martedì 30 maggio 2023

RUGBY DA VILLORBA/Le news dal club gialloblu'.

 Il Villorba Rugby annuncia che Manuel Bergamo è passato - concordando con lui la sua scelta - alla guida del Feltre. La società giallo blu ringrazia il tecnico per le stagioni trascorse sulla panchina dell' l'Omar e per aver contribuito alla recente promozione in serie A. Augura a Bergamo di cogliere a Feltre altre soddisfazioni. Concentrandosi nei prossimi giorni sulla definizione dello staff tecnico per la stagione entrante in serie A.


L'ArredissimA piega il Rugby Colorno grazie alla Capomaggi, ma quanta sofferenza!

Le ragazze del Villorba piegano la strenua resistenza del Colorno aggiudicandosi il match che vale la 3a finale scudetto consecutiva. Dopo 80 minuti di grande sofferenza contraddistinti da un rugby fisico, molti errori dovuti dalla grande tensione. Partita in grande equilibrio risolta solo nel finale da un piazzato della Capomaggi che 6 minuti dopo va in meta al largo e poi trasforma. Molte acciaccate alla fine con la Barattin al rientro ancora alle prese con un malanno che potrebbe condizionare la sua presenza contro il Valsugana.








RUGBY SERIE A/Romagna, dopo la retrocessione in Serie B c'è voglia di ripartire

 Voglia di ripartire anche per il Romagna RFC

La Romagna è alla base del progetto del Romagna RFC che, fin dal 2006, attraverso le sue squadre e le iniziative promosse vuole rappresentare questo territorio, le sue tradizioni e la sua storia.

    (Al centro il coach GianLuca Ogier)

 Una premessa doverosa per capire quanto questa terribile alluvione e le sue conseguenze siano sentite da tutto il movimento rugbistico romagnolo, che in queste difficili settimane si è attivato con diverse iniziative di aiuto e sostegno alle persone e alle zone più colpite. Iniziative, in cui i Club della Franchigia sono stati affiancati da tante realtà rugbistiche provenienti da tutta Italia, che hanno da subito mostrato grande vicinanza e solidarietà alla Romagna.

Ma come il rugby insegna, dopo un placcaggio, per quanto duro sia, ci si rialza e si ritorna in partita. La voglia di ripartire non manca anche in casa Romagna RFC: giovedì sera nella Club House di Cesena giocatori, staff e dirigenti si sono ritrovati per un momento di condivisione dopo queste giornate difficili ed è stata l’occasione per iniziare a gettare le basi per la nuova stagione.

   (Gli atleti del Romagna con, nel centro Fabio Sgarzi)

Il presidente Massimo Villa si è soffermato sul valore di questa annata, in cui la squadra ha affrontato il campionato più difficile e competitivo della sua giovane storia, arrivando a un passo dalla salvezza e dimostrandosi all’altezza di un girone di grande spessore e tradizione come quello veneto. Ed è da questa consapevolezza che la squadra ripartirà dalla Serie B, con l’obiettivo di tornare il prima possibile nel palcoscenico che il Romagna ha dimostrato di meritare.

Concetti ribaditi da Giovanni Poggiali, fondatore del Romagna RFC, che ha sottolineato come la squadra sia il vertice di un progetto che rappresenta un territorio e che ha ancora molto da dire: “Ripartiamo a testa bassa, orgogliosi del nostro progetto, di quello che abbiamo costruito in questi anni e del grande potenziale che abbiamo dimostrato di avere. Dobbiamo continuare ad essere un punto di riferimento per il territorio e fare la nostra parte con impegno, passione e divertimento”.

Anche il capitano dei galletti Fabio Sgarzi ha fatto un bilancio della stagione appena conclusa: “È stata una delle stagioni più difficili, ma anche più belle. Ci siamo confrontati con squadre forti e con tutte ce la siamo giocata: non è finita come avremmo voluto, ma questa esperienza ci ha insegnato tanto e ci ha detto molto sul nostro valore. Questa retrocessione è un passaggio del nostro percorso, un percorso che tutti insieme dobbiamo portare avanti per risalire, come abbiamo già fatto in passato”.


