domenica 1 dicembre 2024

RUGBY SERIE A ELITE/ Al "Walter Beltrametti" di Piacenza i Lyons cedono alla distanza alle Fiamme Oro Roma.

 

Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti”

Serie A Elite - VI giornata

Sitav Rugby Lyons v Fiamme Oro Rugby 8 - 23 (3-7)

Marcatori: p.t. 4’ cp Russo (3-0) 20’ m Guardiano tr Canna (3-7) s.t. 41’ cp Canna (3-10) 47’ m Piantella tr Canna (3-17), 57’ cp Canna (3-20), 68’ m Bruno (8-20), 74’ cp Canna (8-23)

Sitav Rugby Lyons: Castro; Gaetano (69’ Nakov), Cuminetti, Rodina, Bruno (cap); Russo, Via A (72’ Dabalà); Portillo, Bance (63’ Bottacci), Cissè (52’ Moretto); Bur, Salvetti (63’ Ruiz); Torres (57’ Torres), Minervino (73’ Maggiore), Acosta (69’ Libero) All. Urdaneta

Fiamme Oro Rugby: Cornelli; Forcucci, Vaccari (74’ Fusari), Gabbianelli (52’ Lai), Guardiano; Canna (cap), Tomaselli (63’ Piva); De Marchi, Chianucci, Drudi (60’ Angelone), Piantella; Stoian (75’ Fragnito), Morosi (74’ Vannozzi); Taddia (52’ Carnio), Barducci (73’ Bartolini) All. Forcucci

Arb. Francesco Meschini (Milano)

AA1: Dario Merli (Ancona) AA2: Antonio Luzza (Torino)

Quarto Uomo: Giona Righetti (Verona)

TMO: Stefano Roscini (Milano)

Cartellini: 3’ giallo a Drudi (Fiamme Oro Rugby), 33’ giallo a Forcucci (Fiamme Oro Rugby)

Calciatori: Russo 1/2 (Sitav Rugby Lyons), Canna 5/5 (Fiamme Oro Rugby)

Note: Giornata fredda e nebbiosa, terreno in perfette condizioni. Spettatori 800 circa, osservato minuto di silenzio in memoria di Amar Kudin.

Punti conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 0 ; Fiamme Oro Rugby 4

Player of the Match: Nicola Piantella (Fiamme Oro Rugby)

Ancora un’uscita a vuoto per la Sitav Lyons, che viene battuta a domicilio dalle Fiamme Oro Rugby e resta in ultima posizione in classifica, superata dalla Lazio che conquista un punto di bonus nella sfida con Mogliano. Un’altra giornata difficile per gli uomini di Urdaneta e Paoletti, che non sono riusciti a impensierire concretamente le Fiamme Oro nella ripresa, e sono condannati alla sconfitta sotto i colpi del piede di Carlo Canna, infallibile dalla piazzola ed autore di 13 punti.










L’inizio di partita è stato promettente per i Lyons, che alla prima occasione si presentano in attacco e portano a casa i primi punti della partita con un piazzato di Russo: nella circostanza viene anche sanzionato con un cartellino giallo il terza linea cremisi Drudi, colpevole di un placcaggio alto. Le Fiamme Oro riescono comunque ad evitare danni ulteriori, e alla prima occasione in attacco vanno a marcare la prima meta dell’incontro con Guardiano al 20’: bella combinazione dei trequarti e l’ala cremisi si tuffa in mezzo ai pali. Poche altre emozioni nel primo tempo, con un altro cartellino mostrato alle Fiamme per un altro placcaggio alto di Forcucci: nonostante l’inferiorità sono gli ospiti a chiudere in attacco, ma la difesa Lyons tiene botta e porta le squadre negli spogliatoi sul 3-7.










A inizio ripresa i 10 minuti che fanno la differenza: subito Canna trova la via dei pali per allungare, poi la mischia ospite confeziona la meta che spezza la partita, firmata da Piantella al 47’. Fiamme oro in controllo totale nella ripresa, con Canna che allunga ancora con tre punti dalla piazzola al 57’. I Leoni riescono a rispondere affidandosi alla mischia, che conquista un calcio di punizione in attacco tramutato in meta da un guizzo di Capitan Bruno che segna alla bandierina. I Leoni provano a riaprire i giochi, ma nel finale sono ancora le Fiamme Oro a marcare con un calcio piazzato dell’ottimo Canna.









