L’under 16 del Granducato 2025 ha chiuso sul podio della classifica il ‘Torneo Città di Rovato’, evento seven che, nella categoria, ha coinvolto in tutto 12 squadre.
I biancorossi labronici – pontederesi hanno ottenuto, in terra bresciana, il terzo posto. I ‘Granduchi’, nella prima parte della kermesse, nel proprio girone iniziale, hanno superato il Pavia 26-12 e il Botticino 22-12: il primo posto nel raggruppamento ha consentito di guadagnare l’accesso alla parte alta della classifica. Nella semifinale, si è registrata l’unica sconfitta dell’intensa giornata: al cospetto dell’All Out (rappresentativa seven del Brixia Brescia), alla compagine biancorossa non è bastata la buona volontà (26-0 il risultato per i lombardi). Emozionante la finale per il terzo posto giocata contro i cechi del Petrovice e vinta dai ‘Granduchi’ 22-19.
Il ‘Città di Rovato’, giunto alla
sua tredicesima edizione, è un torneo internazionale che ogni anno richiama,
nella varie categorie giovanili e del mini rugby, allo stadio ‘Pagani’, centinaia
di atleti. A livello under 18 e under 16, si sono disputate gare con squadre
‘seven’: in campo costantemente solo sette giocatori, in compagini formate da
tre atleti nella mini-mischia, da due mediani e da due atleti del reparto
arretrato. Quella del ‘seven’ è la variante del classico rugby a quindici: una
variante di facile presa, che negli ultimi anni ha conosciuto un importante
risalto mediatico, anche grazie al suo ingresso, nel 2016, nel programma dei
giochi olimpici. Una variante nella quale, con gli ampi spazi di campo a
disposizione, diventa facile esaltarsi in azioni in velocità. Il
Granducato 2025 ha confermato allo stadio ‘Pagani’ le sue importanti doti. Di
spessore le azioni proposte, con i giocatori che in modo brillante si sono
adattati alle caratteristiche proprie del ‘seven’. A Rovato, 17 i giocatori
biancorossi utilizzati. Si tratta di Archibusacci (5 trasformazioni), Bellandi
(6 mete), Galluzzi, Casalini (1 meta), Cipolli, Dal Canto (1 meta), Fabozzi,
Forgione (1 meta), Guidi (1 meta), Mazzei, Niang (1 meta), Parente, Ricci,
Serafini, Spezzi (1 meta), Spagnoli, Agretti.
Il Granducato 2025 è la realtà sinergica nata la scorsa estate ed
è il frutto della proficua collaborazione tra i Lions Amaranto Livorno ed il
Bellaria Pontedera. Le ampissime rose hanno permesso di allestire due squadre
sia nella categoria degli under 18 (atleti nati nel 2007, 2008 e 2009), sia
nella categoria degli under 16 (nati degli anni 2010 e 2011). Le quattro
formazioni biancorosse hanno concluso nelle scorse settimane i rispettivi
campionati.
La stagione del Granducato 2025
proseguirà, nei prossimi due fine settimana, con la partecipazione alla settima
edizione ‘I’m a Lion’ (campo ‘Priami’ di Stagno) e alla 50° edizione del torneo
‘Aldo Milani’ (stadio ‘Battaglini’ di Rovigo). Due appuntamenti attesissimi. Il
gruppone degli under 16 del Granducato 2025 è guidato dall’allenatore in quota
Lions Amaranto Davide Mantovani (coadiuvato dai giocatori della prima squadra
livornese Daniele Mazzoni e Andrea Bertini) e dagli allenatori in quota
Bellaria Pontedera Francesco Gasperini, Alessio Zeggio e Livio Macina.
Per i Lions Amaranto Livorno under 14 è stato un grande onore giocare sul
prato dello stadio ‘Luigi Zaffanella’,
il terreno amico del Viadana, una delle maggiori realtà della palla ovale
italiana. Le forti emozioni di potersi esprimere su un palcoscenico tanto
prestigioso non hanno minato lo slancio, nè frenato la qualità delle azioni dei
‘Leoni’ labronici. Alle porte di Mantova – a Viadana appunto -, i giovani e validi atleti amaranto
– classe 2012 e 2013 – si sono esaltati nel prestigioso torneo ‘Sidiki’,
evento giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. I ragazzi allenati da Emanuele
Bertolini, Matteo Bernardoni e Vittorio Abbiuso hanno colto la
seconda piazza nella classifica generale. Sette le squadre al via
della riuscitissima kermesse lombarda. Formazioni inizialmente divise in due
gironi. I livornesi, nella prima parte del torneo, hanno affrontato e battuto,
in gare lunghe 16 minuti (tempo unico), i pari età del Mantova (40-0 il
punteggio), il Fiumicello (49-0) e il Colorno (14-0). La prima piazza nel
proprio raggruppamento ha consentito di guadagnare l’accesso alla finalissima,
giocata sulla distanza di 20 minuti (due tempi da 10). Contro i milanesi del
Cernusco, nell’ultimo atto del ‘Sidiki’, i livornesi hanno perso 0-14. Il secondo posto ottenuto
nell’importante torneo interregionale, ha confermato la qualità dei labronici,
già brillanti protagonisti nel campionato toscano di categoria. Un
roster, quello degli under 14 amaranto, particolarmente nutrito: l’ampia rosa
ha consentito di presentare, durante il campionato, due squadre distinte. I
labronici, in questa categoria delicata, che rappresenta il naturale anello di
congiunzione tra il settore del mini rugby e l’attività dei più grandi (già a
livello under 16 è previsto un ‘vero’ campionato con tanto di classifiche
ufficiali e di titolo italiano in palio) sono cresciuti in modo evidente nel
corso dell’annata. Questi giocatori (classe 2012 e 2013) stanno mostrando un
attaccamento ai colori sociali fuori del comune. Nel prossimo intensissimo
weekend, pure gli under 14 dei
Lions saranno chiamati a giocare, sul campo amico ‘Emo Priami’ di Stagno,
l’atteso torneo torneo ‘I’m a Lion’. In particolare l’evento degli under 14 si
svolgerà nel pomeriggio di sabato 30 e coinvolgerà in tutto 16 squadre.
Ripetendosi sui livelli espressi a Viadana, al ‘Sidiki’, la formazione
labronica può togliersi nuove importanti soddisfazioni anche nella
kermesse prevista tra le mura amiche. I giocatori amaranto secondi classificati
al ‘Sidiki’: Mattia Ceselli, Paolo Gelli, Giacomo Borgioli, Gianluca
Varamo, Zeno Cellai, Nicola Marchesini, Federico Abbiuso, Matteo Bertolini,
Filippo Aldovardi, Biagio Calloni, Cesare Botti, Mirco Rossi, Dario Bernardoni,
Dario Domenici, Gabriele Carta, Vittorio Ciaravolo, Diego Banchetti, Marco
Vallerini, Alessandro Della Santa. (Fabio Giorgi)
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