In vista della prossima stagione, il Presidente Villa ha annunciato una ridefinizione dello staff tecnico: Gianluca Ogier continuerà a collaborare con il Romagna RFC per lo sviluppo del progetto sul territorio ma non sarà più primo allenatore della squadra. A Ogier sono andati i ringraziamenti per il lavoro svolto in questa difficile annata e per la grande disponibilità e professionalità mostrate. “Sono onorato e orgoglioso di aver allenato la squadra in questa stagione, abbiamo dimostrato di avere le carte in regola per stare in un campionato di questo livello”, commenta Ogier, “Sono stato fortunato ad aver trovato un Club che interpreta il rugby nel mio stesso modo e che mi ha accolto nella sua grande famiglia. Credo molto in questo progetto e da parte mia c’è tutta l’intenzione di continuare a dare il mio contributo”. 


(Sabrina Cavallucci)

RUGBY GIOVANILE/Al Torneo "Citta' di Firenze" Under 15 prevale l'Unione Capitolina di Roma.

 

Il XXI Torneo Città di Firenze Under 15 è andato all’UR Capitolina

Manifestazione contraddistinta dall’alto tasso tecnico e dalla fisicità degli incontri

Premiato il veterano biancorosso Roberto Pedullà con il Premio Gonfaloniere 2023 (FOTO QUI SOTTO)



  (Gli arbitri del torneo)

Firenze – L’Unione Rugby Capitolina ha fatto suo il XXI Torneo Città di Firenze Under 15 battendo in finale il Rugby Mirano, terza posizione per la sorpresa Bellaria Pontedera. Questa è stata la conclusione di una bella edizione alla quale hanno preso parte tante delle squadre che rappresentano il meglio del movimento rugbistico giovanile italiano. Per i gigliati del Firenze Rugby 1931 quinta posizione a pari merito con Rugby Pieve 1971.

   (Gli Under 15 dell'Unione Capitolina Roma)

All’alto tasso tecnico del torneo che ha contraddistinto le partite pur nella correttezza delle squadre e nella professionalità dallo staff arbitrale ha corrisposto anche notevole livello fisico atletico che ha purtroppo portato a diversi infortuni per i quali l’organizzazione del torneo porge i migliori auguri di pronta guarigione ai giocatori coinvolti.

Durante tutta la giornata si è respirato un piacevole clima di festa e divertimento agevolato dall’organizzazione dei volontari del Firenze Rugby 1931 che hanno garantito tutte le attività di supporto alla manifestazione come accoglienza, terzo tempo e direzione gare. Prima delle fasi finali davanti alla tribuna gremita sul verde dello stadio Mario Lodigiani, nel giorno del suo compleanno e accompagnato da familiari e amici è stato consegnato da Stefano Di Puccio al veterano del Cus Firenze Rugby Roberto Pedullà il Premio Gonfaloniere del Firenze Rugby 1931.


Alla fine degli incontri le premiazioni di rito consegnate dal vicepresidente del Firenze Rugby 1931 Vezio Fanelli e festeggiamenti per tutti.
CLASSIFICA

1 - Unione Rugby Capitolina Roma

2 - OWW Rugby Mirano

3 - Bellaria Pontedera

4 - Monti Rovigo Rugby

5 - Rugby Pieve 1971

5 - Firenze Rugby 1931

7 - Nuova Rugby Roma

8 - Villorba Rugby

9 - Amatori Union Milano

10 - Florentia Rugby

11 - Scandicci Rugby

12 - Moncalieri Rugby

13 - Amatori Napoli

14 - Amatori Genova

15 - Livorno Rugby 1931

16 - Rovato Rugby

 

(Jacopo Gramigni - Stefano Giannardi - Vito Maiorano)

 

RUGBY GIOVANILE/In festa 1.200 bambini al Torneo "Citta' di Modena."

 Il Torneo “Città di Modena” fa il pieno  

Una festa per 4mila persone a Collegarola, Milano si conferma Superclub

 

La dodicesima edizione del Torneo di minirugby “Città di Modena” ha fatto il pieno: oltre 1200 bambini in campo e quasi 4mila persone hanno riempito lo stadio Luciano Zanetti di Collegarola per l’evento organizzato dal Modena Rugby 1965. 

     (ASR MILANO)

La manifestazione, promossa dal club biancoverdeblù insieme ai Veterans e patrocinata dal Comune di Modena, dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Ordine degli Avvocati di Modena, ha visto sfidarsi bambini provenienti da tutta Italia: dai campani del Benevento ai piemontesi del Collegno, dai romani della Capitolina ai veneti del Petrarca, oltre ai cugini del Rugby Carpi e al fedelissimo Gispi Prato, che non si è mai perso un’edizione del Torneo.  


