Polla Roux: “Essere competitivi costruendo il futuro”
Essere competitivi
resta l’obiettivo della FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta nella stagione 2026/27, con
una visione pluriennale che mira a costruire il futuro a partire dai giovani.
Il direttore sportivo Polla Roux introduce la nuova stagione rugbistica facendo
un quadro del lavoro svolto in estate.
“È evidente
che gli obiettivi della Rugby Rovigo Delta, per la storia del club, per la
città in cui viviamo e per le aspettative dei nostri tifosi, non possono che
essere quelli di rimanere
stabilmente ai vertici del rugby italiano, arrivare ogni anno a
competere per la finale e lottare per lo scudetto.
Essere
competitivi non significa soltanto cercare di vincere dei trofei.
Significa mantenere vivo l’entusiasmo
attorno alla società, alla città e a tutto il movimento rossoblù. È
questo entusiasmo che alimenta la passione dei nostri tifosi e, soprattutto,
rappresenta la più grande fonte di ispirazione per i ragazzi del nostro settore
giovanile.
Oggi, tanti
giovani sognano di vestire la maglia della prima squadra proprio perché vedono
che compete per vincere. Se un domani il club smettesse di lottare per i
massimi obiettivi, rischieremmo di perdere anche quella capacità di attrazione
che oggi rappresenta uno dei nostri punti di forza. Per questo è fondamentale
continuare ad avere ambizioni elevate: vogliamo che ogni ragazzo del nostro
vivaio cresca con il sogno di arrivare in prima squadra e di giocare davanti al
nostro pubblico”
Quali sono gli obiettivi pluriennali?
“Per quanto
riguarda il settore giovanile,
Monti e tutto il gruppo Polesine (Badia, Frassinelle, Villadose,
Rosolina) ora sta lavorando in sintonia e abbiamo definito un
progetto chiaro e di lungo periodo. Negli ultimi mesi abbiamo menzionato più
volte quale sia la direzione che vogliamo seguire e siamo soddisfatti del
lavoro che stanno svolgendo la Monti e tutto il settore giovanile, così come
dell’ottimo percorso della nostra Under
18. Ora dobbiamo avere pazienza e seguire il processo con convinzione
per raggiungere i nostri obiettivi e avere successo.
Ci siamo dati
obiettivi concreti e misurabili. Nei prossimi tre anni vogliamo che ogni
stagione almeno uno/due ragazzi del nostro vivaio entra nella rosa della prima
squadra. Guardando ancora più avanti, nell’arco di cinque anni, l’obiettivo è
avere un gruppo di almeno cinque giocatori nati tra 2005 a 2009 cresciuti nel
nostro settore giovanile in grado di competere stabilmente per un posto da
titolare nella Rugby Rovigo. Bolognini due anni fa ha fatto il suo esordio e
Nalin in questa passata stagione. Quindi siamo all’inizio del percorso ma siamo
sicuri che fra 2/3 anni i numeri aumenteranno.
Come Rugby
Rovigo Delta, continuiamo a credere con grande convinzione nel tutoraggio con il Rugby Badia, che
proseguirà per tutta la durata del campionato, permettendo ai giocatori Under
22 di muoversi tra Rovigo e Badia. Riteniamo che questo percorso rappresenti
un’opportunità fondamentale per i ragazzi del nostro territorio che escono
dall’Under 18, consentendo loro di affrontare una crescita graduale e
prepararsi al meglio per indossare, un giorno, la maglia dei Bersaglieri. Questo è il significato del progetto:
continuare a vincere, ma in parallelo comunque continuare a costruire la Rugby
Rovigo di domani attraverso la crescita dei nostri giovani”.
Quali criteri hanno guidato la campagna acquisti di quest'estate?
“La filosofia
che ha guidato questo mercato è stata molto chiara.
L’obiettivo principale della stagione 2026/27, condiviso con Davide Giazzon,
non era semplicemente sostituire i giocatori in uscita, ma aumentare il livello
di leadership, esperienza e personalità della squadra, mantenendo al tempo
stesso il giusto equilibrio tra giocatori giovani ed elementi più esperti, il
tutto nel rispetto del budget a disposizione della società.
La scorsa
stagione abbiamo scelto di investire su diversi giovani di prospettiva,
costruendo una rosa con un’età media relativamente bassa. Abbiamo ritenuto
quindi fondamentale affiancare a questi ragazzi alcuni giocatori di esperienza,
capaci di essere punti di riferimento sia dentro che fuori dal campo.
Il loro
contributo non sarà importante soltanto dal punto di vista tecnico, ma insieme
con gli altri giocatori senior attuali sotto l’aspetto umano e professionale: la
loro esperienza permetterà di accelerare il percorso di crescita dei nostri
giovani, trasmettendo mentalità, cultura del lavoro e valori che rappresentano
l’identità della Rugby Rovigo Delta".


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