2017/05/02

Fonte Fano Rugby
Il Fano Rugby torna a sorridere.
Vittoria nell’ultima gara interna della stagione Nel nono turno dei play off promozione, la squadra di Franco Tonelli supera il Forlì per 44-22. La dedica è tutta per i tifosi 
 Voleva regalare una gioia ai propri tifosi e porre fine ad una serie di sconfitte che durava ormai da 5 giornate. Erano questi gli obiettivi del Fano Rugby alla vigilia del match casalingo di domenica scorsa contro Forlì, gara valevole per il nono turno dei play off promozione per la serie B.
Per farlo, viste le numerose assenze, serviva una prestazione perfetta e così è stato con i ragazzi di Franco Tonelli capaci di mettere in campo tutto quello che di buono il tecnico è riuscito ad insegnare loro negli anni, per la gioia dello stesso allenatore: “Questa vittoria ci voleva proprio – ha commentato Tonelli -. I ragazzi scesi in campo sono stati più forti delle defezioni e sono riusciti ad interpretare la gara così come gli avevo chiesto. Anche in questo caso abbiamo dimostrato che se stiamo li con la testa possiamo giocarcela e vincere con tutti”.
Una gara, quella andata in scena in un “Falcone-Borsellino” come sempre gremito, non facile, a dispetto del risultato finale che sorride al Fano per 44-22. Al 19esimo del primo tempo, infatti, il Forlì, grazie alle due mete messe a segno stava conducendo per 7-14 (meta in apertura per il Fano di Cadeddu) obbligando i padroni di casa ad un forcing che prima dell’intervallo riportava sopra i rossoblù grazie alle mete di Amadori e Rossolini e al piazzato da Gasparini.



22-14 al giro di boa e secondo tempo che è quasi un monologo dei locali a segno già al secondo minuto con Sambuchi (trasformazione di Gasparini). La reazione forlivese (calcio di punizione al settimo) è subito stoppata dal Fano che tra il decimo e il 28esimo effettua lo strappo decisivo con le mete di Bargnesi, Rossolini e il calcio di punizione del puntuale Alessandro Gasparini.
La meta sulla sirena degli ospiti chiude il risultato sul 44-22 per i padroni di casa, un risultato che fa tornare il sorriso a tutto l’ambiente: “Ringrazio la squadra per l’atteggiamento dimostrato – ribadisce Tonelli -. Ringrazio i ragazzi dell’Under 18, sempre più intergrati e amalgamati col gruppo dei senior e ringrazio i tifosi che sono sempre stati al nostro fianco nei momenti belli e in quelli meno belli. Si meritavano questa vittoria. Ora – conclude il tecnico – il regalo più grande sarebbe chiudere la stagione con una vittoria esterna, cosa che in questi play off non ci è ancora riuscita”.
Come anticipato da Tonelli, domenica prossima ultima sfida della stagione in casa del Pieve di Cento, squadra che attualmente occupa la terza posizione a 18 punti, tre lunghezze davanti ai fanesi.
Il week end di palla ovale sorride al Fano Rugby anche nella categoria Under 14 con i ragazzi di Sancilles, Bussaglia e Bargnesi che tornano da Fabriano con un bel 48-7 grazie ad un secondo tempo definito dai tecnici “da paura”, con gli ospiti capace di mettere a segno ben 36 punti.
Da segnalare l’esordio, coronato da tre mete e due trasformazioni, di Ben Kledian.
Paese Rugby: Zanatta, Casarin, Geromel, Gritti, Ceban, Bosco, Mazzariol, Serrotti, Frasson, Fornarolo A., Dal Zilio, Xhafa, Ceccato, Zara, Deoni
Entrati: Simionato, Foresto, Caeran, Cavallo, Bettio, De Rovere, Fornarolo M.
All: Bergamo
Caimani Rugby: Mezza, Negri, May, Wagenpfeil, Meneguzzo, Bini, Cafarra, Ribaldi, Nigrelli, Mastrocola, Favagrossa, Davolio, Murgotti, Parazzi, Bignardi
Entrati: Del Priore, Novindi, Grande, Galli, Sanfelici, Zanini, Kipre
All: Gamboa – Pavan
Marcatori: 8’ m Ceban, 12’ m Ceccato, 18’ m Serrotti tr Bosco, 22’ m Frasson, 43’ m Geromel, 50’ Geromel tr Zanatta, 57’ m Bini, 68’ m Casarini, 78’ m De Rovere tr Gritti, 84’ m Cavallo 
Risultato finale: 51 – 5
Penultima trasferta e sconfitta subìta per i Caimani Rugby tra le mura del Rugby Paese, che mantiene la 2ª posizione in classifica. La partita termina 51 a 5 a favore dei “canguri trevigiani” e fa perdere quota ai mantovani, ora al 10° posto in classifica con 32 punti nel proprio tesoriere.
La fame e la grinta del XV del Rugby Paese li porta a realizzare ben 4 mete, di cui solo una trasformata dal piede di Bosco, mentre i Caimani Rugby non riescono ad imporre il proprio gioco pur essendosi avvicinati diverse volte alla linea di meta. Dopo la doppietta di Geromel per il Rugby Paese, i ragazzi dei coach Gamboa e Pavan riescono ad andare in meta con il capitano Bini al 57’, ma il piede di May non riesce nella trasformazione. Altre tre mete a favore del Rugby Paese chiudono la partita sul 51 a 5. 
<Una partita dura già in partenza> spiega coach Pavan, <il nostro unico obiettivo era portare a casa un punto con 4 mete e ci abbiamo provato, ma abbiamo incontrato una squadra molto più preparata ed organizzata che ci ha dominato per tutti gli 80’. Resta comunque una giornata positiva perché, grazie ad altri risultati odierni, ci siamo potuti assicurare la salvezza.>
<In questa partita c’erano due traguardi ben diversi> aggiunge coach Gamboa, < per noi la salvezza e per il Rugby Paese i play-off. I “canguri” hanno un traguardo chiaro e una società ben organizzata, a cui auguro di raggiungere l’obiettivo serie A. Purtroppo noi ci siamo accontentati di un bellissimo girone di andata: è vero che abbiamo subìto diversi infortuni e che abbiamo avuto assenze per motivi lavorativi, ma secondo me è mancata l’ambizione, la voglia di battersi per un traguardo. Ci sono stati ragazzi che sono cresciuti molto e altri che si sono accontentati: in questo sport non ci si può mai accontentare perché il giorno in cui ti accontenti, allora gli altri ti superano, proprio come successo a noi. 
Il lavoro che facciamo nei Caimani Rugby è importante: penso, per esempio, a Giorgio Tizzi, Nicholas Gelati e Riccardo Anello che, dopo una stagione in serie B, sono passati nel club viadanese più preparati. Penso e spero che la società dei Caimani Rugby e del Rugby Viadana 1970 punteranno a migliorare sempre più la collaborazione: giovani emergenti dei Caimani possono puntare a categorie più alte, impegnandosi di più. Ora più che mai iniziamo a pensare al futuro dei Caimani Rugby e alla prossima stagione.>

