2018/04/15


Petrarca Padova v Femi-CZ Rugby Rovigo 29-9 (7-6)

Marcatori: p.t.: 3’ cp Mantelli (0-3); 15’ cp Mantelli (0-6); 40′ m. Lamaro tr. Fadalti (7-6); s.t.: 47’ cp Fadalti (10-6); 51’ cp Mantelli (10-9); 67’ m. Lamaro (15-9); 71’ m. Rossi tr. Rizzi (22–9); 74’ m. Lamaro tr. Rizzi (29-9).

Petrarca Padova: Ragusi; Fadalti, Riera, Bettin, Rossi;  Menniti-Ippolito (62’ Rizzi), Su’a; Trotta, Conforti (58’ Nostran), Lamaro; Saccardo (cap) (52’ Gerosa), Cannone (52’ Michieletto); Scarsini (33’ Rossetto),  Marchetto (39’ Santamaria), Borean (41’ Acosta). All. Marcato/Allori

Femi CZ Rugby Rovigo: Odiete; Barion (62’ temp. Cadorini) Davies, Van Niekerk, Cioffi (78’ Biffi); Mantelli, Chillon (79’ Loro); Ferro (23’ Zanini, 30’ Ferro), Lubian, De Marchi; Ortis, Boggiani; D’Amico (76’ Pavesi), Momberg (cap) (74’ Cadorini), Brugnara. A disp.:  Muccignat, Pavesi, Venco, Modena. All. Mc Donnell

Arbitro: Tomo’ (Roma); AA1 Bolzonella (Cuneo); AA2 Cusano (Vicenza); quarto uomo: Favero (Treviso)

Calciatori: Femi-CZ Rugby Rovigo: Mantelli 2 su 2; Petrarca Padova: Fadalti 1 su 3; Rizzi 2 su 3;

Cartellini: 58’ giallo Momberg (Femi CZ Rugby Rovigo); 80’ giallo Michieletto (Petrarca Padova);

punti conquistati in classifica: Petrarca Padova 5; Femi CZ Rugby Rovigo 0;

Man of the Match: Lamaro (Petrarca Padova)

Il Petrarca batte la Femi-CZ Rovigo nell’ultimo turno di regular season del campionato di Eccellenza e mantiene il primo posto in classifica. Un risultato che porta i bianconeri ad affrontare nella semifinale di play-off le Fiamme Oro. Andata in trasferta nel fine settimana del 28/29 aprile, ritorno a Padova il 5/6 maggio.
La classifica finale: Petrarca 74, Calvisano 70, Rovigo 67, Fiamme Oro 53, San Donà 49, Viadana 42, Reggio 33, Medicei 30, Lazio 20, Mogliano 12.

Soddisfazione, ma anche piedi per terra per il tecnico del Petrarca Andrea Marcato dopo la vittoria nel derby: “Un ottimo risultato, sono soddisfatto per noi e per la società. Ora abbiamo il morale alto, staccheremo la spina due giorni, ma da lunedì ci saranno quattro squadre che partono dallo zero a zero, tutte sullo stesso piano. In questo momento non abbiamo vinto nulla, e così le altre tre semifinaliste. Nel primo tempo eravamo frenati dalla tensione, non siamo abituati ad un pubblico così numeroso e caldo. Tuttavia non abbiamo mai perso la concentrazione. La nostra forza sta nel gruppo, anche chi è entrato dalla panchina ha fatto al differenza, e in tribuna c’erano altri giocatori che sarebbero titolari in qualunque squadra. Una rosa forte per ampiezza e qualità, dunque. Dobbiamo essere consapevoli di avere fatto qualcosa di importante, segnare quattro mete al Rovigo senza subirne nemmeno una è difficilissimo. La difesa e l’atteggiamento di tutti sono state le chiavi per vincere contro un ottimo Rovigo”.

L'assistant coach del Rovigo Umberto Casellato: "Oggi abbiamo sbagliato una cosa: siamo andati oltre l'aggressività, finendo sulla penalità; siamo stati molto determinati, forse troppo, e non abbiamo trovato il giusto equilibrio individuale. Abbiamo fatto veramente troppe penalità, 14 in 50 minuti, e la partita si è rotta con la meta subita alla fine del primo tempo e soprattutto con il giallo a Momberg. Le partite si vincono con il cuore ma anche con la testa, e questa nel secondo tempo non l'abbiamo messa in campo. È un aspetto su cui dovremo lavorare in vista dei playoff con Calvisano, dovremo essere molto attenti e determinati ma con lucidità".

