Il Touch dei Bar chiude la stagione del Rugby Lecco tra sport, amicizia e sostegno.
Come da tradizione, il Touch dei Bar ha sancito la chiusura ufficiale della stagione sportiva del Rugby
Lecco,
trasformando il campo in una grande
festa capace di coinvolgere l’intera famiglia bluceleste.
(I vincitori del torneo ... i DEVISU)
Dieci le squadre scese in campo per contendersi l’ambito trofeo, in una giornata che ha visto
protagonisti giocatori seniores, genitori, ragazzi del settore giovanile, amici
e sostenitori della società. Un mix perfetto di rugby, divertimento e spirito di appartenenza che ogni anno rende
questo appuntamento uno degli eventi più attesi della stagione.
(Secondi classificati il team dei SEI HAI PAURA COMPRATI UN CANE)
L’obiettivo dichiarato era uno solo: portare a casa il trofeo e
conquistare il titolo di campioni del Touch dei Bar 2026. Tra schemi improbabili, mete
spettacolari e strategie elaborate davanti a una bibita fresca, tutte le
squadre hanno dato il massimo per raggiungere il gradino più alto del
podio.
Ma come ogni torneo che si rispetti, accanto agli obiettivi
ufficiali ne esisteva anche uno ufficioso, condiviso trasversalmente da gran parte dei
partecipanti: evitare in qualsiasi modo che la squadra capitanata da Sebastian Damiani (Se hai paura comprati un cane)
riuscisse a vincere il torneo. Una missione che, tra marcature serrate, alleanze temporanee e inevitabili sfottò, ha
contribuito ad aumentare il livello di coinvolgimento e divertimento della giornata.
(Al terzo posto il team dei CATTAFRATTI)
Al termine delle sfide, ad alzare il trofeo è stata la squadra Devisu che ha conquistato il primo posto precedendo Se hai paura comprati un cane seconda classificata. Sul terzo gradino del
podio si è piazzata Cattafratti mentre il quarto posto è andato ai Mad Gulls.
La cerimonia di premiazione ha poi regalato uno dei momenti più
divertenti della giornata. Accanto ai riconoscimenti ufficiali per le squadre protagoniste del torneo,
sono stati assegnati anche premi individuali più scherzosi, tra cui quelli per il miglior e il peggior giocatore e
per la migliore e la peggiore giocatrice. Non sono mancati inoltre altri premi decisamente più
goliardici, assegnati tra risate, applausi e qualche bonaria presa in giro, nel pieno spirito che da sempre
caratterizza il Touch dei Bar.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche ai numerosi
volontari che hanno dedicato tempo ed energie all’organizzazione dell’evento, permettendo lo svolgimento della giornata in ogni suo
aspetto. Menzione d’onore per i ragazzi del Pacchetto di Griglia, che ancora una volta si
sono fatti trovare pronti dietro ai fornelli e al bancone, garantendo cibo, bevande e buon umore
a tutti i presenti, contribuendo in modo determinante al successo della manifestazione.
Grande soddisfazione da parte degli
organizzatori per la riuscita dell’evento. «Vedere oltre cento persone partecipare a questa giornata è
il segnale più bello che
il Rugby Lecco possa ricevere», ha commentato Filippo Valentini, tra i promotori dell’iniziativa. «Il Touch dei Bar rappresenta
perfettamente lo spirito del nostro club: stare insieme, divertirsi e continuare a
costruire qualcosa per la nostra
società. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla riuscita della
manifestazione».
Valentini ha inoltre ricordato come il torneo abbia anche una
finalità concreta per il futuro del club: i proventi raccolti durante la giornata saranno infatti
destinati alla sostituzione della pavimentazione della palestra sociale, un intervento importante per migliorare
ulteriormente gli spazi a disposizione degli atleti.
Al di là della classifica finale, il Touch dei Bar si conferma
ancora una volta molto più di un semplice torneo. È il momento in cui tutte le anime del Rugby Lecco
si ritrovano per celebrare la stagione appena conclusa, condividere ricordi, consolidare amicizie e
per il semplice gusto di passare del tempo insieme.
Con il trofeo assegnato e oltre cento partecipanti a fare da
cornice alla manifestazione, cala ufficialmente il sipario sulla stagione 2025-2026. Una stagione
intensa e ricca di soddisfazioni, salutata nel modo migliore possibile: insieme, con un pallone da rugby in
mano e il sorriso sul volto.





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