Foto e articolo Francesca Pone
In foto Davide Novindi
L' ultima partita tra le mura amiche del "Federale" è stata un vero e proprio trionfo per la compagine salentina, che affrontava la squadra campana del Santa Maria Capua Vetere. Nei primi minuti del match si è visto uno scontro prettamente fisico. La Salento XV riesce a sbloccare il risultato con Corbascio che all' 11' marca  il tabellino e Ragione dalla piazzola non sbaglia.  La squadra campana non molla, pur non riuscendo a scardinare la difesa della compagine salentina. Al 26'  Assenzio schiaccia il pallone in meta e da qui la partita per la Salento XV è nettamente in discesa. Dopo solo 4' è Nestola ad aumentare il divario. Mentre sul finale di partita la meta del bonus viene segnata da capitan Solazzo, questa volta Ragione non sbaglia e trasforma la segnatura. Il primo tempo si chiude con il risultato di 24-0. Da segnalare l' espulsione di D'Oria 37' insieme alla sua controparte sammaritana.  Il secondo tempo è quasi la fotocopia del primo, infatti il Trepuzzi parte subito forte segnando una meta all' 11' con Ragione e dopo soli 3' va in meta Rampino. Ragione sbaglia la prima trasformazione, ma centra i pali nella seconda. La squadra campana sblocca il suo tabellino solo al 19' , ma è solo un fuoco di paglia, infatti la Salento XV va in meta altre 2 volte prima con De Gioia e poi con Pagliara. 


Il risultato finale è un sonoro 46-7. A fine partita Matteo Solazzo, Capitano e terza linea dichiara: " E' stato un match molto fisico nei primi minuti; dopo la marcatura abbiamo preso coraggio e imposto il nostro gioco, sono contento della prestazione di oggi, ma dobbiamo ancora migliorare tanto".


