2017/05/02

  
Sondrio Sertori – CUS Milano (27-36)

Partita assai combattuta quella vista sul Campo Cerri Mari questa domenica. La Sertori, scesa in campo con l’obbiettivo minimo di fare 2 punti, che avrebbero portato alla salvezza matematica, ha dovuto affrontare un CUS Milano a dir poco battagliero che, con tutte le probabilità, ha messo in campo una grande prova d’orgoglio atta a ‘vendicare’ lo smacco subito all’andata.

Sebbene la partita fosse iniziata bene per i valtellinesi, 9 a 0 all’11° grazie a tre piazzati di Grillotti, i meneghini hanno messo in campo un ottimo rugby segando due mete, al 15° e al 24° e trasformandole entrambe.
 Proprio dal 24° minuto di gioco la partita ha dovuto proseguire con mischie ‘no contest’, reparto nella quale i sondriesi stavano comodamente dominando, per colpa di tre infortuni subiti da tre prime linee del Milano, cosa per altro successa anche la giornata precedente. Il primo tempo è proseguito con i biancazzurri che attaccavano utilizzando delle rolling maul, dalla quale è arrivato il fallo che ha permesso a Grillotti di calciare ancora in mezzo ai pali al 34°, e i cussini che sfruttavano al meglio la loro superiorità sulla trequarti, segnando un'altra meta al 35°.

Nel secondo tempo la partita è proseguita con un copione analogo, proprio da una fase di gioco lenta è arrivata la meta di Pedranzini, puntualmente trasformata da Grillotti, al 47° che ha permesso alla Sertori di pareggiare ed un calcio piazzato al 59° che ha portato i padroni di casa in vantaggio. Al 62° Milano ha però pareggiato i conti con un calcio piazzato, seguito però da una meta di mischia dei valtellinesi al 68°. I meneghini non si sono però dati per vinti e al 74° hanno segnato la meta del definitivo sorpasso, e allo scadere hanno nuovamente marcato concludendo la partita sul 27 a 36.
Il prossimo, ed ultimo, appuntamento stagionale della Sertori sarà domenica 7 Maggio a Torino, contro il CUS già qualificato come primo e proiettato ai playoff. Obbiettivo per i valtellinesi sarà vincere, in modo tale da non far dipendere dai risultati di Rovato e Capoterra la permanenza nel campionato di serie B.

Formazione: Di Clemente, Del Dosso, Rotella, Robb, Capetti, Grillotti, Schenatti Marco, Della Cristina Corrado, Volonté, Silvestri, Ciapponi, Rastelli, Azzalini, Della Cristina Fabrizio, Pedranzini. Entrati a partita in corso: Amonini, Paruscio, Varisto, Moretti, Schenatti Luca, Gobbi Frattini, Antoniazzi.
Marcatori: 4°,6°,11° CP Grillotti, 15°,24° meta trasformata Milano, 34° CP Grillotti, 35° meta Milano; 47° meta Pedranzini trasformata Grillotti, 59° CP Grillotti, 62° CP Milano, 68° meta mischia Sondrio, 74°,80° meta Milano trasformata.
Risultati: Rugby Sondrio 27 – 36 Cus Milano; Biella 19 – 23 Cus Torino; Piacenza 61 – 15 Capoterra; Rovato 42 – 41 Alghero, Monferrato 59 – 0 Cogoleto.


