Petrarca Padova v Femi-CZ Rugby
Rovigo 29-9 (7-6)
Marcatori: p.t.: 3’ cp Mantelli
(0-3); 15’ cp Mantelli (0-6); 40′ m. Lamaro tr. Fadalti (7-6); s.t.: 47’ cp
Fadalti (10-6); 51’ cp Mantelli (10-9); 67’ m. Lamaro (15-9); 71’ m. Rossi tr.
Rizzi (22–9); 74’ m. Lamaro tr. Rizzi (29-9).
Petrarca Padova: Ragusi; Fadalti,
Riera, Bettin, Rossi; Menniti-Ippolito
(62’ Rizzi), Su’a; Trotta, Conforti (58’ Nostran), Lamaro; Saccardo (cap) (52’
Gerosa), Cannone (52’ Michieletto); Scarsini (33’ Rossetto), Marchetto (39’ Santamaria), Borean (41’
Acosta). All. Marcato/Allori
Femi CZ Rugby Rovigo: Odiete; Barion
(62’ temp. Cadorini) Davies, Van Niekerk, Cioffi (78’ Biffi); Mantelli, Chillon
(79’ Loro); Ferro (23’ Zanini, 30’ Ferro), Lubian, De Marchi; Ortis, Boggiani;
D’Amico (76’ Pavesi), Momberg (cap) (74’ Cadorini), Brugnara. A disp.: Muccignat, Pavesi, Venco, Modena. All. Mc
Donnell
Arbitro: Tomo’ (Roma); AA1 Bolzonella
(Cuneo); AA2 Cusano (Vicenza); quarto uomo: Favero (Treviso)
Calciatori: Femi-CZ Rugby Rovigo:
Mantelli 2 su 2; Petrarca Padova: Fadalti 1 su 3; Rizzi 2 su 3;
Cartellini: 58’ giallo Momberg (Femi
CZ Rugby Rovigo); 80’ giallo Michieletto (Petrarca Padova);
punti conquistati in classifica:
Petrarca Padova 5; Femi CZ Rugby Rovigo 0;
Man of the
Match: Lamaro (Petrarca Padova)
Il Petrarca batte la Femi-CZ Rovigo
nell’ultimo turno di regular season del campionato di Eccellenza e mantiene il
primo posto in classifica. Un risultato che porta i bianconeri ad affrontare
nella semifinale di play-off le Fiamme Oro. Andata in trasferta nel fine
settimana del 28/29 aprile, ritorno a Padova il 5/6 maggio.
La classifica finale: Petrarca 74,
Calvisano 70, Rovigo 67, Fiamme Oro 53, San Donà 49, Viadana 42, Reggio 33,
Medicei 30, Lazio 20, Mogliano 12.
Soddisfazione, ma anche piedi per terra per il tecnico
del Petrarca Andrea Marcato dopo la vittoria nel derby: “Un ottimo risultato, sono soddisfatto per noi e per la società. Ora
abbiamo il morale alto, staccheremo la spina due giorni, ma da lunedì ci
saranno quattro squadre che partono dallo zero a zero, tutte sullo stesso piano.
In questo momento non abbiamo vinto nulla, e così le altre tre semifinaliste.
Nel primo tempo eravamo frenati dalla tensione, non siamo abituati ad un
pubblico così numeroso e caldo. Tuttavia non abbiamo mai perso la
concentrazione. La nostra forza sta nel gruppo, anche chi è entrato dalla
panchina ha fatto al differenza, e in tribuna c’erano altri giocatori che
sarebbero titolari in qualunque squadra. Una rosa forte per ampiezza e qualità,
dunque. Dobbiamo essere consapevoli di avere fatto qualcosa di importante,
segnare quattro mete al Rovigo senza subirne nemmeno una è difficilissimo.
La difesa e l’atteggiamento di tutti sono state le chiavi per vincere contro un
ottimo Rovigo”.
L'assistant coach del Rovigo Umberto Casellato: "Oggi abbiamo sbagliato una cosa: siamo
andati oltre l'aggressività, finendo sulla penalità; siamo stati molto
determinati, forse troppo, e non abbiamo trovato il giusto equilibrio
individuale. Abbiamo fatto veramente troppe penalità, 14 in 50 minuti, e la
partita si è rotta con la meta subita alla fine del primo tempo e soprattutto
con il giallo a Momberg. Le partite si vincono con il cuore ma anche con la
testa, e questa nel secondo tempo non l'abbiamo messa in campo. È un aspetto su
cui dovremo lavorare in vista dei playoff con Calvisano, dovremo essere molto
attenti e determinati ma con lucidità".
