2026/05/23

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Il Cus Genova Rugby svetta in A e brilla a Portofino!

La suggestiva cornice di Castello Brown ha ospitato la festa di fine stagione del Cus Genova Rugby, un evento che ha celebrato non solo i risultati agonistici, ma la forza di una comunità capace di unire diverse generazioni. 

La serata è stata resa possibile grazie al sostegno dello sponsor Portofino Mare S.r.l. e all’impegno del dirigente Dario Granzella. La cena è stata un autentico momento di aggregazione che ha riunito i rugbisti di ieri, quelli di oggi e i sostenitori del club. Il rugby cussino si conferma una realtà tenace, capace di tramandare la propria tradizione sportiva da tre generazioni e di festeggiare, quest’anno, una meritata e netta promozione in Serie A.

Presente all’evento, il vicesindaco di Portofino, Giorgio D’Alia, ha espresso il proprio orgoglio nel sostenere un’eccellenza del territorio, congratulandosi con gli atleti ed il club per il prestigioso traguardo raggiunto.

Paolo Macchi, amministratore di Portofino Mare, ha spiegato le ragioni della partnership: "Ho individuato in questo team un grande potenziale, spesso trascurato dagli sponsor". Con questa scelta il brand, già affermato in Italia e nel mondo, conferma il suo costante impegno nella promozione delle eccellenze sportive territoriali.

Il responsabile della sezione Rugby Stefano Juvara ha rivolto un ringraziamento sentito a tutto il sodalizio per aver creduto nel valore della lealtà e nella bellezza dello sport. Il capitano Nicolò Migliorini ha fatto eco alle sue parole, sottolineando l’importanza cruciale del supporto degli sponsor per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. La coesione del club si riflette nell’integrazione tra i diversi settori, un ecosistema dove ogni categoria è funzionale alla crescita dell'altra.

Il dirigente Giorgio Devecchi ha tracciato un bilancio positivo della squadra Cadetta, reduce da un ottimo secondo posto nel campionato di Serie C: “Abbiamo formato un gruppo numeroso e coeso, strettamente legato alla prima squadra grazie a un proficuo scambio di giocatori”.

Sulla scia degli eccellenti risultati della stagione 2025/26, la società si augura il salto di categoria. Un obiettivo ambizioso, sostenuto non solo dai veterani, ma anche dal prezioso innesto dei giovani talenti pronti al passaggio dall’Under 18 alla squadra Cadetta.

Parallelamente, il club investe sui giovani: l’atleta della Prima squadra Riccardo Granzella funge da ponte generazionale nel ruolo di allenatore della categoria Under 18, mentre i giocatori delle giovanili supportano tecnici di grande esperienza nel lavoro con i bambini dai sei anni in su. Inoltre da sottolineare la partnership con la società La Superba, guidata da Federico Ghiglione, che promuove il Rugby Tots, disciplina senza contatto fisico incentrata su competenze motorie e sociali: “Sviluppiamo proposte educative già nelle scuole dell’infanzia; alcuni degli atleti del CUS Genova Rugby sono partiti proprio da qui”.

Protagonista della serata anche la squadra femminile, autentico pilastro di amicizia e cooperazione.

La capitana Emma Bolognesi ha descritto l’esperienza rugbistica come un momento di aggregazione sincera: "Quando finisco di lavorare è un piacere venire ad allenarmi; non incontro semplici compagne di squadra, ma amiche".

A sottolineare l’importanza del progetto, Nanni Clavarini ha spiegato che la scelta di Coop Liguria di sponsorizzare le atlete nasce dal desiderio di scardinare i forti stereotipi di genere legati al mondo dello sport.

Al Carlini Bollesan, dunque, il rugby si conferma molto più di una disciplina agonistica: è una grande casa accogliente, una realtà in continua crescita in cui genitori, figli e nipoti condividono la medesima passione.

(Elisa Lubiano)

RUGBY SERIE C - SICILIA/ Il San Gregorio Catania promosso in Serie B, ne parla il coach Vincenzo Delfino.


Ho voluto prendermi un po’ di tempo prima di mettere nero su bianco queste parole. Volevo aspettare la chiusura ufficiale di questo anno sportivo, far calare l'adrenalina e far respirare il cuore, per capire davvero la portata di quello che abbiamo fatto.

