venerdì 4 settembre 2015

Anche l’Acqui Terme pensa al futuro, ed inevitabilmente portare avanti  l’attività della Propaganda è indispensabile per poter migliorare anche numericamente, oltre che tecnicamente, le varie categorie giovanili.
“Certo che le attività inerenti al minirugby – accenna Enrico Pizzorni, tecnico della Under 14 termale – sono determinanti per qualsiasi Club rugbistico. Noi abbiamo iniziato gli allenamenti già da qualche giorno con l’Under 16 insieme alla Franchigia del Monferrato, ed anche con l’Under 14 ci siamo ritrovati abbastanza numerosi al Campo Comunale Giulio Segre di Strevi. A proposito ora come ora lo stesso terreno di gioco è in buone condizioni, e probabilmente anche durante la futura stagione agonistica, che è in procinto di iniziare, potrà conservarsi meglio del solito in quanto l’Amministrazione locale ci ha concesso un’altra campetto alternativo per gli allenamenti. (nella foto fotto l'Under 14 dell'Acqui Terme con, a sin. Corrado Parodi e a destra Enrico Pizzorni).




E mentre la prima squadra dell’Acqui allenata dal beneventano Alessandro Corrado prosegue con la classica preparazione tecnico atletica, il club piemontese organizza il Trofeo del Moscato riservato a formazioni Under 12, in programma domenica 4 ottobre 2015. Oltre l’Acqui Terme dovrebbero essere presenti i team dei Lions Bologna e del Piombino e, per chi volesse partecipare alla gara il contatto di riferimento per info ed iscrizioni è Balzaretti 3280586993.

giovedì 3 settembre 2015



Durante la calda estate del 2015 c’è stata una svolta epocale per il CUS Genova Rugby. Con la decisione di svolgere l’attività giovanile con le proprie forze, lo stesso club biancorosso si è “separato” definitivamente dopo un lungo trentennio dal Genova Rugby.



Finalmente torna a parlare il campo, per il settore giovanile del CUS Genova Rugby, che mercoledì prossimo, 9 settembre, dà appuntamento a tutti, genitori e atleti, alle ore 18. Nella casa del CUS, ovviamente, lo stadio Carlini. I genitori, sugli spalti, saranno accolti dai responsabili del settore giovanile, con Achille Borzone in testa, mentre sul campo i piccoli biancorossi potranno giocare e cominciare a divertirsi con la palla ovale.
Gli allenamenti, poi, inizieranno per tutte le categorie, da lunedì 14 settembre, dalle 18 alle 19, e lo stesso si ripeteranno il mercoledì successivo. Così si farà la settimana seguente, per entrare, poi, a pieno regime subito dopo. Per tutti, inoltre, per chi ha già giocato, per chi si approccia per la prima volta alla palla ovale, il CUS Genova Rugby dà la possibilità di fare quattro allenamenti di prova, prima di prendere la decisione di iscriversi. 
Esordio assoluto nella Serie A Femminile per il CFFS Cogoleto & Province dell’Ovest! Domenica 4 ottobre (ore 15,30) al campo Marco Calcagno di Cogoleto il team rivierasco rinforzato dai prestiti del CUS Savona, dell’Imperia e di Irene Satragno di Acqui Terme, esordirà nel torneo nazionale contro le ragazze del CUS Torino.
“ Per noi è comunque un vero esordio in un campionato nazionale – ammette Stefano Cavina, allenatore della formazione femminile – del resto qualche anno fa, e così anche l’anno scorso, abbiamo prestato alcune nostre atlete al CUS Torino. Quest’anno partiamo con buone intenzioni, ma tenendo conto delle difficoltà del girone dove siamo stati inseriti, con avversarie le prime quattro formazioni che si sono classificate nello scorso torneo nazionale nei primi quattro posti, e soprattutto la nostra bassa età media di ventuno anni (il CFFS è la squadra piu’ giovane del girone n.d.r.), ci fa credere che dovremo partecipare con umiltà per arricchirci di esperienza.”


