ZEBRE AVANTI DAL 1’ STRAPPANO IL LORO RECORD DI VITTORIE NEL TORNEO DI
FRONTE AL PUBBLICO DEL LANFRANCHI:
OSPREYS
IN GINOCCHIO SUL 37 A 14
Guinness PRO14 2017/2018, recupero Round 17
Zebre Rugby Club
Vs Ospreys 37-14 (p.t. 22-7)
MARCATORI: 7’ m Biagi (5-0), 12’ meta Bellini (10-0), 15’ meta Bellini
(15-0); 23’ meta Bisegni tr Canna (22-0); 32’ meta S. Cross tr S. Davies
(22-7); s.t. 55’ cp Canna (25-7), 67’ meta Bellini (30-7),
73’ meta Di Giulio tr Canna (37-7), 74’ meta Morgan-Williams tr S. Davies
(37-14)
Zebre Rugby
Club: Minozzi (50’
Padovani), Bellini, Bisegni, Castello (cap.) (70’ Di Giulio), Venditti, Canna,
Violi (59’ Palazzani), Sisi, Meyer, Sarto (61’ Minnie), Biagi, Krumov (70’
Bernabò), Chistolini (48’ Bello), Fabiani (59’ Luus), Lovotti (54’ Ah-Nau);
All. Bradley
Ospreys: Hook (cap.) (64’ Thomas-Wheeler), Cross, Thomas J., Price, Moss (45’
Williams), Davies S., Aubrey (50’ Morgan-Williams), Cross, Mercer (59’ Ratti),
Nemsadze, Beard, Ashley, Fia (54’ Jeffries), Phillips (72’ Lake), Jones R. (non
entrati: Dodd, ; All. Clarke
Arbitro: Lloyd Linton (Scottish Rugby Union)
Assistenti: Keith Allen (Scottish Rugby Union) e Andrea Piardi (Federazione Italiana Rugby)
TMO: Charles Samson (Scottish Rugby Union)
Calciatori: Canna (Zebre Rugby) 4/8, Davies (Ospreys) 2/2
Cartellini:
Man of the match: Mattia Bellini
Punti in classifica: Zebre Rugby 5, Ospreys 0
Assistenti: Keith Allen (Scottish Rugby Union) e Andrea Piardi (Federazione Italiana Rugby)
TMO: Charles Samson (Scottish Rugby Union)
Calciatori: Canna (Zebre Rugby) 4/8, Davies (Ospreys) 2/2
Cartellini:
Man of the match: Mattia Bellini
Punti in classifica: Zebre Rugby 5, Ospreys 0
Note: Cielo sereno. Temperatura 26°. Terreno in ottime condizioni. Spettatori
3000. Record stagionale di vittorie in Guinness PRO14 per le Zebre (6).
(Meyer si eleva in touche contro gli Ospreys - ph Fotovideo Amarcord)
Commento: Avanti dall’inizio alla fine del match, le Zebre Rugby vincono e
convincono a partire dal 1’ di gioco. La squadra dell’head coach Bradley
disputa probabilmente una delle sue migliori gare stagionali, andando a
strappare la marcatura del punto di bonus offensivo con Bisegni quando è appena
il 23’, dopo aver varcato la linea di meta precedentemente con Biagi (al 7’) e
con Bellini (12’ e 15’). Canna centra i pali solamente in un’occasione su
quattro, fissando il parziale sul 22 a 0. Prima dell’intervallo Sam Cross
accorcia il gap nello score di gara e le due squadre vanno alla pausa sul 22 a
7. Chiamati a reagire per sovvertire l’esito della gara, i Gallesi entrano con
uno spirito più belligerante nella ripresa, ma la formazione italiana dimostra
di essere in pieno controllo tattico e mentale. Dopo aver mosso nuovamente lo
score di gara con un comodo piazzato di Canna al 55’, i bianconeri azzannano
definitivamente la giugulare della partita al 67’ con Bellini – man of the
match e autore di una tripletta. A porre la parola “fine” è però Gabriele Di
Giulio al 73’, al termine di una splendida azione nata da un celestiale offload
di Bellini. Nel finale una meta di Morgan-Williams trasformata da Davies rende
il parziale meno amaro per i Gallesi, ma non basta a rovinare la festa al
pubblico del Lanfranchi che esplode all’80’: le Zebre vincono 37 a 14,
sconfiggendo gli Ospreys per la seconda volta nella loro storia e collezionando
sei, e mai raggiunti, successi stagionali in campionato celtico.