Classifica: Cus Torino punti 88; VII° Torino 79; Biella Rugby 69; Amatori Alghero 60; Monferrato 55, Lecco 54; Piacenza 54; Cus Milano 52; Sondrio 38; Rovato e Amatori Capoterra 35; Cogoleto 14.
Il Parma non fa sconti, Giacobazzi ancora ko in trasferta
I ducali si portano sul 24-0 nel primo tempo, nella ripresa non bastano le mete di Marco Venturelli e Lanzoni

Rugby Parma-Giacobazzi Modena Rugby 1965 38-12
Marcature: 3’ cp Rebecchi, 18’ meta Mazza tr Rebecchi, 32’ meta Silvestri tr Rebecchi, 34’ meta Soffredini tr Rebecchi; 47’ meta Venturelli M tr Vaccari, 63’ meta Pascu tr Rebecchi, 68’ meta Mazza tr Rebecchi, 73’ meta Lanzoni nt.
Rugby Parma: Quagliotti (Rossi); Massera (Massa), Russotto, Zanichelli, Gasparri; Pelagatti S. (Antonante), Rebecchi; Soffredini, Pascu, Busetto (Cavazzini); D’Elia (Poli), Caselli; Marku (Pelagatti M.), Silvestri (Palma), Tognolli. All. Leaega.
Giacobazzi Modena: Silvestri; Martines (38’ Di Pascale), Lanzoni, Catellani, Utini; Vaccari (61’ Patera), Esteki (49’ Rovina); Venturelli M., Venturelli L. (68’ Secchi), Lamptey; Dormi, Stachezzini (49’ Maccaferri); Faraone, Gibellini (41’ Rizzi), Malisano (54’ Salici). All. Ivanciuc.
Arbitro: Leonardo Masini (Roma).
Note: Ammoniti: 25’ Venturelli M. (Modena), 44’ Silvestri (Parma), 79’ Soffredini (Parma). Risultato primo tempo: 24-0. Punti conquistati in classifica: Parma 5, Modena 0.

Continua il mal di trasferta del Giacobazzi Modena Rugby, che perde 38-12 in casa del Rugby Parma, terzo in classifica e in piena corsa play off. Nel girone di ritorno sono state soltanto due le vittorie lontano da Collegarola per i biancoverdi, l’ultima datata 26 marzo (35-27 rifilato al Florentia). Unica consolazione della domenica per capitan Faraone e compagni è la matematica certezza di chiudere la stagione al quarto posto: il Reno, uscito sconfitto dal derby col Bologna 1928, non può più agganciare i geminiani.
A Parma coach Ivanciuc è costretto ad una rivoluzione in trequarti: Silvestri parte estremo con spostamento di Utini all’ala, Catellani centro e regia affidata a Vaccari. Nel primo tempo i padroni di casa mettono subito in chiaro le cose, spinti anche da una motivazione chiamata play off. Al 3’ Rebecchi trova i primi punti su punizione, poi Parma legittima il dominio con tre mete firmate da Mazza, Silvestri e Soffredini, tutte trasformate da Rebecchi. Da segnalare nella prima frazione l’esordio in Prima squadra di De Pascale, entrato al 38’ per Martines.
Nei secondi 40 minuti il Giacobazzi, costretto a fare a meno anche di Gibellini uscito per infortunio, si mostra meno timido e al 7’ trova la meta con Marco Venturelli, che si porta a 7 centri in stagione e pareggia il bottino di mete dello scorso anno. La meta, trasformata da Vaccari, non cambia l’inerzia del match, che si chiude definitivamente tra il 63’ e il 68’ con il doppio colpo da ko del Parma, firmato Pascu e Mazza (con Rebecchi infallibile dalla piazzola). Prima della fine c’è spazio per la meta di Lanzoni, anche per lui la settima stagionale, che fissa il punteggio sul 38-12.
Domenica prossima il Giacobazzi chiude il campionato ospitando a Collegarola il Rugby Jesi, già matematicamente retrocesso in serie C.

