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Ecco gli avversari della franchigia gialloblù nel girone di qualificazione. |
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L'EPCR ha
ufficializzato oggi la composizione dei gironi della Challenge Cup 2026/27.
Le Zebre Parma sono state inserite nella Pool 1 e affronteranno i sudafricani
Toyota Cheetahs, gli irlandesi Ulster Rugby, i francesi USA Perpignan e
Aviron Bayonnais e i gallesi Dragons RFC. La EPCR Challenge
Cup 2026/27 sarà disputata da 18 squadre suddivise in tre gironi da sei club.
Al termine della Pool Stage accederanno agli ottavi di finale le prime tre
classificate di ciascun girone, alle quali si aggiungeranno le tre migliori
squadre rimanenti della Challenge Cup e quattro formazioni provenienti dalla
Investec Champions Cup, secondo il nuovo regolamento introdotto dall'EPCR per
la stagione 2026/27. Il calendario della
Pool Stage prevede quattro turni: il primo nel weekend del 16-18 ottobre
2026, il secondo dall'11 al 13 dicembre, il terzo dall'8 al 10 gennaio 2027 e
il quarto dal 15 al 17 gennaio. La fase a eliminazione diretta scatterà con
gli ottavi di finale nel weekend del 2-4 aprile 2027, seguiti dai quarti di finale
(9-11 aprile) e dalle semifinali (30 aprile-2 maggio). La finale della EPCR
Challenge Cup è in programma venerdì 21 maggio 2027 nell'ambito del Finals
Weekend EPCR. L'EPCR comunicherà
successivamente il calendario completo della Pool Stage con l'ordine delle
gare, le sedi, le date e gli orari di ciascun incontro. |
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Nicola De
Ieso |
2026/07/02
RUGBY CHALLENGE CUP/ I gironi di qualificazione alla Challenge Cup.
2026/07/01
RUGBY SERIE C VENETO - MERCATO/ Mattìa Bernardi rientra a Belluno!
Bentornato
Mattia Bernardi.
Cresciuto nel vivaio bellunese, dopo due stagioni in Serie A con il Villorba, il Moro torna a casa con ancora più esperienza, maturità e voglia di mettersi a disposizione del Rugby Belluno.
Lo rivedremo
in campo con la prima squadra, ma il suo ritorno avrà un valore importante
anche fuori dal campo: Mattia seguirà le attività nelle scuole per raccontare
questo splendido sport e avvicinare nuovi bambini al nostro settore minirugby.
Entusiasmo, spirito di gruppo, empatia e profonda conoscenza dei valori del rugby: qualità preziose per coinvolgere bambini e famiglie e far crescere il movimento partendo dalla base.
Forza Belluno!
RUGBY AMICHEVOLE INTERNAZIONALE/ I Cadetti berici "sudano" con i californiani del Long Beach.
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Cadetti: The Last Dance, amichevole con California State
University Long Beach Rugby |
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RUGBY GIOVANILI/ Mogliano Veneto e Casale insieme con il Progetto Under 16.
COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
PROGETTO UNDER 16
Martedi sera 30/6/26,
presso il Move Hotel Venezia Nord, è stato presentato da Rugby Casale e
Mogliano Veneto Rugby, il nuovo Progetto U16, alla presenza di giovani atleti e
di genitori di entrambi i Club.
i Presidenti Dario
Liberale e Roberto Brunetta
Le due presidenze, con
Roberto Brunetta, Dario Liberale, Luibert Todesco e Valter Meneghetti, hanno
illustrato i dettagli di questo importante accordo sviluppato su base
triennale. La parola chiave è condivisione, si tratta di unire le risorse umane
e logistiche delle due Società per consentire alla categoria Under 16 di
migliorare la qualità degli allenamenti grazie ai più elevati numeri
complessivi di giocatori.