Cronaca: Fischio d’inizio e primo pallone gestito dagli Ospreys che ricevono il
drop di Canna. I Gallesi provano a risalire alla mano dai loro 22, ma
l’in-avanti di Fia regala la prima mischia della gara alle Zebre. Prima carica
dei bianconeri con Bisegni, ma l’ovale scoppia dalle mani del centro laziale e
gli Ospreys liberano al piede. Le Zebre guadagnano 30 metri alla mano,
trasmettendo il pallone fino a Mattia Bellini, l’azione si spegne però
sull’offload forzato di Chistolini su Fabiani. La formazione italiana torna
padrone del possesso, forzando un tenuto a terra e portandosi in touche nei 5
metri rivali. Il lancio di Fabiani è buono, la costruzione della maul pure e al
7’ le Zebre vanno in meta con il seconda linea George Biagi. Il calcio di Canna
suona male e i bianconeri non completano il gioco da 7 punti. Gli Ospreys
reagiscono approfittando di un turnover, ma i bianconeri tornano padroni del
pallone su un lancio sbagliato in touche e contrattaccano dai loro 22. Dopo
aver risalito il campo, Violi, forte del vantaggio, calcia per Krumov lungo
l’out di destra. Nulla di fatto, ma la marcatura era nell’aria per le Zebre e
al 12’ Mattia Bellini supera la linea di meta dopo aver eluso il tentativo di
placcaggio di Cross. Alla piazzola si ripresenta Canna, ma il suo calcio è
nuovamente incorretto e si resta sul 10 a 0. Una sola formazione in campo al
15’: sono le Zebre Rugby alla loro terza meta nel match ancora una volta con il
loro n° 14 Bellini, servito dall’assist al piede di Bisegni. Canna fa 0/3 dalla
piazzola e i bianconeri restano avanti 15 a 0 sui Gallesi. Ancora una fiammata
bianconera al 19’: l’ovale viene sventagliato fino a Bellini che calcia per se
stesso, Moss fa buona guardia ma viene portato fuori dal placcaggio di Lovotti.
Touche Zebre che perdono però il possesso ed è mischia con introduzione
Ospreys. La formazione italiana contrattacca dopo aver ricevuto il calcio di
liberazione, muovendo prima il pallone fino a Bellini, ancora una volta
decisivo nell’1 vs 1, e costruendo poi l’azione della marcatura con le cariche
degli avanti. A varcare la linea di meta è infine Bisegni al 25’ dopo aver
ricevuto il pallone da una ruck sui 5 metri da Violi. Canna questa volta non
delude e firma il 22 a 0 per i suoi colori. Al 27’ gli Ospreys si presentano
per la prima volta nei 22 italiani con Price che tenta un offload proibitivo,
regalando l’offload a Castello e compagni.