Se guardo indietro a dove siamo partiti, quello che abbiamo realizzato non è solo una vittoria sportiva. È un miracolo di cuore, fango e determinazione.

A inizio anno l’obiettivo era uno solo, apparentemente impossibile: ricostituire una squadra Senior che, di fatto, non esisteva più. Alla prima amichevole dei “Grandi” ci siamo ritrovati in cinque. Cinque. In tanti erano dubbiosi, molti si chiedevano se avesse senso anche solo iniziare l'anno.

Ma la risposta è arrivata quel giorno stesso, sul campo. Grazie all’arrivo di tanti amici che, oltre al progetto, hanno creduto in me, e soprattutto grazie alla voglia, alla fame e al coraggio dei ragazzi saliti dalle nostre giovanili, quella prima partita l’abbiamo affrontata a viso aperto e con un carattere immenso. Lì è scoccata la scintilla.

Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, mese dopo mese, il nostro percorso si è arricchito. Si sono aggiunte sempre più persone che in questo gruppo non hanno trovato solo una squadra, ma una famiglia.

Intendiamoci, non siamo perfetti. Ma abbiamo saputo trovare il nostro equilibrio perfetto tra l'esperienza dei veterani e la sfrontatezza dei più giovani. Partita dopo partita, superando anche sconfitte cocenti che avrebbero potuto abbatterci, abbiamo costruito la nostra identità. Abbiamo affrontato realtà consolidate, corazzate ben più strutturate di noi, e averle superate rende questo risultato ancora più incredibile!

È stato un viaggio pazzesco che resterà impresso per sempre nel mio cuore. In questo progetto ci ho dedicato tutto me stesso, l'anima e ogni briciolo di energia.

Insieme a me, ci hanno creduto i ragazzi. Ragazzi straordinari che ringrazierò per sempre per avermi camminato a fianco in questo meraviglioso viaggio.

Ma un'impresa del genere non si fa da soli. Il mio grazie più grande va:

Alla Società, che mi ha sostenuto sempre, cercando di non farci mancare nulla e credendo nella bontà del progetto fin dal primo giorno.

A Massimiliano Di Raimondo ,per la presenza, il supporto e il lavoro costante fatto insieme in campo e dietro le quinte.

E infine, le persone per me più importanti: mia moglie Monica Viscuso e Andrea Ferrara, coloro che mi hanno letteralmente spinto fin da subito ad accettare questa sfida.

Un grazie immenso a mia moglie, per la pazienza infinita con cui ha sopportato e supportato ogni singolo giorno di questo anno intensissimo. E un grazie ad Andrea, che oltre a essere un fratello per me, è un esempio raro di abnegazione, sacrificio e forza di volontà: grazie per aver acceso la scintilla iniziale e per l’immenso contributo che hai dato sul campo.

Senza di voi due, tutto questo non sarebbe stato possibile.

Il lavoro, chiaramente, non è finito. Anzi, è appena iniziato. Siamo già sul campo e dietro la scrivania per farci trovare pronti, per garantire a questo gruppo le migliori condizioni possibili per affrontare un campionato difficile come la Serie B.

Ma il bello delle sfide è proprio questo: guardarle negli occhi, affrontarle a viso aperto e dedicare ogni sforzo per superarle. Non sempre si vince, lo sappiamo, ma l’errore più grande sarebbe cullarsi sul risultato appena ottenuto o, peggio, restare immobili. E noi non abbiamo nessuna intenzione di fermarci.

Grazie a chi ci ha sostenuto, grazie a chi ha spinto in mischia con noi dal primo all'ultimo minuto.

Viva lo sport, viva il rugby... VIVA IL SAN GREGORIO RUGBY !

(Vincenzo Delfino)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Insieme per l’Emporio Solidale: arriva la Parma Sunset Run

 

Mancano ormai pochi giorni alla Parma Sunset Run, un appuntamento che unirà sport, partecipazione e sostegno concreto a una realtà fondamentale del nostro territorio e che proprio in Quartiere Montanara ha la sua sede: l’Emporio Solidale di Parma.

L’evento nasce con un obiettivo preciso: contribuire all’attività quotidiana che l’Emporio Solidale svolge da anni a Parma a favore delle famiglie in difficoltà. Una missione che va ben oltre la semplice assistenza alimentare e che mette al centro dignità, autonomia e inclusione sociale.

