II GIORNATA COPPA ITALIA
Roma –
Esordio casalingo con vittoria per le Fiamme Oro, che nella seconda giornata di
Coppa Italia superano i Lyons Piacenza 48-32 e inaugurano nel migliore dei modi
la stagione al “Renato Gamboni”.
Dopo il successo di
Biella nella prima giornata, il XV della Polizia di Stato centra dunque la
seconda vittoria consecutiva, conquistando ancora una volta i cinque punti
grazie alle sette mete messe a segno. Un risultato arrivato al termine di una
partita che i Cremisi hanno condotto fin dalle prime battute, ma che si è
complicata nella seconda parte della ripresa, soprattutto a causa
dell’indisciplina e dei cartellini gialli che hanno costretto la squadra di
coach Daniele Forcucci a giocare a lungo in inferiorità numerica.

Avanti 24-15
all’intervallo, le Fiamme hanno iniziato bene anche la seconda frazione,
allungando fino al 38-20. Poi la reazione dei Lyons e due gialli ravvicinati
hanno cambiato l’inerzia del match, permettendo agli ospiti di risalire fino al
38-32. Nel momento più difficile, però, il XV della Polizia di Stato ha saputo
restare compatto, senza disunirsi, respingendo gli attacchi piacentini a pochi
metri dalla propria linea di meta e trovando nel finale prima il piazzato della
sicurezza e poi la meta che ha fissato il risultato sul definitivo 48-32.
Protagonista
dell’incontro Arturo Fusari, autore della prima e dell’ultima meta delle
Fiamme, decisivo anche dalla piazzola e premiato al termine della gara Player
of the Match.
Soddisfatto per il
risultato e soprattutto per la risposta del gruppo coach Daniele Forcucci: «Era
importante dare continuità alla vittoria di Biella e portare a casa altri
cinque punti. Oggi volevamo soprattutto dimostrare di essere una squadra unita
e solida, perché abbiamo tante assenze, diversi infortuni e molti ragazzi hanno
dovuto giocare fuori ruolo. La risposta è stata molto positiva e abbiamo
conquistato un’altra vittoria importante. Ci sono però aspetti sui quali dobbiamo
migliorare. Nella nostra metà campo non siamo riusciti a uscire sempre bene e
abbiamo concesso alcuni turnover che nelle prossime partite non potremo
permetterci. Dobbiamo anche imparare a gestire meglio i momenti successivi a
una nostra marcatura: sia a Biella sia oggi, quasi ogni volta che abbiamo fatto
punti ne abbiamo poi concessi agli avversari e questo ha finito per complicarci
la partita negli ultimi dieci minuti. Anche nel finale, però, la squadra ha
dato una risposta importante: siamo stati bravi a difendere una maul a cinque
metri dalla nostra linea e, poco dopo, a chiudere la partita con un’altra meta.
Complimenti quindi ai ragazzi per quello che hanno fatto. Adesso testa
all’Accademia».

Con altri cinque punti in
classifica e due vittorie nelle prime due giornate, le Fiamme Oro possono ora
guardare al prossimo impegno: sabato 10 ottobre, alle ore 15:30, ancora allo
stadio “Renato Gamboni”, contro l’Accademia Nazionale “Ivan Francescato”, per
la terza giornata della Coppa Italia 2026/27.
Nota della giornata,
nelle Fiamme è da registrare l’esordio sul campo di casa con la Prima Squadra
di tre giocatori classe 2009, Alessandro Mesaglio (accademia U18), 2007,
Leonardo Tosi (Rugby Livorno), e Pierpaolo Federico (Rugby Avezzano), 2005.
La cronaca
Sono le Fiamme Oro a
sbloccare il risultato al 7’, con la prima meta della loro stagione. A firmarla
è Arturo Fusari, che riceve il pallone in uscita dal raggruppamento, trova il
varco nella difesa piacentina e va a schiacciare in mezzo ai pali, per poi trasformare
e portare i Cremisi sul 7-0. La risposta dei Lyons arriva cinque minuti più
tardi con Borghi, che finalizza una maul avanzante. Camero non centra i pali
dalla piazzola e il punteggio resta sul 7-5. Le Fiamme tornano ad allungare al
19’, al termine di una bella azione alla mano innescata da una fuga in
solitaria di Ferdinando Fusari. Il pallone viene portato rapidamente sul lato
destro del campo, dove Gianluca Tomaselli trova lo spazio per andare oltre la
linea. Arturo Fusari trasforma per il 14-5, ma appena due minuti dopo Camero
accorcia nuovamente dalla piazzola, riportando Piacenza sul 14-8. Il terzo
sigillo cremisi arriva al 27’. Ancora protagonista Tomaselli, che al termine di
un’azione sviluppata in velocità guadagna metri e scarica all’indietro per Luca
Bellucci, bravo a raccogliere e finalizzare. Fusari questa volta non trasforma
e le Fiamme salgono sul 19-8. Alla mezz’ora la partita torna però in
equilibrio. L’arbitro assegna una meta di punizione ai Lyons e, nella stessa
occasione, mostra il cartellino giallo a Bellucci, lasciando il XV della
Polizia di Stato in inferiorità numerica per dieci minuti. Piacenza si
riavvicina così fino al 19-15. Proprio allo scadere della prima frazione le
Fiamme trovano la quarta meta, quella che vale il bonus offensivo. A
schiacciare sotto i pali è Diego De Rossi; Fusari non aggiunge i due punti
dalla piazzola e le squadre vanno negli spogliatoi sul 24-15. La ripresa si
apre con i Cremisi ancora all’attacco. Al 43’ è la maul a fare la differenza e
Matteo Drudi a finalizzare il lavoro del pacchetto andando oltre la linea.
Fusari trasforma per il 31-15, ma la reazione piacentina è immediata: appena un
minuto più tardi Moore raccoglie un pallone vagante e si invola in solitaria
verso la meta, riducendo il divario sul 31-20.

