LA PUGLIA del rugby avrà, quindi, un’altro
appuntamento internazionale legato al Sei Nazioni, ed in questo particolare
caso allo stadio del Mare di Lecce sarà di scena la Nazionale italiana
femminile che riceverà il Galles.
(Nella foto Fabio Manta)
“ L’appuntamento è confermato per domenica 10
febbraio – chiosa FABIO MANTA, del Salento R.C., organizzatore dell’evento
- si giocherà sul manto erboso dello stadio
utilizzato normalmente dalla squadra di calcio locale che milita nella Serie B
Nazionale, e che puo’ contenere ben 30.000 spettatori. Siamo ancora in fase
iniziale dell’organizzazione, ma in ogni modo prevediamo di allestire un’area
dedicata al classico terzo tempo dove probabilmente si potrà assistere anche
alla partita del Sei Nazioni maschile, e questo il giorno precedente al test
femminile. Stiamo studiando dei particolari pacchetti turistici con consigli
sugli alloggi negli alberghi per chi proverrà da fuori delle Puglie, con la
visita alle rovine dell’antica Rudiae (resti archeologici a 3 km da Lecce sulla strada di S. Pietro in Lama n.d.r.) .
Tutto questo è ancora ovviamente in via di definizione, intanto mercoledi
prossimo partecipero’ ad una riunione organizzativa a Roma, insomma stiamo
lavorando per far si che a Lecce il rugby troverà nuovi stimoli nella nostra
regione.”
(nella foto Grazio Menga, Presidente CR FIR Puglia)
Regione che nonostante le problematiche inerenti
ai lunghi ed onerosi spostamenti per poter praticare in modo idoneo questa
attività, porta avanti con grande volontà anche questo nuovo impegno: “ L’anno
scorso quando a Bari organizzammo il test del Sei Nazioni Under 20 fra Italia e
Scozia – afferma GRAZIO MENGA, Presidente Comitato FIR Puglia – riuscimmo a
destreggiarsi ottimamente anche a livello burocratico, e questo evento per
quanto riguarda il nuovo appuntamento internazionale a livello femminile, sarà
ovviamente il Salento RC a doversi sobbarcare principalmente questa organizzazione, del resto è stata
questa Società a chiedere questa possibilità. Noi logicamente come comitato
regionale potremo concedere il supporto istituzionale, poi sappiamo bene che
l’obiettivo di questo come altri test similari è il medesimo, vale a dire avere
un ritorno positivo sul territorio a livello di attività. Dobbiamo considerare
che proprio il Salento per anni ha attirato nuovi interessi, contrariamente in
questi ultimi periodi che ha tirato un poco i remi in barca, in quanto ci sono
state una serie di problematiche dirigenziali, da parte delle Società reduci da
una serie di loro problemi penalizzando l’attività, che si è un poco allentata,
ed io personalmente approfittando di questa situazione vorrei aiutare il
territorio per poter portare avanti questo nuovo evento.
(una immagine dal test Under 20 maschile giocato a Bari nel Torneo Sei Nazioni fra Italia e Scozia)
Poi è ovvio che in
questi casi sono le Società che devono rimboccarsi le maniche per il futuro del movimento, noi sotto questo
punto di vista possiamo fare poco. In ogni caso considerando che negli ultimi
due anni, prima a Bari, poi a febbraio
sarà a Lecce, si sono ottenuti due appuntamenti rugbistici di tale importanza,
fatto nuovo per la Puglia. Se le Società
non riescono a comprendere l’importanza di questa situazione, non possono
imputare nulla alla Federazione, noi siamo sempre molto vicini ai Club. A
Febbraio avremo dunque questo nuovo importante confronto internazionale e sono
speranzoso che anche il Salento, tutta la Puglia, regioni limitrofe e oltre
sappiano rispondere adeguatamente all’appello.”




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