez: “Mario è un giocatore che abbina due caratteristiche importanti: la qualità tecnica per la costruzione del gioco e la solidità mentale che non può mancare al Genoa. Benvenuto, Mario”.
Il nuovo giocatore del Genoa: “Arrivare in un club come il Genoa e nel campionato di Serie A era un obiettivo. Ho voglia di mettermi all’opera in un contesto che offre grandi motivazioni”.

RUGBY SERIE B6/ Dopo undici anni il Trepuzzi ritorna in Serie B.


Siamo in SERIE B!

Dopo un’attesa di undici anni il Trepuzzi Rugby festeggia il ritorno in Serie B. La riammissione ufficiale è giunta oggi con la decisione del Consiglio Federale Nazionale.

I salentini parteciperanno al girone dell’area meridionale, insieme a US Rugby Benevento, Partenope Napoli, Appia Rugby Puglia, Tigri Rugby Bari, Messina Rugby, Syrako Rugby, San Gregorio Catania, Rugby Palermo e IV Circolo Benevento. Il Trepuzzi torna a disputare il campionato di Serie B per la seconda volta nella sua storia, dopo esservi approdato per la prima volta nella stagione 2008/09.


Non sarà facile per una piccola provinciale confrontarsi con società appartenenti a capoluoghi di provincia e di regione, espressione di alcune fra le maggiori città del Sud Italia, ma la giovane compagine salentina cercherà di onorare il campionato e rappresentare al meglio la provincia di Lecce.

RUGBY F.I.R. UMBRIA/ L'Umbria del rugby conquista un traguardo storico!

Perugia e Gubbio insieme in serie A: un risultato che premia la crescita del movimento regionale.

Perugia, 31 luglio 2026 – L’Umbria del rugby scrive una pagina di storia. Per la prima volta la regione potrà contare su due formazioni in serie A, un risultato che testimonia la crescita e la solidità del movimento. Il Rugby Perugia conferma la propria presenza con la dodicesima partecipazione, mentre il Rugby Gubbio debutta nella categoria, firmando un ingresso storico che porta sempre di più l’Umbria sotto i riflettori del rugby nazionale. Entrambe le società sono già al lavoro per preparare al meglio la nuova stagione.

Egiziano Polenzani (foto sopra) , delegato regionale della Fir (Federazione italiana rugby), commenta così questo storico risultato: “Riassumo questo traguardo con tre parole: soddisfazione, entusiasmo e gratitudine. Con queste parole esprimo il mio sentimento per il grande obiettivo raggiunto. Soddisfazione perché per una regione di poco più di 800mila abitanti, avere 2 squadre in serie A, 4 squadre in serie C e un movimento giovanile di primo livello non può essere che gratificante. Entusiasmo perché è stata una annata incredibile con il Perugia che ha avuto la promozione avendo conquistato l’accesso ai playoff e Gubbio che è risultata dalla classifica avulsa la migliore delle terze dei cinque gironi di serie B. Gratitudine ai dirigenti delle due società per come riescono a gestire, in mezzo a mille difficoltà, e per consentirmi di chiudere prossimamente il mio mandato e la mia vita nel rugby con questo importante risultato. Grazie a tutti, in particolare agli atleti che tanto si sono impegnati”.

Grande gioia si vive in queste ore in casa del Rugby Gubbio. Ne parla il presidente Andrea Frondizi (foto sopra) “Siamo molto soddisfatti della promozione: siamo stati chiamati grazie al campionato di alta classifica che abbiamo disputato, nel quale siamo arrivati primi nella graduatoria delle società che non avevano avuto accesso ai playoff per la serie A. Come avevo già dichiarato lo scorso giugno, in occasione della partita della Nazionale Under 20 a Gubbio, anche senza una chiamata da parte della Federazione avremmo comunque proseguito con determinazione nel nostro percorso. La telefonata è arrivata e ripartiamo dall’impegno messo da tutti i giocatori e dalla società nei campionati precedenti. Per noi è un periodo di crescita: abbiamo da poco rinnovato il consiglio e c’è grande entusiasmo. La direzione è tracciata e siamo contenti di ciò che stiamo vivendo. Abbiamo alzato il livello della piramide: quando si innalza la qualità, è necessario ampliare la base, aumentando il numero dei ragazzi, degli allenatori, dello staff, degli sponsor… Dobbiamo puntare a un livello alto lavorando con solidità alla base, grazie alla collaborazione di tutti. È la prima volta che disputiamo un campionato di serie A e abbiamo l’onore di confrontarci con squadre che hanno fatto la storia del rugby italiano, come L’Aquila e la Lazio. Ringraziamo anche la nostra Delegazione regionale, che ha sempre sostenuto tutte le società”.

