Marcello Garau: “L’orario non è dei migliori ma spero che il pubblico
accorra numeroso e ci sostenga”
Seconda fatica
stagionale nel campionato di serie B per l’Amatori Capoterra che domenica,
all’ora di pranzo (ore 12,30) riceve, al comunale di via Trento la visita del
Rugby Ivrea. Della formazione piemontese si conosce poco, visto che la scorsa
settimana ha osservato un turno di riposo. Pertanto si tratta di una sfida al
buio che Capoterra, reduce dalla bella vittoria esterna in casa del Varese,
vorrebbe fare sua per mettere punti in cascina, ma soprattutto per regalare un
pomeriggio di gioia e soddisfazioni ai propri tifosi che, siamo certi,
accorreranno numerosi a sostenere il XV allenato da Manuel Queirolo. In
settimana il gruppo ha lavorato con la solita intensità, non solo per
migliorare lo stato fisico, ma soprattutto per cercare di risolvere i piccoli
difetti riscontrati domenica scorsa nel corso del match di Varese. Una vittoria
che ha caricato la squadra come conferma Marcello Garau centro e capitano
dell’Amatori.
“Un
esordio di campionato davvero positivo –ammette il Capitano -. La
prima contro Varese, per quanto potesse essere un’incognita alla vigilia, è
andata davvero bene. Come sempre i meriti vanno al gruppo, sceso all’Aldo Levi
di Varese con la giusta concentrazione e la giusta cattiveria. Devo dire che la
gara di domenica scorsa è stata preparata bene nel corso della settimana. Tutti
abbiamo lavorato con impegno consapevoli del fatto che Varese era una squadra
alla nostra portata e il colpaccio si sarebbe potuto fare. Il campo ci ha dato
ragione”.
A proposito
di gruppo, com’è quello di quest’anno?
“Quest’anno
è un gruppo, come dire: misto composta da giovani desiderosi di fare bene
e veterani, qualcuno è rientrato. Credo si stia creando una bella sinergia.
Indubbiamente un bel mix che sono curioso di sapere dove potrà arrivare.”
Nuovo coach
Manuel Queirolo… che già conoscevi?
“Quichi
(Manuel Queirolo ndr) oltre essere un grande allenatore è un grande
amico. Un tecnico, che già aveva conosciuto la realtà di Capoterra, voluto
fortemente dal gruppo dirigenziale per le sue doti tecniche, indiscutibili, ma
soprattutto per il suo spirito vincente e la capacità di creare gruppi
vincenti!”.
Domenica si
gioca all’ora di pranzo, orario un tantino insolito?
“Purtroppo
sono i collegamenti aerei che determinano questi orari davvero strani per
disputare una gara di rugby. Questa domenica tocca a Ivrea, per noi è una
normalità quello di gestire il campionato sulla base delle disponibilità di
voli, cercando comunque di contenere i costi”.
La nuova
stagione del comunale verrà inaugurata dalla sfida tra voi e l’Ivrea al suo
esordio in campionato…Capoterra d’attacco?
“Sicuramente
e non potrebbe essere diversamente. In settimana abbiamo preparato la sfida nel
migliore dei modi. Siamo carichi e pronti a lottare, consapevoli di poter
portare a casa anche una seconda vittoria. il gruppo è affamato e ha tanta
voglia di fare bene e, di fronte al proprio pubblico non vuole sbagliare”.
Pubblico
delle grandi occasioni per l’esordio stagionale in casa. Per voi il sedicesimo
uomo in campo?
“Si spera
in una bella affluenza sugli spalti, anche se, purtroppo l’orario non è quello
dei migliori per aprire la stagione. Ma i grandi e tanti appassionati del
Rugby a Capoterra ci seguiranno. Ne sono certo”.





Nessun commento:
Posta un commento