Butturini, un ingegnere nella seconda linea dei diavoli.
Il 27enne giocatore
modenese approda al Valorugby Emilia.
Il Valorugby
Emilia rinforza la seconda linea con l’ingaggio di Marco Butturini.
Classe 1999,
nativo di Modena, Butturini si approccia al rugby con le giovanili del
Lanfranco Rugby e del Modena Rugby prima di intraprendere il percorso nelle
Accademie federali. L’esordio in Serie A Élite avviene nel 2019/20 con la
maglia del Petrarca Padova con cui disputa due stagioni prima di trasferirsi nel
2021 a Colorno, squadra con cui ha giocato fino alla passata stagione senza
però terminarla a causa dei noti problemi societari del club ducale.
Ora l’arrivo a
Reggio per una nuova tappa del suo percorso di crescita.
«Dopo la
chiusura burrascosa della passata stagione ero in cerca di riscatto – spiega
Butturini – La proposta di Reggio l’ho colta al volo perché qui trovo un
livello alto, avevo bisogno di confrontarmi con una situazione di questo tipo
uscendo dalla confort zone di Colorno con cui ho disputato le
ultime quattro stagioni. Dei nuovi compagni conosco bene Andrea Cuoghi,
modenese come me, ma anche Hugo, Alongi e Schiabel».
Dal punto di
vista tecnico, Butturini è una seconda linea di 1.98 per 110 kg, molto abile
nella fase della touche.
All’attività
rugbistica affianca quella universitaria. Già in possesso di una laurea
triennale in Ingegneria meccanica presso l’Università di Padova, proprio in
questi giorni Butturini sta conseguendo anche la laurea magistrale con Unimore.
«Sono sempre
stato bravo a scuola – rivela Butturini – Quindi in me c’è sempre stata l’idea
di continuare gli studi anche quando ho intrapreso l’attività agonistica. Credo
serva tanta capacità di organizzarsi e naturalmente molta forza di volontà,
però credo sia fondamentale pensare anche al dopo rugby e dare un contributo
importante nella società al di fuori del campo».



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