“Questa è davvero un’ottima notizia – commenta anche Federico Bevilacqua (foto) , vice presidente Rugby Perugia – e, per quanto non volessimo darlo per scontato, sapevamo di aver costruito le condizioni per meritarla. Il campionato dello scorso anno è stato di grande livello e questo ripescaggio rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto. Ora torniamo a misurarci con una categoria che conosciamo bene, che abbiamo già dimostrato di poter affrontare e che vogliamo mantenere con solidità. Il direttore sportivo Salvatore Turco è già operativo per costruire un roster competitivo, capace di divertire i tifosi, di esprimere un gioco di qualità e di garantirci un campionato sereno, all’altezza delle aspettative”.

Il ritorno nella massima serie non è soltanto un risultato sportivo: è anche uno stimolo concreto per completare una serie di interventi strutturali che riguardano la club house di Pian di Massiano e che la società perugina considera fondamentali per la crescita del movimento. “In accordo con il Comune di Perugia, – prosegue Bevilacqua – puntiamo a riqualificare l’area degli spogliatoi, migliorandone l’efficienza energetica e rendendola più funzionale per atleti e staff. Parallelamente, intendiamo intervenire sul campo adiacente a quello centrale, così da renderlo pienamente operativo per allenamenti e attività collaterali. Stiamo inoltre lavorando per ultimare la palestra entro l’inizio della stagione, così da offrire un ambiente moderno e adeguato alle esigenze della squadra. Questa promozione, dunque, non è solo un traguardo: è un punto di ripartenza che ci permette di consolidare la struttura societaria, rafforzare la nostra identità e continuare a crescere con il contributo di tutti”.

Il campionato di serie A prenderà il via il prossimo 18 ottobre. Perugia e Gubbio militeranno nel girone 4 insieme a: Rugby L’Aquila, Polisportiva Paganica, Unione Rugby San Benedetto, Lions Alto Lazio, Rugby Roma Olimpic, Ss Lazio Rugby, Us Roma Rugby, Primavera Rugby, Rugby Amatori Napoli e Cus Catania (ripescata)

RUGBY SERIE A1/ Fiorini Pesaro Rugby: la stagione 2026/2027 sarà in serie A1

La società pesarese ha approfondito in conferenza stampa tutti gli aspetti legati alla promozione.

 Una nuova sfida per la Fiorini Pesaro Rugby. Martedì scorso la conferma: giocherà la stagione 2026/2027 in serie A1. Per la società pesarese un salto in avanti importante dal girone nord/est ad un girone unico nazionale, composto da 12 squadre, ed entra a far parte delle prime 22 squadre seniores a livello nazionale.

Un campionato che porterà i kiwi giallorossi ad affrontare i più prestigiosi club italiani, con un vissuto rugbistico importante come Avezzano Rugby, Rugby Parma, Unione Rugby Capitolina, Piacenza Rugby, Rugby Calvisano, CUS Torino, VII Rugby Torino, Livorno Rugby, Rugby Club Cavalieri, Amatori Rugby Alghero, Valsugana Rugby.

Novità che la società pesarese ha presentato ieri mattina in una conferenza stampa presso la Sala del Consiglio del Comune di Pesaro.