Ed è stato spettacolo dentro e fuori dal campo nell’appuntamento dedicato alla memoria di Marco Mucchi, indimenticato numero 5 del Modena Rugby. Dopo le restrizioni Covid, l’evento quest’anno ha ritrovato i numeri e l’entusiasmo degli anni prepandemici, con in più un risvolto solidale: in occasione del Torneo è stata promossa una raccolta fondi in favore del Romagna Rfc, la franchigia che riunisce le realtà rugbistiche romagnole, coinvolta nella recente alluvione. 

    (UNDER 9 PETRARCA PADOVA)

“Il movimento rugbistico italiano – spiega il presidente del Modena Rugby 1965 Enrico Freddi – deve tornare a viaggiare al ritmo precedente alla pandemia ed eventi come questo sono una leva importante per raggiungere questo traguardo. Siamo molto soddisfatti per avere ridato la possibilità ai bambini e alle famiglie di ritrovarsi e trascorrere una giornata di divertimento nel segno dello sport che più amiamo. La mia gratitudine va a tutti quelli che hanno fatto parte del progetto, dagli sponsor agli enti patrocinatori fino ai volontari, che anche quest’anno hanno fatto un lavoro straordinario e senza i quali tutto questo non sarebbe possibile”. Soddisfatto della giornata e dell’attività degli oltre 200 volontari presenti il Presidente del Comitato organizzatore Alessandro Mazzi: “È andato tutto come ci aspettavamo e visto il numero di presenze non era scontato. Lo scorso anno ci eravamo dati come obiettivo quello di tornare ai numeri precedenti allo stop imposto dalla pandemia e lo abbiamo raggiunto, per l’edizione del 2024 valuteremo se aumentare ancora i numeri, sono convinto che le possibilità per crescere ancora ci siamo”.  

     (UNDER 11 GISPI PRATO)

Sul campo ad avere la meglio sono state il Rugby Milano nella categoria Under 7, il Petrarca Padova in Under 9, il Gispi Prato in Under 11 e nella categoria Under 13 ancora il Rugby Milano, che si è aggiudicato anche il titolo di Superclub, premiato dall’Assessora allo Sport del Comune di Modena Grazia Baracchi.  

Nella categoria Under 7, premiata da Roberto Vernia in rappresentanza dei Veterans modenesi, Milano ha superato in finale i Falchi di Monterotondo e il terzo posto è andato al Livorno Rugby.  

Alessandro Lupi, Amministratore delegato di Primamec, ha consegnato i premi nella categoria Under 9: al primo posto si è piazzato il Petrarca Padova, secondi i bambini del Livorno e terzi quelli del Rugby Milano.    

In Under 11 è stato Pierluigi Bancale, Agente generale di Agenzia Generali Via Emilia Est, a premiare le squadre: primo classificato il Gispi Prato, che ha superato in finale i pari età del Petrarca Padova, terzi classificati i padroni di casa del Generaliviaemiliaest Modena.  

Milano trionfa anche in Under 13: i lombardi hanno superato in finale il Petrarca Padova e sono stati premiati dall’avvocato Roberto Mariani, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Modena, terzo posto per il Generaliviaemiliaest Modena.  

Come da tradizione è stato assegnato anche il trofeo “Marco Mucchi”, destinato ai giocatori che in campo si sono contraddistinti per coraggio e generosità. Il premio è stato consegnato dalle mani di Tommaso Mucchi, figlio di Marco, a Giorgio Serretti del Livorno Rugby nella categoria Under 9, a Francesco José Lenzi del Gispi Prato nella categoria Under 11 e a Federico Pallotti del Generaliviaemiliaest Modena nella categoria Under 13.  


(foto di Sara Bonfiglioli)

RUGBY SERIE C - FINALE CONFERENCE/Mantova cede nella finale al CUS Pavia.



Cuore e intensità non bastano: il Cus Pavia vince la finale di Conference contro il Rugby Mantova. Coach Giop: “Gara che ci farà crescere

 

Il Rugby Mantova si ferma in finale di Conference contro il Cus Pavia. Sul campo neutro di Codogno (LO), i pavesi vincono 23-17 e si aggiudicano così il torneo riservato alle squadre escluse dalla lotta promozione.

