2017/05/03


Campo S. Mauro Torinese

SAN MAURO - AMATORI GENOVA  12 – 17 ( 03 – 12 )

En plein Amatori: con la vittoria sul S. Mauro i genovesi hanno sconfitto almeno una volta tutte le squadre che hanno incontrato in questo campionato. Era comunque una partita importante quella disputata con i torinesi perché occorreva confermare la vetta della classifica oltre che a dimostrare loro che la loro vittoria dell’andata era stata determinata solo da un episodio, missione compiuta quindi con un altro obiettivo raggiunto e conquista matematica del primo posto.
Il positivo risultato ottenuto dalla squadra è frutto di un mix di fattori dati dalla serenità dell’ambiente, dalla capacità tecnica di Paul Marshallsay e dallo spirito di sacrificio dell’intera squadra: nel rugby si vince soprattutto con la fatica e con il sudore. Ma per poter mantenere l’impegno fisico e mentale per un intera stagione che dura sette mesi occorre che esista un gruppo che possa supportare chi, a turno, è in difficoltà e questo gruppo esiste, è unito, compatto ed al suo interno ha fatto anche crescere alcuni giovani interessanti valori aggiunti di questa società.
L’incontro con i giallo-neri è stato particolarmente nervoso come gli ultimi precedenti tra queste due squadre, protagoniste in particolare l’anno scorso di una mini rissa che malgestita dall’arbitro determinò la sconfitta comminata dal giudice sportivo a tutte e due le squadre e quasi costò al S. Mauro la retrocessione. Gli Amatori però sono sempre stati avanti nel punteggio ed hanno gestito al meglio la partita ma i padroni di casa non si sono mai dati per vinti cercando di restare attaccati nel punteggio e alzando il livello della tensione in campo per ottenere calci di punizione a favore al fine di restare sotto il “break” o meglio un cartellino giallo, ma tutto ciò non è bastato ad evitare la sconfitta.

(GIOIA INFINITA per l'Amatori Rugby Genova)

Il fischio di inizio vede una partenza a razzo degli Amatori che al 2’ sono già in meta con Francesco Rattazzi il quale con uno slalom terrificante partendo dai propri ventidue passa in mezzo agli avversari e deposita la palla in mezzo ai pali, trasformazione di Marshallsay David e risultato sullo 0-7. Il S. Mauro accusa il colpo ed i genovesi insistono, al 9’ da una mischia sui cinque metri si stacca con il pallone capitan Palomba che mette a segno la sua quarta meta stagionale, questa volta la trasformazione non riesce (0-12). La reazione dei giallo-neri è scomposta e la partita si accende: al 15’ Paul Marshallsay deve uscire per farsi cucire l’arcata sopracigliare causata da una ginocchiata, i padroni di casa insistono ma non riescono a passare e per smuovere il tabellino si devono accontentare di un calcio in mezzo ai pali alla mezz’ora (3-12). Senza altre emozioni finisce il tempo, nell’intervallo Paul Marshallsay provato, lascia il posto a Benveduti, il gioco riprende ma la tensione aumenta ed a farne le spese è Francesco Rattazzi che viene punito con un cartellino giallo dopo una decina di minuti ma in superiorità numerica il S. Mauro raccoglie solo altri tre punti (6-12). Al 22’ Davitti rileva Giovanni Rattazzi toccato duro, la partita si incattivisce, i padroni di casa attaccano a testa bassa ma non sfondano; al 25’ un altro calcio di punizione gli avvicina pericolosamente (9-12) ma il divario non scenderà più di così. Il nervosismo è alle stelle ed in quelle condizioni il gioco non ci guadagna, ma al 38’ gli Amatori si ricordano che hanno dei tre quarti con i fiocchi ed imbastiscono un grande azione che libera ancora una volta all’ala Francesco Rattazzi, trasformazione mancata e punteggio che vola sopra il break (9-17).  Ancora una manciata di minuti ed entrano Carlini per Palomba, Semino per Marshallsay David e Girardini per Barioglio per portare forze fresche a difesa del risultato; la partita non finisce più in quanto la palla non vuole uscire dal campo, siamo al 44’ quando viene concesso ai padroni di casa un ulteriore calcio di punizione che consente loro di ottenere il meritato punto di bonus (12-17). Sulla trasformazione l’incontro finisce con la giusta esultanza dei giocatori in maglia blau-grana che continua incontenibile negli spogliatoi e lungo tutta l’autostrada fino a Genova.
Domenica all’Oval Stadium di S. Olcese gli Amatori concluderanno la loro entusiasmante cavalcata in questo girone di passaggio, che senza alcune cadute di tensione avrebbe potuto registrare un pieno di vittorie, ospitando il Volvera squadra ormai retrocessa in serie C2 ma non per questo meno meritevole di rispetto. 