Romano Mazzanti
Tutto ha iniziato a
prendere forma anche grazie all'opera di Romano Mazzanti che ha inizialmente
favorito l'incontro ed il dialogo tra le due parti.
i Ds Pietro Marco
Venturato e Nicola Benetti
I due direttori
sportivi, Nicola Benetti e Pietro Marco Venturato, hanno poi descritto le
modalità del Progetto e presentato i tecnici che si occuperanno di
svilupparlo sotto la supervisione del coordinatore e responsabile tecnico
Roberto Bresolin, coadiuvato dal direttore tecnico biancoblù Sam Hidalgo Clyne
e da quello dei Caimani Darrel Eigner.
una parte dello staff
tecnico
Per il Rugby Casale:
Alessio Lena (capo allenatore), Federico Benettello (allenatore della touche),
Enrico Fantin (allenatore mischia) e Lorenzo Masato (allenatore trequarti).
Per Mogliano Veneto
Rugby: Tomas Salvalaio (capo allenatore), Tommaso Gasparini (allenatore dei
trequarti ed attacco), Leonardo Sarto (assistente allenatore trequarti) e
Andrea Michelini (allenatore degli avanti).
I tecnici designati
dai due Club, si coordineranno e organizzeranno insieme le sedute che,
orientativamente, avranno ufficialmente inizio durante il prossimo mese di
agosto e si svolgeranno alternativamente presso gli impianti di Mogliano Veneto
e di Casale sul Sile. Verranno iscritte due squadre ai Campionati di categoria,
ed ognuno dei ragazzi avrà la possibilità di essere selezionato per giocare con
l'una o con l'altra formazione, con convocazioni effettuate in base al livello
di preparazione scegliendo sul totale degli atleti a disposizione.
Sarà comunque
mantenuto il senso di appartenenza alla propria Società di origine, ma si
creeranno i presupposti per nuove conoscenze, amicizie e un'opportunità di
crescita per tutte le persone coinvolte.
Il Presidente del CRV
Vittorio Raccamari
Invitato speciale il
Presidente del Comitato Regionale Veneto Vittorio Raccamari, che si è detto
entusiata dell'iniziativa, di importanza strategica fondamentale per il futuro
del nostro rugby, ed ha auspicato che questo possa essere solo il primo passo e
rappresenti un esempio da seguire anche da altre Società della nostra Regione.
RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE - MERCATO/ Matteo Musajo è un nuovo giocatore del Biella.
Biella Rugby annuncia
l’arrivo di Matteo Luigi Musajo, giovane e promettente tallonatore proveniente
da Valorugby Emilia.
Nato a Modena il 24
febbraio 2004, Musajo è un atleta di 180 cm per 107 kg, capace di abbinare dinamismo,
solidità fisica e qualità tecniche nel gioco degli avanti. Formatosi rugbisticamente
nel Modena Rugby, ha proseguito il proprio percorso di crescita all’interno del
progetto Valorugby Emilia, una delle realtà di riferimento del rugby italiano,
dove ha avuto l’opportunità di allenarsi e confrontarsi quotidianamente con
giocatori di alto livello.
Nel suo percorso
sportivo spiccano la convocazione al raduno della Nazionale Italiana Under 19 nel
2023, l’esordio in Serie A Élite nella scorsa stagione, oltre alla vittoria
della Coppa Italia con Valorugby Emilia. Un bagaglio di esperienze importante
per un giocatore ancora molto giovane, ma già abituato a lavorare in contesti
altamente competitivi.
Musajo ha spiegato così
le motivazioni che lo hanno portato a scegliere Biella Rugby: “L’ambiente mi
sembra molto ambizioso e giovane e credo sia il contesto perfetto per
migliorare come giocatore e crescere come persona”. Parlando del contributo che
intende portare alla squadra, aggiunge: “Penso di poter contribuire alla
performance della squadra mettendo a disposizione il mio impegno, la mia
determinazione e la voglia di crescere. Per il prossimo anno desidero continuare
ad imparare, acquisire maggiore esperienza e dare un contributo sempre più
efficace”.
Al di fuori del campo,
Matteo racconta anche le proprie passioni: “Mi piace trascorrere il tempo libero
in compagnia di amici e famiglia, ma amo molto anche viaggiare e stare in mezzo
alla natura”.