Passano altri quattro minuti e
il XV della Polizia di Stato colpisce nuovamente con la maul. Questa volta è
Cristian Stoian a schiacciare, mentre Fusari dalla piazzola porta il punteggio
sul 38-20. La partita, che sembra ormai indirizzata, cambia volto nella fase
centrale della ripresa. Al 57’ Montesissa trova la meta del 38-25 e le Fiamme
perdono anche Mazzanti, punito con un cartellino giallo. Cinque minuti dopo
arriva un’altra sanzione, questa volta a Corvasce, e i Cremisi si ritrovano
momentaneamente in tredici. I Lyons sfruttano la doppia superiorità numerica e
al 64’ Tripodo va in meta, con Russo che trasforma riportando Piacenza
pericolosamente a contatto sul 38-32. Il finale diventa così una lunga
battaglia, con gli ospiti che aumentano la pressione e costringono per diversi
minuti le Fiamme a difendere a ridosso della propria linea. È proprio nel
momento più complicato che i Cremisi riescono a ritrovare compattezza. Il XV
della Polizia di Stato respinge gli attacchi dei Lyons e, al 78’, conquista un
calcio di punizione che Arturo Fusari manda tra i pali per il 41-32. Resta
ancora il tempo per l’ultima fiammata. All’80’ è ancora Fusari a mettere il
sigillo sulla partita, andando a schiacciare in mezzo ai pali e trasformando
poi la propria meta per il definitivo 48-32.
Il tabellino
Roma, Stadio “Renato Gamboni” – sabato 03
ottobre 2026, ore 14:00
Coppa Italia 2026/27, II giornata
Fiamme Oro Rugby v Sitav Rugby Lyons Piacenza 48–32
(24-15)
Marcatori p.t. 7’ m. Fusari A.
tr. Fusari A. (7-0); 12 m. Borghi (7-5); 19’ m. Tomaselli tr Fusari A. (14-5);
21’ cp Camero (15-8); 27’ m. Bellucci (19-8); 30’ mdp LYO (19-15); 40’+3 m. De
Rossi; s.t. 44’ m Drudi tr. Fusari A (31-15); 45’ m. Moore (31-20); 49’ m.
Stoian tr Fusari A. (38-20); 57’ m Montesissa (38-25); 64’ m Tripodo tr Russo
(38-32); 78’ cp Fusari A. (41-32); 80’ m Fusari A. tr. Fusari A. (48-32)
Fiamme Oro Rugby: Lai; Crea (76’
Mesaglio), Fusari A., Fusari F., Gambarelli (70’ Del Sureto); Tomaselli (67’
Artusio), Casilio; Pisicchio, Bellucci, Drudi (45’ Bernardini); Fragnito (67’
Angelone), Stoian (cap.); Tosi (76’ Federico), De Rossi (58’ Corvasce),
Fiorentini (51’ Mazzanti)
all. Forcucci
Sitav Rugby Lyons: Via G.;
Pasini (30’ Nakov), Moore, Gaetano (35’ Russo), , Calosso; Camero, Colombo (58’
Via A).; Perazzoli, Rossetti (47’ Bance), Cisse; Moretto, Salerno (41’
Barbieri); Moretti (47’ Tripodo), Borghi (47’ Bolzoni), Montesissa (58’
Lanzani)
All. Paoletti
Arb. Matteo Locatelli
AA1 Danele Pompa, AA2
Gabriel Chirnoaga
Calciatori: Fusari A. (FOR) 6/8;
Camero (LYO) 1/3; Russo (LYO) 1/2
Cartellini: 30’ giallo a Bellucci
(FOR); 57’ giallo a Mazzanti (FOR); 62’ giallo a Corvasce (FOR)
Note: Giornata di sole, circa
25°, 400 spettatori circa.
Punti conquistati in classifica:
Fiamme Oro Rugby 5 – Sitav Rugby Lyons 1
Player of the Match: Arturo Fusari (FOR)
3 ottobre 2026
(Cristiano Morabito )
- FOTO di Paolo Cerino -