Serie B (girone 2), Risultati 10^ giornata di ritorno: Romagna-Amatori Parma 34-20 (5-1), Florentia-Viterbo 26-20 (5-1), Reno Bologna-Bologna 1928 0-38 (0-5), Vasari Arezzo-Livorno 41-20 (5-0), Jesi-Cus Perugia 3-27 (0-5), Rugby Parma-Giacobazzi Modena 38-12 (5-0).
Classifica: Bologna 1928 87,Cus Perugia 85, Rugby Parma 82, Giacobazzi Modena 68, Reno Bologna 62, Romagna 58, Florentia 48, Amatori Parma 45, Livorno 36, Vasari Arezzo 24, Jesi 17, Viterbo 16.
Prossimo turno, 11^ giornata di ritorno (7/5/2017): Viterbo-Romagna, Livorno-Florentia, Bologna 1928-Rugby Parma, Giacobazzi Modena-Jesi, Amatori Parma-Vasari Arezzo, Cus Perugia-Reno Bologna.


(LE FOTO  SONO DI SARA BONFIGLIOLI)
Il Romagna batte l’Amatori Parma per 34-20
Allo Stadio del Rugby vittoria e bonus per i galletti nell’ultima prova casalinga della stagione. 
Si chiude con una bella vittoria la stagione del Romagna allo Stadio del Rugby di Cesena. Con 5 mete i galletti fermano l’Amatori Parma sul 34-20 e si aggiudicano un match giocato per buona parte in 14. Una buona prestazione per la giovane squadra romagnola (4 gli Under 18 scesi in campo oggi) - , che vale il decimo successo casalingo stagionale e che, in attesa dell’ultimo turno - domenica a Viterbo -, conferma il sesto posto in classifica, a 58 punti.
Il match si apre con una meta tecnica a favore dei padroni di casa, con Medri che mette a segno la trasformazione per il 7-0. Ma all’8’ arriva la risposta del Parma, che accorcia le distanze con una meta non trasformata, approfittando immediatamente della momentanea superiorità numerica per il giallo a Magnani. Proprio Magnani, che oggi festeggiava le 150 presenze con la maglia del Romagna, al 18’ viene punito con il secondo cartellino giallo, chiudendo così in anticipo la sua partita.
 E di nuovo gli ospiti sono abili ad approfittarne per trovare la meta che li porta in vantaggio per 10-7. Seppur con un uomo in meno il Romagna si organizza e tiene bene il campo, trovando alla mezz’ora di gioco il controsorpasso con Coppola, uno dei più giovani in campo (classe 1998) che mette la firma sulla meta del 12-10, mentre il calcio di trasformazione di Medri non trova i pali.
Il momento è buono per i padroni di casa, che subito dopo mettono a segno un’altra marcatura: con un’azione in gran velocità Di Franco trova il varco giusto per andare in meta. Nel finale del parziale i galletti sfruttano un calcio piazzato per arrotondare il proprio vantaggio, andando all’intervallo sul 20-10.
In avvio della ripresa gli ospiti provano a rifarsi sotto e accorciano le distanze con la meta di Cantoni. Ma il Romagna difende bene il vantaggio e dimostra di avere la giusta grinta per tenere il controllo della partita: al 13’ è ancora Coppola a consegnare ai suoi la meta del bonus, portando il parziale sul 27-15 e firmando la sua prima personale doppietta con il Romagna. Da segnalare anche l’esordio di altri due giovanissimi dall’Under 18, Angelo Bertoni e Andrea Fantini, entrati nel corso della ripresa.

Nel finale del parziale i padroni di casa possono allungare ancora con la quinta meta, segnata da Villani e trasformata da Medri, mentre l’ultimo affondo del match è a favore dell’Amatori Parma, che si assicura il bonus mete, con la quarta marcatura della giornata, che chiude la partita sul 34-20.
    