Grande soddisfazione
anche da parte dello staff tecnico gialloverde per l’arrivo del nuovo rinforzo.
Niccolò Badocchi, coach degli avanti, commenta così l’ingaggio di Musajo: “È un
ragazzo molto giovane che quest’anno era in rosa con Valorugby ed è stato anche
in panchina in una delle semifinali. Ce ne hanno parlato benissimo. Dai video
che abbiamo visto, è un gran giocatore con la palla in mano e allo stesso tempo
è molto, molto fisico. Rappresenta il profilo ideale su cui lavorare per
permettergli di esprimere tutto il suo potenziale e diventare una pedina
importante all’interno della nostra squadra”. Anche il direttore sportivo
Corrado Musso sottolinea il valore dell’operazione: “Negli ultimi due anni
Matteo ha avuto la possibilità di allenarsi all’interno di una delle realtà
migliori del rugby italiano. È un giocatore preparato sia dal punto di vista
fisico sia sotto l’aspetto tecnico. Era inserito in una squadra dove trovare
spazio sarebbe stato difficile per chiunque, ma crediamo molto nelle sue
qualità. Ha bisogno di minuti sul campo e noi avevamo la necessità di inserire
un tallonatore dinamico con le sue caratteristiche. Siamo entusiasti di averlo
con noi e non vediamo l’ora di vederlo in campo in gialloverde”.
(Paola Giacchetti)
RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Iacopo Bianchi è un nuovo giocatore del Delta Rovigo.
La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta annuncia
ufficialmente l’arrivo di Iacopo Bianchi, terza linea classe 1998
proveniente dalle Zebre Parma. L’atleta aretino porta ai Bersaglieri un profilo
di spessore internazionale ed è già stato "conquistato" da Rovigo.
Iacopo Bianchi, terza linea classe
1998 nato ad Arezzo, approda a Rovigo dopo un percorso significativo nel rugby
italiano. Cresciuto tra Vasari Rugby, I Medicei e l’Accademia Nazionale FIR, ha
poi vestito le maglie di Fiamme Oro e Zebre Parma, con cui ha collezionato
oltre 75 presenze nelle competizioni internazionali tra United Rugby
Championship e Challenge Cup. Nel suo curriculum figurano anche le esperienze
con la Nazionale Under 20, Italia A e i Barbarians, mentre nel 2026 è arrivata
la prima convocazione con la Nazionale maggiore della Romania. Dopo aver
concluso l'attività con le Zebre al termine dell’ultima stagione, Bianchi porta
ai Bersaglieri un importante bagaglio di esperienza, fisicità e leadership nel
reparto di terza linea.
Iacopo Bianchi arriva
a Rovigo con una forte motivazione: “Quando ho giocato alle Fiamme Oro,
la prima trasferta è stata proprio a Rovigo. Appena arrivati allo stadio,
ricordo che ero rimasto impressionato dall’atmosfera del Battaglini. Scherzando
con il mio compagno di squadra Andrea Bacchetti, ma con un fondo di verità, gli
ho detto che avrei voluto, prima o poi, giocare a Rovigo”.
“Sono contento
di poter dare il mio contributo a questa storica società, sono motivato a
lasciare un segno – aggiunge Bianchi - Vengo per giocare e vincere con questa
maglia. Non vedo l’ora di vivere quel grande sostegno da parte della città,
cosa che mi ha sempre colpito di questa squadra”.
Roberta Paulon
RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Genoa e Messias, avanti insieme
Genova – Genoa CFC comunica
di aver esteso l’accordo con
Junior Messias con la formalizzazione di un contratto, in parte a
quota fissa, in parte con bonus a obiettivi, fino al 30 giugno 2027. L’attaccante nativo di Belo Horizonte,
alla quarta stagione nel club più antico in Italia, ha collezionato in
rossoblù 58 presenze tra
campionato e Coppa Italia, firmando 6 reti e 2 assist.