Addetto stampa Salento XV Trepuzzi Giacomo Civino
La Gran Sasso espugna Roma e chiude in bellezza il campionato 2016/2017.
“Abbiamo dimostrato che il vero valore di una squadra di rugby è il saper essere uniti fino alla fine”. È tutto nelle parole di Daniele Giampietri l’incontro di oggi tra Gran Sasso e Capitolina, con una vittoria arrivata nei minuti finali grazie ad una meta proprio dello storico capitano.
Primo tempo difficilissimo per gli uomini di Iannucci, Vaggi e Ciancarella, che subiscono la pressione della Capitolina, obbligata a conquistare il bonus offensivo per continuare a sperare di restare nella serie cadetta. I romani passano dopo pochi minuti con una meta da maul, i grigiorossi provano a riportarsi nei 22 avversari, ma troppi errori gli negano la segnatura. Complici tre cartellini gialli combinati a Lofrese, Vaggi e Guerriero la Gran Sasso si trova a giocare tutto il primo tempo in inferiorità numerica, difendendo per 40 minuti, alla fine dei quali i romani riescono a passare una seconda volta, soltanto per una meta tecnica concessa in seguito al crollo di una mischia chiusa.

Nel secondo tempo ci si aspetta una Capitolina arrembante, ma la Gran Sasso riesce a respingere colpo sul colpo, avanzando anche sui punti d’incontro difensivi. Al 51’ è Lofrese ad aprire le marcature grigiorosse guidando una buona maul, non si arrendono i capitolini che continuano a premere, fino alla meta di Caione che al 73’ buca la difesa romana e mette un punto fermo sull’incontro e sul campionato. C’è tempo ancora però per la segnatura di capitan Giampietri, alla fine di una buona azione a largo dei grigiorossi, che sancisce il 14-17 finale e mette la parola fine all’incontro, regalando alla Gran Sasso il secondo posto nella poule 3. A gioire con gli atleti in mezzo al campo c’è la presidente Loredana Micheli: “È la vittoria di un gruppo di ragazzi che ci ha creduto fino alla fine, lottando sempre con determinazione ed umiltà, dopo un anno difficile per tante ragioni”.
Coach Iannucci, alla fine della sua prima stagione in serie A da capo allenatore è contento e sollevato e trova parole di elogio per i suoi e per gli avversari: “Dispiace per loro e per il loro allenatore Orsini, a cui porto stima e rispetto per il momento difficile che attraversa, d’altro canto sono davvero contento per la vittoria di oggi, che sancisce il lavoro di un grande gruppo di persone”.

Da ringraziare infine i tanti rumorosi appassionati tifosi giunti a sostenere i grigiorossi a Roma.
 
Campionato RUGBY promozione C1     
 SAVONA                 52
IVREA                      11

Savona: Ermellino L (Franceri), Berta (Scorzoni), Ademi, Vallarino, D’Agostino (Rossi), Costantino, Bernat, Invernale (Shehu), Amato, Guida, Minuto, Urbani, Nani (Baccino), Santini, Ultra (Garolla). All. Pischedda

Ivrea: Varricchio, Tricarico, Sanfilippo (Redolfi), De Lise S, Candelieri, Santillo (Trogolo-Marchi), Gaida, Amadio, Gallo Balma (Basile), Valenzuela (Marchi), Neviani (Loggia), Campanale, Romano (Volcano), De Lise E, Macrì. All. Schiavi.

Arbitro: Crepaldi di Milano

Marcature: 2’ CP De Lise S; 7’ M D’Agostino ( Tr Ademi); 14’ CP Ademi; 18’ CP De Lise S; 37’ M Guida ( Tr Ademi); 47’ M Franceri (Tr Ademi); 60’M Guida ( Tr Ademi); 65’ Guida (Tr Ademi); 73’ M Campanale; 74’ Rossi (Tr Ademi); 80’ M Franceri ( Tr Ademi).

(La meta di D'Agostino)

Il Savona saluta i propri tifosi nell’ultimo incontro casalingo della stagione battendo l’ Ivrea per 52 a 11. Con la vittoria il Savona scavalca l’ Union Riviera, battuto a Pavia, e si installa al secondo posto in classifica.
L’incontro ha avuto andamento incerto fino alla metà del primo tempo; da qui l’Ivrea si è spento, rinunciando a proporre gioco organizzato mentre il Savona ha mantenuto il proprio ritmo, incrementando continuamente il proprio vantaggio. Nella ripresa i padroni di casa hanno gestito l’incontro, lasciando all’ Ivrea solo poche azioni d’attacco e concludendo il parziale col risultato di 35 a 5.
Il Savona ha continuato a soffrire sulle fonti del gioco, con un Ivrea dominatore in mischia e forte nelle rimesse laterali; a questa inferiorità i bianco-rossi hanno opposto una superiore capacità di gioco aperto, sia in attacco che in difesa, che ha sopperito e creato spazi per le realizzazioni. I mediani hanno mostrato affiatamento e intesa, riuscendo così a sfruttare in modo ottimale le ripartenze. Il gioco al piede di capitan Costantino è stato quanto mai prezioso e preciso, mettendo in difficoltà la linea difensiva avversaria.

