2018/10/04


LA PUGLIA del rugby avrà, quindi, un’altro appuntamento internazionale legato al Sei Nazioni, ed in questo particolare caso allo stadio del Mare di Lecce sarà di scena la Nazionale italiana femminile che riceverà il Galles.

(Nella foto Fabio Manta)
“ L’appuntamento è confermato per domenica 10 febbraio – chiosa FABIO MANTA, del Salento R.C., organizzatore dell’evento -  si giocherà sul manto erboso dello stadio utilizzato normalmente dalla squadra di calcio locale che milita nella Serie B Nazionale, e che puo’ contenere ben 30.000 spettatori. Siamo ancora in fase iniziale dell’organizzazione, ma in ogni modo prevediamo di allestire un’area dedicata al classico terzo tempo dove probabilmente si potrà assistere anche alla partita del Sei Nazioni maschile, e questo il giorno precedente al test femminile. Stiamo studiando dei particolari pacchetti turistici con consigli sugli alloggi negli alberghi per chi proverrà da fuori delle Puglie, con la visita alle rovine dell’antica Rudiae (resti archeologici a 3 km da Lecce  sulla strada di S. Pietro in Lama n.d.r.) . Tutto questo è ancora ovviamente in via di definizione, intanto mercoledi prossimo partecipero’ ad una riunione organizzativa a Roma, insomma stiamo lavorando per far si che a Lecce il rugby troverà nuovi stimoli nella nostra regione.”

(nella foto Grazio Menga, Presidente CR FIR Puglia)
Regione che nonostante le problematiche inerenti ai lunghi ed onerosi spostamenti per poter praticare in modo idoneo questa attività, porta avanti con grande volontà anche questo nuovo impegno: “ L’anno scorso quando a Bari organizzammo il test del Sei Nazioni Under 20 fra Italia e Scozia – afferma GRAZIO MENGA, Presidente Comitato FIR Puglia – riuscimmo a destreggiarsi ottimamente anche a livello burocratico, e questo evento per quanto riguarda il nuovo appuntamento internazionale a livello femminile, sarà ovviamente il Salento RC a doversi sobbarcare principalmente  questa organizzazione, del resto è stata questa Società a chiedere questa possibilità. Noi logicamente come comitato regionale potremo concedere il supporto istituzionale, poi sappiamo bene che l’obiettivo di questo come altri test similari è il medesimo, vale a dire avere un ritorno positivo sul territorio a livello di attività. Dobbiamo considerare che proprio il Salento per anni ha attirato nuovi interessi, contrariamente in questi ultimi periodi che ha tirato un poco i remi in barca, in quanto ci sono state una serie di problematiche dirigenziali, da parte delle Società reduci da una serie di loro problemi penalizzando l’attività, che si è un poco allentata, ed io personalmente approfittando di questa situazione vorrei aiutare il territorio per poter portare avanti questo nuovo evento.

(una immagine dal test Under 20 maschile giocato a Bari nel Torneo Sei Nazioni fra Italia e Scozia)

Poi è ovvio che in questi casi sono le Società che devono rimboccarsi le maniche  per il futuro del movimento, noi sotto questo punto di vista possiamo fare poco. In ogni caso considerando che negli ultimi due anni, prima a Bari, poi  a febbraio sarà a Lecce, si sono ottenuti due appuntamenti rugbistici di tale importanza, fatto nuovo per la Puglia.  Se le Società non riescono a comprendere l’importanza di questa situazione, non possono imputare nulla alla Federazione, noi siamo sempre molto vicini ai Club. A Febbraio avremo dunque questo nuovo importante confronto internazionale e sono speranzoso che anche il Salento, tutta la Puglia, regioni limitrofe e oltre sappiano rispondere adeguatamente all’appello.”

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