CUSPO RUGBY VINCE SUL SALUZZO. REAZIONE E COSTANZA
LE CARTE VINCENTI DEGLI AIRONI
“La squadra sta crescendo di partita in partita
sia come gioco sia come affiatamento del gruppo. E ciò ci fa ben sperare per il
campionato”.

Coach Giancarlo Casarin è naturalmente soddisfatto per il 33 a 19 uscito dal CUSPO Rugby Park di Giarole contro il Saluzzo North West Roosters: “La partita è stata finalmente condotta con determinazione fin dall’inizio. Solo qualche errore per la voglia di strafare non ci ha permesso di avere un risultato più ampio”.

Coach Giancarlo Casarin è naturalmente soddisfatto per il 33 a 19 uscito dal CUSPO Rugby Park di Giarole contro il Saluzzo North West Roosters: “La partita è stata finalmente condotta con determinazione fin dall’inizio. Solo qualche errore per la voglia di strafare non ci ha permesso di avere un risultato più ampio”.
Dario Piccinin, head coach, analizza la partita sul
piano del gioco e come sempre è cauto negli entusiasmi, ma si lascia
scappare un “siamo sulla strada giusta”.
Partono lenti gli Aironi, come al solito direbbe Piccinin, dando la possibilità agli avversari di fare la partita. “Ma la reazione è stata quasi immediata e siamo andati avanti”. Buon incontro, insomma:

“La mischia è stata superiore, agevolandoci nell’economia del match”, conclude Piccinin. Un plauso particolare va ai due nuovi giocatori gialloblu, Puglisi e Pellegrini.
Partono lenti gli Aironi, come al solito direbbe Piccinin, dando la possibilità agli avversari di fare la partita. “Ma la reazione è stata quasi immediata e siamo andati avanti”. Buon incontro, insomma:

“La mischia è stata superiore, agevolandoci nell’economia del match”, conclude Piccinin. Un plauso particolare va ai due nuovi giocatori gialloblu, Puglisi e Pellegrini.
Anche il Direttore Tecnico Lorenzo Nosenzo (in foto) sottolinea la buona prova in rimonta: “L’amalgama della squadra si sta
formando. Siamo una compagine giovane per la categoria senior , ma stiamo
crescendo”. C’è comunque da trovare più equilibrio e continuità tra il primo ed
il secondo tempo: “Capita di partire in sordina per poi riprenderci nel corso
della partita. Non sempre si riesce a recuperare, però. Il lavoro di preparazione
fisica e psicologica verte proprio a creare una certa continuità di
prestazione”.

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