«Quando ci è stata prospettata l’opportunità di questo salto di categoria abbiamo fatto tutte le considerazioni del caso, sia dal punto di vista tecnico che logistico – esordisce il presidente della Fiorini Pesaro Rugby, Simone Mattioli - Nello staff e nella squadra abbiamo trovato entusiasmo, i ragazzi hanno mostrato forte motivazione e abbiamo avuto rassicurazioni sul fatto che questo ulteriore passettino non avrebbe necessitato una rivoluzione della rosa. I tecnici sono molto sicuri del fatto che la nostra è una compagine agguerrita, pronta per affrontare questo livello. Anche se, qualche piccola integrazione allo staff e alla squadra per affrontare la stagione con più serenità andrà apportata. Avremo bisogno di ancora più sostegno dai nostri sponsor e dalle amministrazioni, ma anche dal nostro pubblico. Stiamo lavorando per migliorare il nostro impianto, anno per anno, ma la burocrazia ci crea numerose difficoltà.

La Serie A1 è l'ultimo stadio del rugby dilettantistico, come presidente mi ero posto come obiettivo proprio di arrivare a questo livello, adesso dobbiamo lavorare per rimanerci dimostrando al rugby italiano, a questa città e a chi crede in questo club che siamo pronti per questa categoria».

«Per noi è un momento di gioia, è il frutto di un lungo lavoro, iniziato da chi mi ha preceduto e che ho cercato di portare avanti nel migliore dei modi – aggiunge l’allenatore Marcelo ‘Tato’ Martino - Per noi è una sfida molto grande, siamo consapevoli di quello che affronteremo ma anche di quello che possiamo fare. Ho molta fiducia nella squadra che stiamo costruendo. Abbiamo voglia di farci vedere, portare la Pesaro Rugby tra le prime 22 squadre italiane ci da una motivazione importante per fare il massimo».

«La squadra è entusiasta della promozione – a fotografare l’umore dei giocatori è il capitano, Diego Antonelli – nelle ultime due stagioni abbiamo lottato per raggiungere questo risultato, che ci è sfuggito per un pelo. Ora questa promozione è arrivata e noi siamo pronti, il lavoro fatto quest’estate dalla società va in questa direzione, il morale è alto, ci sarà da divertirsi.

Anche quest'anno verranno inseriti in squadra i prodotti del vivaio pesarese, ragazzi cresciuti nella società giallorossa. È una cosa molto bella, dimostra che siamo una società viva e con una grande storia: aspetti a cui noi giocatori dobbiamo dar valore ogni domenica rendendo orgogliosa sia la città, sia chi ha vestito la maglia prima di noi». 

«Sono particolarmente emozionato e orgoglioso perché vivo questa promozione in tante forme, da ex giocatore del Pesaro Rugby, ex allenatore, ex dirigente e rappresentante della Federazione Italiana Rugby in qualità di Presidente del Comitato Regionale – esordisce il Presidente FIR Marche, Vittorio Petretti - L'obiettivo raggiunto dalla Pesaro Rugby non è un punto d'arrivo che porta beneficio solo al club, è un punto d’orgoglio per l'intera città avere una squadra in A1, tra i primi 22 club sul territorio nazionale. È un punto d’orgoglio anche per l'intero movimento regionale composto da oltre 2 mila tesserati e 19 club. Pesaro Rugby è il punto di riferimento regionale, uno dei club più strutturati, con un numero di tesserati importante, l’unico in serie A1. Abbiamo un movimento in crescita, e questo risultato genererà un ulteriore effetto per tutta la regione, apportando slancio e entusiasmo».

«Questa promozione non è qualcosa di casuale, è il giusto riconoscimento del percorso fatto in questi anni – a portare i saluti dell’amministrazione comunale il sindaco Andrea Biancani e l’assessore allo sport, Mila Della Dora - Possiamo dire con orgoglio che è un qualcosa di importante per tutta la città, che valorizza il movimento sportivo pesarese.