Parole condivise anche dall'head coach Joe McDonnell: "Oggi ho rivisto la semifinale dello scorso anno qui al Plebiscito, ma al rovescio. Prima della partita avevo sottolineato che tattica e disciplina sarebbero state la chiave di volta del match, aspetti su cui siamo riusciti nel primo tempo dove abbiamo preso solo due calci contro mentre nel secondo ne abbiamo presi 15. La partita è totalmente cambiata tra la prima frazione di gioco e la seconda, nella quale abbiamo perso la lucidità e il controllo diventando quindi troppo indisciplinati. Ora abbiamo le due sfide con il Calvisano, abbiamo voglia di riscattarci e di mettere in campo il cuore, senza però perdere il controllo come oggi. Su questo lavoreremo nelle prossime due settimane".

I rossoblù iniziano subito con intensità, mettendo pressione ai padroni di casa e guadagnando terreno fino ad entrare nei 22 avversari. Dopo appena tre minuti dal fischio d'inizio i Bersaglieri guadagnano un calcio a favore per fallo in difesa dei padovani e mettono a segno i primi tre punti grazie alla precisone dalla piazzola di Mantelli. Nei minuti successivi i tuttineri tentano un'incursione nei 22 rossoblù ma la difesa rodigina si fa trovare pronta e, grazie alla buona prova del pack e in rimessa laterale, i Bersaglieri riescono a riconquistare possesso e terreno fino al 14' quando un placcaggio alto del Petrarca permette a Mantelli di allungare sullo 0-6. L'apertura rossoblù è di nuovo protagonista intorno al 20' quando tenta un drop senza però riuscire a centrare i pali. Quattro minuti dopo il Petrarca riesce a superare la metà campo e ad ottenere un calcio a favore per fuorigioco dei rossoblù ma Fadalti dalla piazzola non è preciso e l'ovale esce alla sinistra dei pali. I padroni di casa comunque non demordono e riescono a stanziare nella metà campo rossoblù senza però riuscire a concretizzare grazie alla solida difesa dei Bersaglieri. Al 35' Fadalti ottiene comunque un'altra opportunità dalla piazzola ma anche stavolta il calcio, piuttosto centrale, non entra. Proprio allo scadere del primo tempo il Petrarca ottiene una rimessa laterale sui 5 metri rossoblù dove a forza di pick and go riesce a schiacciare oltre la linea con Lamaro e Fadalti trasforma per il 7-6 con cui le squadre tornano agli spogliatoi.

Nei minuti iniziali della ripresa il Petrarca si dimostra più cinico e al 48' porta il punteggio sul 10-6 grazie ad un piazzato messo a segno da Fadalti. Pochi istanti dopo però i rossoblù accorciano le distanze a -1 con Mantelli che si dimostra ancora una volta molto preciso dalla piazzola. L'ottimo lavoro della mischia rossoblù porta i rodigini intorno al 57' sui 5 metri avversari dove viene sfiorata la meta ma l'indisciplina costa cara ai Bersaglieri che perdono un'occasione fondamentale di allungare e capitan Momberg, che viene punito con un cartellino giallo. Anche i padroni di casa, approfittando della superiorità numerica, si avvicinano pericolosamente alla marcatura ma l'intervento in extremis di Odiete sulla linea di meta rossoblù impedisce ai padovani di concretizzare. I tuttineri però non demordono e al 62' arriva la seconda meta di Lamaro non trasformata da Rizzi. Rovigo si spegne completamente mentre il Petrarca dilaga e va nuovamente a marcare oltre la linea di meta rossoblù prima con Rossi al 66' e tre minuti dopo ancora con il man of the match Lamaro, entrambe trasformate da Rizzi che porta quindi il punteggio sul 29-9. A pochi minuti dal fischio finale i padroni di casa rimangono con un uomo in meno per un giallo a Michieletto ma i rossoblù non riescono ad approfittare della superiorità numerica e il Derby si chiude sul punteggio di 29-9.

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