2026/07/06

BEACH RUGBY - TROFEO ITALIANO/ I risultati del fine settimana.

 


Roma - Il primo fine settimana di luglio ha confermato la piena vitalità del movimento del beach rugby italiano, con quattro tappe distribuite lungo la Penisola che hanno unito agonismo, inclusione e promozione dei valori della disciplina.

Dalle spiagge dell’Abruzzo fino al Friuli Venezia Giulia, passando per Sardegna e Calabria, il circuito ha offerto partite combattute, grande partecipazione e momenti di condivisione dentro e fuori dal campo.

La tappa di Pescara ha rappresentato uno degli appuntamenti più significativi del weekend, inserita nel contesto del Vittoria for Women Tour, che anche quest’anno ha portato allo Stadio del Mare un’importante attività di sensibilizzazione dedicata alla prevenzione e alla salute, grazie alla collaborazione con LILT e alle iniziative rivolte ad atleti e pubblico.

    (Una immagine dalla spiaggia di Pescara)

Il villaggio dedicato ha affiancato le gare del Trofeo Italiano di Beach Rugby, trasformando la manifestazione in un evento dal forte valore sportivo e sociale, capace di coinvolgere sportivi, famiglie e cittadini.

Sul piano agonistico, il torneo femminile ha visto le Spavalde imporsi al termine di un percorso solido e continuo, davanti alle Sabbie Mobili e al Cus L’Aquila Rugby Femminile, confermando la crescita e la competitività del movimento femminile.

    (Ancora una foto da Pescara)

Nel torneo maschile, invece, grande equilibrio e intensità hanno caratterizzato tutta la giornata, con le Sabbie Mobili capaci di conquistare la vittoria finale davanti agli Sharks Beach Rugby e ai Sand Bulls, al termine di una serie di incontri molto combattuti che hanno coinvolto anche Navigators, Sabbie Nomadi, Spruzzi Pazzi, The Rockets, Schizzi Pazzi e Freaky Sharks.

Sulla costa tirrenica calabrese, il Lido L’Altro Lato Beach di Cirella ha ospitato una tappa del Trofeo Nazionale di Beach Rugby che ha visto protagoniste cinque squadre del Sud Italia. L’evento, organizzato dal Rugby Cosenza, ha richiamato numeroso pubblico e si è svolto in un clima di grande entusiasmo nonostante le condizioni climatiche estive.

    (Nella foto un momento della premiazione finale alla spiaggia della Cirella, frazione di Diamante - Cosenza)

In campo si sono affrontate Cosenza Rugby, Pirati di Nisida, Columbiani, CAS Reggio Calabria e Trepuzzi Rugby, dando vita a partite intense e spettacolari. Al termine della giornata, la classifica finale ha premiato i Pirati di Nisida, seguiti dal Cosenza Rugby e dai Columbiani, in una manifestazione che ha confermato la crescita del movimento nel Mezzogiorno e la capacità del beach rugby di attrarre nuove realtà.

Anche la tappa di Lignano Sabbiadoro ha offerto due giornate di grande spettacolo alla Beach Arena, con un livello tecnico elevato e incontri equilibrati fino alle fasi finali.

Nel torneo maschile si è imposto il Padova Beach, protagonista di un percorso convincente culminato con la vittoria finale grazie a un gioco rapido e organizzato. Nel torneo femminile, invece, il successo è andato alle The Fox Montebelluna, capaci di imporsi con continuità e solidità lungo tutto l’arco della competizione, confermando un’ottima preparazione tecnica e grande determinazione.

La tappa disputata il 4 luglio sulla spiaggia di Platamona, organizzata dai Bulldog, ha rappresentato un momento importante del circuito per il forte valore educativo e sociale.

La giornata si è aperta con le categorie Under 10 e Under 12, protagoniste delle prime sfide sulla sabbia, seguite dal torneo seniores maschile, disputato in formula triangolare tra le squadre partecipanti. Spazio anche alle categorie Under 14 e Under 16 dei Bulldog, che hanno avuto l’opportunità di giocare e confrontarsi durante le pause della manifestazione.

A chiusura dell’evento, una sfida dal forte valore simbolico tra i Bulldog Delinquenti, formazione di rugby integrato sassarese, e una rappresentativa mista composta da giocatori dei Bulldog e dei Trenicotteri ha ribadito ancora una volta il ruolo del rugby come strumento di inclusione e partecipazione.

La giornata si è conclusa con il tradizionale terzo tempo e i festeggiamenti serali, nel segno della condivisione e dello spirito di comunità.

Il weekend ha così confermato la crescita costante del beach rugby italiano, capace di coniugare competizione, inclusione e promozione dei valori del rugby su tutto il territorio nazionale, in attesa dei prossimi appuntamenti del circuito estivo.

(Le foto sono state inserite da RUGBYTOTALE & SOCIALE)

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