Dirigente/accompagnatore dei seniores del Rugby
Civitavecchia, oggi faccia a faccia con Eugenio Guerrucci.
Chi è stato è chi Eugenio Guerrucci nel Rugby
Civitavecchia?
Guerrucci (foto sotto) - La mia storia inizia nel 1983 portato da
Rudy Antonini a giocare, passati 2 anni, ho dovuto abbandonare
per motivi di studio ed ho ricominciato nel 1995 da giocatore
passando a tifoso, di seguito accompagnatore
delle UNDER, dalla 6 alla 12, ed ora Team Manager del Primo
XV del Club .
Rugby Civitavecchia per te cosa significa?
Guerrucci - Il Rugby Civitavecchia è la mia
casa, la mia famiglia allargata di cui mi sono messo a
disposizione. Collaboro con un gruppo di ragazzi meravigliosi con uno
staff empatico e molto professionale, per me è un privilegio andare in
campo ogni domenica con indosso i colori del Club, è una grossa
responsabilità in quel momento. Non nascondo che sento la stessa tensione di
quando entravo in campo da giovane.
Da che cosa si riconosce un buon rugbista?
Guerrucci - Si riconosce dalla dedizione, dal forte senso di appartenenza, dalla capacità di imbastire relazioni solide con i suoi compagni e con lo staff. Le competenze tecniche si possono sempre allenare ma certe qualità o le possiedi o no, non si comprano. Gli allenamenti sono giornalieri anche adesso che siamo in off season, abbiamo stabilito 2 allenamenti settimanali più le schede per la palestra per gli altri giorni, si stacca un mese all’anno.
Di cosa ha più bisogno il club biancorosso e quali
sono i punti di forza della società, e quali sono le aree che potrebbero essere
migliorate?
Guerrucci - La società è ambiziosa sta investendo a 360°, dai giocatori ai tecnici al settore giovanile, c’è un atmosfera che porta sempre a migliorare la tua performance qualunque essa sia. Stiamo ampliando i numeri del Rugby giovanile, si è ingaggiato un professionista come D.O.R. (Director of Rugby) , che sono le radici dalle quali nasceranno i giocatori di domani , non è facile ma la volontà esiste.
Come coinvolgere i giovani nel mondo del Rugby
Civitavecchia?
Guerrucci - E’ una domanda da un milione di Euro, io li
invito a provare è uno sport che è una filosofia di vita, entri a far parte di
un gruppo che ti troverai sempre con il quale si cresce, non solo dal
punto di vista atletico, ma soprattutto mentale , ti insegna a
lavorare in team senza contare che il nostro impianto è uno dei più belli ed
organizzati a livello rugbistico.



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