La classifica e il calendario parlano chiaro:
8 punti di vantaggio della Paspa Pesaro Rugby su I Medicei secondi in
classifica e cinque partite per difendere la dote accumulata. Con tutti i
riflettori puntati sul quintultimo atto: lo scontro diretto che si consumerà
domenica a Firenze. Da un lato c’è una Pesaro Rugby da 17 vittorie su 17
partite giocate, dall’altra I Medicei che hanno vinto 14 partite perdendone 3:
l’ultima delle quali è il 23-15 con cui i fiorentini caddero al Toti Patrignani
il 3 dicembre scorso (vedi foto della
partita d’andata). Ora, dopo 10 vittorie consecutive (l’ultima domenica a
Modena) I Medicei meditano la rivincita, il primo ‘scalpo’ dell’imbattutto
Pesaro e soprattutto un accorciamento dalla vetta di 3, 4 o 5 punti in
classifica. Viceversa la squadra di Mazzucato sa che allungando l’imbattibilità
di un’altra giornata comincerebbe seriamente a scrutare il traguardo. Senza
dimenticare però, che ci sarebbe comunque Livorno; che, ad oggi, è a -9 da
Pesaro e a -1 da I Medicei. Il che significa che nella stessa partita I Medicei
si giocano sia l’avvicinamento al primo posto sia il vitale mantenimento del
secondo posto. Va infatti ricordato che il gradino più basso del podio non vale
il piazzamento playoff e significa rimanere in serie B.
«Noi sappiamo solo che i calcoli ci servono a
poco – assicura l’allenatore dei pesaresi Nicola Mazzucato – Perché in ogni
caso la matematica domenica non ci manderà in serie A, sebbene vincere ci
farebbe fare un passo avanti notevole. E’ una partita senza sorprese: sappiamo
la forza dei Medicei e sappiamo di dovere essere al massimo della
concentrazione per confrontarci con una grande squadra». Squadra che è la
formazione Cadetta dei Medicei attualmente ottavi nel massimo campionato di
Eccellenza. Seniores di Eccellenza che giocherà sullo stesso campo al sabato
con Viadana:
(Campagnolo nella sfida del girone di andata con i Medicei)
«E non mi stupirei che qualche giocatore che non scenderà in campo
nel match d’Eccellenza dia una mano contro di noi nella partita del giorno dopo
– analizza il direttore sportivo Massimo Pozzi – Un meccanismo che fa parte del
gioco e lo accettiamo. Quella dei Medicei resta in ogni caso una formazione di
B con tanti elementi da A che hanno contribuito al salto in Eccellenza dello
scorso anno. Siamo squadre dall’andatura simili: loro sono un avversario alla
nostra portata, quanto noi siamo alla loro. Per noi è confortante soprattutto
presentarci a pieno organico (infortunato il solo Biagetti) e dopo un match
(quello con Arezzo) che ha consentito a diversi giocatori di ricaricare le pile
e ad altri di mettere in mostra quanto possano sempre essere utili alla causa».
Arbitrerà il big-match Federico Boraso di
Rovigo. Si giocherà nel bell’impianto del ‘Ruffino Stadium Mario Lodigiani’,
adiacente allo stadio ‘Artemio Franchi’ dove, un’ora prima del match di rugby
terminerà la sfida di calcio di serie A Fiorentina-Spal.


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