Risultato che premia la squadra che ha sbagliato meno nella gara, mentre la prestazione dei Lyons è stata costellata di errori e occasioni sciupate. I Leoni torneranno in campo domenica 8 dicembre al “Quaggia” di Mogliano

RUGBY BKT UNOTED CHAMPIONSHIP/ A Edinburgo Benetton perde ma riesce ad ottenere almeno un punto di bonus difensivo!

 

A EDIMBURGO UN PUNTO DI BONUS PER I LEONI CHE PERDONO 50-33

 

 

Marcatura : 2' meta Van der Merwe tr. Thompson, 14' meta Muncaster tr. Thompson, 20' meta Bradbury tr. Thompson, 24' meta Bradbury tr. Thompson, 40' meta Hill tr. Thompson; 43' meta Odogwu, 47' meta Creevy tr. Umaga, 53' meta Creevy tr. Umaga, 56' meta Prezzo, 62' meta Izekor tr. Umaga, 69' meta Fekitoa tr. Umaga, 74' meta Muncaster tr. Healy, 80' pag. Healy

Nota : Trasformazioni: Edimburgo 6/7 (Thompson 5/6, Healy 1/1); Benetton Rugby 4/5 (Umaga 4/5). Punizioni: Edimburgo 1/1 (Healy 1/1). Cartellino giallo: 80' Fekitoa. Migliore in campo: Jamie Ritchie (EDI).

Edimburgo :

15 Wes Goosen, 14 Darcy Graham, 13 Matt Currie, 12 Mosese Tuipulotu, 11 Duhan van der Merwe (70' Ross McCann), 10 Ross Thompson (70' Ben Healy), 9 Ali Price (61' Ben Vellacott), 8 Magnus Bradbury 62' Freddy Douglas), 7 Ben Muncaster, 6 Jamie Ritchie, 5 Grant Gilchrist (c), 4 Marshall Sykes (67' Sam Skinner), 3 Paul Hill (61' D'Arcy Rae), 2 Ewan Ashman (55' Patrick Harrison), 1 Pierre Schoeman (61' Boan Venter).

Capo allenatore: Sean Everitt.

Benetton Rugby :

15 Rhyno Smith, 14 Ignacio Mendy, 13 Malakai Fekitoa, 12 Marco Zanon (44' Louis Lynagh, 54' Marco Zanon, 67' Leonardo Marin), 11 Paolo Odogwu (50' Leonardo Marin, 54' Louis Lynagh), 10 Jacob Umaga , 9 Andy Uren (21' Lautaro Bazan Velez, 25' Andy Uren), 8 Riccardo Favretto (40' Simon Koroiyadi), 7 Toa Halafihi (64' Jadin Kingi), 6 Alessandro Izekor, 5 Eli Snyman (C), 4 Scott Scrafton (31' Simon Koroiyadi, 40' Scott Scrafton), 3 Enzo Avaca (58' Tiziano Pasquali), 2 Marco Manfredi (40' Agustin Creevy), 1 Nahuel Tetaz (58' Il destino Aminu).

Allenatore: Marco Bortolami.

Arbitro : Ben Breakspear (WRU).

Assistenti: Jonny Perriam e Rob McDowell (SRU).

TMO: Tom Spurrier (WRU).

Assimilata la lunga pausa per la finestra internazionale delle Autumn Nations Series, il Benetton Rugby è pronto a ritornare in campo nello United Rugby Championship. I Leoni nel Round 7 affronteranno in trasferta l'Edinburgh Rugby e nella capitale scozzese si sfideranno due formazioni a pari punti, a quota 13, e lo stesso scudo italo-scozzese.

CRONACA PARTITA

Edimburgo va in meta subito con una veloce azione concretizzata dalla corsa all'ala di Van der Merwe. Thompson centro i pali. I Leoni vogliono controbattere alle scorribande scozzesi, però peccano di indisciplina. Allora Muncaster rompe due placcaggi e va in meta. Thompson non sbaglia dalla piazzola. La reazione biancoverde tarda ad arrivare e gli scozzesi fase dopo fase si avvicinano alla linea di meta. A Varcarla ci pensa Bradbury. Thompson si converte dalla piazzola ed Edimburgo è avanti 21-0 dopo un quarto di gara. I Leoni sono storditi, perdono palla da una touche nei propri 22 metri e ne approfitta Bradbury che fa una doppietta e Thompson è chirurgica dalla piazzola. Intanto arrivano i debutti in biancoverde di Bazan Velez e Koroiyadi. L'attacco dei Leoni non riesce a ingranare, viene perso un altro ovale e Hill troppo solo fissa un'altra meta per Edimburgo. Thompson trasforma e il primo tempo termina 35-0 per gli scozzesi.