AMATORI GENOVA: 15 Marshallsay D.; 14 Rattazzi F.; 13 Filippone R.; 12 Colloca T.; 11 Rattazzi G.; 10 Giallorenzo L.; 9 Giovenco M.; 8 Palomba N.; 7 Marshallsay P.; 6 Pidalà G.; 5 Caruso S.; 4 Barioglio L.; 3 Giacobbe E..; 2 Mastrangelo F.; 1 Panetta A.; 16 Benveduti G.; 18 Girardini F.; 19 Carlini P.; 20 Di Nardo R.; 21 Semino E.; 22 Davitti S.; 23 Righetti A.;  ( All. Marshallsay P. )
Il Salento Rugby porta a casa la Coppa Puglia/Basilicata
Per la prima volta il trofeo è conquistato da una squadra di Serie C Girone 2

L'epilogo della Stagione Sportiva 2016/2017 va di scena a Santeramo in Colle dove il Salento Rugby affronta il passato di coach Alberto Follo, l'Amatori Rugby Monopoli.

Una partita dura per i tarantati che sono privi degli indisponibili Calavita, Gomini, Gravina, Mancarella, Orlandino e Tramacere ma con Manta, Rago e Signore schierati nuovamente dal primo minuto.

Partono bene i salentini che si portano in vantaggio con Fabio Rago che, schierato a centro, schiaccia in meta dopo una rapida giocata alla mano in trequarti, Capitan Ivano Abbate fallisce la trasformazione ma i suoi compagni lo metteranno in condizione di riprovarci dieci minuti più tardi. Dopo una una rimessa laterale nella ventidue monopolitana, e la successiva maul, é un Pio Panarelli in ottimo stato di forma a depositare la palla in meta. Anche in questo caso la trasformazione non centra i pali.
La veemente reazione delle piovre di Monopoli si concretizza prima con un calcio di punizione del mediano Galiani e poi con le successive due mete, trasformate dallo stesso, che portano il risultato sul 17 a 10 per i biancoverdi. Per i tarantati accorcia le distanze, nel finale di primo tempo, Luigi Maci grazie ad una meta sulla bandierina. Poco prima, una sgroppata dell'estremo salentino, aveva messo in condizione l'attento Sig. D'Elia di Taranto di comminare un'ammonizione ad Arturo Guglielmi per gioco antisportivo che lasciava in 14 l'ARM.

Il secondo tempo vede una fase di stanca della partita. Il Monopoli riassesta il forte pacchetto degli avanti che ha creato ai salentini non pochi grattacapi in mischia chiusa per tutto l'arco della partita, ancor di più quando viene sventolato il giallo a Gabriele Signore. I tarantati reagiscono con la consueta predominanza in line out ed un gioco alla mano fluido, ma sono ancora le piovre a portarsi avanti con due calci piazzati.
Il risultato di 23 a 15 a meno di dieci minuti dalla fine del match consegnava provvisoriamente la Coppa Puglia Basilicata nelle mani del Monopoli ma un sussulto d'orgoglio porta prima i tarantati a schiacciare in meta ancora con Maci e poi, grazie alle "sportellate" del rientrante Signore, tornano in vantaggio con una rimessa laterale organizzata nella cinque metri monopolitana. La maul avanzante dei salentini é fatta crollare per l'ennesima volta dalle piovre, l'arbitro non può far altro che sanzionare con una meta tecnica che il Capitano Ivano Abbate trasforma a meno di un minuto dalla fine. Dopo il calcio di invio e la conservazione del pallone é Tardio a calciare fuori e a far cominciare la festa!

Il Salento Rugby é la prima squadra militante nel Campionato di Serie C Girone 2 ad aggiudicarsi la Coppa Puglia Basilicata alla quarta edizione di questa nuova formula.


Al termine della partita coach Follo dichiara:« La nostra è stata una vittoria di carattere. Il coronamento di una stagione nella quale abbiamo dato il massimo ed abbiamo portato a casa tutto quello che potevamo portare. Sono molto soddisfatto dei miei, hanno messo testa e cuore. Complimenti al Monopoli per la splendida gara disputata» Gli fa eco il presidente Fabio Manta che dice:« Siamo stati grandi! Essere in svantaggio e sopra breck a dieci minuti dalla fine  farebbe demoralizzare chiunque ma la voglia di vincere ha avuto la meglio! Questa è una vittoria che voglio condividere con tutte le squadre di Serie C Girone 2 che abbiamo incontrato nel nostro cammino».