Il Cogoleto & Province dell’Ovest è infatti inserito nel Girone 1 insieme alle ragazze campione d’Italia del Valsugana Padova, del Colorno, Monza, Benetton Treviso, Riviera, Casale sul Sile e CUS Torino. Il campionato femminile di Serie A è composto da due gironi da nove Società ciascuno, nel girone 2 ci sono l’Umbria Ragazze, Frascati Club, CUS Roma, I Medicei Firenze, Belve Neroverdi, Benevento, Donne Etrusche, Bologna e Città di Frascati. Al termine della regular season le prime due Società classificate accederanno alle semifinali, mentre per le altre squadre bisognerà ricorrere ai barrages tra le seconde e le terze classificate nei rispettivi gironi.

“ Ribadisco che sappiamo di dover crescere per poter gareggiare alla pari con simili formazioni – conferma Cavina, ex presidente, ex atleta ed allenatore del CFFS Cogoleto Rugby – ma per migliorarci bisogna anche confrontarci con formazioni di livello, solo così si potrà imparare.  Invece, per quanto riguarda il Campionato Under 16, che nella prima fase si giocherà tra Piemonte e Valle d’Aosta, punto senza dubbio a vincere il titolo che già l’anno scorso ci è sfuggito per poco.”

Il coach Stefano Cavina può contare sulla collaborazione tecnico di Pier Giorgio Pardini e Diego Marchelli,  sulla fisioterapista Valeria Pesenti, sul medico dott. Gino Battistini, sulla preparatrice atletica Cinzia e sui dirigenti Silvano Romagnani e Giusy Valle, nonchè sull’addetto stampa Gian Carlo Satragno. 

mercoledì 2 settembre 2015

Oltre ai piu’ importanti appuntamenti strettamente religiosi, e quelli di svago, inseriti nell’ampio programma dei festeggiamenti in onore di Nostra Signora del Suffragio di Recco, anche quest'anno, la Pro Recco Rugby organizza il Palio del Fuoco giunto alla seconda edizione. Sarà inoltre assegnato un Trofeo dedicato a Roberto Besio, mancato prematuramente ai suoi cari, e che sicuramente è stato tra i dirigenti più attivi e costruttivi del club biancoceleste. 


Venerdì 4, nel pomeriggio, e sabato 5 settembre, nella tarda mattinata, si giocherà a touch rugby, il rugby senza scontro fisico, quindi adatto a tutti, al campo “Carlo Androne”, sotto le insegne dei quartieri: Verzemma, Liceto, Ponte, San Martino, Spiaggia, Collodari e Bastia. In campo saranno anche i giocatori della Prima Squadra di Serie A e dell'U18 biancoceleste, insieme ad ex giocatori, e a chiunque voglia provare l'esperienza e le emozioni del rugby in tutta sicurezza. Nella serata (ore 17,00) sono in programma due test tra gli Under 15 della Pro Recco e lo Stade Nicoise, e di seguito tra gli Under 16 transalpini e il Genova Rugby, accorpato alla Pro Recco.
Il Monferrato Rugby, fondata la Franchigia tra le due squadre seniores di Jr Asti ed Alessandria, prosegue ad inaugurare nuove collaborazioni anche nelle categorie giovanili, e si prepara ai futuri impegni nei barrages Under 16.
“ Tra alcune società piemontesi – ammette Enzo Carafa, presidente Jr Asti – esiste una chiara unità d’intenti, e la collaborazione tra i club continua a produrre effetti positivi. Al momento si è provveduto a comporre i quadri tecnici, determinanti per andare avanti anche con le categorie giovanili, e nel frattempo stiamo creando gruppi di lavoro a livello dirigenziale divisi per categorie. “
Una mole di lavoro organizzativo non indifferente per Jr Asti, Alessandria ed Acqui Terme, ma una garanzia per un futuro piu’ concreto e produttivo. 


“ Intanto abbiamo stabilito che – dice Carafa, che compare nella foto di fianco – per gli Under 18 potremo disporre di una importante guida tecnica da parte di Chris De Meyer, Bertocco, Luca Gubinelli e Gian Carlo Casarin, mentre per l’Under 16 saranno impegnati come tecnici Alex Lacatus, Corrado Rossi, Enea Shpella e Nosenzo. Per le categorie Under 14 e Minirugby ogni Società sarà impegnata singolarmente e, per quanto riguarda lo Junior Asti sarà l’insostituibile Chris De Meyer con Guillermo Lovotrico a dirigere tecnicamente queste giovani leve.”
Nello staff tecnico del club c’è anche il rumeno di Bucarest, ex atleta degli Wolves, Alex Lacatus, che funge anche da preparatore atletico:

“ L’idea di questa franchigia è partita un poco in ritardo – ammette lo stesso uomo dell’est, nella foto piu' sotto – anche se alla fine siamo riusciti a sistemare l’organizzazione. Tra le fila giovanili Asti, Acqui ed Alessandria collaboreranno per migliorare, per crescere, per poterci confrontare con formazioni altrimenti superiori alle nostre anche in conseguenza dei numeri. 