(da sin. Franceri, Guida, Rossi e Ademi del Savona)

L’Ivrea è sceso in campo molto concentrato ed all’inizio ha fatto pensare ad un incontro molto equilibrato; col passare del tempo, pur disponendo di molti palloni da giocare, ha perso smalto, impostando il gioco in modo ripetitivo e prevedibile. Il pesante passivo non rende giustizia al reale valore dei piemontesi, solidi, equilibrati nei reparti ma non determinati a perseguire la vittoria.

L’incontro parte in salita, con la marcatura da parte dell’Ivrea di un calcio piazzato solo dopo 2’ di gioco; la risposta ligure arriva 5 minuti dopo con un’azione corale partita da touches, apertura veloce con tre-quarti in raggruppamento, nuova apertura e superiorità numerica che porta D’Agostino in meta. La meta viene poi trasformata con il calcio di Ademi (7 - 3).  Segue una fase di gioco con rovesciamenti di fronte; al 14’ il Savona dispone di un calcio piazzato da posizione favorevole e invece di giocare prudenzialmente preferisce i pali, puntualmente centrati da Ademi. L’Ivrea ha la tenacia di attaccare con grinta e al 18’ in mischia chiusa travolge il Savona, costringendolo a concedere una punizione; De Lise centra i pali e riapre, momentaneamente, la partita ora sul 10 a 6.
Da qui il Savona prende le redini del gioco e comincia ad attaccare con sempre maggiore determinazione; al 37’ il pallone esce veloce da un raggruppamento ed i tre-quarti bianco-rossi giocano alla mano su due linee d’attacco, portando Guida in meta. Il primo tempo si chiude sul 17 a 6 per il Savona.

Nella ripresa il Savona mantiene concentrazione e ritmo, giocando prevalentemente nella metà campo piemontese. Al 47’ Franceri conclude in meta sulla bandierina una veloce azione dei tre-quarti; al 60’ sempre i tre-quarti impostano un’azione d’attacco fermata dall’Ivrea e sulla successiva azione offensiva di cambio fronte gli avanti schierati in gioco aperto producono due raggruppamenti consecutivi portando Guida in meta. Sempre Guida si ripete cinque minuti dopo, marcando dopo una serie di tre raggruppamenti consecutivi una meta di forza. Sul 38 a 6 ci si sarebbe aspettato il crollo dell’ Ivrea che, invece, trova la determinazione di siglare la sua meta al 73’ con Campanale che con azione personale sfonda la difesa ligure e schiaccia in mezzo ai pali. Il tempo di battere il calcio di invio e un Rossi velocissimo e pirata raccoglie al volo e buca la difesa dell’ Ivrea immobile e sconcertata. All’ultimo minuto chiude Franceri con una meta di gioco aperto con penetrazione dritto per dritto sui centri avversari.


Cus Pavia – Union Rugby Riviera     30 – 18
Rugby Novara – Stade Valdotain         52 – 0

CLASSIFICA: Novara punti 45, Savona 25, Union Riviera 22, Ivrea 16, CUS Pavia e Stade Valdotain 13.


Michele Messina
Il Monferrato si congeda dal pubblico di casa con un successo contro il fanalino di coda del Cogoleto. Poca cosa la squadra ligure, che al 2’ del secondo tempo è costretta al ritiro a causa dell’infortunio di un giocatore, che lascia la formazione ospite in quattordici. A quel punto  il Monferrato era avanti per 59 a 0. Le nove mete monferrine sono state realizzate da Perissinotto, En Naour, Cullhaj (2), Caramella, Novarese (2), Zucconi, Imperiale delle quali sette trasformate da Perissinotto.
La vittoria del Monferrato sarà ufficializzata dopo la decisione del Giudice Sportivo.
Domenica prossima l’ultima giornata di Campionato, in trasferta a casa del CUS Milano.
Formazione: Caramella (Forlini), Imperiale, Novarese (Kiptiu)), En Naour, Rumano, Zucconi, Perissinotto, Cullhaj, Palazzetti, Demeco (Uneval), Shpella E. (Cosenza), Carafa, Piciaccia, Dudi, Caponiti.
A disp. Cavallini, Uneval, Forlini, Cosenza, Shpella I., Martelli, Kiptiu