Comincia la ripresa e Creevy, al debutto, subentra a Manfredi. Scrafton rientra in campo e Koroiyadi prende il posto di Favretto. Scossa immediata dei Leoni: ovale al largo, Smith gioca il due contro uno servendo Paolo Odogwu che sull'angolo va in meta. Umaga non centra i pali. Entra anche Lynagh per Zanon. La reazione dei biancoverdi si solidifica poco dopo con tanti pick e go concretizzati dalla prima meta in maglia trevigiana di Agustin Creevy . Umaga trasforma. C'è spazio per Marin per Odogwu. I Leoni hanno un'altra faccia nella ripresa e Agustin Creevy mette in mostra tutto il suo carattere segnando la doppietta da un'offensiva nei cinque metri. Umaga trasforma. Edimurgo ha un sussulto offensivo guidato da Graham e Price schiaccia l'ovale in meta. Thompson commette il primo errore dalla piazzola e punteggio sul 40-19. Entrano altri due piloni: Pasquali e Aminu per Avaca e Tetaz. I biancoverdi non mollano e con la forza degli avanti siglano la meta del bonus offensivo. Serie di spinte sui cinque metri degli scozzesi e Alessandro Izekor sfonda per la meta. Umaga trasforma. Altri cambi con Bazan Velez per Uren e l'esordiente Kingi per Halafihi. L'inerzia è totalmente dalla parte dei Leoni che sono debordanti a livello fisico e avanzano metri. Così da ulteriori avanzate a trovare il pertugio è Malakai Fekitoa che va in meta. Umaga si è convertito e ha ottenuto un punteggio di 40-33. Edimburgo risponde ai colpi subiti e Muncaster segna ancora una meta. Healy trasforma. Nel finale Healy realizza una punizione da posizione centrale e arrotonda il punteggio sul 50-33 a Edimburgo. Per il Benetton Rugby un punto di bonus offensivo.

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FEDERICO ARIGANO

 

RUGBY SERIE B5/Tigri Bari cade in casa con il Messina!


RUGBY serie B

il Bari cade in casa

Il match di rugby tra Bari e Messina, terminato con la vittoria della squadra siciliana per 28-15, è stato un incontro che il Bari avrebbe potuto tranquillamente vincere, ma che ha visto il Messina prevalere grazie a una prestazione solida, soprattutto nella fase di mischia.



Il Bari ha avuto delle ottime occasioni per mettersi in vantaggio, ma ha sofferto troppo nella gestione delle fasi statiche, dove la mischia del Messina si è rivelata nettamente più potente. La superiorità fisica del pack messinese ha fatto la differenza, con i siciliani che hanno dominato le fasi di scrummage, mettendo sotto pressione la mischia del Bari e guadagnando importanti metri in fase di possesso.

Nonostante ciò, i baresi hanno cercato di rispondere, mostrando sprazzi di buona organizzazione e azioni individuali interessanti, ma la difficoltà nel mantenere il controllo del pallone e l'incapacità di sfruttare alcune occasioni nei momenti cruciali hanno impedito loro di capitalizzare i punti.










 

D'altra parte, il Messina ha mostrato una gestione matura del gioco, riuscendo a imporsi con efficacia nelle fasi di conquista e chiudendo l'incontro con un buon margine di vantaggio. La squadra siciliana ha sfruttato le disattenzioni del Bari, segnando con grande efficacia e mantenendo una difesa solida per tutta la durata del match.

In definitiva, il Bari avrebbe potuto conquistare il risultato, ma il predominio del Messina nelle mischie e la loro capacità di sfruttare le opportunità si sono rivelate decisive per l'esito della partita. Per il Bari, sarà fondamentale migliorare nella gestione delle fasi statiche e nel mantenere alta la concentrazione in ogni momento del gioco. (C.V.)