Spesso ci è capitato di accedere alle fasi interregionali con le nostre giovanili, ma solo per il difetto dei numeri siamo stati costretti a cedere. Andremo incontro ad imprevisti e difficoltà, va bene, cercheremo di risolvere il tutto, del resto la voglia di far bene appare evidente. Già in questo fine settimana andiamo incontro ad una tre giorni di ritiro collegiale con i ragazzi dei tre club della Franchigia giovanile, ed avremo anche l’Acqui Terme che ha dovuto rinunciare ai barrages proprio per il motivo che accennavo prima. L’unione fa la forza, e noi cercheremo di concretizzare questo motto.”

martedì 1 settembre 2015

E’ sempre piu’ tempo di Franchigie, ed il progetto GENOVA LEVANTE tra Pro Recco e Genova Rugby, che uniranno le proprie Under 16 alla caccia di un posto nel girone elite, ne è prova concreta. L’inedito “gemellaggio” tra le due Società ha suscitato grande interesse nel mondo del rugby ligure, pertanto usciamo su RUGBYTOTALE con un maxi servizio che speriamo possa solo nel suo piccolo agevolare e chiarire qualche lato oscuro della vicenda.

IL PROGETTO GENOVA/LEVANTE
Sabato prossimo, 5 settembre ore 17,00, al Campo Carlo Androne di Recco, si svolgeranno due incontri di rugby Under 16  del Genova Rugby, frutto del progetto riguardo questa categoria  denominato Genova Levante, che vedrà riuniti tutti i giocatori della Pro Recco , del Genova Rugby ed un pilone del Delta Imperia.
Spesso fra appassionati si discute sull’opportunità  di unire le forze nel settore giovanile tra più società per dare vita a progetti che ottimizzano le risorse umane e tecniche  .
Le franchigie in Francia esistono da molti anni ed anche in alcune zone d’Italia come ad esempio  Brescia, Milano,  Firenze, le piu’ famose Zebre, dove le società hanno creato un rapporto di collaborazione per dare ai propri atleti la migliore e completa esperienza possibile
Tra i primi in Liguria il club del Genova Rugby, insieme ad un partner d’eccellenza quale la Pro Recco, si fa promotore di un progetto aperto a tutte le società  per offrire migliori condizioni di formazione e di specializzazione. (foto  sotto dell aprile 2015 con un gruppo di dirigenti e tecnici del Genova Rugby, con Antonio Cairo del CUS GENOVA, i due tecnici federali Ulisse Becher e Sara Essaber, Oscar Tabor del CRL e l'Assessore allo Sport del Comune di Genova)