TABELLINO DELL’INCONTRO
Campionato di Serie B 2016-2017 (Girone 2) – XXI giornata, domenica 30 aprile 2017 – Cesena
Romagna RFC – Amatori Parma Rugby  34-20  (mete 5-4; primo tempo 20-10)

Romagna RFC: Donati, Medri S, Caminati, Fiori, Di Franco, Medri M (33’ st Soldati), Onofri (33’ st Gallo), Baldassarri , Grassi (4’ st Villani), Magnani P, Buzzone (17’ st Bertoni), Sgarzi, Cossu S (8’ st Fantini A), Cossu E (33’ st Manuzi), Coppola (33’ st Bassi). All: Cavaglieri

Amatori Parma Rugby: Orsenigo (Gherri), Letizia, Carra, Balestrieri, Cantoni, Mordacci, Ciccarelli, Ciasco (35’ st Andrisano), Chiesi, Andreozzi, Rossi, Zanacca, Calì, Gatti (14’ st Saccò), Bertozzi (1’ st Visentin). A disp: Amin, Corradi, Pietroni, All: Viappiani

Arbitro: Riccetti
Primo tempo: 3’ m tecnica tr Medri M (7-0), 8’ m Ciasco nt (7-5), 19’ m Balestrieri nt (7-10), 30’ m Coppola n tr (12-10), 31’ m Di Franco n tr (17-10), 40’ cp Medri M  (20-10)
Secondo tempo:  7’ m Cantoni n tr (20-15), 13’ m Coppola tr Medri M (27-15), 32’m Villani tr Medri M (34-15), 36’ m Rossi nt (34-20)
Cartellini
Cartellini gialli:  7’ pt Magnani
Cartellini rossi:  18’ pt Magnani
Punti conquistati in classifica: Romagna 5, Amatori Parma 1

Incontri XXI turno:
Romagna-Amatori Parma 34-20, Florentia-Union Viterbo 26-20, Reno Bologna-Bologna 1928 0-38, Vasari Arezzo-Livorno 41-20, Jesi-Cus Perugia 3-27, Parma 1931-Modena 38-12

La classifica:
Bologna 87, Cus Perugia 85, Parma 1931 82, Modena 68, Reno Bologna 62,
Romagna 58, Florentia 48, Amatori Parma 45, Livorno 36, Vasari Arezzo 24, Rugby Jesi 17,Union Viterbo 16.

(le foto sono di Filippo Venturi)





