LIONS
AMARANTO LIVORNO – COLLEFERRO 37-23
LIONS AMARANTO LIVORNO: Magni N.; Carniel (34’ st Gregori), Pellegrini, Bernini,
Tedeschi; Mazzoni, Casalini Ga.; Marchi G. (cap.), Chiarugi G., (1’ st Vitali
G.) Contini; Filippi, Carrai (19’ st Longhi); Lischi (35’ st Davini J.),
Savaglia (9’ st Paradiso), Vernoia (1’ st Zingoni). A disp.: Bertini. All.:
Michele Ceccherini – Francesco Consani.
COLLEFERRO: Rigoni;
Bellini, Iannucci, Fiorini S., Sapunaru (18’ st Gagliarducci); Tomasi, Silti,
Fiorini A. (cap.), Gessi (23’ st Verrelli), Massicci (dall’8’ st al 15’ st
Sangiorgi); Di Laura (18’ st Sangiorgi), Napoli (1’ st Masotti); Giusti (35’ st
Longo), Picchi (29’ st Bucci), Panci (35’ st Iaboni). All.: Giovanni Raineri.
ARBITRO: Cesare
Segnatelli di Parma.
MARCATORI: nel
pt (20-14) 2’ m. Marchi G. tr. Magni N., 5’ e 9’ cp Magni N., 14’ m. Picchi tr.
Rigoni, 22’ m. Pellegrini tr. Magni N., 36’ m. Fiorini A. tr. Rigoni; nel st
3’, 9’ e 21’ cp Rigoni, 25’ m. Zingoni tr. Magni N., 34’ m. Vitali L. tr. Magni
N., 38’ cp Magni N..
NOTE: espulsione
definitiva (18’ pt) per Bellino (fallo di reazione). Espulsioni temporanee per
Chiarugi G. (6’ pt) e Sapanaru (23’ pt). Calci piazzati: Magni N. 3/4, Rigoni
3/3. Man of the match: Daniele Mazzoni. In classifica 5 punti per i Lions, che
hanno vinto ed hanno colto il bonus-attacco (quattro mete all’attivo) e 0 punti
per il Colleferro, che ha perso con un margine superiore alle sette lunghezze e
non ha colto il bonus-attacco (tre mete all’attivo).
STAGNO (Livorno). La stagione dei ‘Leoni’ si è concluso con un fragoso
ruggito. In casa, nell’ultimo impegno di un’annata andata in crescendo, i Lions
Amaranto Livorno hanno superato in modo perentorio, 37-24, il Colleferro e sono
saliti in graduatoria in ottava posizione, scavalcando in extremis proprio i
rossoneri laziali. Brillante la prestazione fornita dai labronici, capaci di
siglare quattro mete e dunque di assicurarsi, oltre ai quattro punti relativi
all’affermazione, anche il punto aggiuntivo, grazie al cosiddetto
bonus-attacco. Significativo che a firmare le mete della vittoria – meritata e
fortemente voluta – siano stati il giovane terza centro e capitano Giacomo
Marchi, il giovanissimo trequarti centro Riccardo Pellegrini, il giovane
tallonatore Cristian Zingoni ed un avanti della ‘vecchia guardia’, il flanker
Leonardo Vitali. Il tutto condito da ben 17 punti di piede
dell’estremo-cecchino-
I risultati del 18° ed ultimo turno di serie B, girone 4 (tra parentesi i punti
validi per la classifica): Lions Alto Lazio – Olbia 30-14 (5-0); CUS Siena –
Gubbio 14-28 (0-5); Roma Olimpic cadetta – UR Firenze cadetta 27-24 (5-2);
Cavalieri Prato/Sesto cadetti – Perugia 24-41 (0-5); Lions Amaranto Livorno –
Colleferro 37-23 (5-0). La classifica finale: Lions Alto Lazio* 86;
Perugia** 71; Gubbio 68; Olbia 65; UR Firenze cadetto 40; Cavalieri Prato/Sesto
cadetti 36; CUS Siena 34; Lions Amaranto Livorno*** 28; Colleferro 27;; Roma
Olimpic cadetto***10. *Lions Alto Lazio promosso in A2. **Perugia accede ai
playoff promozione. ***Lions Amaranto Livorno e Roma Olimpic cadetto chiudono
il campionato con una partita giocata in meno; il confronto tra le due squadre
in casa dei capitolini, valido per il 13° turno, inizialmente previsto l’1
marzo, è stato annullato.
La missione dei Lions, fin dall’inizio del confronto era chiaro: giocare per il successo impreziosito dal bonus-attacco, lasciare a bocca asciutta gli avversari per poter perfezionare il sorpasso in classifica. Missione compiuta, anche superando momenti della gara non facili. Partita viaggiata a suon di strappi. Ottimo avvio Lions. la meta di capitan Marchi siglata al 2′ è trasformata dall’estremo Magni. Lo stesso Magni indirizza al 5′ e al 9′ due piazzati da difficile posizione, per il 13-0. Il Colleferro accorcia le distanze al 14′ con la meta del tallonatore Picchi, trasformata dall’estremo Rigoni: 13-7. Al 18′, per un plateale fallo di reazione, è espulso il trequarti ala dei laziali Bellino. I Lions sembrano padroni del campo: di ottima qualità la meta di Pellegrini trasformata da Magni: 20-7 al 22′. Poi cambia l’inerzia della gara. Il Colleferro, pur con l’uomo in meno, aumenta i giri del proprio motore e tra la fine del primo tempo e la prima parte della ripresa perfeziona un pesante break di 0-16. Al 36′ con il proprio capitano, il terza centro Alessandro Fiorini, va in meta. Rigoni trasforma. 20-14 al breve intervallo. Nella fase iniziale del secondo tempo, gli ospiti sfruttano il lavoro del pacchetto e le notevoli qualità balistiche di Rigoni (tre piazzati al suo attivo, uno da metà campo) per mettere la freccia e passare in vantaggio. I laziali, al 61′, conducono 20-23. I Lions riorganizzano gioco e idee. Importante, nell’economia del match, la meta del definitivo controsorpasso siglata, di forza, dopo una touche battuta in attacco, da Zingoni. Magni trasforma: 27-23 al 65′. I Lions non sono paghi: vogliono il successo ed anche il bonus-attacco. La ‘fatidica’ quarta meta, quella del bonus aggiuntivo, è realizzata, al 74′ dal terza ala Leonardo Vitali. Magni trasforma ancora e poi, al 78′, cioè a 2′ dalla fine, con un nuovo piazzato, fissa il risultato sul 37-23. Giustificato l’entusiasmo con cui viene celebrata da tutto l’ambiente la quinta vittoria del torneo. Una squadra, quella amaranto che, con i suoi validi giovani, può crescere e togliersi nel prossimo futuro belle soddisfazioni.
(FabioGiorgi)
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