Under 18 Elite
Allo storico esordio alle fasi nazionali del Campionato Under 18 Elite, il Monferrato Rugby rimedia una pesante sconfitta contro il Petrarca Padova. Troppo forte ed organizzata la compagine veneta per i ragazzi di Bertoncini /Rossi, che entrano in campo pagando dazio all’emozione e alla partenza lanciata dei padovani che, dopo dodici minuti erano avanti di 3 mete. Il Petrarca ha incessantemente macinato gioco in velocità e i padroni di casa non hanno quasi mai trovato le contromisure. Solo nel secondo tempo il Monferrato si è affacciato nella metà campo veneta ed è arrivata la meta della bandiera di Luzi trasformata da Domenighini. 7 a 67 il punteggio finale. Domenica prossima altro impegno proibitivo in casa del Rugby Rovigo Delta…

Myburg, Cherubin, Manga, Ardissone, Fornaca, Domenighini, Luzi, Farinetti, Bellino, Hazizaj, Carafa, Garbarino, Plado, Bastita, Raviola.
A Disposizione: Roci, Rabichi, Cucco, Comandini, Dezzani, Draghi, Rossi


Serie C
Brutta sconfitta della formazione cadetta del Monferrato Rugby. Nella partita di ritorno della semifinale valevole per la promozione in serie C1, i monferrini cedono per 36 a 3 al Settimo Rugby Torino…
Nonostante gli innesti di alcuni giocatori delle serie superiore, i torinesi non hanno mai dato l’impressione di soffrire il gioco del Monferrato, come invece in qualche fase, era successo nella partita di andata…

Formazione: Casarin, Righini, Tescaro, Mokom, Taschina, Giorgino, Ravizza, Ameglio, Cotaj, Kibsa, Fossa, Martinati, Baroni, Pareti, Martinetto.
A disp. Hermenegildo, Chiarlo, Piacentini, Ricci, Fiammazzo, Cacciatore, Cavalotto.

Little Easter
Nell’ultima trasferta stagionale l’Amatori Parma non riesce a violare il difficile campo di Cesena dove in questa stagione solo il Cus Perugia è riuscito a far bottino pieno contro il Romagna RFC. 34 a 20 il risultato finale e 5 a 4 per i romagnoli il computo delle mete con i blucelesti che pagano, a differenza della gara di 7 giorni fa a Moletolo, anche l’imprecisione dalla piazzola con uno zero nel tabellino alla voce delle trasformazioni, oltre a non aver saputo approfittare dell’inferiorità numerica del Romagna per quasi tutta la gara a causa del doppio cartellino ad un loro giocatore.
Grazie alle 4 mete di Ciasco, Balestrieri, Cantoni e Rossi, i blucelesti guadagnano il punto di bonus offensivo che però non basta ad evitare il sorpasso al settimo posto da parte del Florentia, vincente quest’oggi tra le mura amiche sul Viterbo. Ultima possibilità per raggiungere il settimo posto la vittoria sull’Arezzo domenica prossima per l’ultima gara di campionato con contemporanea sconfitta dei gigliati a Livorno.


Romagna RFC – Amatori Parma Rugby  34-20  (Pt 20-10)
Marcatori: Pt. 3’m tecnica Romagna tr Medri M., 8’m Ciasco, 19’m Balestrieri, 30’m Coppola, 31’m Di Franco, 40’cp Medri M.; St. 47’m Cantoni, 53’m Coppola tr Medri M., 72’m Villani tr Medri M., 76’m Rossi
Romagna RFC: Donati, Medri S, Caminati, Fiori, Di Franco, Medri M (33’ st Soldati), Onofri (33’ st Gallo), Baldassarri , Grassi (4’ st Villani), Magnani P, Buzzone (17’ st Bertoni), Sgarzi, Cossu S (8’ st Fantini A), Cossu E (33’ st Manuzi), Coppola (33’ st Bassi). All: Cavaglieri
Amatori Parma Rugby: Orsenigo (Gherri), Letizia, Carra, Balestrieri, Cantoni, Mordacci, Ciccarelli, Ciasco (35’ st Andrisano), Chiesi, Andreozzi, Rossi, Zanacca, Calì, Gatti (14’ st Saccò), Bertozzi (1’ st Visentin). Non entrati: Amin Fawzi, Corradi, Pietroni, All: Viappiani
Arbitro: Riccetti
Ammonito: 7’pt Magnani
Espulso: 18’pt Magnani

Punti conquistati in classifica: Romagna 5, Amatori Parma 1

RUGBY COPPA ITALIA/ Bissa della Rangers Vicenza che regola il Petrarca 28/40.

Secondo successo stagionale per la Rangers Rugby Vicenza che al "Geremia" di Padova si impone per la...