Pavia si conferma bestia nera per la Union Riviera Rugby

Girone promozione con finale per il momento amaro per la Union Riviera Rugby. Pavia si conferma bestia nera, con le due sconfitte subite dai corsari tanto all’andata a San Remo quando al ritorno in terra padana. Diversa realtà rispetto al girone di qualificazione. Pavia cresce, indubbiamente, considerando la giovane età media e l’esperienza. La Union, dal canto suo, lavora e lavora in allenamento e sta cercando di cambiare pelle. Il tecnico e giocatore Alessandro Castaldo ha le idee chiare: “Loro hanno giocato meglio e ci hanno messo in difficoltà col gioco al piede. Noi abbiamo tanto da lavorare”. Parole che fanno onore, non si cercano scusanti e ci si prepara ad un duro lavoro, anche a fine stagione, volendo impostare la prossima. Del resto è rugby. Per la cronaca, ci sono stati degli innesti in squadra. Molto attivo Ceccon, per esempio ed assolutamente sugli scudi Mattia Moschetta, che inizia a prendere le misure alla categoria e si impone con fisico e inattesa agilità. Mete segnate da Piana e Vazio.  Il primo entra nel secondo tempo e da un paio di partite si segnala per un ritrovato dinamismo.

(una immagine da un precedente test tra Union e CUS Pavia - foto di Claudio Valente)

 Vazio corona una stagione piuttosto importante per la continuità di lavoro e la correttezza, sintomo di raggiunta maturità. Purtroppo ci sono errori individuali che hanno permesso le segnature avversarie. Ecco quindi la nouvelle vaguedella Union che si prepara alla sfida finale con il Novara, sabato prossimo a San Remo. Un appuntamento atteso anche per misurarsi ancora con una realtà professionale, che sicuramente farà bene in serie B l’anno prossimo. Del resto, affibbia 50 punti a tutti. Nel caso del turno, attuale, vittima predestinata è stata lo Stade Valdotain. Savona purtroppo passa davanti alla Union, anche se battuta negli scontri diretti. Come detto, c’è da lavorare.


SERIE C1 PROMOZIONE GIRONE 4 (IV GG. RITORNO)
CUS Pavia – Union Riviera  30/18
Savona – Ivrea  52/11
Amatori Novara – Stade Valdotain 52/0

CLASSIFICA: Novara punti 45, Savona 25, Union 22, Ivrea 16, Stade Valdotain e  CUS Pavia 13.

TORNEO BOTTACIN DI PADOVA: SESTO POSTO PER L’U8 BIELLESE

Grandi risultati quelli ottenuti dai giovanissimi gialloverdi al prestigioso torneo internazionale Bottacin, giocato lunedì 1 maggio a Padova.

Sesto posto assoluto, su 48 squadre partecipanti, per la Under 8 allenata da Edo Barbera, Ginevra Ramella Pollone, Sara Roncarolo e Fabio Gramegna, conquistato dopo aver battuto in semifinale i francesi del Provence. Un risultato senza precedenti!



28° posto per la Under 10 su 42 squadre partecipanti, 31° per la Under 12 su 46.

Gli allenatori della Under 10: Pietro Giordano, Mirko Mantovan ed Emanuel Eftimie.
Gli allenatori della under 12: Cosimo Rizzo e Rachid Mouchtaki.



