Correva
il giorno di grazia 18 maggio 2019… Giove Pluvio aveva deciso di dare il meglio
di se per innondare la, da giorni, martoriata campagna veneta. La mattina
sembrava essersi calmato ma ecco che il pomeriggio scatenava tutta la sua ira
con rovesci da paura… La Protezione Civile era stata allertata dalle
Istituzioni e tutte le manifestazioni sportive venivano annullate per la
sicurezza degli atleti. A Mirano invece, precisamente nei due fazzoletti di
terra chiamati “campi da Rugby”, 300 fra giocatori, personale di servizio e
appassionati… avevano deciso che CHISSENEFREGA… NOI ci saremo lo stesso.
Le partite furono giocate… i giocatori sembravano Titani… i
fotografi sembravano eroi monolitici… le cucine fecero il loro dovere… il
personale di servizio non arretrò di un millimetro… le ballerine deliziarono
con le loro movenze il pubblico… le Capitane della Nazionale Femminile
portarono il loro Verbo… la Sindaca e l’Assessore benedirono il Rugby… gli
appassionati bevvero birra e anche qualche tisana… gli addetti alle pulizie
fecero chiaro negli spogliatoi che neanche con Mastro Lindo… tanto è vero che
ancora adesso riecheggiano, fra quelle mura, le loro imprecazioni da
competizione… …. …. ….
Scusate ma perché sto facendo ‘sto discorso? Ma dove mi trovo? Ma ghemo vinto o ghemo perso? Ahn già… ‘desso ricordo, perdonate sono un
Old…. Era per ricordare che sabato 15 febbraio 2020 alle 14,30 l’Armata torna,
dopo mesi, a giocare in quel di Mirano… per un triangolare legato allo
Scampionato Corv.
Oltre alla squadra di casa, che in questo periodo si sta allenando
sotto la severa e determinante guida del Coach Niero Luca detto “El Cinghio” o
anca “Lo Yeti” per le urla sovraumane che emette quando qualcuno sbaglia…, ci
saranno i ragazzi del Valpolicella e del Monselice. I veronesi sono una
matricola per il Torneo… ma una matricola di tutto rispetto con gente giovane
ed appassionata di rugby che ogni volta entra in campo con grande
determinazione e misura… Dotata di un gran “vivaio” (si fa per dire) è
risultata quest’anno “la squadra da battere” per la forza e la tecnica. I
padovani sono invece “delle vecchie pellacce”…. sicuramente minori in numero ma
esperti e sempre molto ostici quando ci si confronta con loro.
Quella “vecchia volpe” di Capitan Pomi anche detto, a volte,
Favaro Marco (uno degli imprecatori del settore pulizie spogliatoi… dopo tre
ore de partìe al freddo e al gelo…) avrá il suo bel daffare per questa tornata
di Scampionato nel dare il giusto impulso ai sempre coriacei Brancaleoni…
Una cosa però è certa… sabato… che diluvi o soleggi… vincerà
sicuramente il RUGBY. Terzo tempo da paura con coppia inedita alle cucine: Arc
detto, a volte, Salviato Gabriele e Wiki anche chiamato Dini Alessandro… Fuochi
d’artificio…
Alla prossima. Un bacio.
Firmato Pausa Cannellum detto Tasso Vittorio…. no gavaremo miga
pareggiá?
(Simone
Borina)


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