Nell’ambito del progetto “La Mia Liguria”, la Regione Liguria e il Genoa CFC hanno recentemente promosso un’iniziativa speciale di inclusione sociale che ha visto la collaborazione con l’associazione Braccialetti Bianchi, attiva dal 2015 nel sostegno empatico e spirituale alle persone malate, ai pazienti alla fine della vita, ai loro familiari e a chi sta affrontando un lutto.
L’iniziativa, realizzata grazie alla sinergia tra istituzioni e mondo sportivo,
ha coinvolto un gruppo di 20 partecipanti, tra bambini disabili e adulti
accompagnatori, in due momenti significativi:
·
Partita allo stadio –
Il 17 maggio, i partecipanti hanno potuto assistere alla partita Genoa-Atalanta
dal settore Distinti dello stadio Luigi Ferraris, vivendo l’emozione di un
evento sportivo in un contesto di condivisione e partecipazione.
·
Walkabout – Il 20
maggio, è stato organizzato un tour guidato presso il centro sportivo del Genoa
CFC, durante il quale i partecipanti hanno avuto l’opportunità di incontrare i
giocatori della squadra rossoblù.
A completare il percorso, è stato realizzato un video-racconto dell’iniziativa,
con l’obiettivo di testimoniare e condividere sui social media il valore di
questa esperienza.
“Lo sport ha il potere straordinario di unire le persone e generare esperienze
significative, soprattutto quando riesce a parlare il linguaggio
dell’inclusione e della solidarietà – commenta l’assessore allo Sport Simona
Ferro – “questa iniziativa dimostra concretamente come il calcio e i suoi
valori possano essere messi al servizio della comunità, portando un sorriso e
un momento di leggerezza a chi sta affrontando situazioni difficili. In questo
anno speciale, in cui la Liguria è Regione Europea dello Sport 2025, vogliamo
moltiplicare le occasioni in cui lo sport si fa strumento di coesione sociale e
crescita collettiva. Continueremo su questa strada, perché crediamo in uno
sport che sia davvero di tutti e per tutti”.
“Ringraziamo Regione Liguria e Braccialetti Bianchi per aver avuto
l’opportunità di partecipare e trascorrere insieme momenti di alto valore
pratico e simbolico” – afferma Flavio Ricciardella, Direttore Generale del
Genoa CFC. “Crediamo fermamente nella forza aggregativa che lo sport e il
calcio veicolano come strumento di socialità, condivisione, inclusione. È un
risultato molto importante continuare a implementare il nostro impegno al
servizio della collettività, nel quadro delle attività e dei progetti
sviluppati su un tema, quale la corporate social responsability, a cui
dedichiamo particolare attenzione”.
A margine dell’evento, Valentina Dotta, coordinatrice degli eventi Braccialetti
Bianchi sul territorio ha dichiarato: “Un momento di pura felicità che ha
donato energia e speranza non solo ai piccoli pazienti, ma anche alle loro
famiglie. Vedere la scintilla di gioia nei loro occhi è per noi una fonte
inesauribile di motivazione. È ciò che ci spinge a continuare, ogni giorno, con
passione e dedizione. Perché dove c’è umanità, c’è vita. Anche nella malattia.
Anche nella fragilità.”
Con questa iniziativa, Regione Liguria e Genoa CFC confermano il proprio
impegno per costruire una comunità più inclusiva, dove lo sport diventa motore
di partecipazione e di crescita collettiva.



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