Paola Giacchetti
Addetta Stampa

Biella Rugby Club
Si doveva vincere e vincere col punto di bonus offensivo per mantenere la testa della classifica e così è stato. 14 a 26  e chiusa la pratica.
Il Ravenna Rugby, a Cesena contro la squadra cadetta della capo franchigia Romagna, si presenta con il numero massimo di giocatori disponibili, solamente 21 perchè anche il mediano di mischia titolare, Spagnolo, non è disponibile per motivi di lavoro. Coach Mingolini deve aggiustare la formazione, spostando in mediana De Zerbi ed effettuando alcune correzioni di schieramento fra i tre quarti, inserendo dal primo minuto nel ruolo di estremo il diciottenne Trolio, autore di una splendida prova.
I porpora oro iniziano a spron battuto, gioco veloce, arioso, incursioni ficcanti dei centri ed azioni alla mano molto precise ed efficaci portano alla segnatura di una meta dalla costruzione esemplare, finalizzata da Trolio. Dopo un paio di minuti è la velocità e la percussione di Shehu che bissa la marcatura e ancora dopo poco lo stesso Shehu segna la terza meta con un'azione da manuale partita dalla "22" ravennate e sviluppatasi attraverso aperture continue dell'ovale da Cantatore, a Deggiovanni, a Trolio ed infine a Shehu.
Forse paghi psicologicamente i ravennati si siedono sugli allori e lasciano l'iniziativa al Romagna che va in meta complice una difesa disattenta e mal schierata. La ripresa inizia con i porpora oro ancora poco lucidi e reattivi, facilitando così il compito dei padroni di casa che segnano immediatamente, avvicinandosi pericolosamente nel punteggio. Il Ravenna fatica a riprendere in mano le redini della gara e regna un po' di nervosismo in campo che porta a sprecare favorevoli situazioni per i porpora oro, sempre braccati da un Romagna che non si da per vinto. Risolve però la situazione Barry, dopo un'azione condotta dai tre quarti con precisi offload, da Deggiovanni a Cantatore, a Shehu, apertura al flanker Barry che trova il canale giusto e deposita in mezzo ai pali.
Formazione del Ravenna Rugby: Zinzani (dal 1' 2^t Laghi), Benini (dal 13' 2^t.Balella), Fattori, Xella, Tassinari, Barry (dal 32' 2^t.Gaudenzi), Sangiorgi L., Ruffini (dal 1' 2^t.Lo Forte), De Zerbi, Gordini (dal 33' 2^t.Scionti), Shehu, Deggiovanni, Cantatore, Dimartino (dal 13' 2^t.Capone), Trolio.

CLASSIFICA C2 EMILIA ROMAGNA: Ravenna punti 65, Piacenza/B 64, Guastalla 63, Rimini 52, Noceto/B 46, Bologna/B 31, Giallo Dozza Bologna  25, Reno Bologna/B  24, Romagna/B 11, Carpi 10.





Ottima prestazione dai piccoli dello Junior Asti Rugby. Lunedì primo maggio lo junior Asti rugby ha partecipato, in quel di Livorno, al primo Torneo del Caciucco organizzato dagli Etruschi Livorno. La manifestazione ha visto protagoniste 26 squadre, anche di fuori regione, e per le under 12 la splendida struttura di Tirrenia, dai campi di ottima qualità, ha dato molto lustro all'evento. Sotto gli occhi dei responsabili FIR e dell'assessore allo sport sono iniziate le fasi finali in cui tutte le under, dopo gironi difficili con squadre ben attrezzate e strutturate sono arrivate alla fase finale con merito. L'under 8 ha affrontato i forti pari età degli Etruschi Livorno riuscendo, in casa degli stessi, a mostrare un gioco dinamico, placcaggi ben eseguiti e accelerazioni brucianti. Si è aggiudicata la finale per 3-1 e ha allietato i numerosi tifosi che, durante la partita, complice lo spettacolo offerto dai piccoli in campo hanno festeggiato allegramente. Subito dopo è arrivato il momento della categoria superiore, quella della under 10 che si è scontrata con i Lions Amaranto, tra cui spiccavano elementi molto forti e fisici. I nostri non si sono fatti intimorire e hanno affrontato a viso alto e con coraggio i giganti del Livorno Lions Amaranto imponendosi per 5-0.
 Il match non è mai stato messo in discussione, segno che nonostante gli avversari erano molto forti lo JAR U10 ha mostrato ottima tecnica e forti individualità oltre che un gioco più completo e strutturato dei fratellini della U8. Dopo il successo nelle precedenti due finali sono scesi in campo i più grandi della U12, ma non è riuscito a loro il colpaccio dell'en plain, infatti si sono dovuti arrendere al Livorno Rugby squadra più fisica, anche se meno tecnica, ma più aggressiva e dalla difesa ben strutturata e solida. La U12 però non ha demeritato e ha giocato con grinta senza mai mollare e perdendo di misura. Con ottimi placcaggi e buone situazioni tattiche lo Jar ha messo in difficoltà più di una volta il Livorno, ma a pochi centimetri dalla metà non è riuscita ad essere pratica e a finalizzare, differentemente dal Livorno che ha concretizzato le poche azioni avute a favore e con merito. A macchiare lo spettacolo però sono stati alcuni calci tirati gratuitamente dalla compagine Livornese e che sono sfuggiti agli occhi della terna arbitrale, ma che sinceramente non avrebbero camviato il risultato finale. Due primi posti e un secondo posto in uno dei templi del rugby nazionale fanno capire ai tecnici che il percorso intrapreso è corretto e la.programmazione è stata ben organizzata. Non ci resta che invitarvi Sabato 6 maggio ore 10 alla cittadella del rugby per il concentramento regionale, altro spettacolo, altro divertimento, non mancate.


