Non è la prima volta che Paul Marshallsay viene lanciato festosamente in aria dai propri giocatori dopo un’importante vittoria sul campo con relativa promozione di categoria. Fu infatti nel maggio 2018 che l’Amatori Genova, in quel periodo allenato proprio dall’attuale head coach del CUS Genova, il team azulgrana vincendo ad Ivrea riuscì ad ottenere una meritatissima promozione nella Serie B.
(Maggio 2018 ad Ivrea l'Amatori Genova ottiene la promozione in Serie B, nella foto i festeggiamenti dedicati al coach Paul Marshallsay)
(Marzo 2026 ad Asti il CUS Genova conquista matematicamente la promozione in Serie A , nella foto i festeggiamenti all'head coach Paul Marshallsay)
Domenica passata invece la stessa
scena si è svolta alla Cittadella sul Lungotanaro di Asti al termine del
confronto fra il CUS Genova e l’Unione Monferrato, agguerrito avversario per il
passaggio della categoria. Un’ importante affermazione, dopo strenua battaglia
sportiva, che ridona al club universitario nuovi grandi stimoli nel cimentarsi
dal prossimo ottobre in Serie A, e molto probabilmente in A2 con avversari di
grande livello tecnico e storico.
“ Ero già preparato per
questa mossa da parte dei miei giocatori – ammette PAUL MARSHALLSAY – del resto
anche a Francesco Bernardini, uno dei miei predecessori capito’, ed ovviamente
è stato un momento significativo ed indimenticabile.“
L’anno scorso il CUS sfioro’ la promozione mancando per un solo punto lo storico evento, ma in effetti rispetto all’anno scorso il XV biancorosso ha avuto un indice di gradimento nettamente superiore, sia per il gioco espresso che per i risultati!
“ Non è cambiato tanto in merito alla scorso torneo – replica l’allenatore – certo quest’anno abbiamo potuto raccogliere i frutti del lavoro dell’anno scorso sia su di noi che sull’avversario. E’ cambiata la consapevolezza, mentre l’anno passato si arrivava da un periodo difficile e c’era un impellente bisogno di ritrovare una certa fiducia. E così è stato quest’anno. L’anno scorso non si era mai trattato l’argomento promozione se non in chiusura di Campionato, ed il tentativo alla fine quasi ci obbligava a tentare questo passo, mentre quest’anno abbiamo deciso di provare a vincerlo già dall’inizio della stagione agonistica, ed abbiamo lottato tutti quanti per questo obiettivo.
(Festa grande sugli spalti del campo del Lungotanaro di Asti, il CUS Genova è matematicamente promosso in Serie A)
Queste sono state le principali
differenze, magari appaiono sottili diversita’ ma in certi casi pero’ piu’ di questo non
possiamo ignorare l’arrivo di alcuni giocatori di buon livello tecnico che
hanno indubbiamente rinforzato la rosa. Infatti la vera forza concreta è risultata
la rosa dei giocatori, in quanto in qualsiasi momento del Campionato non ci
siamo mai trovati in gravi difficoltà, grazie ad atleti provenienti da altri
club liguri, ma anche da ragazzi provenienti dalla nostra Under 18, che ci
hanno permesso di coprire in modo adeguato qualche inevitabile assenza. ”
(Da sin. David, atleta della squadra cadetta del CUS Genova, e Paul Marshallsay, i gemelli del rugby)
Il programma triennale
prevedeva una eventuale promozione in Serie A entro il terzo anno del progetto,
ora invece è arrivato solo al secondo, e da ottobre prossimo vi troverete con
nuovi avversari molto preparati in questa categoria, senza dubbio molto
impegnativa. Proprio lo Stade Valdotain che proprio lo scorso Campionato
brucio’ la promozione al CUS Genova di un solo punto in classifica non è
riuscito a togliersi dall’ultimo posto in classifica, anche se qualche
esibizione di rispetto lo ha messo in campo.
“ A mio parere lo Stade
Valdotain in Serie A2 ha portato avanti un Campionato di tutto rispetto – dice
MARSHALLSAY – sia dal punto di vista della performance che poi non li ha
ripagati sul piano del risultato. Hanno dimostrato in ogni caso che esiste un certo divario tra il top della
Serie B e la media delle squadre di A2, quindi senza dubbio ci sara’ molto da
lavorare. E’ difficile farlo d’estate insomma, quindi dovremo organizzare un
buon pre-season cercando di performarci da subito. Utilizzando lo Stade come
metro sara’ difficilissimo confrontarci con questi nuovi avversari, per fortuna
arriviamo a questo torneo dopo aver portato avanti questo percorso. Quest’anno
ci è servito proprio tanto per arrivare piu’ pronti. Non conosciamo troppo i futuri avversari e vedendo gli esiti degli aostani abbiamo le
idee piu’ chiare. “
(Una formazione del CUS Genova Rugby 2025/26)
Quest’anno in Serie A2
la classifica al momento attuale vede al
comando della classifica il Parma con 61 punti seguito dal Piacenza R.C.
con 58, di seguito CUS Milano 52, ASR Milano 43, Amatori Alghero 34, Amatori
& Union Milano 29, Giacobazzi Modena 28, Lecco 23, Stade Valdoatin 10. Molto
probabilmente il CUS si troverà a gareggiare con quasi tutti questi club.