I Gallesi restano però ancora in
zona punti, capitalizzando un calcio di punizione e appoggiandosi in rimessa
laterale. Le Zebre tengono botta per quattro fasi, concedendo però un’altra
penalità per ingresso irregolare in ruck. Touche ancora per gli ospiti che
vanno a guadagnare l’ennesimo calcio di punizione, andando infine a schiacciare
nella ripresa dei giochi con il n° 8 Sam Cross. Sam Davies centra i pali e accorcia
il parziale sul 22 a 7. Al 33’ è nuovamente rimessa laterale per gli Ospreys
che trovano il varco con Sam Davies, il quale a sua volta innesca la corsa di
Price con un magistrale offload. Le Zebre si salvano sull’in-avanti di Dewi
Cross nel prosieguo dell’azione, provando a contrattaccare alla mano. Dopo un
paio di turnover da ambo le parti, l’arbitro fischia il secondo water break
dell’incontro sull’in-avanti gallese. Il cronometro torna a scorrere, il
pallone esce da una mischia ospite e Price tenta un grubber verso l’area di
meta avversaria. Minozzi annulla tutto ed è mischia gallese sui 5 metri. Gli
Ospreys trovano la superiorità a largo e vanno a schiacciare alla bandierina
con Moss. Un provvidenziale intervento in tuffo di Canna sull’ala gallese salva
però meta fatta e, dopo aver consultato il TMO, Linton revoca la marcatura. Gli
ultimi 2’ del primo tempo vedono le Zebre difendere i propri 22. Dopo aver
vinto un lancio in touche, Canna ricaccia indietro i rivali al piede, sospinti
fuori a tempo scaduto da Venditti.
Sotto
22 a 7 nel punteggio e chiamati a reagire, gli Ospreys deludono le aspettative
fin dal drop d’inizio ripresa, spedito direttamente fuori da Sam Davies. Le
Zebre provano ad approfittarne, ma l’in-avanti di Lovotti sul passaggio di Canna
interrompe l’avanzata bianconera. Schermaglie al piede nei primi 5’, ma le
Zebre si dimostrano superiori anche nella battaglia tattica, schiacciando i
rivali nei loro 22 e costruendo una maul da touche con Fabiani. Gli Ospreys si
salvano, forzando un turnover, quindi un ingaggio anticipato in mischia, ma i
bianconeri restano comunque in zona punti. Meyer suona la seconda carica
della sua partita, ma l’azione si spegne su una penalità concessa agli ospiti
lungo l’out di destra. Al 51’ l’ingresso in campo di un ritrovato Padovani al
posto di Minozzi accende la gara delle Zebre che provano ad azzannare la
giugulare della partita, ma i Gallesi rispondono “presente” in difesa nei loro
22. Dopo un lungo multifase, i bianconeri rientrano comunque nella loro meta
campo sul 25 a 7, andando a punti con un piazzato di Canna. La risposta degli
Ospreys arriva furiosa ma infruttuosa al giro di boa del secondo tempo,
spegnendosi sulla tenace performance difensiva di Castello e compagni, i quali
tornano in possesso dell’ovale su un fuorigioco avversario. Ritmi statici nei
minuti centrali della ripresa, complici anche le interruzioni per le molte
sostituzioni da ambo le parti. Il dominio del possesso e del territorio resta
comunque a favore della formazione di coach Bradley, in pieno controllo della
gara e in meta in prima fase con Mattia Bellini, firmatario di una tripletta,
chiudendo una splendida combinazione tra Bisegni e Padovani. La conversione di
Canna è imprecisa, ma le Zebre rimangono comunque avanti 30 a 7 quando siamo al
69’. Trascorsi neanche 5’ i bianconeri feriscono nuovamente i rivali
d’oltremanica al 73’: Canna serve la corsa interna di Bellini che ricicla a sua
volta per il neoentrato Di Giulio, libero di andare a schiacciare in solitaria.
Da posizione centrale Canna non può sbagliare e incamera ulteriori 2 punti:
Zebre 37, Ospreys 7. Ad addolcire il parziale dei Gallesi è Morgan-Williams al
74’, che beffa le guardie bianconere in ruck e va a marcare. Sam Davies
completa il gioco da 7 punti, rettificando lo score di gara sul 37 a 14. A
mettere la parola fine alla partita è l’ala Gabriele Di Giulio, il cui
placcaggio a tempo scaduto su Kieran Williams induce il direttore di gara al
triplice fischio.
Le
Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 23 Aprile in
vista della preparazione al derby contro il Benetton Rugby, nel turno
conclusivo del Guinness PRO14. Calcio d’inizio in programma sabato 28 Aprile
alle 18:00 allo Stadio comunale Monigo di Treviso.



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