(con la collaborazione di Paolo Ruggiero)

2017/05/02










Questa mattina è iniziata la XXXIII edizione del Torneo Ravano, manifestazione Multisport, e così ha preso avvio anche il torneo dedicato al minirugby. Le sessantaquattro squadre della palla ovale si confrontano sul sintetico allestito all’interno del Padiglione Blu – Jean Nouvel -  della Fiera di Genova, e l’organizzazione curata direttamente dalla famiglia Mantovani, in primis dalle sorelle Ludovica e Francesca, assegnerà anche la XXIV Coppa Paolo Mantovani. Il principale operatore sul campo è l’instancabile Paolo Ricchebono che durante la mattinata alternadosi con l’arbitro Jamal Kamili hanno diretto le iniziali undici minipartite. 
Durante questa prima mattinata si è già potuto apprezzare buone iniziative dei bimbi/rugbisti impegnati nella gara, che hanno comunque attirato un certo interesse insieme alle altre attività ludico sportive programmate.  Durante questa prima fase nei rispettivi quattro gironi hanno ottenuto la qualificazione alla fase successive i team delle scuole genovesi del Garaventa, in piazza delle Erbe in pieno Centro Storico, la Oberto Foglietta/A di Sestri Ponente, la Ferrero/B di Cornigliano e la Rodari/B ancora di Sestri Ponente. Al termine delle fasi di qualificazione saranno ripescate le due squadre migliori classificate nel primo turno. La finale del torneo è prevista per giovedi 11 maggio.
R1) Emmanuelli – Garaventa  0/12, Garaventa – Villa Rosa/B  5/3, Emmanuelli – Villa Rosa/B 0/14. Classifica: Garaventa punti 6, VillaRosa/B 3, Emmanuelli 0.
GARAVENTA: Habbad, Yaw, Davini, Draghici, Scavone, Sijdic, Criscuolo, Nani, Sengor.
VILLA ROSA/B: Perna, Miragliotta, Lelmi, Masini, Rivano, Ventura, Di Dio, Uriarte, Scala.
EMMANUELLI: Furiosi, Baez, Fignino, Giannuzzi, Modugno, Ciotti, Meneghello.

R2) Ferrero/C - Foglietta/A  0/10, Salgari/A – Foglietta/A  0/10 ( a tav.), Salgari/A – Ferrero/C  0/10 (a tav.). CLASSIFICA: Foglietta7A punti 6, Ferrero/C 3, Salgari/A 0.
FOGLIETTA/A: Brignone, Sarker, Droghia, Litvin, Juez, Raschellà, Ingelli,  G. Gava, A. Gava.
FERRERO/C: Anselmo, Maggiolo, Malago’, Multari, Lin, Giovannetti, Modesto, Barbieri.

R 3) Ferrero/B – Foglietta/B 10/0, Mazzini/A – Foglietta/B  3/5, Ferrero/B – Mazzini/A 9/1. CLASSIFICA: Ferrero/B Punti 6, Foglietta/B 3, Mazzini/A 0.
FERRERO/B: A.  Okundaya, W. Okundaya, Murgano, Carrera, Djerri, Storace, La Cognata, Cernicchiaro, Raso.
FOGLIETTA/B:  Carranza, Kaciaj, Marescotti, Zuffanti, Fisicaro, Bruzzese, Eghareva, Traverso, Viviani, Sacchi.
MAZZINI/A: Carducci, Yacoubi, Petrillo, Messina, Bigini.

R  4)  Cantore/B – Rodari/B  0/10, Rodari/B – Cantore/B 10/0. CLASSIFICA: Rodari/B punti 6, Cantore/B 0.
RODARI/B: Cazzulo, Matera, Zunino, Arcolini, Fois, Cimino, D’Aniello, Procopio, El. Agniello, Em. Agniello.


(Il panorama dal Padiglione Blu)

Domani seconda giornata di gare con le squadre delle scuole elementari  Embriaco, Richeri, Villa Rosa, Mazzini, Rodari, Ferrero, S. Giovanni Battista, Salgari.

RUGBY COPPA ITALIA/ LE FIAMME ORO BATTONO I LYONS E FESTEGGIANO L’ESORDIO AL GAMBONI

II GIORNATA COPPA ITALIA   Roma – Esordio casalingo con vittoria per le Fiamme Oro, che nella seconda giornata di Coppa Italia superano i...