- FOTO DI DOMENICO ZICCARDI  -

 

RUGBY BKT UNITED CHAMPIONSHIP/ Le Zebre volano sulle proprie Ali: Ospreys battuti 22-17


Nella nebbia del Lanfranchi le Zebre mettono in campo una gara di carattere contro gli Ospreys e centrano la seconda vittoria stagionale, col risultato di 22-17.

Dopo una prima fase di studio sono proprio le Zebre ad aprire le marcature con Simone Gesi (7-0 dopo la trasformazione di Da Re).

Gli Ospreys provano a risalire il campo ma la difesa delle Zebre regge e recupera possessi importanti.
Al 19' però gli ospiti vanno in meta con Kasende e pareggiano i conti dopo la trasformazione di Owen Williams.
al 26' un break di Stavile apre la strada alla transizione delle Zebre, che segnano ancora con Gesi dopo un intelligente kickpass di Bertaccini. Il risultato va dunque sul 12 a 7 per i padroni di casa. Gli Ospreys piazzano una punizione prima della fine del primo tempo, che si chiude sul 12-10.
La ripresa si apre con le Zebre ancora in avanti: al 4' del secondo tempo arriva la meta di Jacopo Trulla trasformata da Da Re (19-10) dopo una bella azione insistita.
Al 17' Da Re mette dentro un calcio di punizione e porta le Zebre sul 22-10.
Gli Ospreys attaccano per gran parte del secondo tempo, ma le Zebre difendono con ordine e disciplina, togliendosi da situazioni difficili e forzando errori e falli da parte degli avversari.








La difesa regge fino al 34', quando una meta del tallonatore neoentrato Lloyd, trasformata dal solito Williams, porta gli Ospreys sotto break (22-17). Nel finale però, le Zebre amministrano il vantaggio fino al fischio finale: è la seconda vittoria stagionale, dopo quella con Munster. Una vittoria cercata e meritata dalle Zebre, che ha non saputo tenere duro, giocando con ordine fino al fischio finale.


LE PAROLE DI COACH BRUNELLO

 "Spero si veda sempre di più la nostra identità nel tenere il campo e nel giocare. In attacco serve un po’ più di tempo ma Mattia Dolcetto sta lavorando alla grande, così come Aldo Birchall per la difesa. Ora abbiamo sempre qualcosa a cui ancorarci. Avevamo una panchina forte con l’obiettivo di mantenere sempre lo stesso livello e questo ci ha aiutati, i ragazzi che sono entrati hanno fatto benissimo ed era quello che ci aspettavamo. Dobbiamo essere più concreti, anche se oggi soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto pochissimo territorio, siamo entrati 2 volte nei 22 e abbiamo segnato 2 mete. Quando ci sono queste situazioni 2 contro 1 o 3 contro 2 i ragazzi non hanno ancora la confidenza che serve, ma arriverà. Abbiamo gambe, abbiamo qualità. Gli avanti ci sostengono tanto, corrono tantissimo e oggi ci hanno dato una grande mano”.


IL TABELLINO DI ZEBRE PARMA V OSPREYS

Parma, 29 novembre 2024, Stadio Sergio Lanfranchi
BKT United Rugby Championship – VII giornata
Zebre Parma v Ospreys 22-17 (12-10)
Marcatori: p.t 6’ m. Gesi tr. Da Re (7-0); 19' m. Kasende tr. O.Williams (7-7); 26' m. Gesi (12-7); 40' cp. O.Williams (12-10) s.t. 4' m. Trulla tr. Da Re (19-10); 17' cp. Da Re (22-10); 34'st. m. Lloyd tr. O.Williams (22-17)
Zebre Parma: Prisciantelli (Cap); Trulla, Bertaccini; Lucchin (30'st Morisi), Gesi; Da Re (30'st Montemauri), Fusco (22'st. Garcia); Ferrari, Stavile, Nasove (10'st. Licata); Krumov (24'st. Canali), Zambonin; Neculai (31' pt. Nocera), Di Bartolomeo (20'st. Bigi), Rizzoli (7'st. Hasa).
all. Massimo Brunello
Ospreys: Walsh (29'st. Nagy); Kasende, Watkin, K.Williams, Giles (32'st Hopkins); O.Williams, Hardy (st.29' L.Davies); Morris (Cap), Tipuric, Deaves (32'st. T. Davies); Greatbanks (10'st. Jones), Fender; Botha (16'st Warren; 24'st. Botha), Parry (29' st. Lloyd), Phillips (9'st. Thomas).
all. Toby Booth
arb: Ian Kenny (IRFU)
gdl: Alex Frasson (FIR); Alberto Favaro (FIR)
TMO: Colin Brett (IRFU)
Cartellini: nessuno
Calciatori: Da Re (3/4); O.Williams (3/3); Trulla (0/1)
Player of The Match: Simone Gesi (Zebre Parma)
Note: serata fredda e nebbiosa, esordio per Rusiate Nasove (Zebre Parma), 2395 spettatori
Punti in classifica: Zebre Parma 4; Ospreys 1 