Ma anticipare il futuro
di questi tempi è veramente proibitivo,
intanto in questo finale di Campionato spicca logicamente l’anticipata
promozione in A2 del CUS Genova e in
ogni modo resta ancora in forse su chi accedera’ ai play off. Dei cinque gironi
della Serie B le seconda classificate si giocheranno l’ulteriore promozione
insieme alla migliore classificata con fra la migliore delle terze dei rispettivi gironi. Insomma una vera
roulette russa per un gran finale di stagione!
(La promozione anticipata era l'obiettivo del gruppo, e così è stato)
“ Quest’anno il secondo ed il terzo posto in
graduatoria contano – prosegue il tecnico dei biancorossi – poi comunque
bisognerà vedere se ci saranno anche eventuali ripescaggi, ma per ora sappiamo
che in ogni girone ci sono delle squadre
che possono puntare ad una promozione in extremis. Intanto massimo rispetto per loro, quindi
bisogna pensare a concentrarci prima su Ivrea (domenica 12 aprile h.15,30), che
sara’ l’ultima partita sul nostro campo, e pertanto non possiamo mancare di fare bene, e poi vogliamo andare a
Capoterra a prenderci lo scalpo. In Sardegna il problema principale sara’
mantenere la concentrazione nell’intensità in un momento dove magari si pensa
piu’ a festeggiare che ad altro. Comunque in ogni modo meglio andare a
Capoterra da Campioni (e noi ribadiamo da Campioni con la C maiuscola n.d.r.)
piuttosto che affrontare questo impegno ed essere costretti a giocarci tutta
una stagione. “
(Applausi al gruppo e al pubblico che ha seguito la esaltante stagione agonistica del CUS Genova)
Nel fine di maggio in
Piemonte, fra Alessandria, Novara e Vercelli si svilupperanno i Campionati
Nazionali Universitari, organizzati dal CUS Piemonte Orientale, e anche
quest’anno fra tutti gli sport vi sara’ anche il rugby sevens.
(Una formazione sevens del CUS Genova, qui in un precedente CNU di Campobasso-Isernia con coach Bernardini-Grassotti)
“ Noi come sempre
prenderemo parte al torneo a sette giocatori, è un evento a cui il nostro CUS
tiene molto, adesso vedremo d’iniziare a prepararci per questo nuovo impegno. Durante
l’estate frequenteremo attivamente la preparazione in palestra, e lavoreremo
sulle skills, pero’ bisognerà prenderci anche una giusta pausa per questi
ragazzi i quali hanno messo tutto il loro impegno durante tutta la lunga
stagione agonistica, conciliando lo studio o il lavoro con il rugby. “
Il CUS Genova del
futuro come sara’? Cosa ci si puo’ attendere?
“ Bisognera’ vedere chi
vorrà sposare il nostro progetto – conclude PAUL “PILLO” Marshallsay – che
comunque è un progetto che prevede d’integrare
possibilmente ragazzi di Genova e della Liguria che hanno voglia
d’impegnarsi, di far parte di questo nuovo ciclo. Dobbiamo cercare di tenere in
casa tutti i nostri giocatori che hanno partecipato a queste due stagioni augurandoci che non
smetta nessuno, poi si vedrà se qualche atleta decidera’ di appendere le scarpe
al classico chiodo, e magari tramite l’Università di Genova, grazie a questa promozione ci sara’ qualcuno maggiormente invogliato ad
unirsi a noi. “
Morale della “favola”
la palla ovale regionale sembra proprio aver ritrovato la squadra FARO e ci si
augura riporti questo magnifico sport alla maggiore attenzione degli
appassionati del rugby!
(Una immagine dal test casalingo fra CUS Genova e Varese del 2/11/25 con un 62/0 il massimo risultato positivo annuale ottenuto dagli universitari genovesi)
Questa domenica è programmata la pausa per la Santa Pasqua
mentre domenica 12 aprile il CUS scendera’ in campo al Carlini-Bollesan per
affrontare l’ultimo impegno stagionale casalingo ricevendo l’Ivrea.
SERIE B GIRONE 1 VIII
GIORNATA RITORNO
CUS Genova – Ivrea,
Varese – Unione Monferrato, Rho – Amatori Capoterra, CUS Milano/B – Cernusco,
RF.COM Sondrio – San Mauro.
CLASSIFICA GENERALE:
CUS GENOVA punti 75, Unione Monferrato 60, RF.COM. Sondrio 58, Amatori
Capoterra (*) 53, Cernusco (*) 37, CUS Milano/B 33, San Mauro 30, Rho 26, Ivrea
24, Varese 22.
(*) da recuperare.
(rr)



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