Nato nel 2010 grazie al volontariato locale, l’Emporio Solidale rappresenta oggi un punto di riferimento concreto per centinaia di famiglie del territorio. Il suo funzionamento è tanto semplice quanto innovativo: le persone non ricevono pacchi preconfezionati, ma possono fare la spesa in autonomia attraverso una tessera a punti, caricata mensilmente in base alla composizione del nucleo familiare. Ogni prodotto ha un valore e viene scelto liberamente, proprio come in un normale supermercato. Un sistema che restituisce qualcosa di fondamentale: la possibilità di scegliere.

Accanto al sostegno alimentare, l’Emporio porta avanti anche una preziosa attività di recupero delle eccedenze alimentari grazie alla collaborazione con supermercati, negozi e aziende del territorio. Ogni giorno decine di volontari trasformano ciò che rischierebbe di diventare spreco in una risorsa concreta per chi ne ha bisogno.

I numeri raccontano l’impatto reale di questa realtà: oltre 1.600 famiglie supportate, più di 6,5 milioni di prodotti distribuiti in un anno e una rete composta da oltre 100 volontari. Ma l’Emporio è anche molto di più di un aiuto alimentare. Nel tempo è diventato uno spazio di accompagnamento e supporto attraverso servizi dedicati all’orientamento lavorativo, al sostegno legale e sanitario, con l’obiettivo di aiutare le persone a riconquistare autonomia e serenità.

I fondi raccolti attraverso la Parma Sunset Run avranno una destinazione speciale: permettere ad alcuni bambini delle famiglie seguite dall’Emporio di praticare gratuitamente attività sportiva nella prossima stagione.

Perché lo sport non è soltanto gioco o allenamento. È crescita, educazione, inclusione, amicizia. È un’occasione per sentirsi parte di una comunità. Ed è proprio questo il messaggio più bello della Sunset Run: correre o camminare insieme può davvero fare la differenza.

SERIE A PLAY OFF/ Domenica al "San Michele" Calvisano sfida il CUS Torino: obiettivo la Finale per l'Elite.

CALVISANO – Domani, domenica 24 maggio 2026, alle ore 15,30, la Prima Squadra del Tiesse Robot Calvisano accoglie sul prato dello stadio San Michele il Cus Torino. La gara è valida per la semifinale del campionato di A1. Il costo d’ingresso è di 10 euro, gratis gli Under 12. Quella di domani sarà una giornata speciale, in club house torneranno infatti a trovarci i nostri amici Lions Club del Distretto di Brescia, Bergamo e Mantova mentre alle ore 15 nell’antistadio si svolgerà un’esibizione di ginnastica acrobatica curata dall’associazione sportiva Eracles. 

    (In foto Andrea Bruniera dalla piazzola - ph. Enzo Bottacin)

I guerrieri si presentano all’attesissimo appuntamento dopo aver concluso la stagione regolare al secondo posto nella classifica di A1. Un vantaggio di due lunghezze sul Cus Torino che invece ha terminato il torneo in terza posizione. I precedenti recenti parlano di un successo per parte, all’andata nello scorso autunno, i guerrieri vinsero 36-30 mentre nella sfida di ritorno a Grugliasco, si impose 39-25 la formazione torinese che in quell’occasione rifilò a capitan Regonaschi e compagni la sconfitta stagionale più pesante. Al San Michele si preannuncia dunque una sfida molto intensa, tra una squadra che vuole esprimere una prova d’orgoglio davanti al proprio pubblico e un’avversaria in crescita e soprattutto molto in forma. Il Cus nel girone di ritorno ha collezionato infatti ben otto successi consecutivi. Domani in contemporanea a Parabiago, si disputerà poi l’altra semifinale che vede i padroni di casa accogliere il Prato che nel turno precedente ha sconfitto il Parma. Chi vince, incontrerà in finale la vincente di Tiesse Robot Calvisano-Cus Torino. 