Lo chief of football Diego Lopez:
“Junior è un giocatore con una tecnica eccelsa, un beniamino dei genoani e con
uno spessore importante per gli equilibri del gruppo. Siamo felici di fare
affidamento sulla sua esperienza. E’ stato spesso decisivo con le sue giocate:
da lui ci aspettiamo un grande contributo visto il valore”.
Il fantasista brasiliano Junior
Messias: “Ringrazio la società, tutto lo staff, i compagni e i tifosi
per la stima e l’affetto. E’ un privilegio per me indossare la maglia del
Genoa, fare parte di questo gruppo e giocare in uno stadio e per una tifoseria
come questa. Non vedo l’ora che inizi la nuova stagione”.
RUGBY SERIE A - MERCATO/ I nuovi acquisti dello Stade Valdotaine.
Lo Stade Valdôtain Rugby presenta i nuovi atleti per la stagione
2026/2027
Lo Stade Valdôtain Rugby ha presentato ufficialmente i nuovi
atleti che entreranno a far parte della Prima Squadra in vista del
campionato nazionale di Serie A 2026/2027.
La conferenza stampa, ospitata presso Area6Tu di Sarre, è stata
l'occasione per illustrare le linee guida del progetto sportivo del club e dare il
benvenuto ai nuovi giocatori che vestiranno la maglia giallonera nella prossima
stagione.
(In foto Filippo Bolognesi)
I nuovi ragazzi rappresentano un ulteriore passo nel percorso di
crescita intrapreso dalla società negli ultimi anni. L'obiettivo è quello di
consolidare il progetto tecnico, valorizzando giovani di prospettiva e atleti che hanno scelto lo
Stade Valdôtain Rugby per continuare il proprio percorso di crescita sportiva e
personale.
● Filippo Bolognesi – Italiano, classe 2003, mediano di apertura e
centro. Nelle ultime tre stagioni ha vestito la maglia del CUS Torino, da
cui arriva per rafforzare il reparto trequarti dello Stade Valdôtain Rugby.
● Evaristo Arrias Tilcara – Argentino, classe 2007, mediano di
mischia e mediano d’apertura. Approda allo Stade Valdôtain Rugby dal Club Tilcara
(Argentina), portando esperienza e qualità nel reparto dei mediani.
● Sair Movane - Argentino, classe 2006, pilone destro. Arriva allo
Stade
Valdôtain Rugby dal Los Tarcos Rugby
Club.
● Julien Valleise – Italiano, classe 2001, pilone. Dopo cinque
stagioni al CUS Torino e un'esperienza di un anno in Irlanda, torna allo Stade
Valdôtain Rugby per mettere a disposizione del gruppo il proprio percorso di
crescita maturato in contesti nazionali e internazionali.
● Tommaso Boni - Italiano, classe 1993, tre quarti centro. Dopo
un'esperienza internazionale con la Nazionale degli Stati Uniti e in Major League
Rugby con intraprenderà anche il suo percorso da allenatore, entrando a far
parte dello staff tecnico e affiancando gli allenatori nella crescita delle
diverse categorie.
● Antoine Ruchaud - Francese, classe 2002, terza linea. Cresciuto
nel settore giovanile del CAB Brive, vanta esperienze in Francia con USAL e
UBJ (Fédérale 1) e in Nuova Zelanda con Poneke Rugby, Methven Rugby e la
selezione provinciale Mid Canterbury, oltre alla partecipazione all'IRANZ
International Academy Camp 2024.
Il presidente ha sottolineato con soddisfazione gli importanti
risultati raggiunti dal club negli ultimi anni. L'Area6Tu, inaugurata dieci anni fa come
casa dello Stade, continua a crescere e rappresenta oggi un punto di riferimento per
il territorio, con oltre 1.200 persone che frequentano l'impianto e più di 300
tesserati, numeri mai raggiunti prima dalla società. Un percorso di crescita favorito
anche dalla visibilità ottenuta con il campionato nazionale di Serie A, che sta
avvicinando sempre più bambini e giovani al rugby.
