La suggestiva cornice di Castello Brown ha ospitato la festa di fine stagione del Cus Genova Rugby, un evento che ha celebrato non solo i risultati agonistici, ma la forza di una comunità capace di unire diverse generazioni.
La serata è stata resa possibile grazie al sostegno dello sponsor Portofino Mare S.r.l. e all’impegno del dirigente Dario Granzella. La cena è stata un autentico momento di aggregazione che ha riunito i rugbisti di ieri, quelli di oggi e i sostenitori del club. Il rugby cussino si conferma una realtà tenace, capace di tramandare la propria tradizione sportiva da tre generazioni e di festeggiare, quest’anno, una meritata e netta promozione in Serie A.
Presente all’evento,
il vicesindaco di Portofino, Giorgio D’Alia, ha espresso il proprio orgoglio
nel sostenere un’eccellenza del territorio, congratulandosi con gli atleti ed
il club per il prestigioso traguardo raggiunto.
Paolo Macchi, amministratore di Portofino Mare, ha spiegato le ragioni della partnership: "Ho individuato in questo team un grande potenziale, spesso trascurato dagli sponsor". Con questa scelta il brand, già affermato in Italia e nel mondo, conferma il suo costante impegno nella promozione delle eccellenze sportive territoriali.
Il responsabile della
sezione Rugby Stefano Juvara ha rivolto un ringraziamento sentito a tutto il
sodalizio per aver creduto nel valore della lealtà e nella bellezza dello
sport. Il capitano Nicolò Migliorini ha fatto eco alle sue parole,
sottolineando l’importanza cruciale del supporto degli sponsor per il
raggiungimento degli obiettivi stagionali. La coesione del club si riflette
nell’integrazione tra i diversi settori, un ecosistema dove ogni categoria è
funzionale alla crescita dell'altra.
Il dirigente Giorgio
Devecchi ha tracciato un bilancio positivo della squadra Cadetta, reduce da un
ottimo secondo posto nel campionato di Serie C: “Abbiamo formato un gruppo
numeroso e coeso, strettamente legato alla prima squadra grazie a un proficuo
scambio di giocatori”.
Sulla scia degli
eccellenti risultati della stagione 2025/26, la società si augura il salto di
categoria. Un obiettivo ambizioso, sostenuto non solo dai veterani, ma anche
dal prezioso innesto dei giovani talenti pronti al passaggio dall’Under 18 alla
squadra Cadetta.
Parallelamente, il club investe sui giovani: l’atleta della Prima squadra Riccardo Granzella funge da ponte generazionale nel ruolo di allenatore della categoria Under 18, mentre i giocatori delle giovanili supportano tecnici di grande esperienza nel lavoro con i bambini dai sei anni in su. Inoltre da sottolineare la partnership con la società La Superba, guidata da Federico Ghiglione, che promuove il Rugby Tots, disciplina senza contatto fisico incentrata su competenze motorie e sociali: “Sviluppiamo proposte educative già nelle scuole dell’infanzia; alcuni degli atleti del CUS Genova Rugby sono partiti proprio da qui”.
Protagonista della
serata anche la squadra femminile, autentico pilastro di amicizia e
cooperazione.
La capitana Emma
Bolognesi ha descritto l’esperienza rugbistica come un momento di aggregazione
sincera: "Quando finisco di lavorare è un piacere venire ad allenarmi; non
incontro semplici compagne di squadra, ma amiche".
A sottolineare l’importanza del progetto, Nanni Clavarini ha spiegato che la scelta di Coop Liguria di sponsorizzare le atlete nasce dal desiderio di scardinare i forti stereotipi di genere legati al mondo dello sport.
Al Carlini Bollesan, dunque, il rugby si conferma molto più di una disciplina agonistica: è una grande casa accogliente, una realtà in continua crescita in cui genitori, figli e nipoti condividono la medesima passione.
(Elisa Lubiano)

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