Parole condivise anche dall'head coach Joe McDonnell:
"Oggi ho rivisto la semifinale dello
scorso anno qui al Plebiscito, ma al rovescio. Prima della partita avevo
sottolineato che tattica e disciplina sarebbero state la chiave di volta del
match, aspetti su cui siamo riusciti nel primo tempo dove abbiamo preso solo
due calci contro mentre nel secondo ne abbiamo presi 15. La partita è
totalmente cambiata tra la prima frazione di gioco e la seconda, nella quale
abbiamo perso la lucidità e il controllo diventando quindi troppo
indisciplinati. Ora abbiamo le due sfide con il Calvisano, abbiamo voglia di
riscattarci e di mettere in campo il cuore, senza però perdere il controllo
come oggi. Su questo lavoreremo nelle prossime due settimane".
I rossoblù iniziano subito con intensità, mettendo
pressione ai padroni di casa e guadagnando terreno fino ad entrare nei 22
avversari. Dopo appena tre minuti dal fischio d'inizio i Bersaglieri guadagnano
un calcio a favore per fallo in difesa dei padovani e mettono a segno i primi
tre punti grazie alla precisone dalla piazzola di Mantelli. Nei minuti
successivi i tuttineri tentano un'incursione nei 22 rossoblù ma la difesa
rodigina si fa trovare pronta e, grazie alla buona prova del pack e in rimessa
laterale, i Bersaglieri riescono a riconquistare possesso e terreno fino al 14'
quando un placcaggio alto del Petrarca permette a Mantelli di allungare sullo
0-6. L'apertura rossoblù è di nuovo protagonista intorno al 20' quando tenta un
drop senza però riuscire a centrare i pali. Quattro minuti dopo il Petrarca
riesce a superare la metà campo e ad ottenere un calcio a favore per fuorigioco
dei rossoblù ma Fadalti dalla piazzola non è preciso e l'ovale esce alla
sinistra dei pali. I padroni di casa comunque non demordono e riescono a
stanziare nella metà campo rossoblù senza però riuscire a concretizzare grazie
alla solida difesa dei Bersaglieri. Al 35' Fadalti ottiene comunque un'altra
opportunità dalla piazzola ma anche stavolta il calcio, piuttosto centrale, non
entra. Proprio allo scadere del primo tempo il Petrarca ottiene una rimessa
laterale sui 5 metri rossoblù dove a forza di pick and go riesce a schiacciare
oltre la linea con Lamaro e Fadalti trasforma per il 7-6 con cui le squadre
tornano agli spogliatoi.
Nei minuti iniziali della ripresa il Petrarca si
dimostra più cinico e al 48' porta il punteggio sul 10-6 grazie ad un piazzato
messo a segno da Fadalti. Pochi istanti dopo però i rossoblù accorciano le
distanze a -1 con Mantelli che si dimostra ancora una volta molto preciso dalla
piazzola. L'ottimo lavoro della mischia rossoblù porta i rodigini intorno al
57' sui 5 metri avversari dove viene sfiorata la meta ma l'indisciplina costa
cara ai Bersaglieri che perdono un'occasione fondamentale di allungare e
capitan Momberg, che viene punito con un cartellino giallo. Anche i padroni di
casa, approfittando della superiorità numerica, si avvicinano pericolosamente
alla marcatura ma l'intervento in extremis di Odiete sulla linea di meta
rossoblù impedisce ai padovani di concretizzare. I tuttineri però non demordono
e al 62' arriva la seconda meta di Lamaro non trasformata da Rizzi. Rovigo si
spegne completamente mentre il Petrarca dilaga e va nuovamente a marcare oltre
la linea di meta rossoblù prima con Rossi al 66' e tre minuti dopo ancora con
il man of the match Lamaro, entrambe trasformate da Rizzi che porta quindi il
punteggio sul 29-9. A pochi minuti dal fischio finale i padroni di casa
rimangono con un uomo in meno per un giallo a Michieletto ma i rossoblù non
riescono ad approfittare della superiorità numerica e il Derby si chiude sul
punteggio di 29-9.




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