Grande attenzione è stata dedicata anche al settore giovanile. Per
la prossima stagione, infatti, lo Stade schiererà una formazione Under 16
interamente composta da atleti del club, un risultato che testimonia il lavoro svolto
negli ultimi anni sul vivaio. Proseguirà inoltre la collaborazione con l'Ivrea Rugby per
la categoria Under 18, con l'obiettivo di offrire un percorso sempre più competitivo
e riportare un numero crescente di giovani rugbisti a giocare in Valle d'Aosta.
Nel corso dell'incontro sono stati rivolti ringraziamenti allo
staff tecnico per il lavoro svolto nella crescita del club. Un riconoscimento particolare è
andato a Luis Otaño, direttore tecnico della Prima Squadra, a Germán Parra, direttore
tecnico del settore propaganda, e a Jeronimo Gramajo per l'impegno dedicato alla
formazione dell'Under 16. Lo stesso Luis Otaño ha voluto sottolineare il prezioso
contributo di Germán Fernández e di Ferro nella costruzione di un gruppo unito, capace
di diventare prima di tutto una famiglia.
Tra gli obiettivi futuri della società figura anche la creazione
di una squadra cadetta, considerata un passaggio fondamentale per accompagnare gli atleti
nel percorso dall'Under 18 alla Prima Squadra e consolidare ulteriormente il
progetto tecnico.
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto con il territorio.
Lo Stade Valdôtain Rugby ha ribadito la volontà di continuare a fare dell'Area6Tu uno
spazio aperto a tutta la comunità, valorizzando la collaborazione con le
istituzioni locali. La società ha quindi espresso un sentito ringraziamento all'Amministrazione
regionale e agli enti pubblici che negli anni hanno sostenuto il progetto, favorendo una
sinergia tra cittadini, sport e territorio.
Importanti conferme arrivano anche dal mondo delle partnership. Tutti gli sponsor hanno rinnovato la propria fiducia nei confronti dello Stade, a testimonianza della credibilità costruita dal club negli anni. È stata inoltre confermata la partnership con la Regione Autonoma Valle d'Aosta, che continuerà ad affiancare la società anche nella prossima stagione. "Per noi è un grandissimo orgoglio rappresentare la Valle d'Aosta in tutta Italia" - dichiara il presidente Francesco Fida.
Accanto alle conferme, entrano a far parte della famiglia
giallonera anche due nuovi partner: CVA, che ha sottoscritto un accordo di sponsorizzazione
triennale, e VITA – Jean Calliera, che supporterà il club sia nella logistica degli
spostamenti sia dal punto di vista economico.
Presente alla conferenza anche la delegata della Federazione
Italiana Rugby per la Valle d'Aosta, Rossana Aquadro, che ha ribadito l'impegno della
Federazione nello sviluppo del movimento rugbistico regionale. Tra gli obiettivi
prioritari figura quello di portare una palla ovale in ogni palestra scolastica della Valle
d'Aosta, un progetto che sta già ottenendo ottimi riscontri, in particolare nelle
scuole dell'infanzia.
Soddisfazione è stata espressa anche per la costante crescita del
movimento femminile.
Lo Stade Valdôtain Rugby ha infine voluto rivolgere un
ringraziamento speciale a tutti i volontari dell'Area6Tu e agli sponsor che, con il loro sostegno
quotidiano, continuano a rendere possibile la crescita del club e del rugby in
Valle d'Aosta.
RUGBY TOTALE % SOCIALE/ FLASH dal passato del rugby ligure (2003).
BEACH RUGBY TROFEO ITALIANO/ A Palmi nuovo successo del rugby sulla spiaggia !
Beach Rugby: a Palmi il torneo dedicato ad Antonio Labate, giovane rugbista morto in un tragico incidente lo scorso 14 giugno.
Antonio è cresciuto
nel vivaio del C.A.S. Rugby Reggio Calabria. Dopo 3 anni a Milano, dove
insegnava, è tornato a Reggio ed aveva ripreso gli allenamenti
- di Consolato
Cicciù
- Domenica 28 giugno alle ore 16,00, sulle spiagge della Tonnara di Palmi prese d’assalto da tantissima gente, si è svolta la sesta tappa nazionale di beach-rugby 2026, organizzata per il terzo anno consecutivo a Palmi dalla società C.A.S Rugby Reggio Calabria del presidente Aldo Rositano. Direttore dell’evento Giovanni Antonio Russo, tecnico della società che ha gestito la manifestazione in maniera impeccabile, coadiuvato dai dirigenti del C.A.S Reggio.