Dopo una seconda fase praticamente perfetta, i biancorossi vengono stoppati sul più bello, al termine di una gara comunque intensa e ricca di emozioni.

L’avvio è molto contratto per le due formazioni, ma soprattutto per il giovanissimo Mantova, che paga l’emozione della gara secca. La sfida si sblocca solo alla metà del primo tempo, con due piazzati che valgono il 3-3. Alla mezz’ora c’è il primo allungo del Pavia con la meta e la seguente trasformazione per il 10-3. Pochi minuti dopo, i pavesi aumentano il distacco sul 13-3.

Nella ripresa, i virgiliani aumentano la pressione e si riportano a -3 coi 7 punti firmati da Pippa e Mori. Il Cus Pavia, però, mantiene la lucidità e allunga nuovamente, prima che la meta di Galafassi e la trasformazione di Dorella riaccendano una speranza di rimonta per il Rugby Mantova. Nel finale, la squadra di coach Giop non riesce a pareggiare i conti e cede così agli avversari.

Così coach Giop: “E’ giusto riconoscere i meriti del Cus Pavia, che si dimostrato più squadra, mentre noi abbiamo accusato la poca esperienza in gare come queste. I nostri avversari ci hanno nascosto spesso la palla, noi siamo stati troppo fallosi e ciò ci ha penalizzati. Nel momento in cui abbiamo iniziato a recuperare, alcune chiamate arbitrali un po’ dubbio ci hanno penalizzati. In ogni caso, queste sconfitte fanno parte del nostro percorso di crescita. È un’esperienza di cui faremo tesoro, siamo costruendo un piano pluriennale che ha come obiettivo la promozione in serie B. Nel complesso, resta una stagione assolutamente positiva. Sono davvero contento della crescita del gruppo. Torneremo al lavoro questa estate per prepararci ad una stagione ancora più importante”.

Rugby Mantova – Cus Pavia 17-23

19’ c.p. Cus Pavia, 23’ c.p. Dorella, 29’ m. Cus Pavia (tr.), 31’ c.p. Cus Pavia, 52’ m. Pippa (tr. Mori), 67’ m. Cus Pavia (tr.), 70’ c.p. Cus Pavia, 79’ m. Galafassi (tr. Dorella)

Rugby Mantova: Opoku, Guzman Torres, Pippa, Viotto F., Viotto L., Azzali, Dorella, Bonizzi, Pachera, Boschini, Mori, Mari, Galafassi, Marchetti, Lodi. A disposizione: Ferrara, Galetti, Zacchè, Bregoli, Celin, Venturini, Pistoni. Coach: Giop.

Cus Pavia: Brandani, Nicolato, Maggi, Spada, Repossi, Della Giustina, Giglio, Negri, Silva, Lemorini, Speranza, Inama, Zambianchi, Blasigh, Gobbo. A disposizione: Santini, Bianchi, Gioia, Casali, Allocca, Griffo, Grasso. Coach: Cozzi.


(Foto di Alessandro Pistoni)

 

lunedì 29 maggio 2023

RUGBY SERIE C SEMIFINALI COPPA MARE&MONTI/CuneoPedona fermato a Casella, se la vedrà per il terzo posto con CUS Torino-

 


Ieri pomeriggio al Comunale di Casella il Cuneo Pedona era partito in quarta passando repentinamente in vantaggio su penalty, e di seguito subita la logica reazione dei padroni di casa dell’Amatori Genova era riuscito nuovamente a portarsi in vantaggio grazie ad una velocissima azione dell’intraprendente Gabriele Migliaccio. Amatori vs Cuneo era la semifinale della Coppa Mare & Monti di Serie C programmata fra la vincente del gruppo ligure e la seconda classificata del girone piemontese, il Cuneo appunto.

Domenica prossima, così, si giochera’ la finale in campo neutro fra Amatori e CUS Genova, un altro derby regionale che assegnerà la bramata coppa. Per il terzo posto scenderanno in campo il Cuneo Pedona ed i cadetti del CUS Torino. A Casella i bianco blu della Provincia Granda hanno indubbiamente lasciato una buona impressione, cercando di aprire il gioco in modo anche spettacolare, anche se in una serie inferiore, ricevendo sinceri applausi dagli spalti.