Questo risultato vede anche premiare quello che hanno fatto sul campo tanti pesaresi, ragazzi che nascono nelle Formiche Rugby e poi proseguono il loro percorso con la Pesaro Rugby. Questa sinergia, questa voglia di collaborare, di lasciare dei valori importanti, non è trascurabile. Come amministrazione confermiamo la nostra vicinanza cercando sempre di rispondere nel migliore dei modi alle esigenze di società e giocatori».

RUGBYTOTALE & SOCIALE/FLASH dal passato del rugby ligure.



 Durante il periodo estivo fra luglio ed agosto è mia consuetudine inserire alcuni miei  vecchi articoli sul rugby ligure pubblicati sui quotidiani esistenti in quel periodo con relative foto. Sono stati ricavati in modo artigianale da alcuni brogliacci, ma in ogni modo leggibili, e possono contenere ricordi indelebili per la palla ovale regionale oltre che per i miei ricordi personali.
(2000)

 

RUGBY GIOVANILI - STAGE/ Paul Griffen e Primavera Rugby: uno stage dedicato alle skills e al ruolo di mediano di mischia

La Primavera Rugby è lieta di ospitare Paul Griffen, uno dei tecnici più preparati e apprezzati nel panorama rugbistico italiano per il lavoro sulle skills individuali e sulla formazione dei mediani di mischia.

Nato rugbisticamente in Nuova Zelanda, Griffen è stato un mediano di mischia di altissimo livello: ha collezionato 42 presenze con la Nazionale italiana, partecipando anche alla Coppa del Mondo 2007 e conquistato quattro scudetti con Calvisano. Esperienza internazionale, capacità di leggere il gioco, velocità di esecuzione e leadership ne hanno fatto uno dei protagonisti del rugby italiano degli ultimi decenni.

Conclusa la carriera da giocatore, Griffen ha trasferito sul campo le proprie competenze diventando un allenatore specializzato nello sviluppo delle abilità tecniche e, in particolare, nella preparazione del ruolo di mediano di mischia. Il suo metodo unisce cura dei dettagli, intensità, coordinazione e comprensione delle situazioni di gioco.

Lo stage rappresenta quindi una preziosa occasione di crescita per i ragazzi e le ragazze delle categorie Under 12, Under 14, Under 16 e Under 18, che potranno confrontarsi direttamente con un professionista capace di trasmettere non soltanto tecnica, ma anche mentalità, passione e cultura del lavoro.
L’appuntamento è per martedì 8 settembre 2026 a partire dalle ore 9:00 presso il Centro Sportivo SapienzaSport, in via Fornaci di Tor di Quinto 65, Roma.

Per informazioni e modalità di partecipazione:
griff@kitsportswear.com
Instagram: @9griff9 oppure @p.griff9

Una giornata di rugby e formazione da non perdere, insieme a un grande protagonista della storia recente della Nazionale italiana.

RUGBY FEDERAL 1 - FRANCIA - MERCATO/ Il sudafricano Simon Cowley è un nuovo giocatore del Monaco.

 

RECLUTAMENTO 2026/2027

L'A.S. Monaco Rugby è lieta di dare il benvenuto al sudafricano Simon Cowley, terzo giocatore della linea da Rugby Club Massy Essonne, per la stagione 2026/2027.

Avendo superato la Rugby Travel Academy (2020-2021), poi Rugby Club Vannes (2021-2024) prima di unirsi a Massy (2024-2026), Simon continua il suo percorso unendosi all'A.S. Monaco Rugby.

Usato a un ambiente esigente e formativo, si unisce al progetto Monaco con la desideriose volontà di portare tutta la sua energia e impegno nella squadra. Il suo profilo come giocatore della terza linea, capace di essere presente sia in combattimento che nel gioco regolare, sarà un vero atto di valore per il gruppo.

L'intera famiglia A.S. Monaco Rugby lo accoglie nella Principalia e gli augura una stagione eccellente sotto i suoi nuovi colori!

RUGBY SERIE B4/ Ceccherini e Consani la coppia di allenatori dei Lions Amaranto.

A guidare i Lions Amaranto Livorno, per il secondo anno consecutivo, sarà la  coppia di allenatori composta da Michele Ceccherini e Francesc...