Cordiali saluti

Sabrina Cavallucci
Ufficio Stampa Romagna RFC
Rugby  Reno Bologna 1967 v. Bologna Rugby 1928   0-38
(Scritto da  Andrea Nervuti) 
·                                                                                                                                                                                                                                                                                    
Al centro sportivo “Barca”, si respira  sin da subito la classica "aria da Derby" e francamente non poteva esser altrimenti. Ad accogliermi, vento pungente e tribune già colme di persone. Sotto la mia postazione, alcune  irriducibili tifose rossoblu scaldano l’ugola dividendosi una boccia di Amaro del Capo prima del fischio d’inizio. Più a destra, bandiere giallo blu sventolano alte sopra le centinaia di teste, mentre un manipolo di bambini scorrazza per il parco adiacente inseguendo i rimbalzi del pallone ovale.  
Alle mie spalle scorre il fiume Reno, compassato e silenzioso.
Non manca praticamente nulla, si parte.
La partita. Agli ordini del signor Alberto Toselli (che ha scelto proprio questo incontro per chiudere ufficialmente la sua carriera) si comincia in maniera piuttosto contratta. D’altronde, i padroni di casa non hanno certo intenzione di regalare il pomeriggio ai loro cugini e vogliono onorare i 50 anni di attività facendo lo scalpo alla capolista. Dall’altra parte, l’Emilbanca sembra non ingranare e per i primi 15 minuti bisognerà accontentarsi di un match parecchio confuso. Molti errori e tante palle calciate sulle sponde del torrente fra nutrie giganti e rovi spinosi . Finalmente, al 19’, Vedrani rompe il ghiaccio e vola in meta sull’out destro approfittando di una bella azione alla mano decollata dalla fascia opposta. Bottone sfodera immediatamente un piede molto caldo, e grazie alla sua trasformazione si va sullo 0 a 7.
Dieci minuti più tardi, tocca a Cimardi siglare il raddoppio al termine di una corrosiva spinta centrale. Bottone dalla piazzola non sbaglia aggiungendo altri  due punti a cinque siglati dal compagno. Reno  0 - Bologna 14, quando ancora le lancette non hanno toccato il trentesimo.
A questo punto il duello si surriscalda, innalzando inevitabilmente l’asticella della tensione tanto sul campo quanto (stranamente) sugli spalti.  Dopo alcune scaramucce dentro al rettangolo di gioco, qualcuno apostrofa un giocatore in maglia gialla con l’appellativo di “Argentino di M*” . Un signore appoggiato alla ringhiera fa giustamente notare all’urlatore che in questo contesto non vi è spazio per  quel genere d’insulti e ne nasce un piccolo battibecco, immediatamente sedato dal buon senso di entrambi. Insomma, potrai pur sottolineare il fatto che un giocatore non sia particolarmente intelligente (ovviamente con altri aggettivi, non siamo di certo a teatro) ma gli sproloqui razziali è meglio cucirseli in bocca. Sempre, non solo nel rugby.
Torniamo a noi. Poco prima dell’intervallo, la Reno – su gentile concessione degli ospiti – avrebbe la possibilità di sverginare il suo score, ma il piazzato finisce fuori, mandando di fatto la squadra di Ogier al riposo sul meritato +14.
L’alba della ripresa è tutta di marca giallo blu. Il club guidato in panchina dalla coppia Sordini-Segundo si accampa in massa dentro la metà campo rossoblu tentando di riaprire il discorso. Un assedio all’arma bianca, che costringe il 1928 ad alzare il ponte levatoio gettando dalle finestre secchi di pece bollente. 10 forse 12 minuti di assalti, prima che il furore svanisca lentamente  lasciando spazio alla migliore qualità dei primi della classe. Al 56’, il carrettino bolognese sfonda la trincea di casa consentendo a Vedrani di schiacciare per la terza volta (seconda personale) l’ovale oltre l’ultima linea. Bottone stavolta non insacca, ma tanto basta per intravedere quel punto di bonus che alla vigilia nessuno dava per scontato.
Al 70’, l’agognato e necessario timbro supplementare finalmente arriva grazie alla meta di Rob Smith. L’inglese,  forte di una tecnica sopraffina, s’infila centralmente regalando fra l'altro al solito Bottone l' opportunità di convertire la meta piuttosto facilmente. Palla tranquillamente in mezzo ai pali: Reno 0, Bologna 26. Game, set and match si direbbe nel tennis.
Ad obbiettivo raggiunto, il 1928 dilaga. Di nuovo Rob Smith al 76’ sull’out destro(non trasformata da Bottone), poi Sergi nel finale dopo una straordinaria giocata collettiva. Giusto il tempo per poter “convertire” l’ultima segnatura ed impedire il timbro della bandiera alla Reno ed ecco che Toselli manda tutti negli spogliatoi.  Al fischio finale, il tabellone luminoso parla chiaro: Reno 0, Bologna 1928 38.
Successo fondamentale per il club del presidente Paolini, che saccheggia l’intera posta in palio anche in quest’ultima velenosa trasferta di regular season. Ora “basterà” (si fa per dire, eh!) semplicemente  vincere - anche senza bonus - contro il Parma 1931 per andare allo spareggio Play off nella migliore condizione possibile.
Manca poco, non si può mollare adesso.
Classifica. 87 Bologna Rugby 1928, 85 CUS Perugia, 82 Rugby Parma 1931; 68 Giacobazzi Modena, 62 Reno Rugby Bologna 1967; 58 Romagna; 48 Florentia; 45 Amatori Parma; 36 Livorno; 24 Arezzo; 17 Jesi, 16 Viterbo.