 

 

 

 

RUGBY SERIE B1/ CUS Genova a muso duro fa suo il derby con il Savona!

SAVONA              13

CUS GENOVA    46

Marcatori p/t: 8’ c/p Ricca, 18’ c/p Serra, 22’ m. Paoletti tr. Serra, 37’ m. Bosìa, 40’ c/p Serra. S/t: 1’ m. Granzella tr. Ricca, 5’ m. Bertirotti, 15’ m + tr. Ricca, 24’ m. Gesa, 34’ m. Gesa tr. Ricca, 40’ m. Ghiglione tr. Ricca 46.

SAVONA: Serra, Gibellini, Franceri, Filippo Rossi, Fanciulli, Costantino, Tommaso Rossi, Paoletti, Schiappacasse, Montaldo, Pivari, Franchello, Maruca, Shehu, Baccino. Dalla panchina Abbo, Di Murro, Magnaghi, Ramaj, Galuppo, Catarsi, Boraschi. Allenatore Marco Camoirano.

CUS GENOVA: Migliorini, Granzella, Ghiglione, Filippone, Gesa, Ricca, Casellato, Bertirotti, Pendola, Maccari, Imperiale, Dell’Anno, Giuliano, Bosìa, Bortoletto. Dalla panchina Giacobbe, Chiappori, Iazzetti, Satta, Tessiore, Spada, Grassi.  Allenatore Paul Marshallsay.

Cart.gialli 38’ pt Pivari (SV), 30’ st Iazzetti(CUS GE).

Arbitro: Santi Carrubba di Torino.


SAVONA – Un CUS Genova a muso duro ha fatto suo il derby con un Savona che non ha mai mollato la presa, nonostante il passivo che alla distanza ha assunto un certo distacco. Per arrivare a questo pero’ il CUS dopo una prima ventina di minuti di studio, è stato costretto a subire la potenza del pack di casa, su tutti Baccino, Maruca e l’esperto Andy Shehu, e grazie forse anche alla tramontana che spirava verso il mare era costretto ad inseguire il punteggio dopo la meta di mischia finalizzata da Paoletti.










 Savona riusciva a sfruttare bene il gioco al piede rimandando nella propria meta’ campo i cussini, ma senza replicare la meta del proprio terza linea. Il primo tempo si chiudeva sul 13/8 per i padroni di casa, ma il team di Camoirano era penalizzato da un cartellino giallo assegnato a Pivari, per falli ripetuti, ma soprattutto dall’infortunio de Franceri. Nel secondo tempo la musica al “Fontanassa” cambiava motivo, e arrivavano addirittura altre sei mete con nell’ordine Granzella, Bertirotti, Ricca, doppietta di Gesa, e su ruck con Ghiglione.












PAUL MARSHALLSAY, coach del CUS Genova dice sulla partita: “ Certo una partita dalle due facce, con un primo tempo con un Savona che ha dimostrato buona predisposizione al gioco e sicuramente meritando di condurre  nel punteggio in questa prima fase, noi purtroppo in quei momenti non abbiamo espresso cio’ che sappiamo fare, eravamo tesi, contratti, sicuramente per merito dell’avversario. 