- Ad inizio torneo, tutte le
squadre sono scese in campo per commemorare con un minuto di silenzio il
giovane 24enne Antonio Labate,
venuto a mancare prematuramente lo scorso 14 giugno a causa di un tragico
incidente in moto mentre rientrava a casa. Antonio è
cresciuto nel vivaio del C.A.S. Rugby Reggio Calabria. Dopo 3 anni a
Milano, dove insegnava, è tornato a Reggio ed aveva ripreso gli
allenamenti.
Basta tecnici e buchi nei muri: ecco il fresco senza tubo a soli 137€Mondo
Consumatori
Al torneo hanno fatto
parte 5 squadre: le Sabbie
Nomadi di Roma, i pugliesi del Trepuzzi, il Rugby Cosenza e il C.A.S Reggio,
presentatasi con 2 formazioni, la A e la B, seguite dagli allenatori Rosario
Poma e Pietro Tripodi. A salire
sul podio più alto è stata la squadra B del C.A.S Reggio composta
dai seguenti atleti: Stillitano, Tripodi F., Frezza, Barrionuevo, Morabito,
Monteleone, Mafrici, Chirico, Mazzouz, Domingo e Lamberti. Per l’occasione, le
due formazioni del C.A.S Reggio hanno fatto ricamare sulla maglia da gioco le
iniziali di Antonio Labate ed a lui hanno dedicato la vittoria.
Al secondo posto i romani, al terzo i pugliesi ed ancora il
C.A.S squadra A e il rugby Cosenza. A fine torneo, all’interno del locale “La
Lampara”, che ha ospitato l’evento, si è svolta la premiazione in presenza
dell’assessore allo sport e spettacolo del Comune di Palmi Francesco
Trentinella, che ha premiato la squadra vincitrice e ha ricevuto a sua volta
una targa dalla società organizzatrice. Il presidente Rositano ha premiato
tutte le squadre con una targa ricordo. Al miglior giocatore del torneo, il giovane Mario Monteleone, classe
2008 della squadra B del C.A.S Reggio, consegnato il premio “Nino Negus” da
Franco Salierno ,rappresentante della Federazione Italiana Rugby.
Premiati anche gli
arbitri siciliani Angelo Cassisa e Francesco Alberto Ferro dal direttore
Giovanni Antonio Russo. Alla squadra prima classificata consegnata anche una
cassetta di birra artigianale prodotta da Funky Drop, sponsor della società
organizzatrice, a seguire il fatidico “terzo tempo”. Le società ringraziano
l’amministrazione comunale di Palmi per aver ospitato l’evento, le forze
dell’ordine, il medico e gli addetti all’ambulanza per aver dato maggiore sicurezza
all’evento. Adesso il torneo proseguirà il suo tour con le altre tappe (il 4
luglio nel cosentino, a Diamante, sarà in programma l’ultima tappa calabrese)
in attesa delle finali che si giocheranno il 25 luglio a San Benedetto del
Tronto.
RUGBY CHALLENGE CUP/ I gironi di qualificazione alla Challenge Cup.
EPCR Challenge Cup 2026/27: Zebre Parma nella Pool 1. Ecco gli avversari della franchigia gialloblù ne...
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STADE VALDOTAIN RUGBY Intervista a Luis Otaño, nuovo Direttore Tecnico s.s. 2024/2025 “Sono or...
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Rugby ligure in lutto! Ieri è mancato Ennio Repetto, ottantenne, che insieme a Marino Moro nel lontano 1975 fondo’ il Delta Rugby Imperia. A...
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STADE VALDOTAIN RUGBY LA FESTA DEL RUGBY 2025 Venerdì 13 giugno ● Ore 19:00: Premiazioni...













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