(FOTO DI Andrea Malossini)
BIELLA CHIUDE IN PASSIVO, MA SOTTO BREAK CON CUS TORINO

Cuore, grinta, orgoglio e muscoli, così il XV gialloverde si è congedato dal suo pubblico oggi, giocando con grande intensità l’incontro con Cus Torino, prima squadra della classifica del girone. L’ultima partita del campionato giocata sul campo di via D’Acquisto si è conclusa con una sconfitta sotto break 19-23 al termine di ottanta lunghissimi minuti durante i quali nulla è mai stato scontato. A cominciare dal primo tempo, giocato dai padroni di casa quasi completamente in vantaggio grazie alla meta segnata da Pony Panigoni al 6’ e trasformata da Samuele Sciarretta. Drammatici gli ultimi dieci minuti, durante i quali Cus Torino ritrova il bandolo della matassa e rientra pesantemente in partita mettendo a segno nell’ordine un calcio piazzato e due mete trasformate siglando un parziale che li vede ‘sopra’ 17-7.
Durante i primi minuti del secondo tempo, gli universitari in attacco, rimediano una punizione che il preciso Reeves infila dritta al centro dei pali. Il passivo gialloverde si fa consistente, ma i ragazzi cari al presidente Musso, hanno imparato bene la lezione e invece di affondare, trovano la forza di allungare il passo e destabilizzare ancora una volta gli avversari che forse pensavano di trovarsi ad un passo dal chiudere il match. Al 10’ Cristian Gatto segna la seconda meta, Sciarretta manca la trasformazione. Nove minuti più tardi, Tommy Pellanda, considerato da coach McLean migliore in campo della giornata, segna ancora. Sciarretta si fa perdonare e questa volta trasforma. Il Biella Rugby in una manciata di minuti, si riporta a ridosso del Cus ad un solo punto di distanza: 19-20. Ad allungare un po’ ci pensa ancora Reeves che realizza un altro calcio piazzato per il 19-23. Gli ultimi venti minuti sono giocati ai massimi regimi da entrambe le squadre, ma nessuna riesce a segnare ancora.
Callum McLean: “Quello che abbiamo fatto oggi è stato davvero bello da vedere, una partita emozionante e combattuta, giocata fino alla fine. Quando all’inizio del secondo tempo eravamo sotto di tredici punti, abbiamo trovato la forza e il coraggio di rialzarci e rientrare alla grande in partita. Non abbiamo mai mollato, la nostra difesa è andata a mille, bravissimi! Forse proprio tutto questo dispendio di energie in difesa ha avuto un impatto negativo sull’attacco, ma vedere tutta questa energia

sprigionata sul campo, mi fa pensare che non posso chiedere di più. I ragazzi sono usciti dal campo distrutti per aver dato tutto e io non posso che essere felice di vederli così. Hanno dimostrato che il Biella Rugby c’è ed è in grado di tenere testa alla prima squadra della classifica. Questo mi dà fiducia per la prossima trasferta ad Alghero. Il nostro gioco funziona ed è divertente, speriamo di riuscire a portare in Sardegna tutta l’intensità di oggi. Bravissimi tutti, a partire dagli avanti, eccezionali nelle mischie ordinate. Un nome su tutti? Tommy Pellanda, che oggi ha fatto un lavoro di grande qualità mettendoci un sacco di energia”.

Biella Rugby vs Cus Torino 19-23 (7-17)

Marcatori: p.t. 6’ m. Panigoni tr. Sciarretta (7-0); 34’ c.p. Reeves (7-3); 38’ m. Ursache tr. Reeves (7-10); 40’ m. Dezzani tr. Reeves (7-17). s.t. 3’ c.p. Reeves (7-20); 10’ m. Gatto n.t. (12-20); 19’ m. Pellanda tr. Sciarretta (19-20); 23’ c.p. Reeves (19-23).

Biella Rugby: Maia (12’ st Lamagna); Sciarretta, Ongarello, C. Musso, Galfione; Grosso, Ghitalla (35’ st Pizzanelli); Pellanda, Gorla, F. Musso (cap.) (10’ st Guelpa); Panaro (37’ st Zamolo), Bertone (10’ st Coda Zabetta); Vaglio Moien, Pallaro, Panigoni (1’ st Gatto) (35’ st Gallo). All. Callum Roy McLean.