Si capiva che il Savona sentiva  molto questo confronto ed avevano preparato bene la partita, e del resto nella loro squadra hanno dei giocatori di esperienza e lo hanno dimostrato. Nel secondo tempo, anche grazie al vento a nostro favore, ci ha comunque permesso di uscire meglio dalla nostra area, ed ovviamente sapevamo già dal primo minuto di gioco che potevamo andare in contro a questa situazione. Riuscire a chiudere il test in questo modo segnando anche sei mete di buona fattura è grande soddisfazione per tutti noi, del resto venire qui a Savona e vincere non era certo scontato. Rispettiamo questo avversario ovviamente ed anche per questo motivo sono estremamente orgoglioso per i nostri ragazzi per questa nuova ottima prova che ci assegna anche il bonus.”

 RICCARDO GRANZELLA, a Savona ha giocato all’ala, ma in ogni modo potrebbe coprire altri ruoli nelle linee arretrate, e come i suoi compagni di squadra sta giocando un Campionato di Serie B con ottimi risultati: “ Rispetto agli anni passati è tutto diverso, questa squadra ha una nuova mentalità che dimostra la grande volontà di voler giocare per vincere  giocando bene, non per altro. 

Questo è il primo fatto, poi c’è da tenere presente che tutti noi in campo diamo il nostro cento per cento, impegnandoci seriamente durante tutti gli allenamenti e mentre l’anno passato nei momenti di difficoltà durante le partite, che ovviamente puo’ anche succedere, si andava fuori di testa, quest’anno invece di perdere le partite brutalmente ci stiamo riscattando proprio in quei particolari momenti. Come è successo in almeno tre occasioni con Varese, Stade Valdotaine ed ora anche  qui a Savona, abbiamo ampiamente dimostrato di poter vincere e convincere anche dopo essere stati in svantaggio. “

Granzella, come altri atleti del team universitario,  è stato spesso protagonista in questi test, e questo CUS potrebbe anche ambìre ad una eventuale promozione in Serie A:  “ Personalmente mi ritengo un finalizzatore di un ottimo gioco di squadra, importante è trovarsi al posto e al momento giusto.  L’obiettivo di vincerle tutte esiste, e ritengo che la possibilità di farlo c’è!” (rr)

RUGBY SERIE B1/ L'Amatori Capoterra oggi affronta l'Ivrea per uscire dal "tunnel" !

 

Capoterra contro Ivrea per uscire dal tunnel 

C’è da dare uno schiaffo alla sfortuna, ma soprattutto ritrovare il sorriso e i punti per cominciare la risalita in classifica. Questo è l’obbiettivo che si pone l’Amatori Rugby Capoterra alla vigilia della sfida, valida per la sesta giornata di campionato, contro il Rugby Ivrea. Dopo lunghe settimane di assenza si ritorna a giocare al comunale di via Trento davanti al pubblico dicasa.

Non è periodo positivo per la squadra allenata dal duo di coach Garau/Ambus. Le sconfitte contro Rho, Cus Genova e Cernusco hanno lasciato il segno, ma non certo affossato il XV di Capoterra che vuole a tutti i costi riprendersi per raggiungere postazioni più consone in graduatoria.

 

E, a proposito di classifica quella della formazione piemontese è indubbiamente più tranquilla rispetto a quella degli isolani considerato che occupano il quarto posto della graduatoria. 

Posizione arrivata grazie alle tre vittorie finora ottenute e le due sconfitte subite. 

Ben diverso il cammino dell’Amatori Capoterra che, attualmente, è posizionato alla quart’ultima casella e con soli 9 punti. 

Ben 13 in meno rispetto alla capolista Cus Milano con 22 punti finora ottenuti. 

Nell’ultimo turno (15-14) la formazione piemontese è uscita, seppur di una sola lunghezza, vittoriosa dal campo di Varese, mentre il Capoterra ha inanellato la terza sconfitta consecutiva in casa del Rugby Cernusco (27-17).










(Foto da un precedente test fra Amatori Capoterra ed Ivrea) 

Un passo falso che, comunque ha riproposto, nonostante il risultato negativo, una squadra compatta, determinata e con la voglia di fare bene. 

I margini di miglioramento del gruppo ci sono stati e ora, domani contro Ivrea, la squadra deve dimostrare di essere uscita dal tunnel della crisi e giocare con il coltello fra i denti pur di trovare un successo, sicuramente importante ai fini della classifica e del campionato. 

Kick off ore 14:30 arbitra il signor Massimiliano Dui di Nuoro.