“Queste sono state cinque settimane stimolanti per tutta l’aria che si respirava all’interno del club e con il privilegio di giocare i playoff per l’accesso in Elite da neopromossi – dichiara alla vigilia il capo allenatore Mattia Zappalorto (foto) -. Affrontiamo un avversario solido e di grande valore, il Cus Torino infatti nella gara di ritorno disputata lo scorso febbraio ci ha messo in difficoltà. Tuttavia arriviamo da sette partite consecutive consistenti ed essendo l’ultimo impegno in casa cercheremo come sempre di mettere al primo posto il gruppo e la maglia, con la volontà di regalare una gioia a tutti i tifosi”. 

“Siamo molto contenti del lavoro svolto insieme ai ragazzi in queste cinque settimane di preparazione – risponde l’assistente allenatore David Dal Maso – ritengo che giocare una gara come questa in casa sia motivo di orgoglio per fare del nostro meglio”. Secondo Dal Maso quella in arrivo è una battaglia che il Tiesse Robot dovrà approcciare nella miglior maniera possibile. “Ci aspetta una grande guerra in trincea e come sempre la disciplina farà la differenza”, aggiunge. 

Al termine della rifinitura i tecnici Zappalorto e Dal Maso hanno scelto la seguente formazione. Nessuna novità nel pack giallonero, a sinistra gioca Cristini, il tallonatore è D’Apollonia e a destra è confermato Barbotti. Le due seconde linee sono Salvan e Zanetti mentre i due flanker Pasquali e Berardi. Sigilla il pacchetto come numero 8 il giovane Mori. Rispetto a Verona, nessuna variazione neanche sulla trequarti dove il mediano di mischia è Federico Consoli e all’apertura c’è Bruniera. Quindi coppia di ali composta da Bozzoni e Bini mentre al centro accanto a capitan Regonaschi c’è Williams. Infine, l’estremo è Bronzini. Pronti a subentrare a gara in corso: Bottacin, Nappi, Manente, Maurizi, Caravaggi, Gabana, Nicosia e Michele Consoli. 

La formazione:

Bronzini, Bini, Williams, Regonaschi ©, Bozzoni, Bruniera, F. Consoli, Mori, Berardi, Pasquali, Zanetti, Salvan, Barbotti, D’Apollonia, Cristini. 

In panchina: Bottacin, Nappi, Manente, Maurizi, Caravaggi, Gabana, Nicosia e M. Consoli.

La direzione della partita è affidata al signor Pompa di Chieti. 



2026/05/22

RUGBY SERIE C - LAZIO-ABRUZZO/ La Nea Ostia conquista la promozione in Serie B.

La Nea Ostia Rugby conquista la Serie B, riportando Ostia nel rugby nazionale dopo anni di lavoro silenzioso, sacrifici, bambini diventati uomini con il pallone ovale stretto sotto il braccio.


È una storia iniziata nel 2010, quando un gruppo di appassionati decise che Ostia meritava di nuovo una casa del rugby. Una scommessa educativa prima ancora che sportiva: far crescere ragazzi, creare comunità, insegnare rispetto e appartenenza in un territorio troppo spesso raccontato soltanto attraverso le sue difficoltà.

Da allora la Nea ha costruito un vivaio, riempito di nuovo il vecchio Stadio Giannattasio, ridato voce a una tradizione che sul litorale non era mai davvero scomparsa. Perché il rugby a Ostia ha radici profonde: dai pionieri della vecchia Rugby Ostia alle generazioni che negli anni Ottanta e Novanta avevano fatto del campo della Stella Polare un luogo di identità sportiva.

La promozione in Serie B è il segnale che il rugby lidense è vivo, che un sogno costruito pazientemente può diventare realtà, che dietro ogni meta c’è il lavoro di dirigenti, allenatori, famiglie, volontari e di centinaia di ragazzi passati da quel campo.

Oggi vince la Nea Ostia Rugby.

Ma, in fondo, vince un pezzo di Ostia.

Complimenti alla Nea Ostia Rugby: la Serie B è realtà.


RUGBY UNIVERSITARIO/ A Novara aperti gli accreditamenti per le delegazioni per i C.N.U.2026


 

Aperti da questo pomeriggio alle 15, presso il Campus Perrone, gli accreditamenti per le delegazioni. Da domani al via le gare a Vercelli con Judo, Lotta e Scherma.

Novara, 22 maggio 2026 - L’attesa è finita e il Piemonte Orientale è pronto ad accogliere oltre 3mila studenti-atleti tra Novara, Vercelli e Alessandria.