Cus Torino: Amadasi (Cisi); Sacco, Ferrari, Reeves, Dezzani; Bombonati, Mantelli (Campagna); Ursache (Merlino), Perrone, Alparone; Fatica, Toresi (Polla); Modonutto, Racca, Novello (Nicita). A disp.: Martina e Alessandrini.

Arbitro: sig. Stefano Pennè.

Punti in classifica: Biella Rugby 1, Cus Torino 4.

Serie B girone 1 – Risultati 20a giornata: Sondrio – Cus Milano 27-36; Biella Rugby – Cus Torino 19-23; Piacenza – Amatori Capoterra 61-15; Rovato – Amatori Alghero 42-41; Monferrato – Cogoleto partita sospesa; VII° Torino – Lecco 10-16.

Classifica. Cus Torino punti 88; VII° Torino 79; Biella Rugby 69; Amatori Alghero 60; Piacenza e Lecco 54; Cus Milano 52; Monferrato 50;  Sondrio 38; Rovato e

Amatori Capoterra 35; Cogoleto 14.

(La bella foto di Stefano Socco per la bella meta del biellese Pellanda)

GLI ALTRI RISULTATI

U16. Al Torneo “Aldo Milani” di Rovigo, un apprezzabile 20° posto per la nostra U16.



Paola Giacchetti
Addetta Stampa

Biella Rugby Club

Bingo Family Amatori Catania nel segno di Fabio Borina; il capitano degli etnei trascina i suoi con ben cinque mete segnate, contribuendo ampiamente a una vittoria che lancia i bianconeri verso un sempre più probabile primo posto. 40-13 il risultato finale, maturato dopo un primo tempo di altissimo livello della squadra di Vittorio e con un secondo tempo più di gestione che di offesa.
La novità in casa Amatori è rappresentata dalla posizione di Acrahf Hliwa, schierato per la prima volta in terza linea con Maita da tallonatore. Pezzano va sulla linea dei trequarti con Parasiliti, Camino e Calamaro, con Borina che torna a ricoprire il ruolo di estremo.
Nella fase iniziale dei primi quaranta minuti gli ospiti dominano in lungo e in largo, confermando l’ampio divario tecnico che ha contraddistinto la sfida; è il capitano Fabio Borina a sbloccare il punteggio, trasformando poi la sua stessa meta per il momentaneo 7-0. I padroni di casa accorciano pochi minuti dopo con il piazzato messo a segno da Pallotta, prima della seconda meta Amatori targata Cosentino, anche questa trasformata dall’estremo etneo. Passano i minuti ed è nuovamente Borina ad andare in meta, poi trasformata, per il 21-3 in favore degli ospiti prima del ritorno convinto dei padroni di casa che trovano due marcature nel giro di pochi minuti, portandosi a -8 a una manciata di secondi dalla fine del primo tempo. Allo scadere è sempre Borina a riportare l’Amatori a distanza di sicurezza, per il 28-13 che chiude la prima frazione.

(Fabio Borina, capitano dell'Amatori Catania protagonista del test vinto dai siciliani ad Avezzano)

La ripresa comincia con ritmi più blandi rispetto ai primi quaranta minuti, in virtù dell’ampio vantaggio maturato. La squadra di Vittorio pensa più a gestire le energie senza cercare con troppa insistenza di accelerare, trovando comunque altre due mete sempre con il capitano Fabio Borina, vero e proprio “man of the match”. Il fischio finale consegna ulteriori cinque punti alla formazione siciliana, vicina come non mai all’obbiettivo, prefissato ad inizio stagione, di vittoria del proprio girone.
Dominio assoluto e vittoria sonante della Bingo Family Amatori Catania che batte l’Avezzano per 13-40. Gara perfetta e senza sussulti per gli uomini di Ezio Vittorio che hanno condotto la gara dal primo all’ultimo minuto. Per gli etnei super Borina con il capitano autore di cinque mete. Bingo Family Amatori Catania sempre più capolista in attesa del doppio playoff per la serie A.