“ E’ stata una partita molto corretta – afferma l’allenatore genovese del Cuneo Pedona, Francesco Sainato (foto sotto) – finalmente si è potuto seguire un confronto rugbistico di buon livello, senza colpi proibiti come invece è successo in altri incontri precedenti con altri club, e anche questo comportamento è utile per imparare ad interpretare nella giusta maniera il nostro rugby. L’Amatori tecnicamente era molto piu’ preparato di noi e, con il passare dei minuti, ci hanno costretto alla resa. Del resto la nostra squadra è ancora in fase di costruzione in quanto stiamo inserendo nuovi atleti provenienti dal Saluzzo.

 Il nostro principale obiettivo era raggiungere le finali e tutto sommato questo risultato raggiunto non puo’ che confortarci. Oggi (ieri per chi legge ndr) erano in campo con noi due ragazzi del 2005, ed uno (Gabriele Migliaccio ndr) è riuscito anche a mettere a segno una delle mete piu’ belle della gara, quindi non posso che essere molto contento di questa prova. Vincere sarebbe stato bello, ma anche la sconfitta fa parte del gioco.”

Francesco Sainato ex atleta del Cuneo guida come allenatore il XV bianco blu solo da quest’anno e l’aver creato un certo amalgama non puo’ che agevolare la crescita del club.

“ Purtroppo per quanto riguarda il lato negativo di questa stagione agonistica – riprende SAINATO – è l’organizzazione del Campionato stesso. A mio avviso iniziare a settembre con i barrages è sbagliato. Ne convengono anche altri club da noi contattati. Sarebbe bene cominciare l’annata con un consistente campionato con piu’ squadre, ed in seguito semmai fare anche i barrages.  Una squadra deve essere valutata nel tempo, ed inoltre siamo stati impegnati da ottobre a dicembre per quasi tutte le settimane, e poi improvvisamente da febbraio a marzo si è giocato ogni quindici venti giorni. Lati positivi di quest’annata è chiaro avendo avuto a disposizione piu’ di quarantacinque tesserati seniores, ci ha permesso di andare avanti senza grandi problemi, nonostante gli inevitabili infortuni, tanto è vero che anche qui a Casella avevamo ventidue atleti disponibili, e siamo proprio a fine stagione.”

Futuro roseo per il Cuneo Pedona?

“ Obiettivo primario riuscire a conquistare la pool Uno, un esperienza tranquilla in quanto n attualmente non siamo organizzati per fare di piu’, in quanto la maggior parte di atleti sono molto giovani, e alcuni devono comprendere che con meno di tre allenamenti settimanali non si puo’ andare avanti. Oltre tutto abbiamo il problema meteo, in quanto dalla nostre parti per circa due mesi la provincia cuneese  raggiunge spesso temperature sotto zero, ed ovviamente allenarsi a meno otto diventa proibitivo. Noi ci adeguiamo è chiaro e  sono indubbiamente soddisfatto  del loro comportamento, e non posso che fargli tanti complimenti èper come mi hanno seguito durante la mia prima esperienza come allenatore seniores.”

VITTORIO SOMMACAL (foto sopra), Presidente del Cuneo Pedona era presente a Casella, ed ha seguito con vivo interesse la contesa con il team ligure.

“ Saluzzo non è una nuova Società pero’ è un club che dopo il Covid 19 si è ritrovata con numeri stretti come atleti, del resto anche noi abbiamo avuto a suo tempo questo problema. In considerazione che già anni fa avevamo già abbozzato  una intesa con loro, e ben sappiamo che la realtà del rugby in provincia di Cuneo vive ancora ai margini del movimento stesso, questo contatto  ha avuto i suoi frutti. Ora sono ormai due anni che operiamo insieme, alcuni giovani sono stati già inseriti nella prima squadra, al tempo stesso lo stesso Saluzzo mantiene il loro club con la speranza di crescere e che questo momenti sia una situazione temporanea. Importante per noi è riuscire a mettere in campo oltre la senior tutte le altre categorie giovanili e ci auguriamo di continuare a crescere. (rr)

RUGBY SERIE C - SEMIFINALI COPPA MARE&MONTI/L'Amatori Genova ferma il CuneoPedona e accede alla finale con il CUS Genova Cadetti.