Domani prenderanno il via le gare dei Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2026, ma le prime delegazioni dei CUS sono arrivate già nella giornata di oggi. Dalle 15, infatti, sono stati aperti gli accreditamenti delle delegazioni dei Centri Universitari Sportivi che nei prossimi giorni si sfideranno in oltre 10 giorni di gare e in 14 discipline differenti. I ragazzi e le ragazze che arriveranno al Campus Perrone di Novara potranno dunque,
prima delle rispettive gare, ritirare i propri kit: una bag brandizzata “CNU 2026” nella quale troveranno la maglietta dei Campionati e tante altre sorprese, compresi dei voucher Decathlon. In aggiunta, anche la Tote Bag Adidas con alcuni sconti spendibili nell’outlet di Vicolungo.

Il programma di gara prevede, a partire dalla giornata di domani, Judo e Lotta al PalaPiacco di Vercelli e la Scherma al PalaPregnolato, sempre a Vercelli. Un programma che si ripeterà anche domenica 24, con l’aggiunta del Tennistavolo al Pala Verdi di Novara. “E’ un’emozione indescrivibile - dice la Presidente dei CNU 2026, Alice Cometti -. Vedere le prime file di ragazzi e ragazze al Campus Perrone che ritirano i propri kit è la testimonianza del lavoro fatto fin qui.

Ogni singolo sforzo fatto dal giorno dell’assegnazione di FederCusi a CUSPO aveva il fine ultimo di arrivare a questo momento. Al centro ci sono sempre stati gli studenti-atleti, i veri protagonisti di questa festa dello sport universitario. E ora finalmente ci siamo, non vediamo l’ora che siano in campo”.

Info, risultati e aggiornamenti su cnu2026.it.

RUGBY GIOVANILI/ Grande festa finale per “Il Rugby a Scuola per la Scuola” a Villa Serra


Si è svolta oggi nella splendida cornice del parco di Villa Serra, a Manesseno nel comune di Sant'Olcese, la manifestazione conclusiva del progetto “Il Rugby a Scuola per la Scuola”, iniziativa dedicata alla promozione delle attività ludico-motorie e sportive come strumento di inclusione, partecipazione, aggregazione sociale, benessere psicofisico e prevenzione.

Una giornata di sport, entusiasmo e divertimento che ha visto protagonisti circa 150 bambini delle scuole elementari del territorio coinvolte nel progetto, finanziato anche grazie al bando Supporter della Fondazione Carige.

Tra prati, alberi e scorci suggestivi del parco storico, i giovani partecipanti si sono cimentati in numerose attività dedicate alla palla ovale: giochi di abilità, prove di precisione e momenti di animazione sportiva che hanno accompagnato tutta la mattinata. Il momento più atteso è stato senza dubbio il torneo di rugby tag, disciplina educativa e inclusiva che ha saputo coinvolgere tutti i bambini in un clima di collaborazione, rispetto e sana competizione.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto agli insegnanti degli istituti comprensivi coinvolti nel progetto, l’IC Campomorone e l’IC Teglia, per il prezioso lavoro svolto durante tutto il percorso educativo e sportivo. 

Fondamentale anche il contributo dei coordinatori del progetto, il professor Massimo Rattazzi e Francesco Sacchini, già responsabile sviluppo rugby per la società Amatori Rugby Genova, che insieme agli educatori del club ha supportato oltre 300 ore di attività motoria con la palla ovale nelle scuole aderenti.

 La vera chicca della giornata è stata però la location: giocare a rugby immersi tra alberi e piante secolari non è certo un’esperienza che capita tutti i giorni. Per questo un sentito ringraziamento va alla struttura del parco e a tutto il personale che vi opera, in particolare al dottor Ciapica e alla dottoressa Gavotti, per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate.

La manifestazione finale ha rappresentato non solo la conclusione di un percorso sportivo, ma soprattutto un’importante occasione di crescita, socializzazione e condivisione per tutti i bambini coinvolti, confermando ancora una volta il valore educativo dello sport e del rugby come strumento di inclusione e formazione.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Il Cus Genova Rugby svetta in A e brilla a Portofino!

La suggestiva cornice di Castello Brown ha ospitato la festa di fine stagione del Cus Genova Rugby, un evento che ha celebrato non solo i ...