IL COACH

Prima della sfida contro Ivrea, abbiamo scambiato due parole con il tecnico dell’Amatori Rugby Capoterra Gabriele Ambus.

Coach con quale spirito affrontate questa gara in casa?
“Diciamo che lo spirito è positivo, soprattutto perché, finalmente, torniamo a giocare sul prato del comunale di via Trento. Finora in cinque gare disputate lo abbiamo “visto” solo in una occasione. Quella contro Ivrea sarà la prima di due partite che faremo davanti al nostro pubblico e questo, certamente ci darà la spinta giusta per poterci rimettere in gioco dopo tre gare nelle quali abbiamo rimediato solo sconfitte”.

Quindi carichi e pronti a fare bene per dimenticare il recente passato?
“Indubbiamente. Perdere non fa mai bene, soprattutto quando ti rimane l’amaro in bocca per aver sciupato una grossa occasione”. 

Cioè?
“Parlo della sconfitta rimediata nell’ultimo turno prima della sosta, contro il Cernusco. Una gara persa, non solo per la forza dell’avversario, ma in parte anche per colpa nostra. Qualche errore di troppo, disattenzioni e alcuni problemi nella finalizzazione delle mete. Siamo arrivati al punto di segnare addirittura quattro mete, praticamente con la palla da “schiacciare” a terra sulla linea, ma siamo stati capaci di commettere altrettanti errori che ci hanno precluso la via dei pali”.

Racconta?
“Beh ricordo un “avanti” proprio nel momento di chiudere il punto, o anche un passaggio effettuato in ritardo, intercettato dai lombardi. Comunque delle condizioni che hanno fatto si che perdessimo una partita gestita e giocata a viso aperto, mettendo in campo il nostro piano di gioco. Ci sono stati notevoli miglioramenti rispetto alle gare di Rho e Genova. Azioni ben manovrate durate anche alcuni minuti e al nostro livello non è certo facile. Quindi si, siamo andati via da Cernusco con l’amaro in bocca, consapevoli del fatto che potevamo certo fare molto di più”.

Ora però il calendario vi concede due chance per rimediare: domani contro Ivrea e fra sette giorni ancora in casa ospitando Varese. Due occasioni da non sciupare?
“Si, esatto. Non dobbiamo farci sfuggire la vittoria. Non vediamo l’ora di calcare, a distanza di tempo, il prato del comunale e avvicinarci al nostro pubblico perché per noi è importante avere il supporto e il calore della nostra tifoseria. Chiaro che il fattore campo sarà importante, anche perché in casa siamo certamente più motivati e diamo sempre il massimo pur di uscire dal campo con le braccia alzate e con il sorriso”.

Tra voi e la vittoria, di mezzo c’è Ivrea. Che squadra affronterete?
“Una squadra che conosciamo da diverso tempo. Quest’anno credo sia il primo nel quale la formazione piemontese parte con il piede giusto visto che in passato ha sempre avuto grosse difficoltà nell’iniziare bene la stagione, per poi riprendersi in corso d’opera. Abbiamo studiato a  video il loro gioco e crediamo di poterla affrontare con il giusto spirito per riuscire a metterli in difficoltà”.

Sarà poi il campo, come sempre a dare il verdetto finale?
“Si esatto. Quest’anno rispetto al passato il torneo è davvero livellato e, come spesso detto da me e da Marcello, sono tutte squadre alla nostra portata”.










Quindi?
“Diciamo che siamo noi stessi artefici del nostro futuro e che lo spirito con il quale affronteremo Ivrea e domenica prossima Varese, è quello del riscatto. Chiederemo, anche se non sarà necessario, al gruppo di entrare in campo per scrollarci di dosso queste sconfitte e con la rabbia giusta per affrontare un avversario non certo facile, ma come detto, alla nostra portata, in modo da rimetterci in carreggiata e poter guardare avanti con maggior tranquillità cercando soprattutto di raggiungere i nostri obbiettivi. Quindi: giocare bene, far crescere i giovani e ovviamente, vincere il maggior numero di partite possibili”.Arbitro: Signor Massimiliano Dui di Nuoro.

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/Venerdì a Biella il XV locale ricevera' il quotato Petrarca!

Venerdì sera, alle 17.30, Biella Rugby torna davanti al proprio pubblico per affrontare un’altra sfida decisamente impegnativa: alla Cittade...