Pian di Poma in festa per l’11ª edizione del Festival del Rugby: 48 squadre, 850 giocatori e oltre 1.200 presenze in città.
Squadre in arrivo del Nord e Centro Italia e dalla Francia, circa
850 giocatori in campo, 48 formazioni, oltre 1.200 presenze in città.
L’11ª edizione del Festival Internazionale del Rugby di Sanremo si conferma nei numeri e nella sostanza,
legittimando il ruolo di baluardo della palla ovale al confine con la Francia e punto di riferimento per
il rugby giovanile: se già il prequel aveva indicato la strada, il fine
settimana del Festival è stato un vero successo di pubblico e partecipazione.
“Voglio dire semplicemente ‘grazie’ - commenta il presidente del
Sanremo Rugby, Mirko Di Vito - senza tutti i volontari che si sono messi
al lavoro non avremmo mai potuto gestire oltre 800 giocatori, servire 80 chili
di pasta mantenendo il sorriso fino all’ultimo piatto e far vivere a
ragazzi e famiglie due giorni di rugby vero, di quello che resta nel cuore. Il rugby
è sostegno e questo weekend ci siamo sostenuti tutti dimostrando che, a
Sanremo, l’ospitalità è il nostro primo pilone”.
“Un’edizione del Festival che ha acceso il cuore di tutti - così
Paolo Ghione, direttore generale biancazzurro - condivisione, amicizia, rispetto
ed
eccellenza hanno illuminato ogni
momento, gli stessi valori che da 17 anni sono l’anima della società. In campo si è sentita l’energia: più
qualità, più grinta, più determinazione in ogni squadra, ogni placcaggio, ogni
meta. Tutto questo è diventato pura magia grazie alle mani e al sorriso di
oltre 60 volontari: arbitri e giovani atleti che hanno donato tempo e
passione per far brillare questa edizione. È stata gioia, rugby, famiglia”.
Il direttore sportivo Diego Capelli ha voluto invece sottolineare
“il grande aiuto che hanno dato i ragazzi in campo anche per gli arbitraggi e
per
l’assistenza in campo. In campo
abbiamo visto un ottimo livello e una bella espressione di gioco, i ragazzi delle tante squadre che hanno
partecipato si sono incontrati proponendo un bel rugby, di livello sempre più
alto, rendendo il nostro torneo sempre più appetibile. Siamo molto contenti e
soddisfatti”. “Il successo dell’11° Festival del Rugby di Sanremo è stato il
risultato di una macchina organizzativa che ha saputo unire efficienza logistica e
rispetto per l’ambiente - conclude Alessandra Patruno di The Good Event,
agenzia specializzata nell'organizzazione di eventi sostenibili -
l’obiettivo non è stato solo far funzionare il torneo, ma farlo in modo consapevole,
integrando l'operatività con azioni concrete. Il cuore pulsante
dell’evento è stato il coinvolgimento attivo dei volontari e delle associazioni locali.
Questa sinergia ha permesso di trasformare la gestione logistica in un’esperienza
di
inclusione e supporto reciproco,
valorizzando il tessuto sociale del territorio.
Abbiamo implementato una raccolta differenziata capillare e scelte
logistiche mirate a ridurre l'impatto ambientale, garantendo che il
campo di Pian di Poma rimanesse integro e pulito nonostante l'alta
affluenza. Attraverso piccoli gesti e scelte più sostenibili, abbiamo voluto dimostrare che i
valori del rugby, come il sostegno e il rispetto, si applicano perfettamente anche
alla tutela della natura”.
Una grande festa a Pian di Poma, ma anche una due giorni di gare
che
hanno emesso il loro verdetto. Nella
categoria Under 8 ha avuto la meglio Lyons Settimo Milanese, seguito dal Sanremo Rugby e dal Botticino, mentre Superba si è aggiudicata la categoria
Under 10 davanti a Province dell’Ovest e Bergamo. Infine, il torneo dell’Under 12 è stato
vinto da Rivoli, con Botticino al secondo posto e Bergamo al terzo.
“Vedere il nostro campo pieno di ragazzi pronti a giocare e
condividere passione e divertimento è stato emozionante e stimolante allo
stesso tempo - commenta Angelo Dal Mastro, allenatore dell’Under 6 - i nostri
leoncini sono stati bravissimi a vivere questa esperienza con entusiasmo e
grinta”.
“Abbiamo raggiunto un meraviglioso secondo posto, i nostri
leoncini sono cresciuti e sono sempre più pronti al campo - aggiunge Flavio Di
Malta,
tecnico dell’Under 8 - è stata una
bellissima giornata di amicizia e di “Once a lion, forever a lion” condivisione all’insegna del rugby. Un risultato che ci dà fiducia
nel lavoro svolto fino a ora e nella possibilità di crescere ancora in numeri
e qualità”.
Per Stefano Formaggio, allenatore dell’Under 10, è stata
“un’ottima giornata di confronto con squadre lombarde, piemontesi e francesi di ottimo
livello tecnico e attitudinale”, mentre per il tecnico dell’Under 12,
Manuel Calabrò, il Festival “non è andato secondo le aspettative per via di qualche
assenza, ma come sempre è stata una bellissima esperienza da far vivere ai
nostri
ragazzi”.
Nel fine settimana, l’Under 16 biancazzurra (insieme a Reds,
Imperia e Savona) era impegnata a Savona contro Settimo Torinese. Una gara
da
protagonisti per i biancazzurri che si
sono guadagnati il pass per la finale di campionato.
“La franchigia ponentina ha dimostrato ancora una volta che la
forza di questi ragazzi è unione, sacrificio, convincimento e gioia di giocare a
rugby - dichiara l’allenatore Alessandro Viaggi - siamo stati vincenti in
ogni fase di gioco provata e riprovata durante gli allenamenti congiunti e
singolarmente in totale sinergia con gli allenatori”.










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