Oggi, grazie al fatto che tutti gli atleti under 16 della Pro Recco confluiscono nel Genova Rugby, tesserandosi per la società biancorossa, possono contare sudi un parco giocatori di oltre 65 atleti.
Il principale obiettivo della”pseudo franchigia” sarà di iscrivere 3 under 16 in 3 gironi differenti del campionato under 16 nazionale: una parteciperà ai barrage per entrare nel campionato élite (partendo dalla 5 posizione su 62 squadre under 16 dell’area nord-ovest), le altre parteciperanno al campionato lombardo girone élite 2  e una al girone  ligure.
Tale progetto è importante perché crea delle sinergie fra due delle società, che, nel settore giovanile insieme  a CFFS Cogoleto &Provincie dell’Ovest (ecco un’altro esempio di franchigia locale), rappresentano le eccellenze nel territorio Nord Ovest d’Italia (Lombardia, Liguria, Piemonte e Valle D’aosta)
La Pro Recco mette a disposizione  una solida organizzazione e  tecnici di valore assoluto nell’under 16  quali :Luca Cartoni, Franco Lococo, il transalpino  Bastien Agniel,e Daniele Canoppia; la possibilità di effettuare sedute di tecnica individuale e per ruoli con i tecnici: Christian Becerra, già Azzurro Sevens ed Emergenti , di Alessio Casareto, Diego Galli, Davide Noto ed Andrea Venturelli, e il Direttore Sportivo Giovanile della Pro Recco Carlo Gatti , ex Nazionale Seven e con una grande esperienza in società d’eccellenza, che tanto si sta prodigando per la riuscita del presente progetto.
Il Genova Rugby, oltre che poter contare su di uno staff tecnico molto valido con il Responsabile  Tecnico Dan Pavel , e gli altri allenatori Francesco Nasti , Mario Fusco, Lorenzo D’Angelo, il preparatore atletico Andrea Sotteri, possiede un parco giocatori invidiabile sia dal punto di vista tecnico che quantitativo.
Il progetto denominato Genova Levante ha già raccolto l’adesione di un pilone Andrei Hurjui del Delta Imperia, segnalato al Presidente di questa società, Marino Moro, dal  Tecnico responsabile del Centro di formazione FIR  Romagnoli, che verrà a giocare nella nostra società.
Il programma degli allenamenti prevede di norma 3 allenamenti al Carlini  e 3  allenamenti sul campo Androne di Recco, con alcuni allenamenti congiunti,  a tutti viene data la facoltà di effettuare allenamenti di perfezionamento della tecnica individuale e per ruoli tenuta dalla scuola tecnica di Recco ; tutti seguiranno un programma tecnico concordato dallo Staff Tecnico guidato da Dan Pavel in accordo con Gianluca Cartoni. (foto sotto Patrizio Parente, presidente Genova Rugby)

Il progetto ha avuto il plauso e l’apprezzamento del Presidente della Commissione Tecnica della Fir, Prof. Franco Ascione, dai Tecnici del Centro di Formazione Romagnoli, Sandri e Galli e dal coordinatore tecnico regionale Alessandro Bottino, perché va incontro proprio al progetto tecnico che la federazione sta portando a livello nazionale con i Centri di Formazione.
Il Genova Rugby rimane a disposizione di tutte le società sul territorio, qualora volessero dare la possibilità ai propri atleti di partecipare al progetto, fermo restando ovviamente che al termine della stagione agonistica 2015-16, ogni atleta ritornerà nella società d’origine.
Certo che gestire oltre 65 atleti, e così numerosi tecnici non sarà facile, e i pregiudizi e le difficoltà da affrontare saranno notevoli,  tuttavia il progetto rappresenta uno stimolo a migliorare e sarà un’occasione di crescita per  tutti i soggetti coinvolti, tecnici, atleti e dirigenti di società.

L’INTERVISTA
A Giuseppe Massimo D’Angelo dirigente Genova Rugby.

Un bellissimo progetto ma allora dopo trent’anni di promozione per il CUS Genova adesso siete diventati improvvisamente il settore giovanile della Pro Recco ?

“No – ribatte Massimo D’Angelo, con Patrizio Parente principale dirigente del Genova Rugby -   gli atleti terminato il percorso del  campionato, alla fine della stagione agonistica rientreranno nella società d’appartenenza. Per quello che riguarda il Genova Rugby, puntiamo a diventare una società d’eccellenza nel settore giovanile a disposizione delle società liguri. L’Atleta di provenienza Genova Rugby, una volta terminato il percorso di formazione giovanile (18 anni n.d.r.), sarà libero di andare al CUS Genova, o in altra società.”
(nella foto sotto Massimo D'Angelo a sin. con Tommaso Castello, campione d'Italia e capitano del Cammi Calvisano, cresciuto tra le fila del Genova Rugby e CUS Genova)

