No Borders Cup 2026: The Rockets conquistano Gallipoli e aprono la stagione del beach rugby italiano.
Grande
spettacolo al Lido Mar y Sol per il primo weekend del Trofeo Italiano Beach
Rugby 2026 tra rugby giovanile, vento di tramontana e la conferma dei campioni
d’Italia in carica
Si è disputata oggi (domenica 24 maggio), presso il Lido Mar y Sol di Lido Conchiglie a Gallipoli, la seconda edizione della No Borders Cup, primo appuntamento ufficiale del Trofeo Italiano Beach Rugby 2026.
La manifestazione, organizzata
dal Salento Rugby in collaborazione con Marina di Lido Conchiglie
APS, ha riportato il grande beach rugby sulla spiaggia del Mar y Sol undici
anni dopo l’ultima tappa organizzata presso lo stabilimento gallipolino. Lo
scorso anno, infatti, la manifestazione si era disputata sulla spiaggia di Lido
Conchiglie.
La giornata è iniziata alle ore 10:00 con
le attività dedicate al rugby giovanile. Protagonisti sulla sabbia i piccoli
atleti delle categorie Under 14, Under 12, Under 10, Under 8 e Under 6 del
Salento Rugby, tornati finalmente a giocare e divertirsi sulla spiaggia dopo la
lunga stagione invernale sui campi in erba. Un momento particolarmente
emozionante, con tanti bambini entusiasti di vivere l’atmosfera del beach rugby
davanti a famiglie e appassionati presenti sul litorale nord di Gallipoli.
Ad aprire ufficialmente il torneo senior maschile sono stati i padroni di casa del Salento Rugby contro i partenopei della NATO Lions. La partita inaugurale ha visto la formazione campana imporsi per 7 mete a 0, in una mattinata accompagnata dalla classica tramontana salentina, meno intensa rispetto alla prima edizione dello scorso anno ma comunque capace di farsi sentire durante tutto il torneo.
Nel secondo incontro di giornata i
“Cozzari Neri” dell’Appia Rugby Brindisi, freschi di promozione in Serie B
conquistata appena una settimana fa, hanno superato il Trepuzzi
Rugby con il punteggio di 8 mete a 2.
È stato poi il momento dell’esordio dei
campioni d’Italia in carica dei The Rockets, vincitori della prima
edizione della No Borders Cup, che hanno subito messo in chiaro le proprie
intenzioni imponendosi con un netto 11 a 0 contro la NATO Lions.
Le gare del torneo senior sono state
intervallate per tutta la mattinata dalle partite del rugby giovanile, creando
un’alternanza continua tra attività senior e settore propaganda che ha
coinvolto pubblico e famiglie presenti.
Alle 11:30 i Cozzari Neri sono tornati in campo contro il Salento Rugby, imponendosi per 10 mete a 1. Poco dopo è arrivata un’altra larga vittoria dei The Rockets, che hanno superato il Trepuzzi Rugby con il risultato di 9 mete a 0.
Dopo la pausa, il Trepuzzi Rugby ha
affrontato la NATO Lions in una delle gare più equilibrate della giornata, con
i partenopei capaci di imporsi per 7 mete a 4. Successivamente il Salento Rugby
ha incontrato ancora i campioni d’Italia dei The Rockets, cedendo per 11 mete a
0 contro la formazione romana.
Le ultime tre partite della giornata sono
risultate decisive per la classifica finale della seconda edizione della No
Borders Cup. I Cozzari Neri hanno avuto la meglio sulla NATO Lions con il
punteggio di 5 mete a 3, mentre il Trepuzzi Rugby ha superato il Salento Rugby
per 6 mete a 0.
Si è così arrivati all’ultima sfida della
giornata, un vero e proprio spareggio per la vittoria finale della No Borders
Cup 2026. Da una parte i campioni d’Italia in carica dei The Rockets,
chiamati a difendere il titolo conquistato nella prima edizione, dall’altra i
Cozzari Neri di Brindisi. La finalissima ha confermato ancora una volta la
superiorità della formazione romana, capace di conquistare il torneo
imponendosi con un netto 9 mete a 0 sui brindisini e aggiudicandosi così anche
la seconda edizione della manifestazione.
Ottima la direzione arbitrale del
monopolitano Alessandro Longo e del collega Alessandro Zinetti di Locorotondo,
che hanno gestito con grande esperienza e precisione tutte le gare della
giornata.










Nessun commento:
Posta un commento