AVEZZANO RUGBY  13
AMATORI CATANIA 40
Avezzano: Urbani, Lanciotti, Venditti, Cofini, Degni, Cesarini, Pelini, Costantini, Angelozzi, Pallotta, Puja, Mari, Traore, Milani, Lanciotti R. A disp: Gentile, Di Cintio, Ranaletta, Tullio, Volpe, Massaro, Laguzzi.
Amatori: Ardito, Maita, Guglielmino F, Ferrara, Giarlotta, Cosentino, Hliwa, Sapuppo, Giammario, Butler, Parasiliti, Camino, Calamaro, Pezzano, Borina. A disp: Battaglia, Guglielmino, Russo, Giustolisi, Mazzoleni, Greco, Zago. All: Vittorio.
Arbitro: Passacantando Claudio (PE)

Marcatori: 1°T: meta Borina, Borina trasf; cpLancillotti; meta Cosentino, Borina trasf; meta Borina, Borina trasf; meta Pallotta Avezzano; meta Pallotta Avezzano; meta Borina, Borina trasf. 2°T: meta Borina; meta Borina, Borina trasf.
La Ldm Colleferro Rugby 1965 giocherà in serie B anche nella prossima stagione. Il verdetto è arrivato grazie al successo interno (26-6) ottenuto dal primo XV rossonero contro la Partenope, spedita a 13 punti di distanza a un turno dal termine. Nella prossima giornata, l’ultima del campionato, la squadra del presidente dimissionario Gianluigi De Vito osserverà il suo turno di riposo e potrà farlo in totale relax, con l’obiettivo salvezza già in tasca. «I ragazzi hanno giocato un’ottima partita – dice proprio De Vito – Il primo tempo è stato più combattuto vista l’alta posta in palio, mentre nella ripresa sono usciti fuori i valori e anche i frutti di un intenso anno di lavoro. Voglio ringraziare i ragazzi che hanno sempre creduto al progetto tecnico e tutto lo staff a partire da coach Giampietro Granatelli che ha fatto uno splendido lavoro: in questa stagione è stato costruito tantissimo e da qui si ripartirà per il futuro». La grave situazione riguardante la gestione degli impianti sportivi cittadini, ad oggi, non consente al club una programmazione. «In questo momento non sappiamo dove la Ldm Colleferro Rugby 1965 giocherà nel prossimo campionato, anche se sentiamo di ringraziare tutti quei comuni limitrofi che hanno immediatamente offerto la disponibilità ad accogliere il nostro storico club. La mia posizione?

(Gian Luigi Di Vito, Presidente dimissionario del Colleferro)

 E’ abbastanza chiara, sarà Roberto Benedetti a ricoprire la carica di presidente proseguendo il percorso che abbiamo condiviso e che è stato intrapreso dal nostro club». L’orgoglio per la salvezza conquistata con tanti ragazzi del territorio raddoppia se De Vito pensa a quanto di buono fatto con il settore giovanile. «Anche da quel punto di vista siamo orgogliosi dei risultati ottenuti: basti pensare che in questo “ponte lungo” siamo presenti con i ragazzi dell’Under 14 alla tappa del notissimo Super Challenge di scena a L’Aquila, mentre con Under 10 e Under 12 abbiamo preso parte al prestigioso torneo Bottacin di Padova. Insomma il progetto della Ldm Colleferro Rugby 1965 prosegue con forza e sempre maggiore determinazione».

RUGBY COPPA ITALIA/ Bissa della Rangers Vicenza che regola il Petrarca 28/40.

Secondo successo stagionale per la Rangers Rugby Vicenza che al "Geremia" di Padova si impone per la...