 


COPPA MARE  & MONTI/SEMIFINALE/SERIE C

AMATORI GENOVA  35

CUNEO PEDONA       14

Marcatori p/t: 2’ cp Favilla, 4’ meta mischia Amatori tr. Fama’, 7’ cp Favilla, 9’ cp Fama’, 24’ mt. Migliaccio, 27’ mt Marchisio, 36’ cp Favilla; s/t: 3’ mt. Fr. Rattazzi, 9’ cp Fama’, 32’ mt. Giov. Rattazzi, 40’ mt.Marchisio.

AMATORI GENOVA: Spataro (39’ st N. Torre), F. Rattazzi (23’ st  G. Torre), Marchisio, F. Sacchini, Falchi, P. Barabino (26’ st F. Caponetto), C. Sacchini, G. Rattazzi, Grasso (35’ Favareto), F. Barabino (39’ st Tiache), Sciacchitano (35’ st Herrera Illescas), D. Caponetto, Composto (1’ st Bernuzzi), Bedocchi.

CUNEO PEDONA: Giuliano, Migliaccio (8’ st Marchisio), Lerda ( 31’ st Pattaro), Sciaccaluga, Falco, Favilla, Orcellet (22’ st Pilato), Brignone, Giraudo ( 16’ st Mariotti), Sommacal, Rinero (1’ st Nourani) , Grosso, P. Radosta ( 16’ st F. De Simone), O.G. Radosta (17’ st  R. De Simone), Caporgno.

Arbitro: Fabio Franchini.

EBBENE SI SARA’ ANCORA DERBY!  Per l’Amatori Genova questa nuova affermazione con i volitivi atleti della Provincia Granda, significa accedere alla finalissima della Coppa Mare & Monti che sarà la nuova sfida tutta ligure fra gli stessi blaugrana di Federico Rebora e i cadetti cussini di Piero Zaami, vincitori a Grugliasco sui cadetti del CUS Torino.

A Casella intanto l’Amatori ha offerto un’altra gagliarda e convincente prova, mettendo sotto alla distanza un avversario che ha cercato in ogni modo di attuare un gioco alla mano ricevendo sinceri applausi dalla tribuna. Dopo un primo tempo estremamente equilibrato, che ha visto passare in vantaggio nel punteggio ed in due occasioni la formazione piemontese, la seconda fase ha regalato ai fans di Casella un’ottima prova del pacchetto di mischia e su tutti il solito Salvatore Sciacchitano, classe 1981, che proprio domenica ha giocato l’ultimo suo test ufficiale per raggiunti limiti di eta’. Indubbiamente spettacolari le mete dei due fratelli gemelli Rattazzi, ma nei centri hanno brillato soprattutto Francesco Sacchini e Marco Marchisio, quest’ultimo autore di due mete. Chiara soddisfazione sugli spalti e vera soddisfazione per il coach Federico Rebora: “ C’è soddisfazione certo anche se in questa occasione siamo stati maggiormente tesi di altre occasioni, ma è chiaro che una semifinale di questo livello da noi era molto attesa, e ben sappiamo che per arrivare alla finale c’era bisogno solo di una vittoria, ed ovviamente la tensione era alta, insomma nonostante l’affermazione non abbiamo performato che abitualmente siamo abituati a fare. 


   (In foto Salvatore Sciacchitano alla sua ultima partita ufficiale brinda con i piu' giovani compagni di squadra)

Alla distanza i nostri ragazzi si sono imposti grazie alle loro qualità ed al nostro sistema di gioco. Nel secondo tempo poi il tempo è scivolato via tranquillamente senza mai aver sofferto troppo il pur volitivo avversario. Bravi noi ma bravi anche loro in quanto nei primi quaranta minuti di gioco hanno provato a giocare alla mano, ci hanno messo pressione, facendoci commettere parecchi errori. Ora ci rimane una settimana  per preparare la finale, sara’ un’ennesimo derby della corrente stagione agonistica, avversari che conosciamo, e fa piacere che il rugby ligure si vada a giocare questa finale. Sia noi che il CUS Genova abbiamo nelle nostre categorie molti giovani atleti pertanto a mio avviso bisogna guardare in prospettiva e pensare gia’ al prossimo anno.” (rr)  Foto G. Spagnolo









RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/Venerdì a Biella il XV locale ricevera' il quotato Petrarca!

Venerdì sera, alle 17.30, Biella Rugby torna davanti al proprio pubblico per affrontare un’altra sfida decisamente impegnativa: alla Cittade...