Ma i dirigenti del CUS Genova  si sono dichiarati d’accordo ?
“Quando  due dirigenti giovani, entusiasti e fuori dagli schemi quali Andrea Venturelli e Carlo Gatti della  Pro Recco – replica D’Angelo -  hanno proposto di costruire insieme questo progetto, l’abbiamo accolto con entusiasmo in quanto il principale obiettivo è quello di dare il meglio ai nostri giovani nel rispetto della propria identità ed autonomia. Ho detto a loro che anche se fossi stato il Direttore del settore giovanile del CUS Genova, cosa che di fatto lo sono stato negli ultimi trent’anni, avrei portato avanti lo stesso progetto, perchè non ha senso nel settore giovanile farci la guerra , ma è molto meglio unire le competenze e le forze per meglio sviluppare l’attività giovanile. Il CUS Genova – continua il dirigente genovese -  ha scelto di percorrere la propria strada senza il nostro aiuto, scegliendo la strada della divisione a quella di trovare delle sinergie.
Noi rimaniamo sempre disponibili, d’altra parte l’appartenenza ad una famiglia è qualcosa che esula dalle persone che al momento si trovano al timone.”

E adesso allora si entra nell’elitè?
“Il 13 settembre abbiamo la prima partita con il Sondrio – dice D’Angelo - Società che nella nostra storia è stata spesso un’ostacolo molto ostico da superare. Sono montanari nel senso buono della parola, sono forti fisicamente e spesso a 15 anni non è raro che i ragazzi già lavorino.Se superiamo questo ostacolo, avremo ancora 3 o 4 incontri ,la strada da percorrere è lunga e non sarà per nulla scontato ritornare nel campionato d’elitè under 16.” (nella foto sotto il Resp.Tecnico del Progetto Genova Levante U/16 Dan Pavel)

Il Centro di Formazione della FIR di Recco non sarà un doppione ?
“ No – conclude il dirigente del club biancorosso -  gli obiettivi sono differenti, e non dimentichiamo che nel Centro di Formazione rientrano anche atleti di altre società liguri.
Il nostro obiettivo è di offrire una formazione migliore per tutti , sia verso l’alto livello , ma anche di permettere a nuovi tesserati , a ragazzi che ancora si devono sviluppare e  ai meno dotati di gioire praticando il rugby, curando con la stessa attenzione se  non maggiore la loro preparazione. Ecco perchè abbiamo invitato due squadre francesi, un’under 16 e un’under 15 , per dare modo a tutti di giocare.

Iniziamo con 65 giocatori ma vorremo terminare la stagione con 80 giocatori! “ 

La FIR ha comunicato la composizione dei gironi del Campionato Nazionale di Serie C/1 e, piacevole sorpresa per il rugby ligure, è stato promosso d’ufficio l’Amatori Rugby Genova, ed il Pedona Cuneo. Gli azul grana hanno acquisito il diritto di partecipare a questo torneo in quanto l’anno passato hanno svolto l’attività giovanile obbligatoria.

“ La nostra società – afferma Paolo Barabino, presidente dell’Amatori Genova - ha sottoscritto un accordo di collaborazione tecnica con il Cus Genova Rugby. E questa promozione giunge proprio al momento opportuno.
L’accordo prevede una condivisione di intenti fra le due società sotto il profilo tecnico. Questo significa che quest’anno la nostra formazione iscritta al campionato sarà integrata da una ventina 
di atleti provenienti dalla società biancorossa. Lo scopo è quello di alzare il tasso tecnico, dare maggiore competitività all’interno della squadra. La Federazione, visto il livello delle nostre giovanili, ci concede l’opportunità di giocare in serie C1, questo deve essere uno stimolo per tutti dai tecnici, ai dirigenti ai giocatori.
L’Organizzazione logistica prevede l’utilizzo sia del campo di Santolcese sia del Carlini a Genova. Le partite verranno disputate al campo di Santolcese. Il tecnico sarà Achille Borzone (3° livello FIR) coadiuvato da due assistant coach uno per ogni gruppo di provenienza dei giocatori. Per il primo periodo (dal 1 settembre al 15 novembre) gli allenamenti saranno il lunedì ed il mercoledì presso l’impianto di Santolcese ed il venerdì al Carlini. Nel periodo più freddo si faranno due sedute al Carlini ed una il mercoledì a Sant’Olcese. I dirigenti di riferimento saranno Caldarella Massimo e Marcellino Marco.”

Lunedì sera al Comunale di Sant’Olcese si è già sviluppato un primo allenamento, con una numerosa partecipazione, e questo fa ben sperare per i futuri impegni.

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Venerdì sera, alle 17.30, Biella Rugby torna davanti al proprio pubblico per affrontare un’altra sfida decisamente impegnativa: alla Cittade...